Bilancio di previsione 2008 al Comune di Perugia: un bilancio di svolta.
Lo definisce così l’assessore al ramo, Marco Vinicio Guasticchi, che prosegue:
“Dopo aver brillantemente risolto la crisi del 2005 - 2006, oggi l’Amministrazione comunale è in grado di proporre un bilancio in cui il sono inserite importanti strategie per il futuro. Un bilancio solido, in grado ancora di aumentare gli investimenti per il sociale, di portare a termine le opere previste nel programma elettorale del sindaco e nel consegnare, quindi, alla prossima legislatura, una città completamente rinnovata e pronta ad accettare le sfide per i prossimi anni.
Un plauso e un ringraziamento, infine, a tutti quei dipendenti che nel momento della difficoltà si sono stretti attorno all’Ammninstrazione comunale, e che rappresentano il vero valore aggiunto di questo Comune”.
Il Bilancio di previsione 2008 rappresenta per il Comune di Perugia il documento di programmazione economico finanziaria che sancisce il superamento delle difficoltà di carattere straordinario registrate con riferimento agli esercizi 2005 e 2006 che hanno trovato soluzioni organizzative e contabili a partire dal Bilancio di previsione 2007, sia in sede di predisposizione che di successiva gestione e che trovano la naturale prosecuzione nell’attuale bilancio.
Tralasciando gli aspetti tecnici di natura amministrativa e contabile - spiega l’assessore al ramo, Marco Vinicio Guasticchi (nella foto) - il dato emergente è rappresentato dal fatto che è stata impostata una diversa politica di bilancio che si è sviluppata lungo le seguenti direttrici:
  • consolidamento delle entrate correnti,
  • progressiva riduzione dell’utilizzo di entrate straordinarie per la costruzione degli equilibri di bilanci,
  • contenimento del ricorso all’indebitamento,
  • rispetto dei vincoli di finanza pubblica,
  • mantenimento dei livelli di spesa dei servizi pubblici.
Le predette linee di indirizzo hanno tenuto presente, nella successiva declinazione delle scelte, di alcuni obiettivi imprescindibili per l’Amministrazione che possono essere sintetizzati nei seguenti:
  • perequazione e giustizia redistributiva nei confronti dei cittadini-contribuenti
  • consolidamento e rafforzamento dei servizi a domanda individuale
  • completamento delle opere pubbliche avviate negli esercizi precedenti
  • attenzione alle cosiddette fasce deboli della popolazione residente
  • ottimizzazione e razionalizzazione della spesa corrente
  • rigorosità nel rispetto degli equilibri di bilancio.
L’Amministrazione comunale pertanto, previo confronto con le forze di maggioranza e previa concertazione con le parti sociali, ha impostato per l’esercizio 2008 le seguenti manovre:
Invarianza delle tariffe dei servizi (sociali, asili, impianti sportivi, trasporti pubblici) e dei tributi comunali (TOSAP, Imposta sulla Pubblicità). In particolare per quanto riguarda le tariffe di igiene urbana (TIA) non è stato applicato l’aggiornamento in base all’indice annuale ISTAT (pari al 2,3% rilevato nel mese di Dicembre 2007); tale operazione, nonostante l’ampliamento del servizio, è stata possibile grazie all’attività di accertamento e recupero dell’evasione effettuata di concerto tra l’U.O. Gestione entrate e la GESENU.
Vengono inoltre confermati e rifinanziati i relativi fondi (• 350.000) per le esenzioni e le riduzioni della TIA.

Invarianza dell’aliquota (0,7%) dell’addizionale comunale all’IRPEF e innalzamento della soglia di esenzione per i redditi inferiori ad 12.500 euro. Conferma delle aliquote e delle detrazioni dell’I.C.I Si rammenta che la Legge Finanziaria 2008 ha introdotto una ulteriore detrazione per l’abitazione principale – pari all’1,33 per mille della base imponibile e fino ad un massimo
di 200 euro - che secondo le simulazioni effettuate porterà all’esenzione per i contribuenti con rendite fino ad 300 euro.
Rigorosa costruzione degli equilibri di bilancio sia di parte corrente sia di parte in conto capitale.

In particolare:
  • riduzione della percentuale di utilizzo dei proventi dei permessi a costruire per la spesa corrente,
  • attendibilità delle entrate derivanti dalle multe e dal recupero dell’evasione (obiettivo 3 milioni di euro per l’ICI e 1,5 milioni per la TARSU),
  • eliminazione delle plusvalenze per il rimborso delle quote capitale dei mutui,
  • destinazione dei proventi delle alienazioni patrimoniali per il finanziamento
    degli investimenti,
  • contenimento dell’indebitamento (previsto in 5 milioni di euro di nuovi mutui e limitato soltanto al completamento di opere strategiche nel campo della viabilità),
  • mantenimento della spesa sociale e dei servizi.
Attivazione di misure di sostegno al reddito familiare attraverso la costituzione di appositi fondi quali ad esempio:
  • l’integrazione degli affitti (raddoppiato rispetto all’anno 2007),
  • famiglie numerose,
  • assistenza familiare (badanti),
  • esenzioni e riduzioni della TIA,
  • agevolazioni tariffarie in materia di trasporti e pasti a domicilio per anziani,
  • rimborso ICI, entro un plafond predeterminato, per i proprietari di immobili che affittano
    alloggi a canone concordato.
La manovra complessiva di Bilancio per il 2008 deliberata dal Consiglio Comunale è di 272 milioni di euro e la medesima rispetta i vincoli normativi in materia di Patto di stabilità
interno previsti dalla Legge Finanziaria.
Per quanto riguarda il bilancio di parte corrente, ammonta a 165 milioni di euro, di cui 10,929 milioni di euro a titolo di rimborso delle quote capitale dei mutui e dei prestiti;
il relativo fabbisogno è finanziato per 159 milioni di euro circa da entrate correnti (tributarie, extra-tributarie e da trasferimenti) e da 6,5 milioni di euro di entrate da proventi
dei permessi a costruire.
Per quanto riguarda invece il bilancio di parte investimenti, che ammonta a 38,6 milioni di euro, riguarderanno essenzialmente il completamento delle opere avviate negli esercizi precedenti in particolare nel campo della viabilità e l’attenzione alle manutenzioni straordinarie degli edifici
(in particolare edifici scolastici) e degli impianti comunali.

Per il finanziamento degli investimenti si prevede di fare ricorso a 17,6 milioni di euro di risorse esterne, a 5 milioni di euro di mutui, a 16 milioni di euro circa di risorse proprie di cui circa 10 milioni di euro di entrate da alienazioni patrimoniali – in coerenza con il piano delle alienazioni del
patrimonio disponibile non più funzionale alle esigenze istituzionali dell’Ente – e circa 4,3 milioni di euro di entrate da proventi dei permessi a costruire.
Per il dettaglio delle opere pubbliche inserite in bilancio si rinvia all’apposto piano triennale ed elenco annuale.


Comunicato stampa del Comune di Perugia

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