martedì 18 novembre 2008

Il Consiglio Comunale approva il progetto per il resort Antognolla

Passa in consiglio comunale la variante al piano regolatore per la realizzazione del megagalittico resort di Antognolla.
Ventotto i voti a favore, compresa l'opposizione con Forza Italia, An e Gruppo Rosi. Mentre Giorgio Corrado di An e Francesco Calabrese (Udc) non erano presenti in aula al momento del voto.
Respinti i due emendamenti presentati da Corrado. Il primo, tecnico, poneva dubbi sulle modalità di verifica di aree boschive; nel secondo si chiedeva di mantenere la servitù pubblica invece dell'accesso regolato alla proprietà.
Il resort turistico di Antognolla è un vasto complesso costituito da una serie di attività ricettive e di servizi integrati in una gestione unitaria.
Sarà in grado di intercettare un target turistico internazionale di massimo livello che genererà occupazione e reddito per il territorio: sono queste, in sintesi, le caratteristiche del progetto, per l'assessore Wladimiro Boccali (Urbanistica), i cui dettagli sono stati illustrati ieri in consiglio.
La pratica per l'autorizzazione a procedere è stata accolta in commissione comunale all'unanimità dei presenti; e ieri pomeriggio il consiglio era chiamato a esprimere il proprio parere sul progetto.
E quindi sulla modifica del piano regolatore per consentire la costruzione del nuovo insediamento produttivo.
"Il nuovo complesso - affermava Boccali - consentirà di proiettare ancor più Perugia a livello internazionale, di innalzarne la capacità attrattiva e quindi di dare ulteriore impulso ai flussi turistici, creando nuovi segmenti rispetto a quelli tradizionali e contribuendo alla destagionalizzazione degli stessi.
Altrettanto rilevante sarà l'impatto della nuova attività sul reddito e l'occupazione del territorio comunale e regionale."
Boccali ha espresso soddisfazione per il voto unanime in commissione e soprattutto per
"il lavoro svolto fin qui da tutte le forze politiche che hanno saputo cogliere la portata e il valore del progetto per la città."
L'intervento riguarda un'estesa area rurale collinare (566 ha) di
"elevato di pregio ambientale e storico culturale"
nella zona Nord, a confine con il Comune di Umbertide, ed è caratterizzato dalla presenza del castello medievale di Antognolla.
Il progetto presentato da Antognolla S.p.A., ha riferito Boccali, prevede in particolare
"un albergo 5 stelle lusso dotato di 111 camere, di cui 36 con ristorante nel castello e nel borgo medievale di Antognolla e 75 in un complesso di nuovi edifici indipendenti, strutturato come un "borgo umbro"; un'attività ricettiva extralberghiera composta da 72 appartamenti articolati in 4 "borghi umbri"; un'attività di centro benessere, centro congressi e ristorazione; un'attività sportiva (golf 18 buche) con caratteristiche tecniche e paesaggistiche di massimo rilievo."
Il progetto, secondo Boccali, rispetta e valorizza "l'identità del territorio" e rappresenta
"una risorsa fondamentale per lo sviluppo socio economico della città e della regione."
É "compatibile" con le caratteristiche di paesaggio di Monte Tezio e
"rispetta la vocazione dell'area verso un utilizzo turistico e sportivo d'alto livello, in perfetta armonia con il contesto territoriale in cui ricade caratterizzato da pregio naturalistico, paesaggistico e monumentale."
A gestire questo piccolo paradiso la società canadese Four Seasons Hotels & Resorts. Il progetto imprenditoriale garantisce, tra l'altro, l'accesso al resort non solo agli ospiti dell'attività ricettiva, ma anche a qualsiasi fruitore interessato ai diversi servizi offerti, ai visitatori interessati esclusivamente alle strutture, alle aree verdi, ai percorsi pedonali.
dal Corriere dell'Umbria Martedì 18 Novembre 2008

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