lunedì 17 agosto 2009

La zona di Sant'Erminio di Monteluce

"Tutti parlano di Monteluce, ma nessuno si occupa di Sant'Erminio, la zona residenziale del quartiere.
Da quando l'ospedale si è trasferito gli universitari sono diminuiti e gli appartamenti sono affittati a gente poco raccomandata che ha portato un aumento dello spaccio."
Così Roberto Vitali, cogestore di uno dei bar del posto, denuncia la situazione nel quartiere a ridosso del centro storico.
"Le zone verdi dopo la palestra sono in uno stato di degrado – continua Vitali -. È un'area che comprende anche le strutture dove prima si trovava il tennis club. È un peccato che uno spazio, che naturalmente offre un posto ricreativo per i bambini e le famiglie del quartiere, soprattutto di Sant'Erminio, sia lasciato morire.
Anche gli anziani che non possono raggiungere il circolo si incontrano a ridosso di un parcheggio, proprio sopra il bar e si portano le sedie da casa.
Anche perché andrebbero sistemati dei marciapiedi che collegano la parte bassa con il circolo. Per un tratto del percorso si cammina sulla strada."
Monteluce è una zona di Perugia che sta cambiando volto dal punto di vista urbano.
"Siamo in attesa che nasca la nuova Monteluce"
chiosa l'ex Presidente della Circoscrizione di riferimento, Porta Sole, Fausto Guastalvino.
La chiusura dell'ospedale, però, sta portando danni economici ai commercianti del posto.
"Il lavoro non è come quello di una volta – spiega un barista del locale ai lati della piazza di Monteluce, di fronte alla Chiesa -.
Prima si fermavano medici, infermieri, familiari dei ricoverati nella struttura ospedaliera, ma anche i tanti studenti universitari che alloggiavano in questa zona.
Ora si sono trasferiti tutti. E il nostro lavoro ne risente."
"La chiusura dell'ospedale ha influito indubbiamente dal punto di vista dei commercianti – sostiene Sergio Poggianti, Presidente della bocciofila di Sant'Erminio -.
Ma si è registrato anche un calo degli universitari fuorisede. Il loro posto è stato preso dagli extra-comunitari. Negli ultimi tempi c'è stato un inserimento della comunità cinese."
Monteluce è un quartiere pieno di iniziative per i ragazzi. Le attività sportive raccolgono gran parte dei giovani che abitano nella zona.
"La palestra comunale è il punto di riferimento per la società di pallavolo. C'è anche una squadra di calcetto e di calcio – afferma Roberto Vitali -, tutti frequentati dai ragazzi del posto.
La voglia di stare insieme c'è, lo spirito d'iniziativa pure. Mancano le strutture. Ad esempio il calcio si allena sul campo di Ponte Felcino e il calcetto sfrutta la palestre del Cus e altre aree sportive.
Mentre il campo da calcio che c'è sotto la palestra comunale è lasciato in mano ai tossicodipendenti."
I residenti del quartiere chiedono maggiori strutture ricreative. Il Presidente della bocciofila di Sant'Erminio si fa portavoce di quest'istanza.
"Le strutture ricreative sono poche rispetto all'esigenza della gente. Il circolo, assieme alla polisportiva – commenta Sergio Poggianti - è un centro di aggregazione. Tutt'intorno c'è un parco attrezzato per i bambini e sotto si trova un campetto da calcio regalato dal calciatore Marco Materazzi alcuni anni fa.
Certo, per gli anziani ci sono più iniziative rispetto ai giovani, ma le esigenze sono anche minori."
Il vuoto lasciato dalla Circoscrizione non sembra preoccupare i residenti di Monteluce.
"La Circoscrizione non ha fatto molto per questa zona. Ha lavorato solo per il Circolo"
commenta Roberto Vitali, mentre Sergio Poggianti dice di
"avere speranze migliori con un rapporto diretto con l'amministrazione comunale."
di Valentina Pagliacci
Il Messaggero Venerdì 7 Agosto 2009

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