La manifestazione Velimna, gli etruschi del fiume, organizzata dall’Associazione Pro Ponte Etrusca onlus, è giunta alla sua VIII edizione e quest’anno si occupa di un argomento molto interessante e stimolante: Gli dei e la volta celeste.
Gli etruschi si occupavano di religione e di pratiche religiose in modo molto assiduo, gli aruspici esaminavano i prodigi, il volo degli uccelli e le viscere degli animali sacrificati. Il costante atteggiamento di angoscia di fronte alla potenza divina che regola la vita dell’uomo è una delle caratteristiche più spiccate di questo straordinario popolo; tutte le azioni dell’uomo sono circondate da un alone sacro, condizionate dalle misteriose forze del Cielo e dell’Inferno. La volontà umana viene annullata dinanzi al volere del divino e alla strapotenza del fato.
Il programma propone appuntamenti culturali di pregio: conferenze e mostre tematiche tenute da eminenti docenti, visite guidate ai monumenti etruschi; momenti di intrattenimento collettivo e didattico con estemporanea di pittura e gioco di ambientazione etrusca. Molte di tali iniziative si svolgono all’interno dell’area archeologica del Palazzone, che comprende l’Ipogeo dei Volumni, la necropoli, e l’antiquarium; la necropoli è visitabile con un percorso guidato, accompagnato da pannelli didattici in due lingue, anche di notte.
L’antiquarium illustra attraverso i materiali la storia della scoperta dell’Ipogeo e della necropoli, e ospita mostre tematiche relative a vari aspetti della civiltà etrusca. Quest’anno si parla delle illustri famiglie del Palazzone e delle urne dipinte di Strozzacapponi, rinvenute lo scorso anno.
Considerando anche il consenso di pubblico, che ha caratterizzato le edizioni passate, la Soprintendenza continua ad offrire la sua collaborazione ponendo a disposizione degli organizzatori professionalità e competenze; indispensabile l’impegno dell’Università che ha curato l’aspetto scientifico.
Dott.ssa Luana Cenciaioli
Direttore dell’area archeologica del Palazzone
Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria
fonte: Comune di Perugia




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