In una società dove l'invecchiamento della popolazione corrisponde ad un ampliamento delle opportunità di conoscenza e di relazione, in un mondo dove la precarietà della condizione giovanile genera una continua ricerca delle migliori condizioni di vita e di lavoro, in una civiltà dove flussi di migranti aspirano all'integrazione pur partendo da bagagli culturali diversi, la formazione è elemento importante di crescita, quel "quid" in più che arricchisce i curricula dei giovani e che stabilisce una intensa relazione tra dinamiche sociali e qualità di vita. In quest'ottica si pongono le "Vitamine Creative", percorsi d'arte per rafforzare la propria identità professionale presentate ieri mattina in Provincia dall'assessore provinciale alla formazione professionale Giuliano Granocchia, dall'assessore regionale alle politiche del lavoro Maria Prodi e dall'assessore comunale alle attività culturali Andrea Cernicchi.
Il progetto delle "Vitamine creative" si sostanzia in una serie di corsi organizzati in collaborazione con il mondo dell'associazionismo aperti a tutti e con modalità del tutto gratuite. Per facilitare l'aspetto di sussidio sociale dei corsi, fruiranno di corsie preferenziali gli over 45, chi ha un titolo di studio massimo di terza media, i disoccupati e i cittadini stranieri. "Le Vitamine Creative" rappresentano la seconda parte di un percorso iniziato lo scorso anno con il nome di "Atelier della creatività" - come ha ricordato la coordinatrice dell'associazione Forma.Azione co-organizzatrice dei corsi, insieme alla Provincia che usufruisce del Fondo sociale europeo - che ebbe un successo al di là di ogni più rosea aspettativa. Su 280 posti disponibili, lo scorso anno - ricorda Anna Schippa abbiamo ricevuto più di tremila domande. Ancora. Per un corso di storia dell'arte contemporanea abbiamo registrato più di trecento iscrizioni
". Fatti questi che la dicono lunga sul desiderio di sapere, sulla voglia di cultura, e sull'istinto alla socializzazione generalizzati. I corsi dislocati in vari centri della provincia riguarderanno un ampio spettro di possibilità, dal fumetto come strumento di comunicazione di massa, alla fotografia; dal vintage come mezzo per reinventare, alla musica; dal teatro alle arti del movimento con sessioni di Tai Chi e di danza come linguaggio. Per i corsi sono a disposizione circa 300 posti riservati a donne e uomini di età compresa tra i 25 e i 64 anni. "
In Provincia - ha sottolineato Granocchia - abbiamo costruito un vero e proprio modello della formazione che avvicina molto la nostra regione agli obiettivi del Trattato di Lisbona (che riconosce alla formazione un ruolo fondamentale nella vita di un individuo), rendendo democratico l'accesso al sapere. Le agenzie formative - ha continuato - corrispondono in maniera eccellente ai nostri bandi, tanto che il rapporto tra domanda e risorse disponibili è pari a 1/8 e a 1/10". "é bello sentire - ha affermato Maria Prodi - che si possa parlare di iniziative di più ampio respiro rispetto all'emergenza e alla cassa integrazione che ha tenuto banco in questi ultimi mesi. I confini della formazione continua e permanente sono sempre più labili e sono più caratterizzanti il nostro vivere che acquisisce così una valorizzazione dei talenti e concorrono spesso in modo significativo all'innovazione, alla creazione, alla capacità di cambiamento di approccio alle proprie funzioni". Andrea Cernicchi ha concluso sottolineando come la formazione rappresenti anche una delle migliori opportunità per ampliare e completare il proprio curriculum. Alla presentazione di "Vitamine Creative" hanno preso parte anche il sindaco di Cascia Gino Emili e il vicesindaco di Cerreto di Spoleto Roberta Rossi
Claudio Bianconi
Corriere dell'Umbria Mercoledì 7 Ottobre 2009

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