"Sono onorato della chiamata che ho ricevuto dal Perugia - ha esordito Buzzi - onore e onere che mi assumo con tutta umiltà nella consapevolezza di poter essere utile alla causa. Sarò di supporto a Marco Zaffaroni per portare più in alto possibile il Grifo. Vengo a sanare una situazione regolamentare non corretta e quindi a lavorare per dare corpo ai programmi ambiziosi della società, stando vicino ad un allenatore che ha dimostrato di avere anche lui grandi ambizioni e di saper lavorare bene e voglia di emergere."É stato lo stesso presidente del Perugia Leonardo Covarelli a presentare Carlo Antonio Buzzi.
"Abbiamo scelto una persona che ci dà garanzie di serietà e che conosce il calcio."Il nuovo responsabile tecnico ha incontrato subito Zaffaroni.
"Mi ha fatto un'ottima impressione. Ci troviamo sulla stessa lunghezza d'onda - rimarca Buzzi - perché vediamo il calcio alla stessa maniera. Io spero di essere un supporto per lui e non un problema. In questo momento non ci sono consigli da dare, ma di sicuro io dovrò osservare molto e imparare tanto dall'ambiente professionistico. Mi ha fatto piacere questa chiamata della società e sono convinto che questa nomina sia di grande vaolore per tutto il movimento dilettantistico. Spero di rappresentare in maniera degna tutti i tecnici del movimento dei dilettanti. Con Covarelli ci eravamo conosciuti inderettamente, quando a Pisa arrivò Porricelli che io allenavo a Pontenuovo. Quella collaborazioe fu positiva e speriamo che adesso che ci conosciamo direttamente, lo sia ancora di più. Anzi, l'unica cosa che posso dire è che il mondo dei professionisti dovrebbe rivolgere più attenzione al mondo dei dilettanti, dove il livello si è alzato molto. Ci sono giocatori che possono davvero fare bene fra i professionisti."Cosa ne pensa del Perugia?
"Non l'ho visto dal vivo, ma ho visto qualche partita e penso che la squadra è costruita per far bene e per restare nelle posizioni di vertice. Ho percepito estrema fiducia in questo gruppo che ha un compito difficile, ma insieme riusciremo a fare bene."Ed' anche l'augurio che si fa il presidente.
"Augoro buon lavoro a Buzzi che è una persona motivata con la quale fa piacere lavorare e iniziare così la seconda fase del campionato, nella quale tutti dovremo dare il massimo. Senza grandi proclami dobbiamo giocarcela fino in fondo anche perché non siamo inferiori a nesuno e quindi rimbocchiamoci le maniche"
Lorenzo Fiorucci
Corriere dell'Umbria Martedì 29 Dicembre 2009




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