"Il Pavone è parte importante della tradizione culturale cittadina, e non solo. Giusto appoggiarne in modo concreto l'attività: con la collaborazione dello Sperimentale di Spoleto e grazie alla buona volontà di alcuni sponsor. L'impegno economico nostro sarà minimo. Inoltre, sempre su questo fronte, intendiamo potenziare le iniziative per Villa Fidelia, con eventi e concerti."A che punto la riorganizzazione dell'ente, i sindacati che dicono?
"Domani (oggi, ndr) è previsto il passaggio in giunta, e con i sindacati l'accordo c'è. Dal primo di gennaio, dieci dirigenti in meno e ridotte del venti per cento le 'posizioni organiche': cioè i capi ufficio, che sono 115. Poi accorpamenti di settori e di competenze. L'ente va snellito, reso più efficiente e rapido. Questo l'obiettivo. Abbiamo fatto tutto in quattro mesi."Si devono forse a questi cambiamenti le non poche lettere anonime arrivate a procura e forze dell'ordine?
"Non ne conosco i contenuti e nemmeno sono curioso. Stiamo riorganizzando e andiamo avanti a testa dritta. Appalti cristallini, nessuna possibilità d'interferenza. Ogni passaggio su internet. Lavoriamo qui da sei mesi, siamo tranquilli."Quindi turn over di fatto bloccato?
"Faremo nei limiti autorizzati. C'è un patto di stabilità da rispettare. Tra le novità posso anticipare che avremo un nuovo segretario generale, un quarentenne d'esperienza. Il segretario attuale andrà in pensione. Mentre non sarà sostituita la figura del vice, anche lui in quiescenza."Ambiente e turismo: progetti?
"Abbiamo investito molto e sburocratizzato le procedure per le certificazioni. Tutela, ecostenibilità, fruizione attenta. Ci muoviamo lungo queste direttive. Stiamo studiando la trasformazione della flotta barche del Trasimeno per dotarle di motori elettrici alimentati a energia solare. Con il ricorso a finanziamenti europei. Sul fronte degli attingimenti, aperto un tavolo di lavoro con ente irriguo, sindaci, Montane, associazioni di agricoltori, per incrementare gli allacci alla rete di Montedoglio, riducendo i costi e azzerando i prelievi dal Tevere. Il confronto con il territorio è costante. Quanto al turismo, voglio ricordare i 40 chilometri di piste di sci da fondo sull'Appennino, tra Monte Cucco, Valsorda e Castelluccio. Basta collegarsi al sito della Provincia per conoscere le condizioni meteo in tempo reale, c'è una web cam. Funziona una scuola di sci e tra breve apriremo un rifugio in Val di Canatra, a Norcia. A Montecucco c'è già."Per il Trasimeno?
"Vogliamo fare di Isola Polvese un luogo di forte attrazione turistica. Quasi finiti i lavori al convento degli Olivetani, diventerà un centro benessere. Ostello, vecchia villa, le gestioni già attive dovranno rispondere a questa filosofia di accoglienza a tutto tondo. Sempre bene accette le scuole, però intendiamo andare oltre. L'acquario di Castiglione, in costruzione sull'area dell'ex aeroporto, sarà affidato al centro ittiogenico. L'edificio diventerà sede di Living Lakes Italia, di cui è presidente l'assessore Bertini. Si faranno gemellaggi con altri laghi. Investiremo in promozione. Inserendo in un circuito di visita anche il museo paleontologico di Pietrafitta. Il Lago ci sta molto a cuore, spendiamo 600mila euro in dragaggi, 250mila per la lotta ai chironomidi e quasi un milione nella navigazione."Scuola: trovato il terreno per il nuovo liceo Alessi?
"Insieme al Comune stiamo valutando due opzioni. Nulla di definitivo. In generale, per il futuro, pensiamo a poli scolastici per ottimizzare le risorse. Quanto alla formazione professionale, dalla Regione riceviamo risorse ingenti, circa 14 milioni. Per corsi finalizzati all'inserimento nel mondo del lavoro, per tutoraggi e aggiornamenti."Quante domande interne per diventare agenti di polizia provinciale?
"Cinquantuno, abbiamo selezionato trenta persone, per loro subito corsi di addestramento ad hoc. Ora gli agenti sono 75, dovremo andare nel tempo quasi al raddoppio. Assunzioni? Rare, col contagocce. Il nuovo ruolo legato alla sicurezza sta dando ottimi risultati. Diversi comuni stanno allestendo sedi di polizia nei centri storici."In questi primi sei mesi, cosa non è riuscito a fare di quanto si era programmato?
"Be', devo dire nulla. Abbiamo davvero lavorato oltre le nostre aspettative"
Donatella Murtas
Corriere dell'Umbria Martedì 29 Dicembre 2009




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