"Una programmazione - ha sottolineato ieri il presidente dell'Anag, assaggiatori grappa e acquaviti dell'Umbria Ennio Baccianella, in una conferenza stampa a palazzo dei Priori - all'insegna dell'eccellenza e della qualità dei prodotti proposti."Per il presidente, l'evento è diventato, in appena tre anni,
"un punto di riferimento per i distillatori nazionali e, da quest'anno, persino internazionali."La mostra, che lo scorso anno ha registrato circa diecimila visitatori, ha aperto, infatti, un'apposita sezione "degustazione" dei distillati internazionali. L'iniziativa si pone, ancor prima che come
"momento di promozione della migliore tradizione italiana", come vetrina di "prevenzione" per un corretto uso degli alcolici, tanto che "Acquavite Italia" ne ha elevato il divieto di somministrazione ai minori, da 16 a 18 anni. Accanto alle tradizionali degustazioni, questa edizione propone tante novità, a partire dal rinnovato e aggiornato sito web; un workshop, il primo del genere su scala nazionale, dedicato agli addetti al settore commerciale e dell'enogastronomia; l'area dei distillati internazionali; sono stati creati tour guidati da esperti Anag tra gli stand della mostra e realizzata una card che permette di usufruire di una serie di agevolazioni, fra cui un libretto degustazione, sconti per le "cene di fuoco" e un alcol-test. Immancabili i percorsi alla scoperta dell'arte della degustazione abbinata al sigaro toscano (con un omaggio anche all'autore Mario Soldati) e ad altre specialità. Sulla "validità" dell'iniziativa è intervenuto anche l'assessore al Comune di Perugia, Giuseppe Lomurno, secondo cui
"gli eventi che si fidelizzano sul territorio hanno ricadute positive sotto il profilo turistico."Ha quindi ribadito che
"l'alcol va bevuto con moderazione e con la capacità di essere degustato in ambienti idonei"
Gaia Nicchi
Corriere dell'Umbria Giovedì 28 Gennaio 2010




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