La pista più calda rimane quella che porta Umberto Del Core all'Andria dove lavora un diesse che lo stima tantissimo: Di Bari. L'attaccante tornerebbe in Puglia in prestito, così da garantirsi almeno cinque mesi da titolare.
L'ultimo scoglio da superare però proprio della società pugliese che deve cercare di liberarsi di Davide Dionigi per poi virare con decisione sul Del Core. Insomma rimane un mercato fatto di scambi e di mosse concatenate tra più squadre. L'obiettivo del Perugia è rifare l'attacco con Sergio Ercolano in rampa di partenza. Lo scambio imbastito con il Taranto che prevedeva il bomber di Pianura in Puglia e Lucas Correa in Umbria sembra tramontato, con il centrocampista che però potrebbe arrivare in biancorosso anche singolarmente visto che un altro maxi scambio sul quale lavora il Ravenna sembra ormai saltato. Per il centrocampista sudamericano seguito dal procuratore Di Campli è possibile che una soluzione si possa trovare nelle ultime ore di mercato.
Nel frattempo Triestina e Perugia si sono nuovamente parlate per quanto riguarda lo scambio Gissi-Gatti. Difficile possa avere esito felice, però intanto il canale si è nuovamente riaperto fermo restando che anche altre squadre, tra cui il Padova, hanno preso informazioni sul giocatore. E proprio dalla squadra veneta potrebbe arrivare Paolo Cotroneo: il difensore ha rifiutato numerose richieste e aspetta il Perugia. Ma la società biancorossa ha bisogno di cedere un giocatore per aggiungere un altro elemento in rosa dopo lo sforzo fatto con La Vista e Docente. Da seguire anche l'evolversi della situazione societaria del Pescara che, con il rientro di alcuni soci in società, è una delle poche società che può muoversi in entrata (Bondi?) e che ha giocatori interessanti in uscita (Romito e Dettori). Per quanto riguarda le altre operazioni il Ravenna sembra aver virato con decisione su Felci e Stamilla sembra non interessare più (ma su di lui c'è l'interesse di Triestina e Vicenza).
Il Cosenza segue sempre Accursi, mentre Marcaccio continua a monitorare Magallanes, Vicedomini, Margiotta e Ferraro. Oggi a Milano il diesse biancorosso proverà a concludere almeno una delle operazioni in uscita, ma saranno comunque decisivi gli ultimi minuti dell'1 febbraio per uno scenario che ricalca in toto la sessione estiva del mercato
Nicola Uras
Corriere dell'Umbria Venerdì 29 Gennaio 2010




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