"Un evento da non perdere - consigliano ancora gli organizzatori - per bambini da 0 a… 99 anni è 'China folk', concerto di musiche e canzoni popolari cinesi, organizzato in collaborazione con l'Università per stranieri di Perugia."L'8 e il 9 aprile, altra tappa suggestiva della cultura cinese al Fantacity è l'esibizione di Tai Chi: l'arte marziale è una sintesi di longevità, meditazione in movimento e sistema di lotta e appartiene a un mondo che rischia di scomparire. Con i suoi movimenti lenti, il Tai Chi si contrappone agli attuali frenetici stili di vita e, assicura chi lo pratica, sviluppa la forza interiore. Dalla Cina all'Umbria il tragitto è berve al Fantacity. Tra le anticipazioni che il festival sta proponendo ogni giorno c'è l'annuncio di uno spettacolo che offre uno spunto di riflessione sulle paure dell'infanzia, incoraggiando i bambini a dare a queste paure un nome, a esprimerle, a superarle. Al Fantacity Festival è di scena "Giovannin senza paura", per la regia di Domenico Madera della compagnia "Teatroleonde", sul palco Domenico Madera e Daniele Celli.
"C'era una volta un ragazzino che non aveva paura di niente: lo chiamavano Giovannin senza paura. Un giorno disse: 'Parto per il mondo: chissà se trovo qualcosa che mi possa spaventare', e partì."Questo è l'incipit della fiaba popolare e lo spettacolo inizia proprio da qui: dall'annuncio di un viaggio per mettersi alla prova, per mettere alla prova il proprio coraggio, la propria capacità di reagire a situazioni insolite e apparentemente inspiegabili. Per conoscere il programma dettagliato del Fantacity Festival consultare il sito: www.fantacityfestival.eu
Corriere dell'Umbria Domenica 28 Marzo 2010




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