Il Sogno ovvero il Teatro Dell'arte
Incontri a cura di Mimmo Coletti
Ore 17.00 – Palazzo della Penna, via Podiani 11
- Giovedì 7 ottobre
Il sogno nell'arte classica: Grecia e Roma soprattutto. E l'Etruria.
La componente onirica è parte integrante dell'universo mitologico che caratterizza le società del mondo antico. Da Atene a Roma la proiezione dell'uomo s'indirizza verso un mondo parallelo, popolato da divinità maggiori o minori che si muovono in un ambiente rarefatto, depurato dalle difficoltà materiali, dalle incongruità e dalle storture pratiche ed estetiche che affliggono e condizionano gli uomini. Sulla cima dell'Olimpo o del Parnaso si muovono figure e sentimenti che costituiscono il punto di riferimento in base a cui misurare e giudicare l'azione dei mortali. L'arte, ha il compito di rendere visibile questo mondo ideale, reso credibile dalla verosimiglianza delle forme e dei sentimenti di cui gli "eterni dei" sono protagonisti. Ma è anche il sogno dell'uomo, l'ideale delle forma perfetta, fino alla presentazione pura. Il realismo può attendere. - Giovedì 14 ottobre
L'Umanesimo oltre la razionalità. Giorgione e i veneti.
Si parte dagli incanti dipinti del Medioevo, da una visione che rappresenta l'addio a un mondo fiorito, ben lontano dai rumori del mondo, rarefatto e gentile. Da qui si avvia il processo di rinnovamento che culmina con l'Umanesimo e si amplia con il secolo successivo. C'è l'uomo di Masaccio e ci sono le atmosfere di Beato Angelico, l'affermazione del fanciullo-Davide di Donatello e Verrocchio fino al gigante di Michelangelo. E il sogno esplode, sottile e persistente, nella Tempesta di Giorgine che è filosofia dipinta, dai molti significati e dai tanti silenzi. Procedendo per questa strada si arriva alla glorificazione del colore: tanti significati nel tempo che variano, si moltiplicano, rappresentano diverse stagioni dell'animo. - Giovedì 28 ottobre
Il Seicento e il Settecento.
Et in Arcadia ego: la via ermetica di Poussin, il segreto alchemico. Una triade, Bocklin, Fussli, Friedrich. L'incubo, la fine, la rovina. Natura ed emozioni romantiche. Il paesaggio di Guardi che conclude l'irripetibile, esaltante avventura estetica della Serenissima. Nascita e potenza della sterminata galassia simbolista, antitesi del positivismo. Le maggiori figure, la scala per arrivare all'inesprimibile, la porta aperta verso l'avventura del Novecento. - Giovedì 4 novembre
Il trompe l'oeil nel mondo. Dall'antichità ai giorni nostri.
Il sogno dello spazio. Esiste il vero trompe l'oeil? La finestra sul mondo irreale e il velo sull'oggetto più vero del vero.La pittura come illusione. Artifici pittorici negli Stati Uniti tra Ottocento e Novecento. La meraviglia. Natura morta a tre dimensioni. Miraggi ambientali, giocare con le carte, l'incanto della lettura, inganni a tre dimensioni, la plastica tra realismo artificio e didattica. - Giovedì 11 novembre
Il sogno individuale, a spasso nel tempo.
La Venezia di Hugo Pratt e di Iosip Brodsky. La melanconia del ricordo. Teodora e Giustiniano a Ravenna, Wiligelmo a Modena, il romanico non è solo pietra. Il concetto di immortalità dello scultore gotico d'Oltralpe. Ilaria del Carretto. Fallimenti utopici di Leonardo e la "sua" natura. La Tour, Kandinskij. Il sogno nel cinema, Fellini. Terry Gilliam, Tim Burton. Le città invisibili. Shan-Gri-La
Comune di Perugia Martedì 28 Settembre 2010




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