" Premettendo che si è consapevoli di scontare alcuni ritardi rispetto a quanto previsto dal Piano regionale dei rifiuti - afferma Rometti - appare necessario chiarire alcuni aspetti. Dal 2008 al 2009 inoltre, l'Umbria ha raddoppiato i r ifiuti elettrici ed elettronici con una media pro-capite di circa 6 kg. Un risultato che colloca la nostra regione al secondo posto in Italia subito dopo il Trentino Alto Adige ". E ancora:
" Il Piano regionale - continua Rometti - prevede tra i punti cardine la riduzione della produzione dei rifiuti e l'aumento della raccolta differenziata attraverso l'applicazione del sistema domiciliare. Nel 2010 - aggiunge - è stata attivata la raccolta domiciliare su realtà demograficamente importanti come il centro storico di Perugia, Bastia Umbra e Todi, raggiunte dai servizi porta a porta nel corso dell'anno corrente o in via di attivazione nei primi mesi del 2011. Per quest'anno e soprattutto per il 2011, si possono quindi presumere ulteriori incrementi del livello di raccolta in quanto, dai dati provenienti dai gestori del servizio, nelle aree in cui già ora si pratica il servizio domiciliare, la raccolta differenziata raggiunge livelli prossimi agli obiettivi previsti dal Piano regionale. L'amministrazione regionale, considerando prioritario il tema dei rifiuti, - conclude l'assessore - sta lavorando attivamente per riuscire a superare i ritardi accumulati, dando attuazione a tutte le azioni previste dal Piano regionale approvato nel maggio del 2009, attivando anche misure premianti per le amministrazioni che raggiungono gli obiettivi attraverso la concessione di contributi per migliorare e potenziare i servizi di raccolta, incentivando in particolare il porta a porta"
Corriere dell'Umbria Giovedì 28 Ottobre 2010




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