Ad Umbrialibri il libro cartaceo fa ancora da padrone assoluto. Ma fino a quando? Le nuove tecnologie incalzano: audiolibri in Mp3, e-book, e-reader, iPad, sono parole "esotiche", spesso per molti ancora misteriose, che però stanno avanzando massicciamente anche nel mondo dell'editoria. Arriverà il momento in cui i nostri ragazzi, buttato al macero l'orrendo pesantissimo zainetto, andranno a scuola solo con una piccola tavoletta sotto il braccio. In essa troveranno spazio tutti i libri di testo, potranno inserirci i compiti, inviarli all'insegnante e avere tutte le informazioni necessarie per i propri studi. Nella corsa del vivere quotidiano non c'è più tempo per leggere? Ecco che diventano di uso comune gli audiolibri da ascoltare in macchina, in treno, in aereo, facendo jogging, in palestra, dal parrucchiere, nella sala d'attesa del medico.
Proprio domani, alle 17, al Centro servizi camerali "Alessi, in Via Mazzini, Effe Fabrizio Fabbri Editore presenterà iDea, un nuovo servizio per l'editoria del futuro (interverranno Francesco Dufour e Francesco Fabbri). Si tratta di libri digitali che invece di essere su carta si possono leggere attraverso un "lettore" da portare con sé con grande facilità, superando il computer che è molto più scomodo per chi ama leggere a letto o sdraiato sul divano. Un libro non più stampato ma inserito all'interno di una tavoletta, "e-reader" di seconda generazione (con anche il colore), dove chi legge sfoglia le pagine con il tocco delle dita, cambia la grandezza dei caratteri e la luminosità dello schermo. Può mettere anche il segnalibro, può fare annotazioni a margine , può cercare approfondimenti cliccando sulle parole per collegarsi con il vocabolario o con Wikipedia. In ogni "lettore" possono entrare infiniti libri. Domani la Fabbri presenterà il servizio che metterà a disposizione degli editori per convertire i propri testi in digitale. Fabbri non ha dubbi, il futuro dell'editoria è lì, nel digitale.
Ed incita i piccoli editori ad indirizzare i propri sforzi verso questo versante, perché questo significa anche trainare il proprio catalogo cartaceo, baipassare la distribuzione sempre così difficile per chi è piccolo, dare anche visibilità ai volumi editati in passato che hanno avuto poca fortuna. E dare un nuovissimo appeal ai libri d'arte, inserendovi filmati e persino una visione tridimensionale delle sculture. Sempre ad Umbrialibri oggi pomeriggio in Provincia (ore 16) Claudio Carini (in foto), con la sua editrice "Recitar Cantando" presenterà la sua ennesima fatica, ancora una volta veramente titanica dopo la Divina Commedia ed il Decamerone, nel campo degli audiolibri, un settore dell'editoria in forte ascesa. Si tratta dell'edizione integrale (40 ore in 3 Mp3) di Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes. L'audiolibro ormai è entrato nell'uso comune grazie alla duttilità del suo ascolto. In Inghilterra quasi tutti gli editori accompagnano l'uscita del libro con la versione audio. Così pure in Germania dove 500 editori producono audiolibri per un totale di 18 mila titoli. In Italia il mercato è nettamente in crescita. Claudio Carini, attore tra i fondatori della Fontemaggiore, è stato uno dei precursori di questo mezzo rivoluzionario di lettura quando nel 2004 ha fondato una propria casa di produzione e distribuzione che oggi vanta moltissimi titoli
Anna Lia Sabelli Fioretti
Corriere dell'Umbria Sabato 13 Novembre 2010

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