Se è vero che il vino è la Ferrari del settore agroalimentare italiano, "
Cantine aperte" è il circuito di Montecarlo in F1. Come dire è l'appuntamento a cui nessun appassionato rinuncerebbe mai. Domenica prossima gli amanti del buon bere e della natura possono dunque mettersi in marcia alla scoperta delle cantine che punteggiano il territorio umbro e godere così di un format ormai consolidato da un vissuto di diciannove anni. La formula, brevettata dal Movimento turismo del vino, ha senz'altro il merito di aver reso condivisibile luoghi, spazi e atmosfere altrimenti chiusi o riservati agli addetti ai lavori facendo conoscere il dietro le quinte di un prodotto che appartiene non solo alle nostre tavole ma soprattutto è l'abc della cultura mediterranea. "Cantine aperte" vanta anche il pregio di mettere a fuoco le necessità di un settore importante per l'economia regionale e nazionale: natura, piacere, relax marciano insieme alla riflessione sugli aspetti sociali del bere consapevole, all'analisi di un comparto in difficoltà, alle necessità di sviluppo e all'urgenza di integrazione del made in Italy. Molto attesa quindi la presentazione avvenuta ieri nel salone d'onore di palazzo Donini a
Perugia dove sono state tracciate le linee guida della nuova edizione e lanciata ancora una volta la richiesta di maggiore attenzione da parte delle politiche governative da parte del l'assessore regionale Fernanda Cecchini al tavolo di rappresentanza insieme a Ernesto Sportoletti (presidente Movimento turismo del vino Umbria), Francesca Smacchi (segretaria nazionale del Mtv), Palmiero Bruscia (presidente della Strada dei vini Colli del Trasimeno) e Franco Chianelli del Comitato per la vita Daniele Chianelli che ha voluto ringraziare per la rinnovata collaborazione nell'iniziativa "Un bicchiere per la vita". Per il più famoso wine day italiano saranno 57 le cantine umbre aperte, dall'Alto Tevere fino alla provincia di Terni. E quest'anno la manifestazione, che da sempre punta a valorizzare il patrimonio rurale e culturale italiano legato alle oltre mille aziende vitivinicole socie del Mtv, scegliendo il tema "il viaggiar si fa di vino" ha un obiettivo in più: mettere l'accento sul tema del viaggio per favorire l'enoturismo rendendolo più accessibile e ponendo al suo centro le tante tipologie di vino e le zone di produzione proposte in modo originale e inedito.
"Il 2011 è un anno di svolta per il Movimento turismo del vino - ci tiene a far sapere Chiara Lungarotti, presidente nazionale di Mtv - nel quale molti progetti, come la certificazione dell'accoglienza delle cantine, giungono a conclusione e altri se ne aprono. In particolare, due che riguardano da vicino la nostra regione: le collaborazioni che abbiamo stretto con importanti tour operator nazionali per itinerari del vino e pacchetti turistici a tema che porteranno gli enoturisti a scoprire le bellezze anche dell'Umbria e l'organizzazione dell'International wine tourism conference and workshop, che per la prima volta avrà luogo a Perugia dal 30 gennaio al 2 febbraio 2012, con il patrocinio delle istituzioni locali"
Sabrina Busiri Vici
Corriere dell'Umbria Venerdì 27 Maggio 2011
0 commenti
Posta un commento