Cara Regione quanto ci costi. Tanto. Troppo. Sempre di più. Un'esagerazione rispetto alle altre regioni dell'Italia di mezzo: Marche, Emilia Romagna e Toscana. A fare i paragoni per le spese della politica è stato il Sole 24 Ore che ha rapportato una serie di parametri, confrontando le spese tra le quattro regioni. L'Umbria, purtroppo, colleziona numerosi primati. Un su tutti, quello della spesa annua che ogni abitante deve sostenere per tenere in piedi l'apparato. 23 euro e mezzo.

Un'esagerazione se si considera che l'Emilia Romagna si ferma a 8,58; le Marche a 14,54 e soltanto la Toscana si avvicina con 22,72 euro pro capite. Il fatto è che l'Umbria, pur molto più piccola delle alte regioni, finisce col sostenere lo stesso tenore di spese. E soprattutto a sforare in maniera esagerata nel rapporto consiglieri/abitanti. Se in Emilia Romagna, infatti, in Aula siede un politico ogni 88mila residente, in Toscana uno ogni 67mila e nelle Marche uno ogni 36 mila, ogni 29mila umbri esprimono un consigliere. L'assise è formata da 31 elementi in proporzioni all'estensione territoriale ed numero degli abitanti della regione, sono molti di più dei 43 delle Marche, dei 50 dell'Emilia e dei 55 della Toscana. E non è ancora tutto. Gli stipendi, ad esempio. L'indennità di un consigliere regionale della toscana è di 5.202 euro al mese, un emiliano guadagna 5.666 euro e un marchigiano 5.729.

E in Umbria? Lo stipendio lievita fino a toccare i 6.597 euro. Stesso trend per i capigruppo dei gruppi consiliari: l'Umbria è ancora in testa. Ed anche nel leggere i dati relativi ai vitalizi non si può non avere un sussulto. Per la pensione degli ex consiglieri regionali l'Umbria spende 2,3 milioni di euro, meno di Marche (4,1), Toscana (4,7) ed Emilia (4,8), ma a quanto ammontano i vitalizi? Il consigliere con una legislatura, in Umbria incasserà (dopo i 65 anni) una pensione di 2.520 euro, molto più dei 2.020 del collega marchigiano o dei 1.650 di emiliani e toscani. Le proporzioni restano invariate se si prendono in esame le pensioni di chi ha effettuato due legislature: 3.780 euro al mese in Umbria, 3.233 nelle Marche, 2.887 in Toscana ed Emilia. É pur vero che nelle altre regioni si va in pensione in anticipo, appena compiuto il sessantesimo anno di età. C'è un'altre voce ancora che rende più ricchi i consiglieri dell'Umbria che è l'indennità di fine mandato.

La "liquidazione" per cinque anni da consigliere regionale nelle Marche e in Toscana è di 38.000 euro. Scende fino a 34.000 in Emilia Romagna e si impenna fino a 42 nel Cuore Verde d'Italia. L'Emilia Romagna è l'unica delle quattro regioni che è andata oltre la demagogia degli annunci ed ha adottato un provvedimento concreto ed efficace: dal 2015 le pensioni dei consiglieri regionali saranno abolite. L'Umbria sarà in grado di fare la sua parte?

Corriere dell'Umbria Giovedì 28 Luglio 2011

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