Un'iniziativa che ha avuto il patrocinio dell'Assessore alla Cultura della Provincia di Perugia, contribuendo alla promozione della Rassegna; l'ass. Porzi dichiara che "Fuori Rotte", la proposta del teatro di Sacco che ha avuto il patrocinio dell'Assessorato alla cultura della Provincia di Perugia, ha soddisfatto in pieno i comuni coinvolti.
Una manifestazione nata per portare il teatro in luoghi spesso dimenticati dal circuito culturale tradizionale e, quasi per reazione ai finanziamenti "sottratti" alla cultura, a costo zero.
i riscontri avuti sono molto incoraggianti, a cominciare dalle affermazioni dell'assessore alla cultura del Comune di Torgiano, Silvie Beal, la quale ha dichiarato che:
" Fuori rotte può diventare un ottimo stimolo, per il lavoro in rete tra i comuni."Per continuare ad esempio con l'assessore alla cultura del comune di Massa Martana, Luca Latini, per il quale:
" sicuramente Fuorirotte ci ha permesso di portare il teatro là dove non era mai stato, e questa è un'ottima cosa."Oppure ancora, per finire, con l'assessore alla cultura del comune di Tuoro, Lorenzo Borgia, che ha detto chiaramente come:
" la prima esperienza di Fuorirotte è più che positiva, il pubblico ha sempre apprezzato i lavori presentati e credo sia naturale il proseguimento dell'esperienza stessa."
Come si vede dunque l'iniziativa è riuscita ed addirittura se ne chiede la continuazione. Per questo l'assessore Donatella Porzi dichiara, di voler continuare a sostenere le proposte che trovano apprezzamento nei territori e che si propongono di ampliare l'offerta culturale.
Una scommessa, abbondantemente vinta dal Teatro di Sacco, che con caparbietà ha creato un circuito, con una forte attenzione al territorio, e una bella sinergia con gli amministratori locali, tanto da riuscire a favorire la riapertura di un teatro come quello di Gualdo Cattaneo, come negli entusiastici auspici dell'assessore Sfascia, e l'adattamento di una sala come quella di Torgiano, con l'assessore Silvie Beal visibilmente soddisfatta.
.Sono stati toccati, tutti i generi teatrali nella Rassegna e si è lanciata una scintilla importante, un innesco per qualcosa di non nuovo ( in molte Regioni i circuiti anche nei piccoli Comuni sono una realtà consolidata da tempo), ma del tutto inedita per l'Umbria, dove molti piccoli centri resistono solo grazie alla caparbietà degli amministratori locali.
Sono numeri di tutto rispetto quelli di questo circuito:
- 8 comuni coinvolti
- 2 sale riadattate nello specifico, per Fuorirotte 2011
- 17 compagnie coinvolte
- 41 spettacoli di Teatro e danza
- 10 spettacoli di teatro per le famiglie alla domenica pomeriggio
- 22 recite di Teatro Ragazzi
- 88 giornate recitative complessive
- Oltre 2000 km percorsi dal personale del Teatro di Sacco in giro per l'Umbria
- Per un totale di oltre 3500 spettatori coinvolti, a partire dai 4 anni per finire agli adulti.
Qualcosa che poteva essere un'utopia si è realizzata, capovolgendo lo schema classico per questi progetti, che consiste nel classico
"caro Ente, dacci i soldi, noi proviamo a vedere se la nostra idea funziona, poiché la Cultura deve essere per forza sostenuta"…Fuorirotte 2011 è partito dall'assunto un poco folle che recita
"caro Ente, facilitaci con il patrocinio, e noi ti facciamo vedere come si può portare il teatro nei nostri piccoli borghi."Scommessa vinta, a detta di tutti i partecipanti, anche se ora per dare seguito al lavoro del 2011, è necessario, come dichiarato anche da tutti gli Assessori del progetto, il sostegno economico del progetto da parte di tutti gli Enti e delle fondazioni bancarie e degli sponsor privati.
Anche perché da tutto questo il Teatro di Sacco ha preso molto onore, ma nessun denaro, e l'utopia più di un anno a costo 0 non può durare!
Alcuni giorni fa, ci colpì molto una fotografia rubata al Teatro Valle di Roma, uno striscione che diceva "come è triste la prudenza!", speriamo davvero che per la Stagione 2011/2012, tutti quanti Comuni, Regione, Provincia e privati, si smetta di essere prudenti, perché dovesse morire un validissimo progetto come Fuorirotte, per prudenza, sarebbe davvero un peccato.
Grazie a
Riccardo Lestini,
Le Onde
Mirko Revoyera
Voci e Progetti
Medem/La maschera di vetro
Laboratorio Teatro dell'Accademia di Tuoro
Compagnia Teatrale Brufa
Git Torgiano
Teatro Laboratorio Isola di Confine
Banda Musicale e Schola Cantorum San Venanzo
Mareletango Producciones
Laboratorio Scuola Media Tuoro sul Trasimeno
Dejà Donnès
Gabriella Larovere
Free Fall
Centro Teatrale Umbro/Najra Gonzales
Osm Dynamic Acting –Occhisulmondo
Gruppo Pop Opera
Teatro di Sacco
Venerdì 29 Luglio 2011




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