"Siamo un Ente pubblico e, come tale, dobbiamo agire secondo il regolamento vigente in materia di beni culturali, ovvero tramite una procedura aperta ad evidenza pubblica."
Con queste parole l'assessore alla Cultura del Comune di Perugia, Andrea Cernicchi, spiega la pubblicazione giovedì da parte del Comune dell'avviso pubblico per la ricerca di sponsor per il finanziamento dell'intervento di restauro e valorizzazione dell'Arco Etrusco.
Sì perché il mecenate che ha dato la propria disponibilità a finanziare le operazioni per il restyling del monumento, oltre un milione di euro di intervento, già c'è: come riportato su queste colonne si tratta di Brunello Cucinelli, patron umbro del cashmere, che si appresta ad essere per la propria regione quello che Della Valle è per Il Colosseo.
"Lo abbiamo trovato - scherza Cernicchi - e ce lo teniamo stretto. Il bando è una procedura obbligatoria."Ma esiste davvero l'eventualità della comparsa di un altro benefattore capace di offrire ancora di più?
"É possibile, ma altamente improbabile"
conclude l'assessore. Anche perché la scadenza dell'avviso è prevista fra pochi giorni, ovvero il 22. Dal documento, però, è possibile capire nel dettaglio quali saranno oneri e onori che Cucinelli si assumerà. L'Amministrazione, infatti,Brunello Cucinelli, patron del cashmere,ha già dato disponibilità a finanziare il restauro di oltre un milione di euro si impegnerà, oltre che nei lavori, a promuovere il marchio, il logo o il segno distintivo scelto dallo sponsor attraverso una campagna di comunicazione che sarà articolata in tre fasi, con altrettante conferenze stampa: una di presentazione, una precedente l'inizio dei lavori e una al termine degli stessi. E ad apporre il marchio nel materiale informativo, negli eventi comunicativi e sul cartello di cantiere apposto dall'impresa che si occuperà dei lavori, sulla recinzione e sui rivestimenti dei ponteggi.
Lo sponsor avrà anche i diritti di immagine per un lasso di tempo che va dalla stipula del contratto alla fine dei lavori più due ulteriori anni. Quindi Cucinelli dovrebbe aggiudicarsi i diritti d'immagine dell'Arco Etrusco almeno fino al 2015, visto che, secondo il progetto approvato dal Comune, i lavori dovrebbero terminare nel 2013. Nell'avviso, inoltre, l'Amministrazione precisa che eventuali diritti di esclusiva concessi allo sponsor potranno riguardare esclusivamente l'iniziativa di restauro oggetto del contributo e saranno riconosciuti solo a fronte di un'offerta economica pari alla somma necessaria all'esecuzione complessiva dell'intervento, ovvero un milione e 100mila euro. Insomma, do ut des.




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