Con la realizzazione di una speciale "cabina di regia" è entrato nella fase operativa il Consorzio Umbria & Bike, costituito a dicembre dello scorso anno da 127 imprese, nell'ambito del bando regionale TAC2, ma formalmente beneficiario del contributo regionale da luglio 2011. Il Consorzio realizzerà un progetto di promo-commercializzazione integrata per complessivi 500mila euro, al quale concorrono per il 30% i soggetti privati, attraverso un piano triennale rivolto al mercato costituito dagli appassionati di cicloturismo. Un mercato sempre più interessante, con un target localizzato in particolare nel Nord Europa e nelle grandi città del Nord e Centro Italia, costituito in maggioranza da cicloturisti compresi nella fascia di età tra i 25 e i 49 anni, che utilizzano qualsiasi tipologia di pernottamento notturno, dal campeggio all'albergo a cinque stelle. Molto composito ed articolato è anche il mondo imprenditoriale che ha colto l'opportunità del bando TAC2 (Turismo Ambiente Cultura) per dare vita ad un soggetto, il Consorzio appunto - in grado di offrire in totale 3.835 coperti, 2.526 posti letto e 830 camere - che organizzerà una rete di servizi interconnessi per sostenere "la vendita" del prodotto cicloturismo.
"Il nostro obiettivo - sottolinea Tullia Tulli, presidente del Consorzio Umbria & Bike, uno dei cinque promossi e coordinati da Confcommercio (gli altri quattro sono dedicati alla cultura, all'enogastronomia, al turismo religioso e congressuale) - è quello di costruire strategie condivise con gli altri Consorzi, e a questo scopo abbiamo dato vita ad una cabina di regia che ha iniziato a svolgere il suo lavoro". Le aziende del Consorzio Umbria & Bike sono per la maggior parte agriturismi (45,6%) e attività ricettive (28%), ma ci sono anche imprese commerciali (12%), aziende agricole (6,4%), che offrono servizi alla persona (3,2%) e alle imprese (1,6%), imprese artigiane (1,6%) e del settore comunicazione e marketing (1,6%). Da una recente mappatura sui componenti del Consorzio, è emersa la seguente distribuzione: 2,4% nel territorio Amerino, 8,8% nell'Assisano, 12% nell'Eugubino, 8% nel Folignate, 4,8% nell'Orvietano, 11,2% nel Perugino, 3,2% nello Spoletino, 13,6% nel Ternano, 4,8% nel Tifernate, 9,6% nel Trasimeno, 9,6% nel Tuderte, 12% in Valnerina. Nei singoli territori il Consorzio organizzerà a breve diversi incontri per sensibilizzare le imprese e le amministrazioni locali sulle finalità e le caratteristiche del progetto di promo-commercializzazione. Un progetto costruito intorno ai 30 itinerari per cicloturisti, alcuni in corso di completamento, esistenti in Umbria: da quelli più facili (tra i 20 e i 30 chilometri) a quelli difficili (dai 65 chilometri in su, a volte con salite impegnative)
Corriere dell’Umbria del 25 ottobre 2011




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