Le lettrici hanno risposto molto bene al programma "in rosa" messo in campo quest'anno dalla 17ma edizione di Umbrialibri. Sia le scrittrici ma soprattutto le donne che leggono e si tengono informate. Grandi assenti invece i lettori, o poco interessati alle tematiche femminili che poi femminili non erano tranne poche eccezioni perché sono stati trattati temi legati alla scienza, alla politica, alla religione, alla crisi economica, all'eguaglianza tra i popoli, alle discriminazioni raziali ma anche alla famiglia e alla maternità di cui, fino a prova contraria, l'uomo fa parte ed ha voce in capitolo. Un'assenza che ha stupito il direttore di Umbrialibri Baldissera Di Mauro "Pensavo sarebbero stati di più" ha confessato in fase di bilancio
"Non che siano spariti ma certamente hanno dimostrato ancora una volta che i problemi della ripartizione di genere esistono ancora. Confermano che in Italia e in Umbria c'è ancora una questione femminile e che l'Umbria (ma anche l'Italia) non è un Paese per donne."
Di Mauro, quindi, spezzando una lancia nei confronti del "gentil sesso" che con le proprie capacità e con le proprie opere ha dimostrato di viaggiare, culturalmente parlando, ad un livello decisamente alto, ha tenuto a sottolineare la scarsa attenzione mostrata per le opere delle donne da parte dei signori uomini. Il pubblico comunque c'è stato. Le presenze sono state calcolate, più o meno, visto che gli ingressi sono liberi, intorno alle 23 mila persone, in crescita rispetto al 2009 (19 mila) e al 2010 (20 mila) soprattutto per la grande affluenza femminile agli incontri ma anche al ritorno di interesse nei confronti della mostra-mercato dell'editoria umbra all'interno del Cerp, stavolta priva del frazionamento in piccoli stand ma con un'unica esposizione dove le editrici hanno messo in mostra i loro "pezzi" più belli. Sempre all'interno del Cerp, nelle varie salette, si sono svolte, a getto continuo, le presentazioni dei libri umbri producendo in tal modo un continuo ricambio di persone che andavano e venivano per il magnifico spazio della Rocca. Partendo dalle copie vendute è possibile calcolare che oltre 6000 persone si siano fermate alla megalibreria umbra durante la manifestazione, 68 gli espositori della nostra regione, 200 gli ospiti della manifestazione, 170 gli incontri organizzati, vale a dire 29 in più dell'anno scorso, questo per dire che le sovrapposizioni di eventi, tanto criticate dalla gente, sono ulteriormente aumentate. Per non tornare ancora una volta su questo argomento ormai stantio apriamo un altro fronte: pessima la decisione di svolgere incontri nei così detti "Caffè Letterari" (a Terni e Perugia) dove mentre l'autore parla di cose serie si continua a servire al bar, la macchina espresso in pressione, i bambini strillano per avere la Coca Cola, e tazzine, bicchieri e chiacchiericcio di ogni genere producono un rumore di sottofondo pazzesco molto offensivo per chi sta parlando al microfono. Positivo invece il risultato della parte terzana di UmbriaLibri svolta per la prima volta al Caos dal 4 al 5 novembre; 3000 i visitatori con diversi "tutto esaurito" come nel caso di Cristina Donà, Lidia Ravera, Elisabetta Sgarbi , hanno dimostrato di essere "una felice esperienza" come ha precisato l'assessore Bracco
"degna di trasformarsi un punto di partenza per un ulteriore allargamento, come del resto a tutta l'Umbria. La Regione si muoverà ora su due direttrici: sostegno dell'attività cultural-letteraria con altre iniziative come Nati per leggere, Crescere leggendo, Il Circolo dei lettori, e una di sostegno dell'attività produttiva"

Anna Lia Sabelli Fioretti
Corriere dell'Umbria Mercoledì 23 Novembre 2011

0 commenti

Posta un commento

Altre News su Perugia Notizie

News della Provincia di Terni

Offerte di lavoro a Perugia e Provincia

Ultimi commenti su Perugia Notizie