"...far muovere rapidamente, in maniera economica e possibilmente poco inquinante le merci e le persone rappresenta - sempre secondo il Dap - un elemento di grande rilevanza per le imprese che operano su un territorio, oltre che per la qualità della vita dei cittadini che lo abitano."L'obiettivo per l'anno ormai alle porte è puntato in particolare sulla Quadrilatero, sulla Terni-Rieti e sul tratto di Casacastalda della Perugia-Ancona. Dagli interventi in corso ci si aspettano particolari ed evidenti progressi. Sui cantieri si lavora alacremente e numerose delle problematiche che in passato avevano riguardato queste opere in fase di realizzazione, al momento sembrano superate. Gli amministratori regionali sono convinti che il 2012 potrebbe essere decisivo anche per il futuro della E45, ormai destinata alla trasformazione in autostrada. Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, infatti, è deciso ad approvare il progetto del completamento dell'asse Orte-Mestre e di conseguenza dell'adeguamento della Orte-Cesena. É stata scelta la finanza di progetto e quindi il coinvolgimento dei privati. La Regione spera che questa possa essere l'occasione per far ingranare la quarta anche alla realizzazione del Nodo di Perugia, considerato determinante per assicurare piena funzionalità alla "nuova" autostrada che taglierà in due l'Italia centrale. Importanti passi avanti anche per il completamento della E-78.
Babbo Natale quest'anno sembra non aver dimenticato la Due Mari e proprio un paio di giorni prima del 25, la Commissione tecnica ministeriale per la verifica della fattibilità economica della Grosseto-Fano ha espresso "piena condivisione" del percorso individuato da Umbria, Marche e Toscana per il completamento dell'opera. Tre aziende d'importanza internazionale, del resto, hanno già manifestato interesse per il progetto. La formalizzazione di un accordo tra le regioni era prevista per il 23 dicembre, appuntamento slittato di qualche giorno per gli impegni istituzionali del governatore della Toscana, ma ormai ci siamo. Nei giorni scorsi anche l'assessore regionale alle Infrastrutture Silvano Rometti si è detto fiducioso:
"In questa fase di grande ristrettezza di risorse pubbliche - ha dichiarato - si sta guardando con grande interesse alle possibilità di finanziamento privato. Un'ipotesi quest'ultima resa ancora più realistica dai nuovi strumenti introdotti dalla finanziaria, come la defiscalizzazione per le imprese investitrici."
Ma la Regione non pensa soltanto alle "arterie principali". Conta di portare avanti anche altri lavori, giudicati altrettanto importanti, come quelli sulla Tre Valli, sulla Pievaiola - per la quale sono stati stanziati ulteriori cinque milioni per il lotto fino alle porte di Perugia - e sulla strada statale 219, la Pian d'Assino. Un anno di ruspe e di cantieri, ma con tutta probabilità anche di nuovi e inevitabili pedaggi che finiranno ancora una volta per pesare sulle tasche dei cittadini.
Giuseppe Silvestri
Corriere dell'Umbria Mercoledì 28 Dicembre 2011




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