"di impegnare la somma di 60.000 euro al Bilancio 2012, capitolo 10027/15 'Spese postali', necessaria per la liquidazione delle competenze spettanti alla società Poste italiane spa per la spedizione della corrispondenza nel periodo giugno, luglio e agosto 2012, dell'esercizio di bilancio relativo all'anno 2012 ex del decreto legislativo 267/2000."Dentro al calderone ci sono multe, atti amministrativi vari, notifiche e raccomandate. Ma anche inviti, presentazioni e depliant vari. Per di più l'amministrazione gode di uno speciale contratto che non prevede la normale l'affrancatura.
"In base a questo - è scritto nella determina - la liquidazione delle competenze spettanti alle Poste avviene con il sistema del pagamento in conto corrente postale, mediante versamenti periodici anticipati, previa verifica delle spese mensili."Si sgancia in anticipo, con una serie di eventuali conguagli successivi una volta verificata ogni singola voce di spesa. Questo per una parte della corrispondenza. Non mancano altri tipi di accordo, previo pagamento. Nella stessa determina del dirigente si autorizza
"il versamento delle competenze spettanti alle Poste italiane spa per la, spedizione della corrispondenza affrancata direttamente dall'amministrazione, mediante versamenti periodici anticipati, sul conto di credito n. 400 macchina affrancatrice Pitney Bowes. Si autorizza altresì il pagamento delle competenze spettanti alle Poste, per l'invio dei telegrammi effettuato mediante servizio telegram da liquidare previo invio di regolare fattura."Il Palazzo comunica, è anche questo un "costo della, democrazia". Non per ultimo viene sdoganato il
"pagamento dei corrispettivi dovuti nei modi e nei termini di cui all'allegato modulo d'impegno del servizio finanziario, facente parte integrante del presente atto."A dire che c'è stato anche il timbro dei controllori economici. Dagli uffici fanno sapere che si tratta di costi standard, con aumenti tendenziali nel periodo estivo per l'invio di notifiche, attraverso le raccomandate, di atti amministrativi come quelli riguardanti la graduatoria della Fiera dei morti e di altri appuntamenti che riprendono con la stagione autunnale. Morale: 60mila euro per tre mesi di coi rispondenza è la normalità.
Corriere dell'Umbria Mercoledì 11 Luglio 2012




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