"Il Patto di stabilità esige un'asticella sempre più alta. Quest'anno dobbiamo dare allo Stato 17 milioni, nel 2013 i milioni saranno 20. Col bilancio siamo sempre meno in grado di affrontare le aspettative. Non ci resta che il mercato. Proponiamo beni di sicuro e assoluto valore, economicamente appetibili. Dopo il bando, chi ne avrà interesse potrà avanzare offerte per 60 giorni."
Il valore dei gioielli da collocare è stato già definito dagli Uffici tecnici della Provincia e dall'Agenzia per il territorio. Le loro quotazioni sono stabilite pezzo per pezzo. Le basi d'asta sono aperte, è naturale, all'eventuale crescendo delle proposte. Ed ecco i lanci della Provincia: Villa Fidelia 12 milioni, Villa Redenta 12 milioni e 500 mila. Il palazzo perugino della ex Questura: 5 milioni. Il Centro congressi `Capitivi': 5 milioni e 500 mila. L'ex Università dei Sapori (via della Tornetta, a Perugia): 5 milioni. L'ex casa cantoniera di Bevagna: 130 mila.
Un fabbricato in via dei Monasteri a Foligno, 70 mila. Il ristorante di Parco del Coppo (Gubbio): 250 mila. Il Centro didattico di Fossato di Vico: 700 mila. L'ex albergo di Fossato di Vico: 950 mila. L'ex struttura provinciale utilizzata per il deposito dei mezzi: 950 mila. La Casa della cultura al parco perugino di Santa Margherita: 400 mila. Altri tre immobili al parco Santa Margherita: rispettivamente 800 mila, 350 mila e 200 mila. La residenza di via Santini: un milione e mezzo. Le offerte potranno pervenire sia per via telematica, sia con cartaceo rivolto alla Provincia. Si aspettano acquirenti. Oppure l'ente avrà davvero l'acqua alla gola.






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