La location è suggestiva, lo spazio di una ex chiesa completamente recuperata e riattrezzata a sala convegni che per l'occasione si trasforma nel luogo ideale per una performance di teatrodanza.
A percorrere un tracciato, il suo tracciato, composto da un linea di gesso sul pavimento è la coreografa e danzatrice, tra le più autorevoli in Italia, Simona Bucci che intende così suggellare, con il "Path", la sua più autentica espressione d'arte, la sua personale danza sulle impronte di un cammino mutevole, cangiante e adattabile allo sguardo presente.
É così che sulla stessa linea d'indirizzo tracciata dalla performance di danza, si inaugura un nuovo spazio anch'esso malleabile, aperto alle diverse, ipotetiche e possibili interferenze - per dirla con la direttrice artistica Valentina Romito - nel cercare di miscelare diverse aree espressive e artistiche per orientarsi tutti nella direzione di un unico progetto: lo spettacolo.
Il nuovo Centro Civico Danza nel complesso architettonico di Sant'Anna, è stato "battezzato" così nel nome non soltanto della danza, ma dell'ambito molto più ampio dell'arte performativa contemporanea che annette teatro, arti visuali e teatro danza.
Lo studio-danza vero e proprio è ancora in via di ultimazione e consta di un luogo altamente professionale concepito e realizzato con criteri di salvaguardia dell'integrità di chi vi si esercita: importanti sono ad esempio i materiali utilizzati per il pavimento, un "Harlequin", un marchio noto in tutto il mondo sul marcato dei pavimenti per danzatori, che garantisce il massimo comfort per gli artisti e aiuta a prevenire lesioni e infiammazioni tendinee e muscolari.
Annessi alla sala studio di circa 130 metri quadrati, vi sono poi una serie di altri servizi quali gli spogliatoi e le docce, ma anche una mediateca che si vuole porre quale punto specialistico per pubblicazioni sulle arti performative.
Il nuovo Centro civico danza nasce dalla scuola Dance Gallery che finalmente riesce a coronare i propri sogni di uno spazio adeguato e vocato alla danza.
Da tempo infatti la scuola di danza che ha vissuto in questi anni travagliate vicende di cambio di sedi, dal centro storico alla palestra del Liceo classico, agognava ad uno spazio proprio.
E tramite una convenzione con la Fondazione Sant'Anna finalmente Dance Gallery è riuscita nell'intento.
A nulla valgono le polemiche che pure si sono sollevate ieri ad opera del presidente del Centro civico di cultura musicale Sant'Anna che "convive" nello stesso complesso monumentale di Sant'Anna in un'area molto più vasta di 480 metri quadrati e per l'organizzazione del quale sono occorsi 250 mila euro di investimenti: Francesco Ciarfuglia contesta le modalità di un accordo che non vede coinvolta direttamente la Dance Gallery nelle spese del mutuo che il Centro di cultura musicale si è accollato per ristrutturare e riadeguare i locali del Sant'Anna.
Ad intervenire per cercare di fare chiarezza nella complessa vicenda è l'assessore alla cultura Cernicchi che ricorda di come a fronte dell'impegno economico del Centro musicale e della scuola di musica Sant'Anna l'amministrazione comunale vada a scontare l'affitto dei locali per gli interventi strutturali sostenuti e l'agevolazione del 20 per cento del canone Istat, mentre - ricorda lo stesso Cernicchi - la stesso Centro civico di cultura musicale risulta a tutt'oggi inadempiente rispetto ad una serie di impegni sottoscritti in sede di protocollo di intesa quali ad esempio la gestione della banda municipale cittadina.
Polemiche a parte al momento inaugurale sono intervenuti oltre all'assessore Cernicchi, il presidente della Fondazione Sant'Anna Luciano Lorenzetti che ha sottolineato come il Centro danza chiuda il cerchio dell'obiettivo perseguito sin dal 2004 di dare vita ad una struttura polivalente; e le direttrici artistiche del Dance Gallery: oltre alla già citata Valentina Romito, anche Rita Petrone.
Da ricordare che a partire da settembre oltre ai tradizionali corsi dedicati alla danza contemporanea, classica e moderna, si aggiungeranno quelli dedicati ad appuntamenti cinematografici e reading letterari dedicati all'arte.
Al breve ma intenso "solo" di Simona Bucci, è seguita la proiezione di un breve video realizzato da Gilles Dubroca, in cui alcune allieve del Dance Gallery, oggi impegnate in compagnie nazionali e internazionali, hanno raccontato la loro esperienze formativa.
Domenica dalle 19,30 alle 21,30 è prevista una ulteriore festa inaugurale del Centro civico di danza aperta a tutti dal titolo "Performance in corso" alla quale parteciperanno alcuni danzatori della Dance Gallery insieme agli attuali studenti ed artisti che da anni collaborano con la stessa associazione
Claudio Bianconi
Corriere dell'Umbria Sabato 18 Aprile 2009

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