Meno drastica di quelle a cavallo del 1973 e 1974, ma altrettanto significativa, va in scena la domenica dell'austerithy. É la prima delle sei giornate in cui il Comune di Perugia ha previsto la circolazione dei veicoli a targhe alterne. Oggi via libera a quelle con l'ultimo numero della targa pari, domani invece toccherà alle dispari. Il divieto, all'interno di un'area ai piedi dell'acropoli, sarà in vigore dalle 8,30 alle 18,30 e riguarderà i veicoli pre Euro, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3.POssono invece circolare le auto elettriche e ibride, quelle alimentate a metano e gpl, i veicoli Euro 4 ed Euro 5, le auto con almeno tre persone a bordo oppure condivise (car sharing). La deroga vale anche per i ciclomotori e i motocicli Euro 3, che possono circolare al contrario degli Euro 1 e 2, i cui conducenti dovranno osservare l'ordinanza. I provvedimenti saranno adottati anche per domenica 31 gennaio, lunedì 1 febbraio, domenica 7 e lunedì 8 febbraio. Alla base della decisione c'è l'analisi della qualità dell'aria che il Comune ha fatto nelle prime tre settimane di gennaio, dalla cui valutazione sono emersi sforamenti dei parametri troppo frequenti per essere sottovalutati. É stato così, dunque, che per ridurre la concentrazione di Pm10, sulla base del protocollo d'intesa al quale ha aderito assieme alla Regione, alle due Province e ai principali Comuni dell'Umbria (Terni, Spoleto, Bastia Umbra, Foligno, Magione, Narni, Corciano, Torgiano e Gubbio), la giunta Boccali ha varato il provvedimento di limitazione della circolazione. All'altezza dei 18 varchi d'ingresso individuati intorno alla città, pattuglie di vigili urbani provvederanno a far rispettare l'ordinanza del sindaco.
L'adozione del provvedimento che prevede la circolazione a targhe alterne ogni domenica e lunedì fino all'8 febbraio potrebbe non essere il solo che il Comune adotterà nel breve periodo. Se la qualità dell'aria non dovesse migliorare, il prossimo passo sarebbe quello delle cosidette "domeniche ecologiche", giornate in cui la circolazione sarà completamente bloccata (proprio sulla falsariga di ciò che avvenne all'inizio degli anni Settanta) e la cittadinanza verrà coinvolta con apposite iniziative a riflettere sulla necessità di adottare comportamenti virtuosi dal punto di vista della tutela ambientale. Come ha spiegato l'assessore comunale all'Ambiente Lorena Pesaresi, comunque, il raggiungimento degli obiettivi di risanamento e tutela della qualità dell'aria eventualmente garantito da questi sei giorni di targhe alterne non può prescindere da una diversa e più matura sensibilità da parte di tutti i cittadini, a partire dai loro piccoli e quotidiani comportamenti.
L'obiettivo di Palazzo dei Priori resta quello di un corretto approccio al mezzo privato e un maggiore uso del mezzo pubblico, specie nell'area urbana servita dal minimetrò, dalle scale mobili, dalla linea ferroviaria Fcu e dalle linee urbane di autobus che garantiscono la possibilità di muoversi all'interno della città. Tematiche, queste che finiscono con l'intrecciarsi anche con le politiche della mobilità in senso generale, che dall'inizio dell'anno hanno ripreso ulteriormente vigore, tanto più alla luce dei recenti aumenti delle tariffe dei parcheggi operati dalla Sipa
Mauro Barzagna
 Domenica 24 Gennaio 2010

1 commenti

  1. Anonimo  

    25 gennaio 2010 15:46

    Mi dispiace è stupido come ragionamento. Prima di firmare una tale decisione, deve prima migliorare il trasporto pubblico.

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