Come ormai tradizione da qualche anno a questa parte, il jazz d'Oltreoceano si interseca con quello "made in Italy" e con le infinite varianti che ne scaturiscono: da Gegé Telesforo nell'incontro con i testi di Creta Panettieri, alla rivisitazione del trio pianistico di Giovarmi Guidi, dalla rievocazione dei "vecchi tempi" riadeguata all'attualità del quintetto di Giovanni Tommaso con Pietro Tonolo, Flavio Boltro, Danilo Rea e Roberto Gatto, sino alla rilettura compiuta dai Quintorigo su Jimi Hendrix, una delle icone più significative della storia del rock, arricchita dell'apporto vocale di Eric Mingus, figlio dell'indimenticato Charles. Dalle espressioni vocali più preziose dei giorni passati, il ventennale di Umbria Jazz Winter vivrà la giornata finale proprio dedicando spazio al jazz italiano, oltre al tradizionale appuntamento di Capodanno nel Duomo con i cori gospel del Nashville Superchoir di Bobby Jones. In realtà il programma di martedì 1° gennaio si articolerà in un "compendio" delle giornate precedenti, street parade a cura dei Funk Off alle 11,30 e alle 18 comprese.

Ma oltre allo splendido Evolution Ensemble di Dee Alexader con Tomeka Reid al violoncello e Nicole Mitchell al flauto, oltre ai Quintorigo e a Paula Merelembaum in trio con il marito Jaques, oltre alla raffinata voce di Kurt Elling, il proscenio del Mancinelli (ore 16) sarà dedicato al duo nato dall'incontro tra il miglior jazz italiano con il pianista Danilo Rea e la personalità artistica che ha caratterizzato gli ultimi 50 anni di cantautorato italiano, quel Gino Paoli che non hai mai amato rimanere fermo su se stesso e che predilige rimettersi continuamente in gioco accettando la sfida di confrontarsi con il jazz.

E dopo aver aperto le prime ore del nuovo anno nella notte di San Silvestro in compagnia di Kurt Elling e del settetto di Gregory Porter, la serata di Capodanno, conclusiva di Umbria Jazz Winter 20, sarà interamente dedicata ai musicisti italiani vincitori del Top Jazz 2012, referendum indetto annualmente dal magazine specialistico Musica Jazz. Il programma della serata si articolerà in due set di concerti, il primo in trio con Eroico Zanisi, pianoforte (miglior nuovo talento): Francesco Ponticelli, contrabbasso e Alessandro Paternesi, batteria. Il secondo in sestetto con Franco D'Andrea, pianoforte (miglior disco); Mauro Ottolini, trombone (miglior musicista); Daniele D'Agaro, clarinetto; Andrea Ayassot, sax alto: Aldo Mella, contrabbasso e Zeno de Rossi, batteria.

Corriere dell'Umbria Lunedì 31 Dicembre 2012

0 commenti

Posta un commento

Altre News su Perugia Notizie

News della Provincia di Terni

Offerte di lavoro a Perugia e Provincia

Ultimi commenti su Perugia Notizie