Le tre portantine identiche hanno quattro portatori ciascuna. Ad ogni giro ci sono due galei con il compito di recuperare e riposizionare il gallo sulla portantina nel caso cadesse o si desse alla fuga.
Info 0755736458.
di Stella Carnevali
"Viva Perugia, Viva l'Italia! Il XX Giungo in una ricerca scolastica degli anni '70", mentre dopo le "Note a Palazzo" dedicate alla musica sudamericana e dopo il 23 agosto con l'Orchestra da camera "Tartini" di Latina, il duo di Aix En Provence e il Vibroharp Duo, si svolgerà il 25 agosto una serata dedicata al '68 dal titolo "Assalto al cielo. Parole e musiche del '68." Per il teatro in piazza il teatro stabile Fontemaggiore propone dall'11 al 13settembre, un programma di appuntamenti per tutti i gusti: due progetti già presentati lo scorso anno, ma presentati in luoghi diversi rispetto al 2008: "Ricordi di guerra" di e con Stefano Cipiciani ai Giardini dell'Usignolo e "Regine. Storia di birra rabbia e amore" di e con Valentina Renzulli e Beatrice Ripoli alla Terrazza del Mercato Coperto.
"Siamo la seconda generazione - dice l'attuale presidente della comunità William Silva ringraziando il Cesvol e il sindaco Boccali - ma ora ci siamo inseriti bene.Come dimostrano anche i numerosi matrimoni misti tra peruviani e perugini
Siamo stati i primi latini ad arriva a Perugia e all'inizio è stata dura ma ormai abbiamo abbattuto tutte le barriere.
Ci siamo fatti volere bene mantenendo i nostri principi."
"Libri in carrozza - è scritto in una nota dell'assessore Cernicchi e del direttore delle biblioteche Tarantino - continua.
Dopo la prima settimana, in cui i libri sono andati letteralmente a ruba lasciando vuoti gli scaffali fin da subito, sembra che i cittadini stiano cominciando a comprendere lo spirito dell'innovativa proposta: prendere un libro dagli scaffali che si trovano in ogni stazione del minimetrò per sfogliarlo, leggere un brano, l'indice o la biografia dell'autore e poi lasciarlo alla stazione di arrivo in modo che altri viaggiatori possano fare altrettanto.
Un po' quello che si fa in libreria quando si entra senza sapere esattamente quello che si vuole comperare, con il vantaggio che questa volta è il libro che ci viene incontro mentre, per altri motivi, ci spostiamo in minimetrò.
In questa seconda settimana i libri mancanti all'appello sono stati molti di meno e c'è stato anche chi ha rimesso al suo posto il volume portato a casa erroneamente o ha telefonato in biblioteca per sapere dove poterlo restituire.
Forse a poco a poco l'idea di poter usufruire di un bene pubblico senza appropriarsene se non controllati, si sta facendo strada anche da noi.
Il direttore delle Biblioteche, Maurizio Tarantino e l'assessore Andrea Cernicchi, hanno perciò deciso di rinnovare la fiducia ai cittadini e continuare l'esperimento.
Domani ci saranno nuovi libri "in carrozza" mentre quelli esposti questa settimana saranno disponibili nelle biblioteche comunali per essere presi in prestito: questa volta sì, sarà possibile portarli a casa e leggerli con calma"
"sia stretto il rapporto tra la città e il festival"e si è detto soddisfatto dell'investimento che il Comune
"nonostante la scure di Tremonti"ha compiuti in termini di cultura e turismo, mentre la presidente della Giunta regionale Maria Rita Lorenzetti ha sottolineato come Umbria Jazz "negli anni sia diventato un grande evento che traina l'immagine dell'Umbria nel mondo soprattutto sui mercati americani, frutto anche di una politica dei grandi eventi che la Regione persegue. Politica che ha reso i suoi frutti, forse impensati, come risulta da un recente studio che ha stabilito di quanto sia incisiva per lo sviluppo dell'economia regionale."Se non avessimo dato vita alle grandi mostre del Perugino e del Pintoricchio - ha affermato la presidente - si sarebbe verificato un impatto talmente negativo pari alla chiusura di un'azienda di medio-grandi dimensioni con quattrocento addetti".
"Certo, se ci accontentiamo di avere l'indice di occupazione alberghiera più basso d'Italia possiamo pure continuare a puntare sui piccoli eventi, tanto silenziosi quanto polverizzati, che tutti insieme muovono masse ridotte di visitatori senza avere alcuna eco internazionale e in bilancio incidono quanto un maxievento."Guarducci apprezza che ogni territorio abbia i suoi "gioielli" e un calendario di feste tagliato su misura, ma sostiene che il vero passo in avanti è proprio nella capacità di mettere insieme quello che c'è sempre stato per creare qualcosa di nuovo.
"Eppure l'Umbria questo non l'ha ancora capito - prosegue Guarducci - siamo l'unica regione italiana che vanta tre perle gastronomiche come vino, olio e tartufo e nessuno si è mai sognato di metterle in mostra tutte insieme.Per fare questo l'imprenditore-creativo dice che mancano elementi sostanziali. A iniziare da un assessorato al turismo vero e proprio:
In Francia, un'area come Trevi, Spoleto, Montefalco e Norcia (ovvero l'Hollyfood del progetto ndr) sarebbe già diventata un grande parco permanente."
"La delega in mano alla presidente Lorenzetti - specifica - rischia di perdersi fra i mille impegni più pressanti di sua competenza."Sempre secondo Guarducci, manca anche la volontà politica:
"Se l'Umbriajazz degli albori non avesse avuto il sostegno dell'assessore Aldo Potenza - precisa con cognizione di causa - forse non sarebbe mai partita."E a proposito di jazz a chi lo accusa di snaturare l'Umbria con le sue trovate hollywooddiane risponde:
"e il jazz che radici ha con la nostra cultura? Eppure chi lo ha mai messo in discussione?"L'ultimo sassolino, infine, se lo toglie tornando sull'aeroporto di Sant'Egidio:
"La vera globalizzazione si rischia con Ryanair non con Eurochocolate rispetto a un rapporto costo/benefici che sfido chiunque a valutare."Voci dal territorio Intanto sul fronte progetto "Hoolyfood a Castelluccio" by Eugenio Guarducci continuano ad arrivare in redazione voci di consenso e soprattutto proposte di collaborazione. [...]
"andare incontro più celermente ai lavoratori parte in causa."Così la pensa il neo presidente del comitato regionale dell'Istituto, Roberto Silvestri, già segretario regionale della Uil, che insiste su tasti dolenti.
"Lo stato della crisi in Umbria presenta troppe incognite per il futuro.Dati resi noti alla presenza del direttore regionale dell'Inps, Giampaolo Cianchetta che è deciso, per far fronte all'aumento di richieste
Vediamo aumentare non solo le richieste di ore di cassa integrazione (che non tutte vengono poi utilizzate) ma anche delle procedure di mobilità, e questo lascia incertezze soprattutto su come si riposizioneranno le imprese umbre dopo la crisi."
"di mettere in piedi tre iniziative organizzative: la costituzione di una task-force regionale di intervento per le situazioni di difficoltà produttiva, la concentrazione delle ore di lavoro straordinario sulle attività riguardanti gli ammortizzatori sociali e il mantenimento di un orario prolungato anche per il periodo estivo."Ammortizzatori sociali più veloci è la strada che l'Inps vuole imboccare, per garantire in tempi brevi una risorsa economica a chi è in difficoltà, procedura che è stata adottata, ad esempio, per la vicenda Merloni, grazie all'intervento della Provincia di Perugia che si è fatta tramite per anticipare alcune delle somme.
"La realtà - commenta il coordinatore della Sinistra universitaria Leonardo Esposito - è che l'aumento previsto non è solo questione di cifre e aliquote.Entrando più nel dettaglio della vicenda, anche in seno al consiglio di amministrazione di ieri mattina è andato in scena lo scontro fra rappresentanti degli studenti, su tutti Sinistra universitaria-Udu, e vertici dell'università.
Penso che difficilmente una famiglia che stenta ad arrivare alla fine del mese, con un aumento di 400 euro sulle tasse, decida di non mangiare per poter permettere al figlio di studiare.
Il fatto è che l'Università chiude le porte a tanti studenti e mette in crisi il futuro di molti giovani.
Non capisco come si possa avere il coraggio di parlare ancora di merito e di innovazione. É merito dire a un ragazzo di venti anni che non potrà frequentare l'università perché costa troppo e non se lo può permettere? "
"Ci siamo trovati a valutare - spiega Bori - un mero aumento di tasse, senza alcun tipo di concertazione o pianificazione di lungo periodo.Richieste, è evidente, che sono rimaste lettera morta tanto che non è fuori luogo pensare ad un "autunno caldo" sul fronte della protesta
Avevamo chiesto che venisse messo in campo un piano di razionalizzazione delle spese dell'ateneo, che si controllasse al meglio l'evasione e l'elusione fiscale che non sono un sintomo o un'aggravante, bensì la causa originaria del problema della tassazione studentesca.
In particolare, avevamo sollecitato controlli a campione più severi e con l'utilizzo dell'Isee al posto dell'Iseeu così da poter fare delle verifiche incrociate con altre agenzie.
Avevamo chiesto che fosse rispettato il piano triennale concordato con l'amministrazione e sottoscritto dal rettore in cui si vincolavano gli eventuali aumenti progressivi delle tasse al miglioramento dei servizi agli studenti.
Chiedevamo che l'aumento fosse ridiviso in senso proporzionale tra le varie fasce di reddito, che si dividessero le tasse in quattro rate anziché tre e che fossero tutte simili e non alcune molto più pesanti ed altre molto più leggere e che fossero mantenute le 20 fasce di reddito progressive per arrivare fino agli 80.000 euro di reddito."
"a fronte delle rassicurazioni date dalla giunta, constatiamo che i controlli sulle operazioni in corso non sono adeguati e poiché non ci risulta che l'amministrazione comunale abbia compiuto azioni specifiche in tal senso, né che abbia fornito dati precisi, chiediamo formalmente alla Asl n.2 e all'Arpa di sorvegliare il processo di rimozione dell'eternit - scrivono -.Questa la premessa di una lunga teoria di quesiti.
La popolazione non è tranquilla e ha il diritto di essere informata su ciò che sta avvenendo."
"Perché non appare esposta una tabella di autorizzazione alla rimozione dell'eternit, ma solo un cartello pubblicitario della ditta all'ingresso della ex-Sai? Perché il Comune non ha organizzato un'assemblea pubblica per illustrare la situazione ambientale dell'area e le metodiche d'intervento utilizzate? Perché non è stata data notizia alla popolazione dell'avvio del processo di smaltimento dell'eternit, quando a noi risulta che in casi simili occorre informare i residenti che abitano nel raggio di un chilometro e avvertirli di tenere le finestre chiuse? La bonifica viene fatta nel rispetto delle leggi vigenti? Da quanto tempo è in corso? Chi ha vigilato e vigila sulla corretezza delle operazioni, come pure sul rispetto delle normative di sicurezza per i lavoratori? La Asl n.2 ha fatto un sopralluogo preventivo?."Dopo aver visto gli operai al lavoro, gli esponenti dell'opposizione domandano inoltre
"se i blocchi rimossi di eternit vengano trattati con la prevista, speciale "vernice" protettiva (che dovrebbe essere rossa o grigia) e soprattutto se vengano subito messi all'interno di appositi contenitori come prescritto dalle normative, perché almeno a giudicare da quanto si è potuto vedere parrebbe di no."L'Idv, il gruppo consiliare "Passignano Viva" e i partiti d'opposizione annunciano l'inoltro all'Asl n.2 e all'Arpa di una richiesta di immediata verifica dello smaltimento dell'eternit.
"Nelle operazioni di bonifica - concludono - deve essere garantita la massima trasparenza, anche per rassicurare la popolazione di Passignano, che è veramente sempre più in apprensione"
"Con il 76,6 per cento di materiali riciclati, Perugia si colloca al primo posto tra 111 capoluoghi di provincia per il recupero dei rifiuti e del compostaggio."Ad annunciare il record, dalla sala ex giunta di Palazzo dei Priori, è stato l'assessore comunale alle Politiche energetiche e ambientali Lorena Pesaresi, che nell'ambito della presentazione della nuova campagna informativa su
"i contenitori Tetra Pak sono riciclabili"ha fatto anche il punto sulla raccolta differenziata a livello comunale.
"Grazie alla collaborazione messa in campo tra Comune e Gesenu siamo riusciti a raggiungere il 36 per cento di raccolta differenziata", ha aggiunto la Pesaresi, al quale è seguito il commento positivo di Antonielli relativo al primato raggiunto dalla città di Perugia:
"Il merito di Gesenu è quello di essersi specializzata nel corso degli ultimi venticinque anni nello sviluppo e nella messa a punto della gestione dei rifiuti organici."Nella graduatoria, sviluppata dall'Istat nello studio "Dati ambientali nelle città" (2007), sono stati presi per la prima volta in considerazione i numeri concernenti la raccolta e il recupero dei rifiuti organici, elemento assente nelle precedenti indagini e che ha permesso alla provincia di Perugia di prevalere sulle altre 110.
"Le nostre difficoltà e la richiesta di spazi idonei per poter continuare ad esercitare quello che è un servizio pubblico sono state recepite dalla Provincia e dal Comune di Castiglione del Lago", sostiene la referente del centro di recupero, Alba Brusconi.
"Entrambi gli Enti - ha proseguito - hanno espresso la volontà di non far cessare il lavoro del Centro di recupero che continua in maniera incessante.E proprio ieri sera c'è stata una nuova testimonianza dell'attivita: sono state liberate proprio due civette che erano state curate nel centro. Ora che sono guarite torneranno in libertà.
L'area individuata è all'interno della zona dell'ex aeroporto Eleuteri."
"Sarà nostra premura - spiega Alba Brusconi, referente del Centro di recupero Lipu del Trasimeno - accellerare il più possibile l'intero iter, affinché già per l'inizio del prossimo anno, il Centro abbia una nuova sede dove tutti i cittadini possano rivolgersi per far soccorrere l'avifauna selvatica."Il Centro Lipu del Trasimeno all'inizio dell'anno aveva espresso la difficoltà di continuare l'opera di soccorso e recupero dell'avifauna selvatica a causa delle ridotte dimensioni dell'attuale sede. Non era stato infatti possibile accogliere molte richieste di ricovero proprio perché gli spazi erano insufficienti, creando così delusione nei confronti di molti cittadini che non potevano comprendere il reale motivo.
"Sarà una serata da brivido con brani immortali di Banco del Mutuo Soccorso, Premiata, Genesis e Jethro Tull."é entusista Bernardo Lanzetti, voce potentissima di Acqua Fragile prima e Premiata Forneria Marconi poi, e ora con i Mangala Vallis, che sarà una delle tante stars che daranno vita il 19 luglio a Tuoro sul Trasimeno a una intensa notte di musica Progressive.
"Un'esperienza bella e da condividere con grandi artisti come il chitarrista del Banco, Rodolfo Maltese, due leggendari musicisti dei primissimi Jethro Tull quali il batterista Clive Bunker e il bassista Jonathan Noyce e tanti altri bravissimi musicisti.Bernardo Lanzetti, peraltro, sembra essere di casa ormai in Umbria dopo la sua straordinaria partecipazione alla quarta edizione del Dusk Day, lo scorso settembre a Orvieto, dove presentò alcuni sui brani tratti dall'ultimo album "Eclecticlanz" oltre a dare un suo indimenticabile tributo ai Genesis assieme alla band umbra dei The Lamb.
La cosa mi emoziona perché proporremo brani che appartengono alla storia del rock progressive con delle rivisitazioni e interpretazioni che ritengo interessanti e che sono sicuro riusciranno a coinvolgere il pubblico.
Insomma, ci sarà da commuoversi."
"Discesa agl'inferi d'un giovane amante"uscito nel 2008, entrambi prodotti sia in vinile che in CD dall'etichetta genovese Black Widow, hanno ottenuto eccellenti recensioni dalla stampa italiana e internazionale, tanto che l'ultimo lavoro è stato votato al secondo posto tra i migliori album di progressive rock dell'anno dai redattori del prestigioso sito ProgArchives.
"Darò il massimo come sempre - promette Bernardo Lanzetti -. La voce sta a mille e il clima sarà quello giusto per tirare fuori il meglio che potrò."Non c'è da dubitarne: lo stesso Steve Hackett, chitarrista Genesis che lo ha conosciuto al Dusk Day, ha voluto rivederlo a Londra per parlare di musica e interrogarlo sulle sue sofisticate tecniche di canto e per chiedergli qualche consiglio.
"é stato bello parlare con lui che è un grande musicista e vedere come in generale è cambiata in meglio la considerazione che gli inglesi hanno di noi musicisti italiani.La serata dedicata al Progressive rientra nell'evento "Vintage Vibes" tre giorni di disco, pop e rock che inizierà il 17 luglio, sempre alle ore 22, con l'esibizione di Dj Tanoths- Masternjoy voice Luca Pechino.
Lo abbiamo visto nelle registrazioni negli studi di Londra con i Mangala Vallis e ce lo ha confermato lo stesso Steve Hackett."
"contrariamente a quanto hanno fatto amministrazioni quali quelle di Roma e di Firenze."Niente fondi per le vittime dei piromani - hanno subito argomentato - le vittime, ma soldi a pioggia a destra e a manca.
"Famiglie come la mia si sono trovate in netta difficoltà economica. Ci sono da pagare le rate dell'autovettura bruciata e affrontare le spese per acquistarne un'altra..."Non solo.
"Non ci sono solo le vicende economiche. Anche i risvolti psicologici hanno il loro peso. Dalla notte dell'incendio mia moglie ha paura persino ad uscire di casa, mangia pochissimo e fuma tanto.Aggiunge anche un altro concetto, la vittima:
É rimasta choccata dall'evento anche perché per salvare almeno l'auto di nostro figlio, una Polo, è rimasta ustionata al gomito..."
"Colpisce anche il fatto che questa delle auto bruciate sia una violenza senza spiegazione, gratuita.C'è l'idea di far partire un comitato tra le vittime degli incendi. Anche per sollecitare il Consiglio comunale a varare un fondo pubblico di solidarietà per le vittime di questo tipo di reati.
E per questo ancora più incomprensibile."