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giovedì 5 giugno 2014

Il Trasimeno ora diventa “capitale” del vivere senza fretta e senza stress

Sino ad ora gli otto comuni del Lago Trasimeno hanno marciato per conto proprio, ognuno proponendo eventi estivi in totale autonomia per richiamare turisti nel territorio di competenza. Dal 7 giugno la musica cambia. Ora si sono uniti e come un pifferaio magico la manifestazione "Slow Living" attirerà intorno al Trasimeno turisti italiani e stranieri amanti del "lento", della dolcezza del paesaggio, del ritmo sommesso di proposte che potranno rendere vivace ma con parsimonia un soggiorno attorno al lago molto più lungo della solita "toccata e fuga" tipica dell'Umbria.
Si potrà fare trekking, veleggiare, pedalare, cavalcare a "passo di mandria", mangiare, pagaiare, visitare siti e borghi, fotografare, dipingere, pescare, girare con la Vespa, fare yoga, tai chi chuan, nordic walking, birdwatching e passeggiate botaniche.
Tutto questo e anche di più senza dover far niente altro se non prenotare e partecipare a costo zero, gratuitamente, tranne ovviamente il mangiare.

Per una coppia o una famigliola che vuole rilassarsi, risparmiare e al tempo stesso praticare qualsiasi attività, sia sportiva che culturale. Slow Living è una manna dal cielo.
Serve solo decidere di passare qualche giorno di vacanza all'insegna della tranquillità e all'aria aperta, prenotare dal 7 al 14 giugno un agriturismo, una pensione, un camping, un hotel, parcheggiare la macchina e farsi aiutare dall'organizzazione (Trasimeno Slow Living è promosso dalla Comunità Montana Medio Tevere , dalla Strada del Vino Colli del Trasimeno e dal Gai Trasimeno-Orvietano attraverso fondi europei del Piano di Sviluppo Rurale, costo totale 110 mila euro) negli spostamenti bus , treno, bici, cavalli, carrozza, motorette) e negli eventi dove si potrà essere sia spettatori sia protagonisti.

Nel programma ci sono i numeri di telefono e i referenti per ogni iniziativa.
A cominciare dal primo giorno con una regata organizzata dal Club Velico di Castiglione del Lago con i Dinghy 12' classic che si daranno battaglia nello specchio d'acqua con le tipiche barche di legno. E con la presentazione della Guida di Gian Ermete Romani "Storie e cammini di lago" con il tracciato di 18 passeggiate indimenticabili.

"Per noi non è stato molto difficile organizzare. Siamo come la Fiera delle Fiere perchè abbiamo messo insieme in buona parte eventi che già c'erano. Anzi erano talmente tanti che abbiamo dovuto tagliare"
ha precisato Antonio Brunori del gruppo di lavoro incaricato dalla Comunità Montana di realizzare l'evento in poco più di un mese. Nonostante il poco tempo si dichiarano tutti molto soddisfatti dei risultati ottenuti e della collaborazione che si è saldata tra i comuni lacustri tale da sfociare prossimamente in un Ecomuseo del Trasimeno
"con l'obiettivo di valorizzare il lago ed il territorio circostante"

ha precisato Francesca Caproni, direttore del Gai Trasimeno-Orvietano. É stata prevista anche una "fidelity card" : a tutti coloro che parteciperanno alle varie attività nel corso della Cena Medioevale finale verranno donati dei simpatici gadget. L'elenco completo delle iniziative nel sito www.trasimenoslowliving.eu.

Corriere dell'Umbria Giovedì 5 Giugno 2014

mercoledì 4 giugno 2014

Trasimeno Blues 2014: ospita i ritmi del deserto

Il vento dell'Africa soffia forte sul lago, con le prime, strepitose anticipazioni del "Trasimeno Blues", che 24 luglio al 3 agosto invaderà borghi, piazze, castelli e vicoli del territorio lacustre, confermando il suo valore di promozione turistica e culturale.
A scaldare i motori, intanto, ci pensa l'anteprima del 15 luglio, con il blues dei Touareg. Nell'arena della Rocca medievale di Castiglione, arriverà direttamente dal cuore dell'Africa, il Mali, il collettivo touareg dei "Tinariwen", che si segnalarono sulla scena internazionale grazie a un'innovativa commistione di blues, rock, psichedelia, world e musica tradizionale del deserto.

Guerriglieri negli anni '80, hanno utilizzando la musica per trasmettere un forte messaggio libertario. Nel corso del festival arriveranno altri artisti africani, e in particolare quelli emersi sulla scena musicale del Sahara.
Così sabato 26 luglio sempre la Rocca di Castiglione ospiterà le suggestive atmosfere desert blues dei maliani "Tamikrest", autori di una musica più gioiosa e aperta all'innovazione e alla scena contemporanea. Confermato anche un grande evento di questa edizione: il 3 agosto sarà a Città della Pieve dal Delta del Niger, il virtuoso chitarrista Touareg Bombino (lo chiamano "il Jimi Hendrix del deserto").
Con il suo ritmo incalzante dal sapore tribale che si fonde con il blues d'oltreoceano chiuderà in grande stile la rassegna che quest'anno gioca molto sull'incrocio Africa-America per raccontare un altro punto di vista del blues.

La Nazione Mercoledì 4 Giugno 2014

giovedì 29 maggio 2014

Italian Bike Week: Migliaia di moto pronte a invadere il lago

Motori pronti ad accendersi per l'Italian Bike Week, il più grande evento nazionale dedicato all'universo delle moto, in scena sulle rive del Trasimeno da domani a lunedì 2 giugno. Più di diecimila bikers sono attesi da tutta Europa a Tuoro, in una manifestazione che nasce da un'intuizione di Eugenio Guarducci con la sua agezia "Sedicieventi" e della Urne, l'Umbria Motorcycles Event, e si traduce in un cartellone ricchissimo di idee e proposte. Ci saranno le migliori moto customizzate e poi esibizioni acrobatiche, gli spettacoli del Freestyle International Motocross con il campione Andrea Cavina, concerti e l'intrattenimento del Bar Burnout che che dalle 11 alle 2 di notte infiammerà Punta Navaccia con musica, cucina tedesca e tante bevande.

Ci sarà l'area espositiva e del merchandising, un ristorante ufficiale e menù speciali nei locali delle zona, dj set e musica live in spiagga fino al "Lady Custom Bike Contest", un concorso riservato alle donne.
Unico presupposto, che abbiano una moto customizzata di qualsiasi marca. La Nazione Giovedì 29 Maggio 2014

venerdì 16 maggio 2014

II Castello dei Cavalieri di Malta a Magione

cast_magione

Sulle tracce dei Cavalieri di Malta, alla scoperta di castelli, chiese e palazzi per un itinerario ad alto impatto turistico e culturale. Già perchè lungo il percorso che si snoda tra Corciano e Magione, attraverso le campagne e il verde che costeggiano il Trasimeno, si snoda un percorso ricco di sorprese.
Su tutti svetta il Castello dei Cavalieri di Malta che l'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme fondò tra il 1150 e il 1170.
All'inizio come hospitium per i pellegrini che si recavano a Roma o Gerusalemme e che percorrevano la vicina via Francigena verso Santiago de Compostela, e comprendeva una torre campana e una chiesa dedicata a San Giovanni.
Per ragioni di sicurezza, di discrezione e di isolamento, fin dall'inizio la struttura assunse una fisionomia di castello e l'originaria pianta a "L"  in seguito completata con l’aggiunta di mura di cinta provviste di due torri angolari. Il castello è oggi uno dei più belli dell'Umbria, con i suoi torrioni, le sue mura e un'imponente Torre quadrata, frutto di un rifacimento quattrocentesco attribuito a Fieravanti Fieravante che incorporò l'antica abbazia del XII secolo. Il Castello, oltre la bellezza architettonica, custodisce all'interno pregevoli affreschi del '500 e nella parte più antica si trova la chiesetta dedicata a San Giovanni Battista in stile romanico. É stato dimora a più riprese di pontefici, sovrani e altri illustri personaggi ed è qui che nel 1502 si tenne la congiura ordita da alcuni nobili ai danni di Cesare Borgia, la "dieta alla Magione nel Perugino"della quale parla Macchiavelli ne "il Principe".

Oggi sede amministrativa dell'omonima azienda agricola, il castello è residenza estiva del Principe e Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta. Spesso si apre per concerti e manifestazioni culturali. Il percorso prosegue a Corciano. Qui c'è un altro splendido castello, la Pieve del Vescovo, chiamato così perchè era la residenza di campagna dei Vescovi di Perugia.
E ancora, nei pressi del lago si costruirono diversi centri fortificati tra i secoli XIII XIV come Montecolognola, San Savino, Monte del Lago, Castello di Zocco, tutti con fantastica vista sul lago.

La Nazione Venerdì 16 Maggio 2014

giovedì 8 maggio 2014

Lago Trasimeno regno dello Slow Living … Così il turismo cambia volto

Tanti eventi e un unico obiettivo: fare del Trasimeno il simbolo del turismo "slow"; è questa la filosofia che anima gli appuntamenti di “Trasimeno Slow Living”, in programma dal 7 al 15 giugno nel comprensorio del lago.
La manifestazione, promossa dalla Comunità Montana Medio Tevere, dalla Strada del Vino Colli del Trasimeno e dal Gai Trasimeno-Orvietano, prevede itinerari a cavallo, passeggia te in carrozza, escursioni, lezioni di yoga, appuntamenti letterari, concerti, tour tra le strade del vino e cene storiche a base di prodotti locali.
Uno spazio sarà riservato allo sport con kitesurf, trekking e molte altre attività nel segno della sostenibilità, per riscoprire il piacere della lentezza.

“Abbiamo pensato a questo progetto è spiega Louis Montagnoli, della Comunità Montana-Associazione dei Comuni Trasimeno-Medio Tevere è per valorizzare un territorio di grande fascino. Abbiamo riqualificato itinerari di pregio intorno al lago, pensato a numerose iniziative e le abbiamo collegate attraverso la filosofia "slow", per far riscoprire le peculiarità culturali e ambientali di questi luoghi”.

La Nazione Giovedì 8 Maggio 2014

venerdì 4 aprile 2014

L’Isola Polvese finirà in mani private

L'isola Polvese finirà a un soggetto privato. L'annuncio arriva direttamente dall'assessore provinciale al Patrimonio, Piero Mignini, che durante un'audizione in seconda commissione ha detto a chiare note che “non vi sono più risorse per gestire in proprio un patrimonio di tale portata”.

La Polvese in buona sostanza sarà data in gestione a un privato con tanto di gara pubblica.

“Ci siamo posti il problema è ha detto l'assessore è di come far diventare l'isola anche un centro economico, capace di vivere tutto l'anno e di autosostenersi”.

Da qui l'elaborazione di un progetto che sta alla alla base della futura gara per l'assegnazione della gestione per il “miglioramento dei servizi offerti ai visitatori, l'economicità dell'operazione, il pieno rispetto dei contenuti ambientali e tipologici, la valorizzazione delle produzioni agricole, il mantenimento della presenza della Provincia nell'isola, con possibilità di continuare a promuovere iniziative istituzionali”.

L'ente ritiene più opportuno affidare la gestione ad un unico soggetto gestore: lo strumento sarà la concessione di servizi affidata in finanza di progetto, per una durata di 21 anni. Il bando prevede l'uso e la gestione completa dell'isola, ad eccezione del fabbricato denominato ex lavanderia, del pontile e dell'edificio sovrastante “il fango” che rimarranno nella disponibilità della Provincia per scopi istituzionali.

Il gestore avrà l'obbligo di effettuare opere di ristrutturazione e miglioramento delle strutture esistenti (La Villa, la Foresteria, l'aula ambientale, il frantoio, il castello, l'ostello, il Monastero) e provvedere alla messa in sicurezza di edifici quali la Casa Merlata, l'ex fagianeria e il roccolo di caccia.
Si prevede la realizzazione di nuove opere: una piscina, un campo da calcio, campi da tennis e da golf e ovili.
Secondo la Provincia, con questo tipo di operazione, che richiede un investimento di quasi tre milioni, i turisti della Polvese, potrebbero toccare quota 70mila.

La Nazione Venerdì 4 Aprile 2014

sabato 21 dicembre 2013

UmbriaEnsemble in concerto

Musica di festa a Palazzo della Corgna con il concerto di Natale dell’UmbriaEnsemble: si chiama “Alle radici del sogno” e va in scena stasera alle 21 con protagonisti Luca Ranieri alla viola, Maria Cecilia Berioli al violoncello e Michele Rossetti al pianoforte.
Sono tutti solisti di fama nazionale e cameristi di alto spessore artistico e vantano esperienze e riconoscimenti anche in ambiti artistici trasversali e innovativi.
Cosi il concerto di stasera sarà tutto dedicato al cinema nel suo rapporto con le musica, con le più belle colonne sonore realizzate da Nino Rota, Nicola Piovani ed Ennio Morricone, i più famosi ed amati compositori italiani per il cinema, vincitori dell'Oscar.
Durante il concerto Costanza Bondi e Giampiero Tasso presenteranno il romanzo “Presente assente, paradosso di un amore” del gruppo letterario Women@Work (Futura Edizioni) con letture a cura dei due autori, con brindisi augurale.
UmbriaEnsemble spazia dal romanticismo alle avanguardie storiche, fino alle più recenti espressioni della musica contemporanea, con un approccio di repertorio e di interpretazione caratterizzato da un dinamismo che li porta a confrontarsi con teatro, cinema e danza.

La Nazione Sabato 21 Dicembre 2013

mercoledì 25 settembre 2013

Giornate europee del patrimonio 2013 a Panicale

Aderisce alle “Giornate europee del patrimonio” il Comune di Panicale e lo fa con una serie di iniziative. Sabato alle 18 nel Santuario della Madonna di Mongiovino sarà presentata la tesi di laurea "il Santuario della Madonna di Mongiovino nella storia e nell'arte"di Federica Mencarelli.
Interverranno il professore Corrado Fratini e l'assessore alla Cultura del Comune di Panicale, Giselda Marina Bruni.

La presentazione prevede un intermezzo musicale a cura del Coro dell'Accademia degli Unisoni Perugia diretto da Leonardo Lollini.

Saranno eseguite musiche di Purcell e Monteverdi.
Sempre sabato dalle 20 alle 24 è in programma al Museo "Anita Belleschi Grifoni" l'iniziativa "Una notte al museo" a cura della cooperativa Lagodarte, con visite guidate visite guidate, letture di favole, danze di Eleonara Pulignani e la mostra di pittura di Luciano Boccardini.

Corriere dell'Umbria Mercoledì 25 Settembre 2013

giovedì 12 settembre 2013

Panicale: la Festa dell’uva entra nel vivo

La 39esima Festa dell'uva da giovedì entra nel vivo a partire da stasera. Il centro storico di Panicale in questi giorni sarà caratterizzato dalle storiche "cantine aperte", un percorso enogastronomico che si snoda all'interno delle antiche mura del castello, con degustazioni di prodotti tipici e vini e mostre di arte e artigianato.
Ma anche conferenze sul vino con antropologi, storici, enologi, presentazione del libro sulle sagre di O. Pillanti, e per i più piccoli attività creative legate all'arte e scuola di musica aperta (per provare gratuitamente diversi strumenti musicali, con l'aiuto degli insegnanti).
Inoltre mercatini di artigianato e hobbistica. Oggi pomeriggio dunque al museo del tulle alle ore 18 presentazione del libro "Sapori di sagre" di Omero Pillanti, introduce l'assessore alla cultura Giselda Marina Bruni. Domani sera sempre al museo del tulle una conferenza su  "La vite e il vino al Trasimeno nel Medioevo"tenuta dal professor Giovanni Riganelli, storico e "il vino rallegra il cuore dell'uomo. Impieghi tradizionali e simbologie culturali", a cura di Maura Lepri, antropologa.
Sabato, al campo sportivo di Panicale la partita di calcio Panicale - Vitellino alle 15,30. Per concludere domenica dalle ore 15 la tradizionale sfilata dei carri allegorici e premiazione per il carro più bello realizzato dai volontari che da settimane stanno lavorando per la riuscita di questa bella manifestazione. A corollario del tutto cantine aperte e tanti sapori della tradizione.
Corriere dell'Umbria Giovedì 12 Settembre 2013

sabato 3 agosto 2013

Notte Arcobaleno e Notte Tricolore: sul Trasimeno non si dorme

Notti Bianche, anzi decisamente colorate sulle sponde del Trasimeno.
Per richiamare turisti e cittadini e animare le caldi notti sul lago, la formula del momento punta dritta sulle maratone by night, a base di spettacoli, shopping e divertimenti non stop.

Così, su iniziativa dei commercianti e degli esercenti del centro storico, Castiglione del Lago propone oggi, dalle 20 fino alle 3, la Notte Arcobaleno , un cartellone rutilante di proposte e attrazioni con negozi, bar e ristoranti aperti, performance di artisti di strada, giochi e tanta musica.
Grande novità , lo spettacolo dedicato agli amanti dei cani: una sorta di 'red carpet' canino gratuito con tanti premi per tutti a partire dalle 21 e una dimostrazione di agility dog.
Non manca la solidarietà, visto che sarà possibile adottare cani abbandonati dei canili di Ossaia e di Lucignano. Applaude all'iniziativa l'assessore Romeo Pippi, che considera molto positivo, significativo e innovativo, il fatto che l'idea sia partita dagli imprenditori del centro.
Questa Notte Arcobaleno rappresenta un passo in avanti nel rapporto tra pubblico e privato, con gli operatori promotori e organizzatori della manifestazione, con l'apporto di volontari e uno spirito molto propositivo . La formula si ripete alla vigilia di Ferragosto, con la Notte Bianca del lungolago castiglionese, il 14 agosto, anche questa volta su iniziativa degli operatori turistici e commerciali.

É Invece Tricolore la Notte che va in scena a Città della Pieve dove oggi e domani si fa festa all'insegna dell'Italian Style, protagonista della Notte Verde Bianca e Rossa con vie e piazze animate da cibo, musica e balli made in Italy. Il cartellone offre una miriade di appuntamenti a partire dalle 18, con appuntamenti musicali, spettacoli e intrattenimento a 360 gradi, sfila te di moda, mostre d'arte, cabaret e body painting e tanta gastronomia tra itinerari a tema e il Villaggio del cibo di strada italiano in Viale Vanni, aperto fino alle 2 di notte e poi domani dalle 10 a mezzanotte.
Orari straordinari anche per i negozi di Città della Pieve aderenti allo slogan Compra italiano, che resteranno aperti oggi dalle 19 alle 2 e domani dalle 10 alle 22. Finale pirotecnico a a mezzanotte con lo spettacolo di fuochi d'artificio. Ovviamente tricolori. S.c. -tit_org- Castiglione del Lago - Boom di notti bianche al Trasimeno

La Nazione Sabato 3 Agosto 2013

giovedì 1 agosto 2013

Music for Sunset con Jon Hassell

Dice Sergio Piazzoli che poco prima dell'inizio del concerto di Jon Hassell, lunedì, aveva pensato di mettere qualche disco per scaldare un po' l'aria, forse pure per provare a scacciare le nuvole dense che facevano la ronda al Trasimeno da tutto il giorno e che a metà pomeriggio avevano tirato giù uno sgrullo da bestemmia, una botta d'acqua da far temere il peggio.
E che lui, Hassell, a quel punto gli si è avvicinato per dirgli di no, niente musica, per favore, perché la musica è il silenzio, sono gli alberi dell' isola, il vento, il lago; é in quel momento, forse, che l'uomo che tre anni fa ebbe l'idea di trasformare Isola Maggiore in uno straordinario palcoscenico all' aperto per un folle festival di musiche e arti di ogni sorta ha capito di aver fatto centro, comunque sarebbero andate le cose da lì in avanti.

A quel punto poteva venir giù tutta l'acqua di questo mondo, il concerto poteva durare anche solo un minuto, o cinque, o i trenta che in effetti poi sarebbe durato, ma la quadratura del cerchio era lì, davanti ai suoi occhi. Dice sempre di aver ritagliato Music for Sunset sull' idea di Jon Hassell, Piazzoli, e quel piccolo rimprovero gentile deve avergli confermato di essersi imbattuto davvero in una delle intuizioni più geniali della sua lunga camera di impresario che prima di tutto è un uomo che vive di musica e per la musica.

E poi si, lunedì ha piovuto. Hassell e i suoi avevano cominciato a suonare da mezzora, giusto il tempo di vedere il cerchio arancio del sole cominciare a immergersi nella foschia dell'orizzonte, e poi un cielo nero era arrivato di corsa da Castiglione del Lago per esplodere in un acquazzone fragoroso, a metter fine alla festa, senza appello. Mezzora. "Ma una delle mezzore di musica dal vivo più intense e incredibili della mia vita", avrebbe confessato Piazzoli il giorno dopo.

Il che, detto da lui, significa moltissimo. E peccato per tutta la gente che comunque, nonostante le minacce del tempo, era accorsa a godersi lo spettacolo di quest'appendice arrivata a oltre un mese di distanza dai fortunatissimi quattro giorni di giugno, a cavallo del solstizio. La meraviglia di quella manciata di minuti sarebbe potuta continuare ancora a lungo, e il rammarico è inevitabile. Però rimane, quella meraviglia. E lui, Hassell, di Isola pare essersi innamorato davvero. "L'anno prossimo torno", ha detto a Piazzoli.

Giovanni Dozzini
Corriere dell'Umbria Giovedì 1° Agosto 2013

A Castiglione del lago la Rassegna del Folklore 2013

Torna la rassegna internazionale del folklore con danze, musiche, culture popolari e una stuzzicante novità: la cena con il folklore e con i sapori dal mondo, che si terrà il 4 e il 15 agosto, alle 19 con specialità gastronomiche bulgare, colombiane e di altri paesi.
Organizzata dal Gruppo 'Agilla e Trasimeno', la kermesse si terrà nel Teatro della Rocca medievale, proprio dal 4 al 15 agosto, con il patrocinio del Comune, della Provincia e di altre istituzioni.

Le edizioni svolte dal 1978 a oggi hanno visto la presenza di decine di gruppi da tutto il mondo, dai brasiliani del Carnevale di Rio, ai Maori della Nuova Zelanda, dagli Aborigeni d'Australia agli Africani della Costa d'Avorio.
Il Programma della 36 edizione è ricco e di assoluto richiamo.
Domenica 4 alle 21.30 aprirà le danze il gruppo Trepetlika di Burgas, Bulgaria, seguiranno Otrora di Tunja, Colombia, e Banjanski Izvori di Banjani, Serbia. I padroni di casa del gruppo Agilla e Trasimeno chiuderanno la serata.
Giovedì¬ 15 alle 21.15 saranno in primo piano i gruppi Rozmarija di Svidnik, Slovacchia, Petersburg Souvenir di San Pietroburgo e i brasiliani di Boi de Morros di Morros.

Il sipario calerà sullo spettacolo di danze caratteristiche della campagne del lago (trescone, manfrina, sor cesare) dei ragazzi di Agilla e Trasimeno.
Per partecipare alla cena si può telefonare al 335/7012904.

Corriere dell'Umbria Giovedì 1° Agosto 2013

mercoledì 17 luglio 2013

Il Palio delle Barche compie trenta anni

Quest'anno ne scoccano 30. Sono le edizioni del “Palio delle barche”, pronto a tagliare il nastro sabato, con chiusura delle sfide domenica 28, giorno in cui i 4 rioni si contenderanno il palio.
Dunque fervono i preparativi e “Centro storico”, “Centro due”, “Oliveto” e “San Donato”, si preparano alla gara, che è anche rievocazione storica della battaglia combattuta nel 1495 a Passignano, tra le nobili famiglie perugine degli Oddi e dei Baglioni, e durante la quale questi ultimi, alleati dei Della Corgna, costrinsero i propri nemici a scappare, barche in spalla, dal castello verso il lago.

Il programma della manifestazione (il Palio è stato riconosciuto tra le “Meraviglie italiane”, albo istituito dal Ministero dei beni culturali in occasione dei 150 anni della Costituzione) è stato presentato ieri in Provincia da Riccardo Lestini, coordinatore dell'Ente Palio delle barche, Ermanno Rossi, Claudio Bellaveglia ed Erica Bricca, rispettivamente sindaco, assessori alla cultura e al turismo del Comune di Passignano, presente anche il padrone di casa Marco Vinicio Guasticchi.

Gioco, spettacolarità, sano agonismo ma anche grande socialità: “Grazie al lavoro volontario - ha detto Lestini - è stato possibile arrivare a 30 anni di vita. La gara finale vede il coinvolgimento di 240 ragazzi, molti dei quali nati dopo il primo palio”.

Tra Gli Eventi collaterali sono stati segnalati: domenica la cerimonia di consegna delle chiavi della città e la presentazione del Palio, lunedì, lo spettacolo pirotecnico dell'”Incendio del castello”. Poi, venerdì 26 la rievocazione della “Corsa delle brocche” e sabato 27, il lancio della sfida fra i rioni.

“A partire da questa edizione - ha spiegato il sindaco Rossi - consegneremo un premio, `La perla del Trasimeno', a un personaggio che ha contribuito, a livello culturale, sociale e turistico, allo sviluppo del nostro territorio. La prima `Perla” andrà a Bruno Bracalente, presidente della fondazione Perugiassisi 2019”.

Cosa non trascurabile: taverne aperte e serate dj per i giovani.

La Nazione Mercoledì 17 Luglio 2013

sabato 8 giugno 2013

Tuoro va a 5 vele

Ottiene ben 5 vele il Trasimeno sulla Guida Blu e si conquista un prestigioso titolo tra i laghi italiani per aver coniugato con successo buon turismo e qualità ambientale. Tra queste località capolista è proprio Tuoro sul Trasimeno, perché è riuscita negli anni a conciliare importanti flussi turistici con la tutela del paesaggio e di ambienti di grande valore naturalistico. Tra le motivazioni c'è ad esempio la scelta di favorire le pratiche sportive all'aria aperta che sono compatibili con l'ambiente e che sono diventate occasioni di rinaturalizzazione di luoghi restituiti alla fruizione di abitanti e turisti.

Secondo posto in classifica per Appiano sulla Strada del Vino (Bolzano) sul lago di Monticolo, seguito da Fiè allo Sciliar (Bolzano) sul Lago di Fiè nell'Alto Adige, Massa Marittima sul Lago dell'Accesa, Molveno (Trento) sull'omonimo Lago in Trentino e persilo Bellagio sul lago di Como. Il merito è di riuscire ad offrire vacanze da sogno e di qualità, grazie alla gestione sostenibile di un territorio d'eccellenza, alla salvaguardia del paesaggio, ai servizi offerti nel pieno rispetto dell'ambiente e all'enogastronomia di alto livello.

La classifica delle località balneari di Guida Blu è stata presentata ieri a Roma, dal direttore di Legambiente Rossella Muroni, il responsabile turismo Legambiente Angelo Gentili, il presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi, Stefano Landi del Master Mmt - Università Luiss, il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri, Giuseppe Dodaro dell'Istituto di ricerche ambiente Italia, il Presidente Vivilitalia Sebastiano Venneri insieme ai sindaci delle località premiate che hanno offerto un rinfresco con i prodotti tipici e di qualità.

Giunta alla XIII edizione la Giuda Blu 2013 segnala le mete di mare e lago per una vacanza all'insegna della tutela del territorio e premia con le 5 vele l'eccellenza dei comuni balneari italiani. Il volume sarà in libreria a partire dal 3 luglio.

"Le località premiate con le 5 vele e l'originale ed efficace sistema di valutazione della qualità ambientale e dei servizi messo in piedi da Legambiente e Touring club, rappresentano il miglior antidoto alla grave crisi economica che sta attraversando il nostro Paese - dichiara Angelo Gentili, Responsabile Turismo Legambiente -. É proprio attraverso una maggiore qualificazione dell'offerta turistica rivolta a valorizzare le migliori risorse paesaggistiche e naturalistiche della Penisola, che si può riuscire ad intercettare un turismo nazionale ed internazionale particolarmente attento, secondo tutti gli indicatori, a scelte che premiano gli operatori del settore e le amministrazioni locali che vanno in questa direzione."
"La Guida Blu - afferma Franco Iseppi, presidente del Touring Club Italiano - è il risultato di una felice e longeva collaborazione con Legambiente. Lavorare insieme per fini e obiettivi comuni è, senza dubbio, il miglior modo per diffondere i valori condivisi. La Guida Blu, come ogni anno, non si limita a valutare le caratteristiche naturali ed ambientali delle spiagge italiane, ma vuole anche premiare quelle località che offrono un'accoglienza eccellente, combinando le bellezze del paesaggio con un'ottima, gestione, la giusta accessibilità e i servizi accessori."
Soddisfazione dunque per Tuoro e per tutto il lago Trasimeno che con questa qualifica di fatto conta di tornare ad avere quel ruolo trainante del turismo che negli ultimi anni ha un poco perduto. Tanto più che quanto a qualità dell'ambiente e delle offerte il nostro lago si pone sul livello addirittura della Sardegna. Infatti in cima alla classifica delle località balneari con le 5 vele c'è proprio Posada, la cittadina sarda che è la regina dell'estate marina 2013, seguita da Santa Marina Salina (Me) e Pollica (Sa) rispettivamente al secondo e terzo posto.
Corriere dell'Umbria Sabato 8 Giugno 2013

martedì 4 giugno 2013

Il livello del Trasimeno è come quello del 1992

Il Trasimeno si avvia a battere tutti i record perché le piogge dell'ultima settimana hanno garantito al lago altri sette centimetri e il bacino è tornato ai livelli di 21 anni fa. Per ritrovare le stesse condizioni registrate nella giornata di ieri occorre risalire al 7 e 8 aprile del 1992, quando il livello idrometrico segnava -22 centimetri sullo zero idrometrico. Continua così il trend positivo del Trasimeno che dal 9 ottobre 2012 (giorno in cui ha segnato l'ultimo valore minimo in ordine di tempo, ovvero -151 centimetri) è cresciuto di ben 129 centimetri. Se confrontato invece con lo stesso dato di un anno fa la differenza di livello è di ben 78 centimetri. Secondo le serie storiche analizzate dai tecnici dell'Ufficio idraulico della Provincia, dal 1968 a oggi solo sette volte il lago si è trovato nelle condizioni attuali.
"Lo straordinario incremento del livello idrometrico del lago Trasimeno commenta il presidente della Provincia Guasticchi - non si deve solo alle provvidenziali precipitazioni degli ultimi mesi. Esso è anche frutto del lavoro messo in campo dal nostro ente, di concerto con la Regione, sul versante della  programmazione e attuazione degli interventi di manutenzione."
Manutenzione che ha riguardato il reticolo idrografico secondario adduttore e che si è concretizzato nel serrato controllo dello sfioratore di San Savino le cui paratie sono cautelativamente mantenute al di sopra dello zero idrornetrico, nonché nella ottimizzazione della gestione dei canali artificiali Moiano, Tresa, Rio Maggiore, Maranzano ed Anguillara. Come è noto questi corsi d'acqua sono stati allacciati definitivamente nel 1962 determinando un ampliamento del bacino imbrifero di circa 75 chilometri quadrati. Tale sistema di canali è regolato tramite una serie di paratoie gestite dal personale tecnico del Servizio difesa e gestione idraulica della Provincia.
Corriere dell'Umbria Martedì 4 Giugno 2013

domenica 2 giugno 2013

Il museo del Vetro di Piegaro

Un piccolo ma pregevole museo racconta, la storia di un materiale e i suoi legami con Piegaro: è il museo del Vetro, nel cuore del centro storico, anch'esso luogo in cui passeggiare e da visitare. La lavorazione del vetro qui è assai antica, si perde nella notte nei tempi ed è legata anche alla presenza di boschi, che fon Ivano il combustibile per le fornaci, e il vetro artistico di Piegaro era noto e apprezzato in tutto il mondo occidentale e, naturalmente, anche in Italia, e in Umbria: i maestri vetrai di Piegaro lavorarono anche al duomo di Orvieto.

Ma è nell'Ottocento che la lavorazione del vetro ebbe uno straordinario impulso: negli anni `20 dell'Ottocento il marchese Geremia Misciattelli entrò in possesso della vetreria, portata in dote dalla moglie, e sotto la sua, gestione la lavorazione del vetro passò definitivamente dalla produzione artistica agli oggetti d'uso. Dando una svolta che ha inciso nella storia, nella cultura e nella memoria di molti Piegaresi.
Da generazioni, infatti, il vetro offre lavoro agli abitanti, negli amni `60 alla periferia di Piegaro, in basso, è nata la Vetreria cooperativa Piegarese, una delle più importanti d'Italia.

La struttura della vecchia vetreria, che risale agli anni del marchee Geremia Misciattelli, dopo un periodo di chiusura, è diventata, museo. Il ponte tra la fabbrica e il museo può essere considerato il sotterraneo dell'edificio, ben più antico della restante struttura, dove, tra cunicoli e magazzini, si trova un'imponente massa verde smeraldo, prodotta dalla solidificazione dell'ultimo vetro fuso, mai diventato oggetto.

Un'imponente ciminiera in mattoni, segnala la presenza del complesso dell'antica vetreria, splendido esempio di archeologia industriale, all'interno del quale, nel 2009, è stato inaugurato il museo. Il percorso di visita segue le fasi del ciclo produttivo, dalla mescola, all'immagazzinamento dei prodotti finiti, in modo da, permettere al visitatore di vedere come nasce un oggetto di vetro fabbricato in modo artigianale. Molti i pezzi esposti, da quelli Ottocenteschi, che raccontano un'epoca in cui anche gli oggetti d'uso raggiungevano livelli di raffinato artigianato artistico, con decorazioni colorate anche in oro e incisioni, ma anche fiaschi e damigiane, la produzione più recente. Una produzione che dette luogo a un'altra forma di sapiente artigianato legato al territorio, quella dell'impagliatura, eseguita con tradizionale paglia palustre, in dialetto "scarcia".

Corriere dell'Umbria Venerdì 31 Maggio 2013

lunedì 20 maggio 2013

Armature romane sul fondo del lago Trasimeno

Le ricerche confermerebbero i dati storici sulla Battaglia del 217 a.C.
I Rilievi Geofisici condotti in questi giorni dagli scienziati del Cnr di Bologna nei fondali del Trasimeno hanno confermato che in quel tratto ci sono molte “anomalie metalliche”.
Queste luminescenze potrebbero essere ricondotte alle armature dei soldati romani, rimaste incagliate nella melma a dieci metri di profondità. La storia racconta infatti che per scampare alla furia dei cartaginesi durante la tragica battaglia contro Annibale, i legionari si gettarono nelle acque del Lago, nelle vicinanze della piana di Tuoro, dove morirono quasi tutti annegati.
“Niente di certo per il momento - spiega Lorenzo Borgia, assessore al turismo di Tuoro  -. Ma la ricerca eseguita con le sonde lascia sperare: la mappa tracciata dai ricercatori del Cnr attraverso gli strumenti di rilevazione ha infatti fornito dati e indicazioni che parlano in maniera evidente. La concentrazione metallica è "anomala" così pure la luminosità. Segnali che riportano ai reperti mai trovati, a conferma dello storico episodio. Anche la profondità segnalata dai sonar è indicativa dell'epoca, che coinciderebbe con quella della battaglia di duemila anni fa. Tra sei mesi avremo il responso esatto”.
É chiaro che se si trattasse delle corazze e delle armi dei romani saremmo difronte ad un evento senza precedenti.
“A quel punto - conclude Borgia - il passo è breve: il Comune di Tuoro, con la Provincia e la Soprintendenza ai beni archeologi, che stanno supportando le ricerche, darebbe il via ai lavori di scavo sotto i fondali del lago per riportare alla luce quelle importanti testimonianze di cui si erano perse le tracce”.
La Nazione Lunedì 20 Maggio 2013

venerdì 17 maggio 2013

Alla ricerca delle armature romane con il sonar

Un team di esperti sta scandagliando con un sofisticatissimo sonar un tratto della costa del Trasimeno, nel comune di Tuoro, alla ricerca di nuove testimonianze archeologiche della battaglia che nel 217 a.C. vide le legioni romane del console Gaio Flaminio disfatte dalle truppe cartaginesi di Annibale Barca. Si cercano, in particolare, le armature che stando al grande storico Polibio avrebbero trascinato a fondo i legionari che cercarono scampo nelle acque del lago dalla furia delle milizie puniche.
Proprio queste armature potrebbero essere alla base della forte concentrazione di metalli riscontrata nel tratto di costa tra Tuoro e Passignano durante studi condotti nel 2004 e nel 2005, per conto della Regione Umbria, all'interno del Progetto Cartografia geologica e geotematica del lago Trasimeno.

Le indagini di questi giorni rientrano in un progetto di ricerca geologico-storico archeologico che vede al lavoro gli esperti del del Cnr di Bologna - centro di ricerca Ismar (Istituto di scienze marine), coordinati da Luca Gasperini, a capo di un team di geologi, ingegneri, fisici ed esperti di robotica marina, in collaborazione con professori e tecnici dell'Università di Parma, della Columbia University di New York, del Politecnico e dell'Università di Torino. Referenti locali per conto del Comune di Tuoro sono il geografo lacustre, professore all'Università degli Studi di Perugia, Ermanno Gambini, e l'archeologa Serena Trippetti. I rilievi eseguiti indicano la presenza di oggetti sepolti a profondità di qualche metro al di sotto del manto sedimentario del fondale lacustre.

"L'acquisizione dei primi dati sta già rivelandosi molto promettente - afferma Gasperini una serie di indagini incrociate geoelettriche, magnetometriche, sismiche e radar hanno già permesso di segnalare una serie di riflettori in una posizione stratigrafica compatibile con fasi pertinenti alla battaglia del 217 a.C.."
Per tutta la durata delle ricerche (svolte con un sonar, e silenzioso e innocuo per la flora e per la fauna), "La Rotta dei Fenici" e il Comune di Tuoro hanno previsto e richiesto l'assistenza archeologica sul campo, in accordo con la Soprintendenza. Naturalmente c'è grande attesa per i risultati della ricerca.
Corriere dell'Umbria Venerdì 17 Maggio 2013

sabato 13 aprile 2013

Festa del Tulipano 2013 a Castiglion del Lago

Entra nel vivo la Festa del Tulipano. I volontari delle contrade di Castello, Fontivegge, Mulino, Prati e Piana, stanno apportando gli ultimi ritocchi ai carri allegorici ricoperti da tulipani colorati che sfileranno nel centro storico. Oggi le taverne saranno aperte dalle 12,30 e la, sera in piazza Mazzini si svolgeranno i tradizionali giochi in costume con gli ospiti che verranno premiati con prodotti tipici locali. Domani dalle 9 fino a sera esibizioni di bande musicali, gruppi folkloristici e sbandieratori, concorso
"Balconi, piazzette e vetrine fiorite"
in attesa, nel pomeriggio, della sfilata dei carri delle 5 contrade e alle 18,30 del Palio del Tulipano. Per agevolare i tanti visitatori, quest'anno particolare attenzione è stata posta dagli organizzatori alla questione dei parcheggi, soprattutto per la giornata di domani: i posti auto saranno gratuiti e funzionerà da mattina a sera un comodo (e sempre gratuito) servizio di bus-navetta offerto dal Comune e con il contributo di aziende private del luogo. Madrina d'eccezione della manifestazione l'assessore regionale alle politiche agricole ed agroalimentari Fernanda Cecchini.
Corriere dell'Umbria Sabato 13 Aprile 2013

giovedì 14 febbraio 2013

Navigando il Trasimeno: la crociera sul Trasimeno innamora

La novità, introdotta lo scorso anno a mo' di sperimentazione, aveva funzionato alla grande. Per rilanciare il settore turistico nel comprensorio del Lago, la Provincia di Perugia ha dunque pensato di riproporre “Navigando il Trasimeno”.

Il format, studiato dall'ente di piazza Italia in collaborazione con il Consorzio Urat (Unione Ristoratori e Albergatori del Trasimeno) e con l'associazione culturale Cose In Umbria, prevede l'organizzazione di una serie di crociere a costi contenuti e dal tema variabile, con partenza dai vari moli turistici che si affacciano sul “mare degli Umbri”. Un giro sulle acque del Trasimeno allietato da musica e degustazioni enogastronomiche, per valorizzare e mettere in risalto il territorio lacustre in tutte le sue peculiarità, ambientali, paesaggistiche e pure mangerecce.
La Seconda edizione di “Navigando sul Trasimeno” verrà presentata tra l'altro su un palcoscenico d'eccezione, che potrà dare la massima visibilità alla manifestazione: anche quest'anno infatti la Provincia di Perugia avrà un suo stand alla Bit di Milano, la Borsa Internazionale del Turismo, che aprirà i battenti oggi e durerà fino a domenica; un evento, quello milanese, che richiama operatori turistici provenienti da tutto il mondo, oltre che un grande afflusso di visitatori, e che farà naturalmente da cassa di risonanza per le mini-crociere sul Lago.

Ciò a dimostrazione di quanto ormai “Navigando sul Trasimeno”, benché di recente ideazione, stia ormai diventando un cavallo di punta dell'offerta turistica perugina e umbra in generale, nell'ottica di un più generale rilancio del lago. Non ci sarà soltanto “Navigando sul Trasimeno”, però, nello stand milanese della Provincia di Perugia: l'amministrazione del presidente Marco Vinicio Guasticchi ha pensato di sfruttare l'occasione offerta dalla Bit anche per reclamizzare la nona edizione di “Storie di Ville e di Giardini”, ovvero una serie di visite guidate tra le più affascinanti dimore storiche sparse nel territorio perugino.
L'assessore provinciale al turismo, Roberto Bertini, sarà inoltre presente in prima persona nello spazio fieristico per illustrare al pubblico milanese il nuovo progetto elaborato dalla Provincia insieme all'Adsi (Associazio ne Dimore Storiche Italiane) e alla casa editrice Volumnia che riguarderà una pubblicazione interamente dedicata ad alcuni itinerari storici esclusivi che si dipanano tra le bellezze che il territorio provinciale perugino può offrire, con il Trasimeno sempre in prima fila.

Luca Vagnetti
La Nazione Giovedì 14 Febbraio 2013