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giovedì 28 novembre 2013

A Perugia tornano in centro gli eventi di Capodanno

Torna il Capodanno itinerante in centro, irrompe la solidarietà d'autore con la star Filippo Timi, si accendono le mille luci della festa con un itinerario di 120 eventi, sei mercati, cinque mostre, realizzati da quaranta diversi soggetti (11 associazioni cittadine e 29 tra istituzioni e soggetti culturali) e con 11 aziende nelle vesti di sponsor-mecenati.
Sono le meraviglie di “Per Natale, Per Te, Perugia”, il cartellone degli appuntamenti natalizi, da questo sabato al è gennaio.

“Un'intuizione di 9 anni fa diventata l'atto più significativo di questa amministrazione”, esordisce l'assessore alla cultura Andrea Cernicchi, affiancato dal collega al turismo, Giuseppe Lomurno, nella presentazione a Palazzo dei Priori. La Sfida per il titolo di capitale europea della cultura e l'ingresso tra le città finaliste hanno lasciato il segno.
É il sindaco Wladimiro Boccali a rompere gli indugi:

“Siamo tra i migliori d'Italia, è finito il tempo del lamento fuori dalla realtà. Basta con il piagnisteo di chi non è in grado di proporre nulla ma solo di demolire”.

Ed eccoci al Natale in città, con budget coperto al 65% da sponsor privati e fondi europei. Cernicchi ha esaltato alcune perle del cartellone, a cominciare da “Abbecedario Natalizio”, lo spettacolo che Filippo Timi proporrà con Riccardo Toccacielo il 27 dicembre, alla Sala dei Notari:

“Un nostro concittadino straordinario per le doti attoriali e per il cuore e la generosità, visto che il ricavato andrà in beneficenza ai ragazzi dell'associazione Fuori dall'Ombra (ingresso 10 euro, prevendite a Palazzo Penna dal 10 al 22 dicembre). Attesa per il ritorno del Capodanno in piazza col titolo esemplare di 'Buon Capodanno Europa’.

“Vent'anni fa Perugia fu la prima città a puntare su questo format” ha spiegato l'organizzatore Sergio Piazzoli che ora lo ripropone nella notte di San Silvestre con tre palchi in piazza Danti, via Mazzini e piazza della Repubblica, ribattezzate in versione spagnola, inglese e francese, tra electroswing, omaggi a John Belushi e hit anni '70 e'80. Ma tutto il programma è un rincorrersi di eventi.
Cuore pulsante sono i mercatini di tutte le tipologie, artigianali e gastronomiche.

“Un'offerta appetita da cittadini, commercianti e turisti” ha ricordato Lomurno. In particolare il mercato storico della Rocca Paolina si prolunga fino all'Epifania, arricchito da laboratori per ogni età. C'è poi la via dei Presepi lungo Porta Pesa e il settore delle mostre col fiore all'occhiello di “Perugia in cammino”, capitolo della 'Memoria condivisa’, dal 18 dicembre a Palazzo Penna.
Fioriscono spettacoli e concerti, a decine (dai Solisti di Perugia all'Accademia degli Ausoni fino a Vienna Vienna), la festa per i 40 anni della Perugia Big Band, gli incontri, gli spettacoli per i bambini, i borghi in festa.

La Nazione Giovedì 28 Novembre 2013

lunedì 31 dicembre 2012

Il Capodanno di UJW all’insegna dei top Jazz 2012

Come ormai tradizione da qualche anno a questa parte, il jazz d'Oltreoceano si interseca con quello "made in Italy" e con le infinite varianti che ne scaturiscono: da Gegé Telesforo nell'incontro con i testi di Creta Panettieri, alla rivisitazione del trio pianistico di Giovarmi Guidi, dalla rievocazione dei "vecchi tempi" riadeguata all'attualità del quintetto di Giovanni Tommaso con Pietro Tonolo, Flavio Boltro, Danilo Rea e Roberto Gatto, sino alla rilettura compiuta dai Quintorigo su Jimi Hendrix, una delle icone più significative della storia del rock, arricchita dell'apporto vocale di Eric Mingus, figlio dell'indimenticato Charles. Dalle espressioni vocali più preziose dei giorni passati, il ventennale di Umbria Jazz Winter vivrà la giornata finale proprio dedicando spazio al jazz italiano, oltre al tradizionale appuntamento di Capodanno nel Duomo con i cori gospel del Nashville Superchoir di Bobby Jones. In realtà il programma di martedì 1° gennaio si articolerà in un "compendio" delle giornate precedenti, street parade a cura dei Funk Off alle 11,30 e alle 18 comprese.

Ma oltre allo splendido Evolution Ensemble di Dee Alexader con Tomeka Reid al violoncello e Nicole Mitchell al flauto, oltre ai Quintorigo e a Paula Merelembaum in trio con il marito Jaques, oltre alla raffinata voce di Kurt Elling, il proscenio del Mancinelli (ore 16) sarà dedicato al duo nato dall'incontro tra il miglior jazz italiano con il pianista Danilo Rea e la personalità artistica che ha caratterizzato gli ultimi 50 anni di cantautorato italiano, quel Gino Paoli che non hai mai amato rimanere fermo su se stesso e che predilige rimettersi continuamente in gioco accettando la sfida di confrontarsi con il jazz.

E dopo aver aperto le prime ore del nuovo anno nella notte di San Silvestro in compagnia di Kurt Elling e del settetto di Gregory Porter, la serata di Capodanno, conclusiva di Umbria Jazz Winter 20, sarà interamente dedicata ai musicisti italiani vincitori del Top Jazz 2012, referendum indetto annualmente dal magazine specialistico Musica Jazz. Il programma della serata si articolerà in due set di concerti, il primo in trio con Eroico Zanisi, pianoforte (miglior nuovo talento): Francesco Ponticelli, contrabbasso e Alessandro Paternesi, batteria. Il secondo in sestetto con Franco D'Andrea, pianoforte (miglior disco); Mauro Ottolini, trombone (miglior musicista); Daniele D'Agaro, clarinetto; Andrea Ayassot, sax alto: Aldo Mella, contrabbasso e Zeno de Rossi, batteria.

Corriere dell'Umbria Lunedì 31 Dicembre 2012

venerdì 24 dicembre 2010

Presepi artistici in Umbria

Dopo l'elenco dei presepi viventi, oggi vi proponiamo, come sempre in collaborazione con il periodico "Umbria Regione", la mappa completa di quelli artistici che, ovviamente, sono molti di più e tutti davvero interessanti.
Perugia e comprensorio Perugia Presepi in miniatura. Dall'8 dicembre al 10 gennaio. Orario: 10-13/14.30- 17.30; Museo Capitolare, Piazza IV Novembre. Lunedì chiuso. Montemalbe Dal 25 dicembre al 6 gennaio. Orario: festivi 9-13/16-19; feriali 16-19 Convento Frati Cappuccini - Montemalbe Str. dei Cappuccini, 3 - San Marco (Tel. 075 690134) Monteripido (Perugia) Mostra di presepi tradizionali Dal 25 dicembre al 6 gennaio Orario: 9.30-12/16-18.30 - Convento di San Francesco del Monte. Montepetriolo Dal 24 dicembre al 6 gennaio. Orario: durante le funzioni religiose - Chiesa di San Lorenzo. Il presepe fu realizzato in tempo di guerra (1940-1945) da artisti perugini: i personaggi sono opera dello scultore Arzilli e del pittore Bruschetti.
Corciano Dal 23 dicembre al 6 gennaio. Il visitatore si trova a far parte di questa suggestiva scenografia perché cammina nel presepe, avvolto dalle melodie natalizie suonate dagli zampognari, in un'atmosfera mistica e magica insieme. Mantignana Presepe storico palestinese dal 25 dicembre al 6 gennaio. Orario: giorni festivi 9-13/15-20, prefestivi e feriali da prenotare. Nelle vecchie cantine e sotterranei della casa parrocchiale adiacenti al campanile, il "Gruppo Presepisti Mantignana-Migiana"
realizza un presepe storico palestinese di circa 200 metri quadrati, sviluppato su sei sale nelle quali si ripercorrono gli avvenimenti e le scene che hanno accompagnato la nascita di Gesù. Deruta Dal 6 dicembre al 6 gennaio. Centro storico.
Terni e comprensorio
Terni Dal 16 dicembre al 7 gennaio, dalle 16 alle 19.30 tranne festivi, Camera di Commercio - Via C. Battisti.
Calvi Dell'Umbria
Dall'8 dicembre al 6 gennaio. Orario: dalle ore 15 alle ore 20 Palazzo Comunale (ingresso Museo delle Orsoline). Presepi artistici tipici umbri, napoletani e siciliani. Presepe monumentale Museo delle Orsoline Visitabile durante tutto l'anno. Orario visite periodo natalizio sabato: 15-18 e festivi 11-13/15-18, nei giorni feriali su prenotazione: infoline Sistema Museo 800961993. Chiuso il 25 dicembre ed il 1° gennaio. Presepe in terracotta policroma realizzato nel 1541 da Jacopo e Raffaele da Monreale.
Cesi
Natale in Grotta 26 dicembre, 1, 2, 6 gennaio, orario: 15.30-19.30. Grotta Eolia (Via Stocchi, 1) presepe artistico allestito in grotta dal gruppo speleologico "Terre Arnolfe" di Cesi. Un presepe nella chiesa di Santa Caterina 26 dicembre, 3 e 6 gennaio, orario: 15.30-19.30. Presepi artistici tradizionali con figure animate realizzate in polistirolo ed altri materiali. 
Ferentillo
Dal 19 dicembre al 31 gennaio, orario: festivi 15-19; feriali 16-18 (su prenotazione) Chiesa di Santa Maria. Presepe artistico multiscenico animato con narrazione dei passi del Vangelo di Luca, evidenziati da luce, fumo e movimenti. Il presepe ha vinto la decima edizione del concorso nazionale "Praesepium Italie".
Montefranco
Dal 24 dicembre al 31 gennaio (giorni festivi) orario: 14-20; nei giorni feriali telefonare al numero 0744389268. Il presepe è realizzato da Giuseppe Romani, maestro orologiaio; ha una prospettiva che, attraverso un gioco di specchi, crea una profondità di circa 50-60 metri; ci sono gli effetti speciali del giorno, della notte, della neve, dell'arcobaleno ed altri ancora, effetti acustici e movimentazione dei personaggi.
Otricoli
Rassegna dei presepi artistici e tradizionali dal 23 dicembre al 6 gennaio, lungo le vie della città.
Piediluco
Presepe sul lago fino al 6 gennaio: presepe a grandezza naturale in cartapesta. Ogni statua è situata su una barca che galleggia sulle acque del lago, di fronte a Piazza Bonanni. Dall'8 dicembre al 6 gennaio tre presepi artistici, di cui uno in terracotta, allestiti lungo le strade del Borgo. Torreorsina Fino al 6 gennaio, ore 15-20, Centro storico e Ponte di Torreorsina. Presepe a grandezza naturale realizzato in paglia e legno, dagli artigiani del luogo.
Amelia e comprensorio
Amelia Presepe artistico permanente Cattedrale di Amelia. Aperto tutto l'anno dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.30. Interessante riproduzione degli ambienti della Palestina dell'epoca, il Presepe è stato realizzato dal presepista amerino Carlo Chiappafreddo (1914/1967) e si trova all'interno della Cattedrale. Presepe artistico permanente Convento SS.Annunziata, Loc.Montenero: Aperto tutto l'anno dalle 9 alle 19, il presepe è opera dell'artista spagnolo Juan Maria Oliva e si compone di suggestive scene e diorami ispirati alla Natività. Casteltodino Periodo natalizio - Piazzale Papa Giovanni XXIII Il Presepe raffigura scene della Natività con figure a grandezza naturale. Fornole Dal 23 dicembre al 6 gennaio. Allestimento di presepi all'aperto lungo le vie del paese,con la partecipazione degli abitanti e premiazione finale. Guardea Fino al 6 gennaio.
Centro storico: dalle ore 18.30 si potranno visitare numerosi presepi artistici allestiti dagli abitanti lungo le strade, nei giardini e negli angoli più suggestivi. Quest'anno l'iniziativa a cura del Comune di Guardea, prevede la partecipazione di una delegazione del Comune di Greccio Penna in Teverina Presepe artistico permanente aperto tutto l'anno dalle ore 8.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 22 - Piazza San Valentino. La storia del grande presepe nasce nel 1988 quando Divo Pettorossi, appassionato presepista, realizza un presepe che nel corso degli anni diventa sempre più bello ed elaborato e viene esposto al pubblico nella Chiesa parrocchiale. Nel periodo natalizio (4 dicembre - 9 gennaio) sono previste visite guidate. www.presepedelapenna.it - www.pennainteverina.com Quadrelli (Montecastrilli) Presepe luminoso Dal 24 dicembre al 6 gennaio - Fuori porta Presepe artistico Dal 25 dicembre al 6 gennaio Chiesa di Santa Maria Assunta Ogni anno viene realizzato un diverso presepe artistico. Il Presepe viene realizzato completamente a mano utilizzando come base il polistirolo e ponendo molta cura nei dettagli di ogni parte che rendono il presepe unico. www.quadrelli.org
Assisi e comprensorio
Assisi-santa Maria Degli Angeli e Luoghi Francescani Concorso Presepi Dal 24 dicembre al 6 gennaio. Presepi artistici allestiti lungo le strade e nelle piazze del centro storico. Assisi Mostra Presepi artistici fino al 6 gennaio. - Sala delle Logge. Organizzata dal Club Unesco Assisi. Mostra di presepi artistici fino al 6 gennaio. Sala Pinacoteca. Piazza del Comune. A cura dell'Associazione "L'isola che non c'è" Presepe a grandezza d'uomo. Fino al 15 gennaio nel prato antistante la Basilica Superiore di San Francesco "Colle del Paradiso". Presepe artistico dal 24 dicembre al 15 gennaio in Piazza del Comune di Antonietta Mancinelli, in collaborazione con Moreno Roscini. Visita guidata dei Presepi 26 dicembre, ore 15: appuntamento in Piazza del Comune a cura della Pro-loco di Assisi. Cannara Mostra dei Presepi di tutto il mondo fino al 6 gennaio - Chiesa di San Biagio. Capodacqua di Assisi "Un Natale nei cantieri": presepe realizzato con mezzi agricoli dal 24 dicembre al 9 gennaio Piazza Santa Maria della Speranza in ricordo delle persone che ogni anno perdono la vita a causa degli incidenti nei vari cantieri di lavoro. Santa Maria Degli Angeli Mostra Presepi dal mondo fino al 6 febbraio: Basilica Patriarcale Chiostro del Convento e Santuario. Presepi costruiti sul piazzale antistante la Basilica Papale e su Piazza Porziuncola fino al 6 gennaio a cura della Pro-Loco.
Cascia e comprensorio
Cascia VII Rassegna dei Presepi fino al 23 gennaio, orario: 10-19. I presepi a Cascia, una iniziativa che proposta per il settimo anno consecutivo ha riscosso e sta riscuotendo un grande consenso di pubblico. Presepi di tutti i tipi e dimensioni, che si snodano tra chiese, cantine e luoghi caratteristici del centro storico della città di Santa Rita. Presepe monumentale, Chiesa Collegiata di Santa Maria, stasera ore 24: al termine della Messa di mezzanotte s'inaugura il Presepe monumentale realizzato dai volontari dell'Associazione "Amici del Presepe Fabio Carbonari."Norcia Mostra Presepi artistici: satasera ore 17 inaugurazione dei presepi allestiti dalle Giunte della città. Castiglione Del Lago e comprensorio Castiglione Del Lago Tradizionale presepe di San Domenico fino al 6 gennaio, ore 15.30-19. Comitato per "San Domenico… un tesoro da salvare."Rocca del Leone fino al 9 gennaio, ore 9.30-18.30 "Presepe della "Famiglia della Corgna". All'interno della Rocca del Leone verrà allestito un presepe monumentale con i personaggi a grandezza d'uomo. Città Della Pieve "Presepe Monumentale" sotterranei di Palazzo della Corgna: 25 dicembre-6 gennaio. Orario: 9-12.30/15-19. Fu realizzato per la prima volta nel dicembre del 1967 dal Terziere Castello e dai suoi collaboratori per rivalutare la tradizione secolare del presepe umbro. Da quella lontana edizione, grazie alla fantasia e alla capacità di abili artigiani, il presepe di Città della Pieve è diventato uno dei più importanti d'Italia.
Magione Fino al 6 gennaio, Chiesa San Giovanni Battista. Antica tradizione del presepe storico realizzato artigianalmente a cura della Parrocchia di Magione. Pozzuolo Umbro a Palazzo Moretti presepe artigianale in movimento: apertura stasera a mezzanotte fino al 6 gennaio, orario 9-12.30/15-18.30 - (31 dicembre chiuso). Tuoro Sul Trasimeno Dal 24 dicembre al 6 gennaio, dal lunedì al venerdì 16.30-18; sabato e domenica: 10.30-12/15-18.30. Centro storico (Centro di Documentazione sulla Battaglia del Trasimeno).
Città di Castello e comprensorio
Città di Castello 11^ Mostra internazionale di Arte Presepiale: Cattedrale fino al 9 gennaio. Ospita 150 espositori con 200 opere in un superficie di circa 800 metri quadrati. Durante il periodo della mostra vengono organizzate altre iniziative nei luoghi e nelle chiese del centro storico Pietralunga Via del Macello - Dal 25 dicembre al 9 gennaio. Orari: 9.30-12.30/15-19 presepe artistico permanente con personaggi animati.
Foligno e comprensorio
Foligno Dal 25 dicembre al 6 gennaio, orario:7.30-19 alla Chiesa di San Giuseppe Artigiano. I giovani della parrocchia allestiscono un piccolo presepe, caratteristico per il particolare tipo di realizzazione che affronta, di volta in volta, tematiche diverse utilizzando vari materiali. Dal 24 dicembre al 15 gennaio, orario: 8-12/16-18, Chiesa di San Francesco. La rappresentazione, in cui si possono ammirare anche i personaggi del grande presepe del passato, è allestita all'interno della chiesa. Dal 25 dicembre al 6 gennaio, orario:7-12/16-20, Cattedrale di San Feliciano: la tradizione del presepe si rinnova nella Cattedrale. Dal 25 dicembre al 6 gennaio, orario: 7-12/16-20, Chiesa di Sant'Agostino. Dal 25 dicembre al 6 gennaio, orario: 8-12/16-18 Chiesa di San Giacomo. Dal 25 dicembre al 6 gennaio, orario: 8-12/16-18, Chiesa di Santa Maria Infraportas, recentemente riaperta al culto dopo il restauro. Dal 25 dicembre al 6 gennaio, Chiesa di San Paolo (Via Del Roccolo. Budino Da stasera a mezzanotte fino al 6 gennaio. Orario: 10.30-12/15-19.30 festivo; 15-19.30 prefestivo; 15.00-19.00 feriale; il 31 dicembre 15- 18.30, Parrocchia SS.Primo e Feliciano.
Il presepe ha raggiunto il trentesimo anno di realizzazione, frutto del lavoro di una ventina di ragazzi, tra gli 11 e i 18 anni, guidati dall'ideatore Bruno Adriani. Il tutto caratterizzato da oltre 150 movimenti meccanizzati. Colle Dei Cappuccini Dal 25 dicembre al 6 gennaio: questo presepe artistico che si stende su una superficie di circa ottanta metri quadrati, si compone anche di alcune parti in movimento, ed è reso particolarmente suggestivo da speciali effetti di luce. Una stella cometa, illuminata da mille lampadine, domina il colle.
Montefalco Fino al 2 febbraio, Santuario Madonna della Stella.
Nocera Umbra Concorso "Allestiamo un presepe" fino al 6 gennaio.
Sant'Eraclio
Dal 25 dicembre al 6 gennaio, orario:9-12/15-19 (festivo); 18-20 (feriale), Chiesa parrocchiale. Viene realizzato nell'omonima chiesa all'interno del Castello dei Trinci (sec. Xv). Spello Concorso presepiale fino al 6 gennaio nei vicoli del centro storico. Il 6 gennaio alle ore 15,30 premiazione presso la Sala Prampolini. Dal 25 dicembre al 6 gennaio, orario continuato, presepe nella Chiesa di Santa Lucia di Capitan Loreto. Dal 25 dicembre al 6 gennaio, orario: 8-12/15-18, Chiesa di Sant'Andrea, il Presepe viene allestito nella Cappella del Battistero. Nella chiesa di San Lorenzo, presso l'altare del Riscatto, è custodito un piccolo presepe di particolare interesse storico-artistico, oltre che mistico-religioso. É un presepe con pastori e Magi adoranti, costituito da statuine in legno con abiti d'epoca, arte romana del XVII secolo. Dal 25 dicembre al 6 gennaio, orario: 8.30-1.30/14.30- 18, Collegiata di Santa Maria Maggiore. Oltre al presepe tradizionale, vengono ogni anno allestiti, su otto dei dodici altari della chiesa, altrettanti presepi caratteristici, realizzati in vari Paesi del mondo.
Trevi Fino al 6 gennaio, girando per il centro storico della città si potranno visitare i presepi incastonati tra i vicoli e le piazzette medievali. Fino al 6 gennaio, alla Chiesa di San Francesco, mostra di presepi.
Valtopina Presepi artistici dal 24 dicembre al 6 gennaio
Gubbio e comprensorio
Gubbio Presepe a grandezza naturale fino al 6 gennaio presso il Parco della Vittorina. Realizzato per la prima volta nel 1987, il Presepe ha due caratteristiche fondamentali: i personaggi sono a grandezza naturale ed opera, nella maggior parte, dell'artigianato eugubino; ogni anno sviluppa un tema ispirato alla vicenda terrena del Santo di Assisi che si integra con la ricostruzione della nascita di Gesù. Le Vie del Presepe: fino al 6 gennaio nel Quartiere San Martino.
Da oltre 10 anni gli abitanti del quartiere ripropongono, lungo le caratteristiche vie medievali, scene di vita quotidiana ispirate al presepe con personaggi a grandezza naturale che ritraggono scene delle arti e mestieri antichi. Presepe permanente: Chiesa di Sant'Agostino orario: 9-12,30/15-18. Il corpo centrale è costituito dalla Natività, i paesaggi e le costruzioni richiamano quelli del territorio. È dotato di vari effetti che ne accrescono la spettacolarità. Costacciaro Presepe tradizionale all'aperto da stasera all'11 gennaio ai Giardini di Viale G. Marconi.
Gualdo Tadino Mostra concorso nazionale dei presepi Città di Gualdo Tadino: fino all'8 gennaio Chiesa monumentale San Francesco. Presepe monumentale fino al 30 gennaio, orario: 8-20 Santuario della Madonna del Divino Amore.
Orvieto e comprensorio
Orvieto Presepe nel pozzo, 22esima edizione: fino al 9 gennaio, orario: 9-20 Pozzo della Cava.I personaggi animati sono a grandezza naturale.
Il tema di quest'anno è "Il lupo e l'agnello" e vuole raccontare una Natività decisamente insolita, dal clima mistico ed aulico con cui il profeta Isaia descriveva la venuta del Messia. Circuito dei Presepi nel Centro storico fino al 6 gennaio: Pozzo della Cava, Chiesa della Madonna della Cava, Parco e Chiesa di San Giovenale, Presepe di Via Ripa Serancia, Chiesa di Sant'Andrea, Cripta del Duomo, Istituto di Maria Bambina (Corso Cavour,80), Chiesa di San Francesco, Palazzo Coelli, via Alberici, Chiesa S. Maria dei Servi. Torre San Severo Presepe artistico artigianale in miniatura fino al 9 gennaio, sabato e domenica dalle 15 alle 19. Per l'ambientazione della campagna locale, nei locali della ex scuola, vengono utilizzati materiali naturali. Carnaiola Presepe artigianale per le vie del paese fino al 6 gennaio. Castel Viscardo Presepe di terracotta realizzato dagli artigiani locali fino al 9 gennaio, dalle ore 14 alle 22.
Spoleto e comprensorio
Spoleto Mostra-concorso presepi fino al 14 gennaio: Galleria scale mobili Ponzianina, Rocca albornoziana, ex Monte di Pietà (via A. Saff i), p.zza Garibaldi, p.zza della Libertà. Fino al 14 gennaio al Convento di Sant'Ansano. Orario: 10-12/15-19, presepe tradizionale, in stile francescano. Fino al 14 gennaio, orario: 9-12/15-18, Convento dei Frati Cappuccini. Il presepe è in stile tradizionale, con statue di gesso molto antiche. Monteluco Fino al 14 gennaio. Orario: 9-12/15- 18, in altri orari suonare il campanello del convento Chiesa del Convento di San Francesco. Presepe ligneo di Ortisei, semplice come voleva San Francesco. Monteluco è uno dei luoghi scelti dal Santo di Assisi per trascorrervi un periodo in meditazione. Campello Sul Clitunno Dal 25 dicembre al 7 gennaio nelle principali chiese del territorio comunale, anche delle frazioni, vengono allestiti presepi. Castel Ritaldi Chiostro della Chiesa di Santa Maria, presepe realizzato dal comitato pastorale della parrocchia di San Gregorio in Nido. Lavorazione artigianale con muratura e legno.
Giano Dell'Umbria
Nel periodo natalizio presepi artistici e moderni vengono allestiti nelle chiese e in angoli suggestivi dei centri storici e nella frazione di Bastardo, per partecipare al concorso "Presepi in Festa". La premiazione del presepe più bello avviene domenica 9 gennaio. Presepe nell'ulivo millenario, frazione di Macciano: il presepe è allestito all'interno di una delle piante più antiche del mondo, con i suoi oltre 1000 anni di vita. Todi e comprensorio 
Todi Fino al 9 gennaio, orario 9-12/15.30-19, Convento di Montesanto Sala San Francesco: esposizione di presepi provenienti da tutto il mondo e mostra d'arte. Collevalenza Presepio poliscenico permanente e diorami aperto tutto l'anno, orario: 9-12.30/15-18.30. Santuario dell'Amore Misericordioso. Izzalini Presepe in piazza fino al 6 gennaio.
Un originalissimo presepe viene allestito nella piazza centrale del borgo medievale. Castiglione Della Valle Fino al 6 gennaio, centro storico, il presepe, che ha come cornice gli scorci del centro storico, è allestito dai giovani del paese Spina Fino al 6 gennaio, Castello di Spina. Orario: festivi e prefestivi 10-22, feriali 17-22. Il presepe è la ricostruzione storica della vita del Castello nella prima metà del 1900 con al centro la rievocazione della nascita di Gesù. Papiano Presepi in mostra fino al 6 gennaio, centro storico.
Massa Martana IX Mostra nazionale del presepe artistico fino al 6 gennaio, orario: festivi e prefestivi 10,30- 12.30/15-19.30; feriali 15-19.30. La grande novità dell'edizione 2010 di Presepi d'Italia, una delle più importanti rassegne nazionali dell'arte presepiale, è il Presepe del "Perugino" fatto di pregiate statue in cartapesta, a grandezza naturale, fedelmente ispirate alla "Adorazione dei Magi" del "divin pictore". Poi ancora primati, con il Presepe di ghiaccio più grande in Italia, oltre ad opere d'arte di grandi scultori e ceramisti e più di 150 presepi provenienti da tutte le regioni d'Italia. Inaugurazione stasera alle ore 22.30. Ingresso a offerta.
Mostra dei presepi delle scuole umbre: concorso regionale (v edizione), fino al 6 gennaio. Orario: festivi 10.30-12.30/15-19.30; feriali 15-19.30. Centro storico mostra dei presepi realizzati dagli allievi delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di II grado dell'Umbria, partecipanti al Concorso indetto nell'ambito di "Presepi d'Italia". Ingresso a offerta. Monte Castello di Vibio Fino al 6 gennaio, orario: 10-13/15.30- 19 (festivi e prefestivi). Centro storico.
Il presepe, allestito dalla Pro loco, è caratterizzato da statuine in movimento, realizzato e curato nei minimi particolari da un artigiano locale. L'allestimento del presepe avviene all'interno di un antico frantoio situato vicino alla piazza principale. Doglio Viaggio nel Presepio (iv edizione) 25 e 26 dicembre. 1, 2, 5 e 6 gennaio, dalle ore 16. Il piccolo paese di Doglio, un presepio già di per sé, abbellito da tanti presepi artistici, artigianali e provenienti da varie parti del mondo, permetterà, di vivere la magica atmosfera del Natale. La compagnia teatrale della "Biciancola" trasforma in teatro le vie del paese. Il 25 e 26 dicembre, ore 16, la Compagnia Baraccano presenta "i Giullari al cospetto della Stella", spettacolo di teatro di strada, alle ore 21 Concerto in Chiesa del "Chorus" di Marsciano. Il 5 gennaio, alle ore 18 arriva la Befana con dolci regali per tutti. Il 6 gennaio, alle ore 16, per le vie del paese artisti e giocolieri aspettando i Re Magi. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza.

martedì 14 dicembre 2010

Sweet Christmas a Perugia: mostra mercato da venerdì a domenica prossimi

Tempo di Natale e a Perugia, precisamente a Pian di Massiano, luogo adibito da sempre a mercati e fiere e biglietto da visita della città, arriva la prima edizione di "Sweet Christmas", una tre giorni, da venerdì a domenica prossimi, tutta rivolta ai prodotti tipici e all'artigianato. Cinquanta gli stand degli operatori che giungeranno nel capoluogo umbro da tutta Italia e che metteranno in mostra le proprie leccornie ed eccellenze. Una mostra mercato in versione natalizia dove i visitatori potranno andare alla ricerca di qualche idea regalo e tuffarsi nel tradizionale settore dell'enogastronomia, ma anche trovare la "Fiera del dolce tipico", l'angolo dedicato alla degustazione di dolci natalizi umbri e provenienti da tutta la Penisola. Non solo degustazioni e artigianato caratterizzeranno la mostra mercato, infatti, troveranno spazio anche numerose iniziative culturali, come ad esempio l'esibizione di zampognari abruzzesi e molisani (previste per venerdì e sabato prossimi), l'allestimento di spettacoli (sempre nella giornata di sabato), di intrattenimento e animazione rivolte ai più piccoli. Attenzione anche al sociale con la possibilità di enti e associazioni no profit, che ne facciano richiesta, di utilizzare degli appositi spazi destinati dalla mostra mercato per le varie attività benefiche. A mettere in moto la macchina organizzativa il consorzio Cosap99, in collaborazione con il Comune di Perugia. Una scelta quella degli organizzatori e del suo presidente Pasquale Tirelli che non si limita solo alle festività natalizie, ma che vuole andare oltre, riportare in piazza Umbria jazz una mostra mercato di prodotti tipici e artigianato tutti i mesi, a partire dal secondo fine settimana di gennaio. Prodotti di alta qualità a buon prezzo saranno i protagonisti di questa prima edizione di "Sweet Christmas". Punta a questo Pasquale Tirelli ma anche
"di operare - ha spiegato durante la presentazione dell'iniziativa, che si è svolta ieri al centro commerciale Metropolis, nelle vicinanze della stazione del Minimetrò -, per riscoprire le tradizioni e il territorio."
Presente all'incontro anche l'assessore comunale allo sviluppo economico, Giuseppe Lomurno che ha messo in evidenza come la manifestazione è stata possibile grazie alla sinergia tra pubblico e privato e
"come l'attivismo di Cosap99 rende possibile assecondare la vocazione del territorio a valorizzare, più di quanto non abbiano già fatto il Minimetrò e i numerosi autobus che collegano la zona al centro storico, un luogo importante della città, come quello di Pian di Massiano, particolarmente votato all'allestimento di mercati e mercatini"

giovedì 9 dicembre 2010

Mercatino di Natale in piazza Italia

Il Natale fa venir voglia di mercatini e di tante idee regalo, e a Perugia la tradizione si richiama a quello delle Strenne. Per tanti anni collocato in piazza del Circo quest'anno ha cambiato sede e tipologia degli stand, traslocando in piazza Italia con i banchi ricollocati all'interno delle graziose tendostrutture messe a disposizione dal Comune. Una novità che all'inizio aveva messo sulla difensiva gli espositori: la sistemazione più contenuta rispetto agli stand tradizionali infatti faceva temere per il continuo approvvigionamento degli articoli e qualcuno aveva persino protestato, proponendo piuttosto una unica struttura coperta dove collocare i banchi. Ma ieri mattina tutto sembrava rientrato dopo che di fatto gli espositori avevano preso possesso degli stand. Che sono sì piccoli, ma molto gradevoli e poco impattanti, così da non creare in una piazza importante qual è quella scelta, alcun contrasto con il resto. E il risultato ha dato ragione alla scelta. Così, già prima del taglio del nastro, al di là dei banchi si vedevano volti sorridenti e soddisfatti. Certo, un ruolo determinante lo giocherà il meteo. La bella giornata che ieri mattina si era affacciata in centro storico purtroppo nel pomeriggio ha avuto un'altra evoluzione. Ma il passo sembra quello giusto. Negli ultimi anni la collocazione in piazza del Circo, che all'inizio aveva creato un ottimo movimento, aveva perduto di fascino. Qualche espositore aveva ceduto il posto e di fatto il mercatino si era assai assottigliato. La salita in centro garantirà sicuramente un rinnovato interesse, avvicinando il Mercatino delle Strenne anche alle altre iniziative che in questo momento si tengono nella parte alta della città, quale Natale In. Così qualcuno dei "vecchi" espositori è tornato all'ovile, mostrandosi soddisfatto per le novità. Soddisfatto anche l'assessore Giuseppe Lomurno:
"Lo scorso anno ci siamo resi conto che bisognava dare una svolta a questa iniziativa, che è radicata in città ma in quella collocazione rischiava di soffrire un po' troppo. In piazza Italia, con queste strutture, si crea un movimento piacevole."
Effettivamente nella nuova collocazione il mercatino delle Strenne ha acquistato in originalità, e si sposa alla perfezione con il cuore della città senza appesantire una piazza che, con queste strutture leggere e contenute, non perde la propria identità. Anche l'illuminazione interna consente di restare aperti fino alle 21 creando un ulteriore momento di festa e invitando i passanti a curiosare tra i tanti articoli presenti, per tutti i gusti e tutte le tasche. Il mercatino resta aperto tutti i giorni fino al 24 dicembre.

domenica 21 novembre 2010

Capodanno in centro anche senza Comune

Il Capodanno in centro non sarà silenzioso, anche a costo di ripercorrere il totale "fai da te", ovvero fondi reperiti direttamente dagli operatori dei locali. Con il solo aiuto organizzativo da parte del Comune. E spunta anche l'idea di uno sponsor, o meglio di un gruppo di sponsor che potrebbero contribuire solo con l'obiettivo di rendere un po' più completa quella che di fatto dovrebbe essere una festa per la città. Insomma qualcuno disponibile ad andare oltre le logiche più propriamente commerciali e intenzionato semplicemente a partecipare. Per Perugia e per il suo Capodanno. Così, mentre lungo corso Vannucci in questi giorni cominciano a fare capolino le luminarie, a forma di abete stilizzato, che culmineranno con il "vecchio" albero in ferro di qualche anno fa, gli esercenti dei locali che si riuniscono sotto l'egida di Assoquality e Promotion, si stanno dando da fare per cercare di valutare come poter organizzare un Capodanno con le proprie forze. Si cerca insomma di raggiungere una somma adeguata per poter organizzare dei concerti almeno in due piazze "strategiche" del centro storico. Ancora una volta, piazza Danti e piazza della Repubblica, dove di regola si concentra il maggior numero dei flussi dei giovani e dove poter collocare qualcosa in grado di invitare e trattenere, anche dopo i brindisi, i fedelissimi della notte più lunga dell'anno. L'impegno non è semplice, spiega Claudio Sensi, di Assoquality e promotion, visto che si tratta di mettere insieme una discreta somma e di questi tempi non è impresa facile.
"Dovrebbe essere considerata una festa per tutta la città, in grado di coinvolgere tutti i perugini. Giovani e meno giovani, famiglie e bambini - dice -. É un peccato lasciar morire questa tradizione per la quale ancora tanti turisti, da fuori città, vengono a Perugia per trascorrere le feste di Capodanno."
La somma, a leggerla sulla carta, non sarebbe neppure improponibile: si parla infatti di almeno dodicimila euro per poter mettere insieme una serie di proposte in grado di accogliere degnamente la mezzanotte e di accompagnare le prime ore del 2011. Qualche band spiritosa, qualche proposta coinvolgente e adeguata al clima di festa. E con l'aiuto di un tempo meno inclemente dello scorso anno il gioco dovrebbe essere fatto. Ai fuochi poi ci pensa il Comune
Corriere dell'Umbria Domenica 21 Novembre 2010

mercoledì 30 dicembre 2009

Capodanno 2010 in Umbria: ecco dove salutare il nuovo anno!

Domani si dà l'addio agli anni Zero del secolo ventunesimo, e come al solito, nelle città dell'Umbria come altrove, ci sarà da scegliere tra le piazze e i locali. Feste dappertutto e per tutti i gusti, al coperto o en plein air, care o a buon mercato, piene di gente o per pochi intimi. Ovunque incombe la minaccia della pioggia, e certo sarebbe un bel guaio.
A un Capodanno bagnato rinunceremmo tutti volentieri. Speriamo bene. Ma pioggia o non pioggia, sarà una notte di musica e di baldoria. E allora vediamo cosa c'è di bello in giro per la nostra regione. Cominciamo da Perugia, dove alle ristrettezze del Comune ha fatto fronte un comitato estemporaneo composto dai locali notturni del centro, che ha organizzato concerti e dj set nelle principali piazze dell'acropoli. Un anno fa i perugini s'erano dovuti accontentare dei fuochi d'artificio, stavolta avranno l'imbarazzo della scelta. I punti nevralgici della festa saranno cinque, ognuno con la propria anima musicale: piazza Giordano Bruno (latin jazz e tango jazz), piazza Matteotti (latino e '70/'80), piazza della Repubblica (samba/reggae), piazza Danti (disco e revival) e piazza Cavallotti (funky house). Poi si tira fino all'alba dentro ai locali. Chi volesse rimanere nei pressi del capoluogo ma preferisse starsene al riparo dal freddo e dai capricci di Giove pluvio ha ben più di un'alternativa. Pressoché ogni discoteca propone il consueto, e di solito esoso, pacchetto cenone+dance. Tra tutte, ricordiamo la serata Sweet Babes al Matrioska di Sant'Angelo di Celle, l'Ibiza Style del Gradisca di Ponte Vallecceppi e la performance live del violino-disco di Philippe Rolland al Poco Loco di Rivotorto di Assisi.
Al Country Cafè di Bastia Umbria, invece, si esibiranno Annalisa Baldi e gli Zero Assoluto, mentre gli amanti del rock potranno andare sul sicuro riversandosi all'Urban di Sant'Andrea delle Fratte. Infine, anche un appuntamento per i cultori della musica d'autore: alla Vaccareccia di Pian di Massiano ci sarà la cantante brasiliana Rosalia da Souza in concerto, a cura di quelli di The Club. Ma il polo della grande musica dal vivo di San Silvestro sarà sicuramente Orvieto, teatro di Umbria Jazz Winter. Di scena i Funk Off, marching band ormai di casa. Altrimenti: Brasil calls Jamaica (Leny Andrade accompagnata da Romero Lubambo e il Trio di Monty Alexander & gli Harlem-Kingston Express Raggae Band) al Mancinelli, Alabama Gospel Choir alla Sala dei 400 di Palazzo del Popolo, trio di Roma (Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto) al club Bevivino o Allan Harris Quintet al Palazzo dei Sette.
Dal jazz al blues, da Orvieto a Castiglione del Lago, dove i concerti di Soul Christmas saranno due: Dede Priest col suo soul-funky in piazza Mazzini a partire dalle 23 e la super blues session con Kenn Bailey, Pippo Guarnera, Vince Vallicelli ed Enrico Crivellaro alla Darsena, dall'una in poi. A Terni la festa al Caos di viale Campofregoso (con musica dal vivo, performance artistiche e dj set dalle 19 a tarda notte) e il "Capodanno 1955" al Tabard Inn di via Flaminia, oltre alla consueta attesa della mezzanotte a suon di musica in piazza della Repubblica. Ma i centri storici di tutte le cittadine e i paesi della regione si riempiranno di gente festante, tra concerti, balli e fuochi d'artificio: Assisi, Umbertide, Foligno, Montone.
Tra le altre iniziative merita di essere segnalato il Capodanno di Spoleto, dove in piazza della Libertà si esibirà Shel Shapiro, mentre in piazza Garibaldi l'appuntamento è con il DjSet tutto al femminile di Badabing Badaboom. La novità a Todi è costituita dalla prima edizione del "Gran Veglione di fine anno" che si svolgerà nel prestigioso Palazzo del Vignola.
La "Festa di Capodanno " a Città di Castello come sempre sarà in piazza Matteotti. Dalle ore 22,30 sarà ancora "L'alternativa" , storico gruppo alto tiberino, a garantire a tifernati e turisti un vero e proprio "veglione all'aperto" nel salotto buono cittadino. La società rionale Riosecco fornirà la solita, graditissima, collaborazione a base di caldarroste, "righetta e vin broulè"
Giovanni Dozzini
Corriere dell'Umbria Mercoledì 30 Dicembre 2009

martedì 29 dicembre 2009

Rotta sul Capodanno 2010 a Perugia: parola d'ordine sinergia

É una nuova associazione e in qualche modo sta cercando di aprire un canale diverso per fronteggiare le emergenze che gli operatori del centro storico si trovano a dover riconsiderare. Per esempio le nuove disposizioni in merito alla somministrazione degli alcolici e l'impegno finanziario per la vigilanza privata, che inevitabilmente si vanno ad aggiungere ai costi ordinari già pesanti quali affitti alti e balzelli vari. E tanto per iniziare, si cimenta in un Capodanno "faidate" che porta la firma per l'appunto dell'associazione che riunisce operatori del settore della ristorazione e gestori di esercizi pubblici del nucleo antico della città. Si tratta di "Assoquality promotion" che sta muovendo i primi passi proponendo maggiore rappresentatività di una categoria che in centro raccoglie parecchi operatori che vorrebbero essere propositivi anche per le scelte che interessano l'area dove gli associati hanno la propria attività. Un gruppo dunque impegnato a fare fronte comune per invertire la tendenza che vede il centro storico come contenitore sempre più a rischio.
E che attraverso la propria esperienza e la propria presenza in loco può dire molto: per esempio a proposito dei trasporti, della questione dei servizi, sull'arredo urbano e ovviamente in merito alle manifestazioni. Si comincia dunque con il Capodanno, a cui si sta lavorando dai primi giorni di dicembre, per evitare che si riproponesse la situazione dello scorso anno quando il 31 dicembre, con il centro pieno di turisti, per le piazze non c'era neppure un accenno di filodiffusione. Così i rappresentanti dell'associazione si sono messi a raccogliere adesioni e fondi, impostando un programma che coinvolgerà alcune piazze del centro storico con varie proposte, sulla scia delle precedenti esperienze. Ma questa soluzione, improntata sul "faidate" dei privati ha creato non pochi mugugni tra i commercianti della zona, che comunque criticano l'atteggiamento di totale astinenza finanziaria del Comune.
"Va detto che in realtà noi abbiamo potuto contare sull'appoggio dell'amministrazione con la quale intendiamo portare avanti un rapporto sinergico per il futuro, proprio partendo dal positivo esperimento trovato per piazza Danti e da questi primi passi mossi con l'organizzazione del Capodanno in centro - spiega Claudio Sensi, responsabile di Assoquality -. Partendo dal fatto che il Comune non poteva sostenere finanziariamente i festeggiamenti di San Silvestro ha però dato tutto l'appoggio necessario per la preparazione, a partire dai palchi per finire alla pubblicità, alla logistica. Per il futuro vogliamo proseguire e intensificare il dialogo. Abbiamo fiducia nell'amministrazione e ci daremo da fare anche su altri ambiti, per collaborare e dire la nostra per esempio sul decoro urbano, sugli addobbi, sulla scelta di alcune iniziative. Le altre associazioni che operano in centro? Non abbiamo alcun contatto."
Intanto, per evitare che il prossimo anno ci si ritrovi costretti a impostare in fretta e furia un programma di iniziative e soprattutto per individuare addobbi meno tristanzuoli di quelli attuali, gli associati hanno predisposto un incontro che dovrebbe tenersi a fine gennaio, per fare il punto e pensare per tempo al futuro prossimo venturo. Gli altri, i commercianti, per il momento stanno a guardare, cercando di vedere quello che succede e capire se una volta tanto i buoni propositi per il recupero della vitalità del centro storico andranno in porto
Giovanna Belardi
Corriere dell'Umbria Martedì 29 Dicembre 2009

mercoledì 9 dicembre 2009

Mercatini di Natale e prodotti tipici sul Lago Trasimeno

Hanno richiamato una buona affluenza di visitatori gli appuntamenti organizzati nel comprensorio del lago Trasimeno per il ponte dell'Immacolata, dislocati nei principali comuni del territorio. Buona l'affluenza turistica a Città della Pieve già nelle giornate di sabato e domenica. Il clou è stato raggiunto ieri, con un bel movimento di visitatori per le vie del centro storico dove è stato allestito il mercatino natalizio, dislocato anche all'interno di Palazzo della Corgna, con vendita di dolci e addobbi natalizi. Qualche presenza in meno rispetto allo scorso anno è stata registrata presso il Precorso Museale a Castiglione del Lago, anche se i numeri sono comunque soddisfacenti. Sabato le visite sono state 51, molte di più, 190, nella giornata di domenica e 140 lunedì. Tante le inziative proposte anche in questo caso nel centro storico, comprese nella prima edizione della manifestazione di valorizzazione delle tipicità locali,
"Percorsi di gusto tra laghi e colline."
Prima giornata di appuntamenti natalizi anche quella organizzata ieri nel comune di Magione - e che proseguiranno fino al 6 gennaio - dove ieri c'è stata l'accensione delle luci che decoreranno il paese per tutto il tempo delle festività natalizie
Corriere dell'Umbria Mercoledì 9 Dicembre 2009

lunedì 30 novembre 2009

Aspettando Natale a Perugia ... Domenica 6 Dicembre

Aspettando Natale a PerugiaAspettando Natale
Programma 6 Dicembre 2009, Con Inizio Ore 12.00

ore 12.00
  • Inaugurazione manifestazione
  • i madonnari della scuola di Napoli
ore 12.30
• Circo instabile & Psiquadro
• Statua vivente Henry

ore 13.00
• Babbo Natale con slitta fino a via Innamorati
• Degustazioni
• Inizio "scienza in strada"

ore 15:00
• Teatro di sacco Presenta : "Serata in giallo"
Loretta Bonamente Roberto Biselli, musica dal vivo Giacomo Tosti Giacobazzi
(Palestra ex Pieralli)

ore 16:00
• Psiquadro presenta: Il circo della scienza
(Palestra ex Pieralli)

ore 17:00
• Fantomatik Orchestra
• Circo Instabile & Psiquadro

ore 17:30
• Esibizione associazione Free Dance Perugia (Palestra ex Pieralli)

ore 18:00
• Babbo Natale con consegna letterina casina Babbo Natale
• Visione lavori "Madonnari"
• Fantomatik Orchestra
• Degustazioni

ore 20:00 -22:00
• Tutti in strada per la chiusura, sfileranno Babbo Natale - Artisti di strada - Statua vivente Henry - Fantomatik Orchestra.

Info:
Ccn Elce Domani
Via Settevalli, 393 - Tel. 328-9185329
www.ccnelcedomani.it - info@ccnelcedomani.it
Comune di Perugia Lunedì 30 Novembre 2009

sabato 3 gennaio 2009

Capodanno a Castiglione del Lago: Grande successo per il concerto in piazza di Soul Christmas

Ristoranti affollati per i tradizionali cenoni, la consueta festa in piazza Mazzini a Castiglione del Lago, fiumi di spumante nelle tante feste private.
Di primo acchitto si potrebbe dire che anche questa volta il Capodanno al Trasimeno abbia rispettato il copione di sempre, ma invero qualcosa di diverso rispetto agli altri anni c'è stato.
Lo si è potuto chiaramente percepire allo scoccare della mezzanotte, quando la solita sinfonia di castagnole e bengala per salutare l'arrivo del nuovo anno è risultata di tono decisamente minore rispetto al passato.
Pochi i botti, insomma, i fuochi d'artificio e gli altri giochi pirotecnici. In tutto il comprensorio, il 2009 si è dovuto accontentare di un'accoglienza, se non proprio tiepida, certo molto misurata.
Non solo, ma solo le strutture agrituristiche avrebbero registrato il tutto esaurito, mentre per gli albergatori il periodo delle festività di fine 2008 non sembra destinato ad essere ricordato con particolare soddisfazione.
Il movimento turistico è infatti apparso in generale minore rispetto agli anni scorsi. Certo, ha pesato la crisi economica. E si è festeggiato l'arrivo del nuovo anno con un animo che è parso in generale più preoccupato per l'incertezza del futuro che disposto all'allegria spensierata.
Ciò non ha impedito alla tradizionale festa in piazza organizzata a Castiglione del Lago dall'amministrazione comunale di ottenere come sempre un grande successo, con centinaia di persone ad assistere prima all'esibizione dei "p.
Funking band" e poi a quella dei "Joyful Gospel Singers", per il concerto di chiusura della VII edizione di "Soul Christmas", festival gospel dell'Umbria diretto da Gianluca Di Maggio.
E nemmeno ha impedito a molte persone di scegliere i locali della zona per trascorrere la notte di San Silvestro, con il tradizionale cenone e feste danzanti.
Una scelta, questa, che comunque sembra abbiano fatto soprattutto i turisti. I residenti avrebbero in generale optato per meno dispendiosi festeggiamenti casalinghi. Di sicuro il Capodanno 2009 resterà memorabile per Daniela e Roberto Basili, genitori del piccolo Gabriele, venuto alla luce al punto nascita dell'ospedale Sant'Agostino di Castiglione del Lago 2 ore e 28 minuti dopo l'arrivo del 2009.
"é andato tutto benissimo - dice raggiante la signora Daniela -. E per noi che abbiamo già un figlio, Marco, di tredici anni, questo bambino è come un angelo. Per questo abbiamo voluto chiamarlo Gabriele."
Non meno felice il passaggio dal vecchio al nuovo anno per Monica e Giorgio Rosini, madre e padre di Sofia, nata alle 19.28 di martedì 30 dicembre.
É stata lei l'ultima bimbetta a venire alla luce al nosocomio castiglionese nel 2008. Entrambe le signore si sono volute complimentare con il personale medico e paramedico del reparto maternità dell'ospedale.
"Sono tutti eccezionali, a cominciare dal pediatra e dall'ostetrica - hanno detto -. Il fatto è che alla grande competenza professionale uniscono una sensibilità e un'umanità non comuni"
Sergio Spaccapelo
Corriere dell'Umbria Venerdì 2 Gennaio 2009

mercoledì 31 dicembre 2008

San Silvestro e Capodanno 2009 a Perugia: ecco le discoteche e i locali dove trascorrere il Veglione

Soprattutto musica, tanta buona musica dalle consolle delle discoteche umbre per dire addio al 2008 e salutare il nascente 2009.
La tendenza per il party più lungo dell'anno, infatti, sembra evitare le starlette - ovvero gli ospiti più o meno famosi e pagati - al tavolo d'onore di bordo pista, preferendo piuttosto accogliere uno o più nomi di grido al mixer.
Per questo motivo il 31 dicembre al Tu Candela torneranno ad accendersi i riflettori su David Mancuso, già protagonista di una fortunata serata nel locale perugino lo scorso ottobre.
Un cenone come vuole la tradizione, poi via libera al particolarissimo estro di questo dj che è stato uno dei fondatori della scena dance contemporanea e un vero pioniere della consolle: insieme a Larry Levan, infatti, del Paradise Garage, Mancuso con il suo party "The Loft" - così si chiamava perché si svolgeva proprio dentro il loft newyorkese nel quale lui abitava - creò davvero la club culture.
E allo stile di allora David si è mantenuto fedele: una cifra inconfondibile la sua, per la quale i brani non sono propriamente miscelati, piuttosto suonati uno di seguito all'altro, con grande semplicità e pulizia; una modalità che senz'altro sarà apprezzata durante il party di fine anno dal pubblico perugino.
Musica a 360 gradi, invece, al Matrioska di San Nicolò di Celle, dove nella sala principale suonerà una vecchia conoscenza del mondo della notte nostrano: Enzo Persueder, il mitico disk jockey del Bandiera Gialla, che ancora oggi come vent'anni fa, diverte il pubblico sia grazie alla capacità di mescolare assieme i generi musicali più diversi - basta che siano adatti a mantenere alti l'allegria e il ballo - sia grazie al suo one-man-show dalla consolle, che con battute e travestimenti riesce sempre a coinvolgere la gente e mantenerla in pista.
La notte di Capodanno della discoteca Abacab di Narni Scalo, invece, manterrà saldamente al timone della sua consolle il resident Giò Brunetti, il quale ha promesso una serata ricca di ricordi speciali, con un programma volto alla riscoperta dei brani "riempipista" dalla metà degli anni Novanta ad oggi.
In questi tempi di ristrettezze economiche, inoltre, risulta davvero appetibile la proposta del locale ternano di ingresso libero, entro le una, per le signore, cenone escluso naturalmente.
Cenone e musica dal vivo, invece, al Country Cafè di Bastia Umbra, con il gruppo degli Zero in Condotta insieme ad Annalisa Baldi, con la chioma rossa di sempre, una della voci più belle comparse a X Factor, il talent show musicale della Rai al via da gennaio prossimo nell'edizione 2009.
E gli Zero in Condotta - fra i più interessanti della scena italiana nel settore delle cover pop-rock anni Settanta e Ottanta - si augurano certo di accrescere la propria visibilità in virtù della partecipazione della loro vocalist alla trasmissione Rai.
Tantissima musica doc dalla consolle è anche la proposta della discoteca Gradisca di Ponte Valleceppi, a Perugia, realizzata in collaborazione con il Red zone Club, chiuso il 31 dicembre: un autentico esercito di dj's per il party di fine 2008 "i love Tokyo".
Si comincia con i capofila Paolo Bolognesi e Zappalà, per proseguire con Sauro, Ricky *****l, Lukino Birikino, Fabrizio Vignaroli, Mone, Mickey m, Sabolo, Giorgì, Simone Farinelli, Lory, Moko, Romani, Cucchia, Sauro Martinelli, Master Enjoy, Monni e Alex Hollywood.
Il tutto animato dagli Ibiza Performer Samurai grazie alla collaborazione con Made in Italy Ibiza. Una notte per tutti i gusti in fatto di musica, insomma, con una simile parata di professionisti: dalla dance alla commerciale, dalla house alla electro, fino al revival e alla musica anni Ottanta e Novanta.
Echi d'Ibiza, poi, anche all'Etoile 54 di Madonna del Piano, che invita a salutare il nascente 2009 con Pacha Party, una festa dedicata al club forse più famoso del mondo, organizzata in collaborazione con il Qube di Roma.
Anche in questo caso alla consolle si alterneranno numerosi set: da Marco Casale a Tino Venditti, da Luis Berta a Christopher e poi Miss Mari, Fabio Conti, Nicola b, Giova, Dave Manuel e Hector, fino alla cornice di percussioni live di Maty Lucano.
Infine, per concludere questo elenco che non può evitare selezioni, si può ricordare il capodanno del Pocoloco di Rivotorto d'Assisi: un cenone dall'elegante servizio e poi via a Starky & Hutch, il remake della serata di fine Anni Novanta che ha segnato la storia della notte perugina, inserita in una scenografia da Hollywood Boulevard tipo "Notte degli Oscar" e con selezioni musicali di Faust-T e Fabio Pazzaglia.
Non resta che scegliere e partecipare

Lara Martini
Corriere dell'Umbria Mercoledì 31 Dicembre 2008

mercoledì 24 dicembre 2008

Presepi in Umbria: nella terra della Spiritualità il presepe a Natale è ovunque

L'Umbria a Natale e sempre l'Umbria. Forse anche di piu'. Perche' i suoi borghi ed i suoi paesaggi d'inverno sono essi stessi presepi, e l'incanto é ancora maggiore.
É questo uno dei titoli del supplemento ad Agenzia Umbria Notizie della Giunta regionale (direttore Lucio Biagioni) che in ottanta pagine riporta l'elenco delle varie rappresentazioni storiche che si tengono sulla natività nei vari centri della regione e quello dei presepi artistici.
Ce ne sono in elenco numerosi: da quelli tradizionali, agli innovativi realizzati con ghiaccio (misura oltre 15 metri quadrati; a Massa Martana) con personaggi alti sino a 80 cm che sembrano fatti di cristallo, ad altri in cartapesta, in gesso, a quelli realizzati a mano (da Paola Brachini) con bacche, foglie, licheni di bosco, con tanto di Re Magi stilizzati.
L'Umbria é terra di spiritualità: lo é anche di piu' dal settembre scorso - ha detto recentemente la presidente Maria Rita Lorenzetti - da quando nella piazza della basilica inferiore di Assisi, é stato inaugurato il tratto umbro de la via di Roma - la via Franchigena di San Francesco, per iniziativa della regione Umbria e della Romana Pellegrinaggi.
Ad Assisi, si va dai tradizionali presepi artistici, alle rappresentazioni dal vivo con figuranti in consumi d'epoca; si potranno vedere sin da stasera i tanti presepi dell'Umbria, sia nel perugino che nel ternano.
San Francesco é stato il primo a realizzare a Greccio, nel ratino, la natività con tanto di animali e questo suo ''messaggio'' é sempre attuale; viene riproposto nei grandi e piccoli centri della regione.
I vicoli e le piazze diventano luogo di ''ricostruzione'' di quegli eventi. A Lugnano in Teverina oltre 100 figuranti ripropongono per la trentesima edizione il presepe vivente.
Cosi' a Volterrano dove gli abitanti del paese diventano ''attori''. A Città di Castello (in cattedrale) é stata allestita la IX edizione della Mostra Presepi Napoletani con 50 presepi ed anche una collezione di quelli dell'america latina.
C'e' anche un presepe di sabbia realizzato dall' artista Leonardo Ugolini. In tutte le chiese di Perugia e Terni sono stati allestiti presepi artistici, cosi' a Foligno, Orvieto, a Massa Martana (c'e' anche un presepe in corallo ed uno realizzato da grandi ceramisti), tanto per citarne alcuni.
Ma il presepe tradizionale resta quello piu' ammirato dai tanti fedeli e dai bambini che in questo periodo si raccolgono dinanzi, con preghiere al bambinello.
Le tradizioni sono infatti il ''caldo rifugio2 contro gli eccessi della modernità; lo é il presepe di Armenzano (Assisi) che dal 26 al 4 gennaio si svolge nei vicoli, nelle case e negli scantinati del castello, con scene recitate.
Ma l'Umbria é in questo periodo natalizio terrà anche di musica, come ad Orvieto (a fine anno in Umbria Jazz Winter) e domani sera (ore 21,30) a Tuoro sul Trasimeno con la kermesse musicale dedicata al Gospel in un concerto dei Voces of deliverance.
Anche negli Ospedali dell'Umbria sono stati realizzati presepi artistici; proprio negli ospedali, per portare solidarietà ai bambini malati, giovani, volontari e genitori porteranno doni e allegria, un sorriso, ''uomini e donne'' dai nasi rossi che hanno in loro, il dono dello spendersi per gli altri.
Anche quest'anno la Caritas diocesana perugina ripropone il pranzo in cattedrale, per 500 posti. Prima la messa celebrata dell'arcivescovo Giuseppe Chiaretti, poi il pranzo che tanti benefattori hanno voluto, insieme alla Caritas, offrire a chi é solo, ai bisognosi, ma anche a famiglie che con i loro bambini hanno voluto partecipare al pranzo comunitario.
L'Umbria é poi terrà di arte e cultura; non mancano le mostre, i concerti (a Terni per gli auguri di Natale quello con i bambini delle elementari), come quello di Assisi, dalla Basilica superiore del Sacro Convento, che verrà trasmesso in tv dalla Rai, nel giorno di Natale.

Asca Mercoledì 24 Dicembre 2008

venerdì 19 dicembre 2008

Natale a Perugia: promozioni e idee dei commercianti

I commercianti di via dei Priori si sono uniti e per Natale hanno addobbato con luci e decorazioni le loro vetrine.
Hanno previsto anche gadget e degustazioni per i clienti, nonché sconti e tante sorprese. Maria Antonietta Taticchi de Il pozzo delle ceramiche e Antonio Galli della drogheria Eredi Bavicchi sono stati i coordinatori dell'iniziativa supportata dal Collegio Arti e Mestieri di Perugia.
"Non era mai successo. Siamo riusciti a far collaborare 55 negozi e questo dà un senso di unità che sicuramente porterà i suoi frutti"
dice Antonio Galli.
Via dei Priori per il centro storico è sempre stata importante e ancora oggi accoglie numerose botteghe, eccellenze dell'artigianato artistico che, come fa notare Anna Fornari, orafa di Gioielli D'arte, sono abbandonate a se stesse nell'ambito cittadino.
Quest'anno, complice forse anche il brutto tempo che ha tenuto rintanati a casa i perugini, per la maggior parte dei negozi si è registrato un calo di vendite rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
Molti negozi sono spesso vuoti, a causa anche, denunciano molti, delle politiche del Comune per il centro storico.
La signora Daniela Broccoletti ha uno dei negozi più antichi della via, aperto nel 1954 e non aveva mai registrato un simile calo di clientela.
Luigi D'Angelo che ha un negozio di oggettistica, è da due anni che riduce progressivamente il numero di dipendenti passando da 5 a 3 e ora a 2.
Molti commercianti come Ines Doellert di Ca d'or e anche i clienti di vari negozi fanno notare che i perugini tendono a non salire più in centro perché è diventato scomodo da raggiungere e si tende ad andare nei centri commerciali ed esercizi più facilmente raggiungibili.
In parte la via, dicono tanti, è anche penalizzata dall'introduzione del minimetrò che sposta l'afflusso di gente verso la parte opposta del centro.
Secondo Francesco Massetti de Il Parma snc il calo di clienti si è registrato nel corso del tempo, non solo in questo momento di crisi anche per il decentramento degli uffici.
Qualcun altro come la signora Paola Broccoletti, ha anche paura di arrivarci dalle scale mobili di viale Pellini a causa dei brutti giri di quella zona.
A non notare grosse differenze è Paola Grillo di Mon Bijou che lavora molto anche grazie ai giovani che si rivolgono a lei per i piercing.
Anche la signora Lidia Rossi della profumeria Rossi e sua figlia Fiorella, complice l'ottima ubicazione del negozio, hanno adottato un atteggiamento ottimista e cercano di prevenire la crisi tramite il contatto diretto col pubblico applicando qualche sconto e prezzi più contenuti festeggiando cosi gli ormai 70 anni di attività.
Sabato, lungo la via, per iniziativa Fashion Week, saranno offerti panettone e spumante a tutti

Antonella Manca
Corriere dell'Umbria Venerdì 19 Dicembre 2008

giovedì 18 dicembre 2008

Gli incontri dell'Accademia del Donca

Il programma delle iniziative di Natale a Perugia prevede per domani, venerdì 19 dicembre alle ore 17.00 alla sala interna del teatro Morlacchi
"Gli incontri dell'Accademia del Donca"
, recital di poesie in dialetto perugino (Spinelli, Bicini, Mirabassi e altri autori) con l'attore Alberto Isidori.
Introducono Sandro Allegrini e Walter Pilini.
AMI Giovedì 18 Dicembre 2008


Nel pomeriggio alle 17, al teatro Morlacchi, l'Accademia del Dónca propone un recital in lingua perugina dell'attore Alberto Isidori.
Lo spettacolo, a ingresso libero, è offerto dal Comune nell'ambito delle iniziative per il Natale. L'affabulazione prevede testi di Claudio Spinelli, Artemio Giovagnoni, Franco Bicini, Giampiero Mirabassi e di altri importanti autori perugini.
Isidori è una colonna del mitico cabaret "Canguasto", fondato da Franco Bicini e Mariella Chiarini. La scorsa estate, nell'ambito della kermesse "Tenera è la notte", Alberto Isidori propose gli inediti di Walter Briziarelli, contenuti nel volume "Grifo e Leone".
Sia la mostra d'arte di opere di Briziarelli che lo spettacolo sui suoi testi riscossero un successo clamoroso.
Tanto che l'Accademia e l'assessorato alla cultura hanno pensato di proporre ai soci e alla città una nuova produzione legata, ancora una volta, all'elaborazione artistica e letteraria che scaturisce dalla lingua del Grifo.
Il filo che lega le varie letture è costituito da immagini della Perugia di ieri e di oggi, commentate con nostalgia e sapido umorismo.
Non in omaggio ad un caramelloso "come eravamo", quanto piuttosto in nome di un'orgogliosa rivendicazione identitaria.
Dato lo spirito critico del noto showman, non mancheranno riferimenti puntuali al carattere schivo e sornione, "lemme lemme" e sarcastico della figura tipica del perugino.
A coadiuvare, in veste di complice, la declinazione del prototipo antropologico "grifagno", ci sarà l'attore amico Nico Pellicoro, nelle vesti di un megalomane turista statunitense.
Al quale, appunto, Isidori spiegherà - dicendolo soprattutto a se stesso - pregi e difetti di un popolo "forèstco, aguzzo, contadino", come amava ripetere l'indimenticato Claudio Spinelli

Corriere dell'Umbria Venerdì 19 Dicembre 2008

venerdì 12 dicembre 2008

Presepi di Carta in mostra a Corciano

Il Natale a Corciano comincia in anticipo.
Da sabato 20 fino all'11 gennaio, il borgo si trasforma in presepio e tante iniziative sono previste per tutto il periodo.
Di queste, la Natività è una tradizione consolidata.
Il presepio realizzato in collaborazione con la parrocchia e la città, si disloca per le vie del centro ed è fatto con statue a grandezza naturale, visi e mani in terracotta, vestiti medievali e oggetti di uso comune presi in prestito dal Museo della Casa Contadina.
La grotta di Gesù? Un'autentica stalla con tanto di melodie natalizie e zampognari.
Corciano, da qualche anno, affianca al presepe manifestazioni di altre culture e dopo aver ospitato la Campania e la Sicilia con i presepi di corallo, quest'anno punta sui presepi di carta.
"Questo - dichiara l'assessore alla Cultura Violetta Capezzali - è un segnale che arricchisce la nostra tradizione ed ha visto la partecipazione dei ragazzi delle scuole che hanno realizzato i loro presepi esposti come parte integrante della mostra."
La curatrice
"Il racconto della Nascita nel presepio di carta dal XVIII al XX secolo"
Antonella Parlani, è soddisfatta pur ammettendo le difficoltà incontrate nella realizzazione dell'evento.
Difficoltà legate alla gelosia dei collezionisti che mal volentieri si sono distaccati dai loro gioielli e dall'allestire spazi adeguati per oggetti facilmente deperibili.
La mostra ha tre location altrettanto preziose: la Chiesa Museo di San Francesco con i presepi più antichi e pregiati di Giusepe Carsana dei Padri Oblati di Rho, di Francesco Londonio dei Padri Barnabiti di Lodi, della Fondazione Ferretti, del Museo Diocesano di Bressanone e di collezioni private tedesche e italiane dell'800 e dei primi del '900.
Una seconda sezione è nella Chiesa Museo di Sant'Antonio con presepi provenienti da nazioni ed epoche diverse anche legati ai messaggi pubblicitari e la terza nella sala dell'antico molino.
É dedicata ai bambini e ci sono i cosiddetti presepi "pop up" italiani, americani francesi e cechi.
Un'esposizione bella da vedere che racconta una tradizione cominciata nel '600 e finita intorno agli anni '60.
Sono previste anche visite guidate al Museo di Pieve del Vescovo dove sono conservate due figure della passione di Cristo.
Gli appassionati del gusto apprezzeranno la mostra mercato "Le vie dei sapori di Qualità" con degustazioni di vino, olio e prodotti tipici, fagiolina, zafferano, miele e confetture.
Chi invece vuole cimentarsi nella preparazione dei dolci umbri, torciglione, rocciata e pan pepato o dei salati, come la parmigiana, può seguire i laboratori organizzati da Slow Food e dalla Comunità delle Cuoche popolari dell'Umbria.
(sabato 27 e 3 gennaio alle 16,30).
Se si vogliono fare addobbi natalizi originali ci sono laboratori ad hoc tenuti dagli artisti del luogo.
Infinte, per salutare il nuovo anno il concerto "Delta Gospel Singers" lunedì 5 gennaio alle 21,30 nella Chiesa di Santa Maria Assunta e l'inaugurazione del Museo Antiquarium con le testimonianze paleontologiche e archeologiche del territorio, venerdì 9

Maria Cristina Mancini
dal Corriere dell'Umbria Venerdì 12 Dicembre 2008

venerdì 28 novembre 2008

Natale a Perugia: già pronti gli addobbi

Ancora in pieno autunno eppure già pronti con i doni sotto l'albero. Oramai da qualche anno il Natale bussa alle porte ben prima che la neve della celebre canzoncina sia in arrivo.
Un modo per allinearsi con quanto viene fatto nel centro e nord Europa, ma anche una necessità per fronteggiare la crisi.
E anche in questo si emula l'estero, con tanto di svendite prima del periodo natalizio, magari concentrate in pochissimi giorni, come succede a Londra.
Sta di fatto che addobbi e vetrine natalizie a Perugia hanno già fatto capolino quando nella parte alta della città aleggiava il profumo della cioccolata.
Quindi a metà ottobre, per intenderci. E con due settimane di anticipo rispetto alla data in cui è prevista l'accensione delle luci, l'8 dicembre, già i fili sono appesi lungo le principali arterie della città, stimolando in qualche modo pensieri legati ai regali, tanto sono invitanti luci e richiami

dal Corriere dell'Umbria Venerdì 28 Novembre 2008