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venerdì 21 marzo 2014

Agriturismi in Umbria: tra luci ed ombre

Quello degli agriturismi è un comparto quasi impermeabile alle conseguenze della crisi, con numeri in costante aumento e con un'offerta sempre più variegata. E quanto emerso nel corso dell'assemblea annuale di Turismo Verde Umbria, l'associazione degli agriturismi promossa dalla Cia, organizzata ieri mattina alla sede perugina della confederazione degli agricoltori. Durante l'incontro, cui hanno preso parte Giampiero Rosati, presidente di Turismo Verde Umbria, Domenico Brugnoni e Catia Mariani, rispettivamente presidente e direttore generale di Cia Umbria, e Fernanda Cecchini, assessore all'Agricoltura della Regione Umbria, si è discusso delle tante azioni per promuovere e migliorare il settore, che tra i confini locali conta quasi 1.300 aziende con oltre 20.000 posti letto, e soprattutto del nuovo disegno di legge di riforma dell'agriturismo, recentemente adottato dalla giunta regionale dell'Umbria.
"Nonostante questi ultimi anni siano stati difficili a causa della crisi - ha spiegato Giampiero Rosati -, siamo soddisfatti per la stesura di questa nuova legge; è un bel risultato perchè essa ribadisce l'importanza e la centralità delle aziende agricole nel fare turismo in questa regione. Che sicuramente non avrebbe gli stessi risultati senza le nostre imprese."
"Siamo partiti dal presupposto che - ha aggiunto Fernanda Cecchini -, in Umbria, gli agriturismi sono molti, ma non tutti cosi qualificati. Il disegno di legge si pone come obiettivo quello di essere più flessibili con chi si comporta bene. Di conseguenza, è anche più rigido nei criteri. Si basa sulla multifunzione delle aziende. Quindi, da una normativa sia per quanto riguarda l'agriturismo che perle fattorie didattiche. Introduce, inoltre, un elemento di assoluta novità, ovvero quello delle fattorie sociali, rispetto alle quali ci auguriamo possano portare quel valore aggiunto al territorio rurale dell'Umbria."
Andando a scavare nelle statistiche ufficiali riguardanti i flussi turistici nella regione, comunque, si percepisce chiaramente come, anche per l'ospitalità in campagna, i problemi non manchino. Gli arrivi solo lievemente superiori a quelli del 2012 (+0,44%), le presenze ridotte dell' 1,41% e l'indice di utilizzo medio delle strutture è sceso del 2,86%. Tutto questo porta a pensare al 2013 come a un anno nel quale si sono fatte sentire ancora e pesantemente le conseguenze della crisi economica e del crollo dei consumi.
"Abbiamo - ha detto Rosati - una serie di problemi legati alla programmazione, alla promozione e alla mancanza di soldi. Credo che, in questi anni, ci sia stata una netta professionalizzazione e anche un miglioramento della qualità dell'offerta. Dobbiamo solo stringere i denti e aspettare che passi questa crisi, che ci ha segnato profondamente."
Al termine dell'assemblea annuale è stato anche eletto il nuovo direttivo regionale di Turismo Verde Umbria.
Corriere dell'Umbria Venerdì 21 Marzo 2014

sabato 27 aprile 2013

Agriturismo in Umbria: presenze consistenti nonostante la crisi

Con presenze consistenti, anche se va riducendosi il numero dei pernottamenti, gli agriturismo umbri si lasciano alle spalle un 25 Aprile accettabile. Le nostre strutture vengono scelte dai vacanzieri non solo per il pernottamento a costi relativamente contenuti, ma anche perché offrono l'opportunità di trascorrere giornate all'aria aperta e per la grande scelta enogastronomica.
In più c'è un'ampia offerta di servizi innovativi per sportivi, nostalgici della tradizione agreste e ambientalisti, si pensi a equitazione, tiro con l'arco o trekking, ma anche a visite guidate a borghi storici, percorsi archeologici o naturalistici.

Visto l'approssimarsi della bella stagione ecco una mappa, naturalmente incompleta, delle strutture sparse nel nostro territorio.
Occhio a prezzi e servizi offerti: può tornare utile anche agli umbri che per un giorno vogliono staccare la spina.

  • Casale del Grillo (Morleschio) 40 euro a notte per persona compresa la prima colazione;
  • Il Melograno (Pianello) 45 euro a notte con prima colazione;
  • Rocca di Mantignana (Corciano) 40 euro a notte per persona con prima colazione (con prenotazione last minute si scende a 35 euro);
  • La Collina dei Ciliegi (Miralduolo) 35-45 euro a notte per persona (a seconda della sistemazione in camera o appartamento) con prima colazione;
  • La Dogana (Tuoro) 20 euro per persona a notte esclusa la prima colazione (previsti pacchetti speciali per nuclei familiari);
  • Il Mandorlo (Assisi) 35 euro a notte per persona con prima colazione;
  • La Locanda dell'Angelo (Assisi) 45 euro a notte per persona con prima colazione;
  • Il Sentiero delle Fate (Norcia) 35 euro a notte per persona con prima colazione;
  • Il Borghetto (Todi) 35 euro a notte per persona con prima colazione;
  • Barcomonte (Gubbio) 30 euro a notte per persona con prima colazione.

Ed ecco alcuni ristoranti nei quali si mangia bene e a prezzi contenuti. Alla Botte, in pieno centro storico a Perugia, un menù completo (bevande escluse) costa da 10 ai 12,50 euro. Piatti di qualità e cucina locale. Listino prezzi sotto controllo e piatti dignitosi da Bianca (Tre Archi). Possibilità di pesce e carne alla brace (si parte da 20 euro per un menù completo, bevande incluse). Chi vuole dirigersi verso il Lago Trasimeno, al Camping Punta Navaccia funziona un ottimo locale gestito dal patron Ermanno.
Alta cucina a prezzi più che onesti, pizzeria in funzione. Infine La Cucinaccia di Enrico Rufini a Mantignana (solo su prenotazione). Signorile il posto, ragionevolissimo il prezzo.

La Nazione Sabato 27 Aprile 2013

giovedì 10 marzo 2011

Agriturismi in Umbria: controlli e multe della Forestale

Agriturismi sulla carta, alberghi di fatto. Affitti in nero e pubblicità ingannevole. Sono alcune delle situazioni emerse dagli accertamenti del corpo forestale dello Stato su 125 agriturismi dell'Umbria. Ieri il comandante regionale Guido Conti ha spiegato l'operazione che ha coinvolto i nuclei di polizia investigativa di entrambi i comandi provinciali. L'occhio della Forestale si è posato su una serie di attività, tratte da una lista fornita dalla Regione, che hanno ricevuto finanziamenti pubblici a fondo perduto nel biennio 2006-2008.
Di tutte le erogazioni previste dal Piano di sviluppo rurale 2000-2006 i controlli si sono concentrati solo sui casi dai 50mila a 100mla euro. Ciò ha portato a "selezionare" 108 strutture in provincia di Perugia e 17 in quella di Terni. Sono state elevate 42 sanzioni amministrative nel Perugino e 8 nel Ternano, con una media del 40% sui controlli effettuati.
In tutto le sanzioni ammontano a 34mila curo. Variegata la tipologia di illeciti amministrativi rilevati: mancata esposizione di tariffe, dei prodotti somministrati o delle autorizzazioni, mancata erogazione di servizi, superamento delle capacità ricettive, assenza di nulla osta sanitari, pubblicità ingannevole. Quanto alle condotte con rilievo penale, sono state comunicate alle procure competenti per territorio 8 notizie di reato, fra truffa aggravata, false attestazioni e abuso d'ufficio. Sono ad esempio emersi casi di affitti in nero percepiti sfruttando le unità immobiliari realizzate col concorso dei fondi pubblici. Oppure, secondo la Forestale, la qualifica di agricoltore era solo di facciata e finalizzata in realtà a coprire un'attività alberghiera. Ancora: la Forestale ha rilevato situazioni di attività agrituristiche mai avviate a distanza di anni dall' erogazione dei benefici economici e del completamento dell'attività edilizia, con le strutture usate per uso proprio dai beneficiari dei fondi. Un'ipotesi di truffa aggravata riguarda lavori che, secondo la Forestale, sarebbero stati collaudati senza essere stati finiti, con conseguente denuncia per false attestazioni anche del tecnico che ha eseguito il collaudo. Solo nel Perugino si ipotizza quindi che siano stati percepiti indebitamente circa 400mila euro. Sempre in provincia di Perugia un agriturismo è stato chiuso per mancanza di autorizzazioni da parte del comune. L'attività svolta dalla forestale, che continuerà ad opera dei comandi stazione sotto il profilo del rispetto della regolarità amministrativa, è mirata alla
"tutela delle strutture che si attengono alla legge"
, come precisato dal primo dirigente Guido Conti. É stato ricordato che l'Umbria detiene il primato italiano per numero di agriturismi, che sono circa 1700.
La media nazionale è infatti di 4 agriturismi ogni 10mila abitanti, mentre il dato ragionale parla di 18,2 ogni 10mila residenti. L'Umbria è sempre al primo posto anche considerato il rapporto per chilometri quadrati: 19,4 strutture per 100 km quadrati (concentrate per lo più nell'Assisano, in zona lago Trasimeno e nell' Eugubino), seguita dalla Toscana con 11,9 e Valle d'Aosta con 7. Ultime sono Calabria e Basilicata, rispettivamente con 0,9 e 0,2 agriturismi ogni 100 chilometri quadrati.
Alessandra Borghi
Corriere dell'Umbria Giovedì 10 Marzo 2011
L'importante è riuscire a prendere i contributi del Piano di sviluppo rurale della Regione. Poi se il casale ristrutturato diventa un agriturismo, come recita la documentazione presentata, la villa privata del proprietario, un ristorante o un albergo "normale", è una "sottigliezza". Per il Corpo forestale dello Stato, invece, è un'ipotetica truffa. L'attività di monitoraggio degli agriturismo umbri ha interessato 125 attività sulle circa 1.700 presenti sul territorio regionale.
Sono quelle che, in relazione al periodo 2006-2008, hanno usufruito di finanziamenti a fondo perduto da 50mila a 100mila euro. Otto situazioni sospette sono finite all'attenzione delle Procure della Repubblica di Perugia e di Terni che potrebbero avviare altrettante inchieste, ipotizzando anche responsabilità di funzionari pubblici: falso e abuso di ufficio. Perché, per citare uno dei casi scoperti dagli investigatori dei due comandi provinciali, una struttura di Narni, finanziata dalla Regione, era stata ristrutturata solo in parte, ma il collaudo era stato già vidimato dagli appositi uffici.
A Città della Pieve, invece, ha riferito il comandante regionale Guido Conti, i controlli hanno permesso di appurare che il titolare di un agriturismo, destinatario di 100mila euro, non aveva avviato l'attività. Nella struttura viveva con la sua famiglia in una parte, nell'altra aveva degli inquilini - non turisti - dai quali recepiva il canone d’affitto, ma in nero. E il padre, ha riferito il comandante regionale della Forestale, è un funzionario di Comunità montana, addetto proprio ai controlli sugli agriturismo.
Nella zona di Città di Castello e di Terni sono state individuate tre strutture, più o meno completate, ma mai avviate all'attività di ricezione. Che, come prevede la legge,  deve mantenere una percentuale di attività produttiva in ambito agricolo. Una mancanza che in alcuni casi la Forestale ha rilevato. Perché, agli otto casi di presente irregolarità penali che hanno comportato presunti bonus non dovuti per circa 400mila euro nella provincia di Perugia, di "errori" se ne aggiungono 50 (42 a Perugia, 8 a Terni) di natura amministrativa: mancata esposizione delle tariffe, superamento della capacità ricettiva autorizzata, pubblicità ingannevoli […]
Luca Fiorucci
Il Giornale dell'Umbria Giovedì 10 Marzo 2011

martedì 17 marzo 2009

Annalisa Baldi al Giò Jazz Area di Perugia

Annalisa BaldiChe avesse le carte in regola per farlo era già apparso chiaro lo scorso anno a milioni di italiani che per settimane la seguirono sulle frequenze di Raidue in X-Factor.
Ora Annalisa Baldi rompe ogni indugio e ballerà da sola, nel senso che sta investendo le pur notevoli risorse artistiche nel progetto di un singolo, preludio di un più ampio progetto discografico in arrivo per l'estate, dal titolo emblematico di "Ballo da sola".
Questo singolo è il frutto di un impegno che Annalisa ha prodotto incessantemente in anni di attività artistica iniziata ben prima dalla partecipazione a X-Factor e che è maturato in questo ultimo periodo in un progetto in compagnia dei vecchi amici e compagni di avventura: gli "Zero in condotta".
Partirà quindi da Perugia - è scritto in un comunicato di presentazione - il lancio nazionale del suo nuovo singolo e anteprima dell'album della cantante di Tuoro sul Trasimeno insieme alla sua band: sabato prossimo alle ore 21,30 all'Hotel Giò Jazz Area, Annalisa presenterà in anteprima il suo singolo "Ballo da sola", che sarà in vendita in tutti gli internet stores, proprio a partire dallo stesso giorno.
Insieme al nuovo singolo, Annalisa e Zero in Condotta presenteranno anche parte dello spettacolo del nuovo Tour 2009 in tutta Italia.
Un evento, quello di sabato, che va a coronare un periodo di grande notorietà per la cantante di Tuoro sul Trasimeno, dopo la partecipazione alla trasmissione "X-Factor", a "Quelli che il calcio" e numerose altre presenze in Tivvù.
Un evento che riporta volutamente la cantante umbra, la "Testarossa del Trasimeno" come è stata soprannominata dalla stampa locale, nel suo capoluogo: insieme al pubblico che l'ha sostenuta dagli inizi - oggi riunito in communities di fans, su Facebook e MySpace - insieme alle associazioni di volontariato che sostiene, insieme al mondo della cultura e dello spettacolo e dell'imprenditoria.
Insieme, insomma, al "meglio dell'Umbria" come spiega Annalisa Baldi:
"Sono partita dall'Umbria e sono orgogliosa della mia regione, il lavoro di "Ballo da sola" è il compimento di un processo artistico insieme al gruppo e insieme l'inizio di un nuovo percorso, sostenuto dal calore della gente sin dagli esordi di 'Zero in Condottà.
Ecco perché voglio riunire attorno a noi l'Umbria con le sue rappresentanze, oltre ovviamente ai miei amici e fans."
Fans che si sono moltiplicati in otto anni di musica live, e che dopo la notorietà nazionale conquistata con X-Factor su RaiDue, l'hanno accolta la scorsa estate in maniera trionfale al ritorno a casa.
Nove puntate seguite da milioni di spettatori, dove Annalisa Baldi è stata sostenuta in modo autentico da Simona Ventura per la sua voce e il suo percorso artistico; fino a ricevere i complimenti di colleghe di fama, come Laura Pausini e Giorgia.
"Ballo da sola", il singolo che sarà presentato sabato prossimo, e contemporaneamente lanciato sul web, racconta la tenacia di Annalisa
"e la tenacia di farcela, senza 'geni della lampadà, senza raccomandazioni e solo con il talento, lo studio e la volontà."
Nella serata di sabato all'Hotel Giò Jazz - conclude il comunicato - Annalisa Baldi si esibirà dal vivo sul palco insieme ai suoi musicisti "Zero in Condotta", proietterà il nuovo video legato al singolo, prodotto sempre in Umbria dalla "Mediagroup Communication"; offrirà agli 800 spettatori che si sono prenotati (a ingresso gratuito) uno spettacolo molto articolato e ricco di sorprese anche extra-musicali.
Spazio nella serata di sabato, oltre ai momenti di spettacolo, "paparazzate" ironiche e coinvolgimento del pubblico, alla solidarietà, con le tre associazioni di cui Annalisa Baldi è testimonial: il Centro Internazionale per la Pace tra i Popoli di Assisi, il Comitato per la vita Daniele Chianelli, la Croce Bianca di Foligno.
L'evento di sabato è realizzato con il supporto di Aboca e Giò Hotel

Claudio Bianconi
Corriere dell'Umbria Martedì 17 Marzo 2009