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giovedì 16 settembre 2010

Luigi De Magistris: oggi appuntamenti a Terni e Perugia



Si avvicina la fase congressuale per l'Italia dei Valori. Dopo la tornata delle assemblee provinciali senior che hanno determinato l'elezione di Alfredo Andreani alla guida del movimento nella provincia di Perugia e di Giuseppe Laudi a capo della delegazione ternana, nello scorso fine settimana si sono svolti i congressi provinciali del movimento giovanile con l'elezione di Renato Lanzi per la provincia di Perugia e di Lorenzo Di Schino per Terni. Nei primi giorni di ottobre poi sarà la volta del congresso regionale. Una intensa attività interna quindi per il partito ma anche una serie di appuntamenti con elettori e simpatizzanti, che vedrà proprio nella giornata odierna uno dei momenti clou della fase pre-confressuale. Giungerà in Umbria, infatti, l'europarlamentare Idv Luigi De Magistris, presidente della commissione per il controllo dei bilanci e membro dell'Alde (Alleanza dei Democaritici e Liberali per l'Europa), sarà oggi a Terni alle 16,30 per presentare il libro "Assalto al Pm-storia di un cattivo magistrato"presso il palazzo Primavera. Alle 20,30 De Magistris sarà a Perugia, al centro congressi Capitini, ospite del convegno  "Giustizia, potere e sviluppo economico:idee per far ripartire l'Italia."
In seguito, il 17, 18 e 19 settembre una grande delegazione Idv, con la supervisione del responsabile organizzativo Patrizio Dragani - partirà dall'Umbria per partecipare alla quinta festa nazionale Idv di Vasto (Chieti)
Giovedì 16 Settembre 2010

martedì 2 febbraio 2010

Luigi De Magistris a Perugia per la presentazione di Giustizia e Potere

Venerdì 5 gennaio ore 18,00 presso il Centro Congressi Capitini avrà luogo un incontro pubblico con l'on. Luigi De Magistris per la presentazione del suo ultimo libro "Giustizia e Potere", e successivo dibattito, l'evento è organizzato dalla collaborazione di Andrea Romagnoli, Francesco Gioia e il Circolo Tematico "Etica e Politica" che unisce in se sostenitori dei movimenti delle Agende Rosse di Paolo Borsellino, del Popolo Viola, gli iscritti critici e i giovani IdV.
In mattinata alle l'on. Luigi De Magistris, Presidente della Commissione parlamentare addetta al controllo e bilancio, alle ore 10,30 terrà una lezione chiamata "Giustizia e Poteri in Europa" presso la Sala delle adunanze della Facoltà di Lettere e Filosofia con la partecipazione del Preside della Facoltà Prof. Giorgio Bonamente e del presidente dell'Associazione "Europei" Prof. Fabio Raspadori.
Coordina Renato Fiorucci

Luigi De Magistris
Ex sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro, noto per aver avviato alcune clamorose inchieste relative al presunto uso illecito di finanziamenti pubblici (inchieste "Why not", "Poseidon", ecc.), che hanno coinvolto alcuni uomini politici regionali e nazionali, indagini che gli sono state indebitamente sottratte.
Il dott. De Magistris dopo le dimissioni dalla magistratura è stato eletto con ampio suffragio al Parlamento Europeo come indipendente nelle liste dell'IDV, ed è attualmente presidente della Commissione parlamentare di controllo del bilancio comunitario.

Quindi:
Venerdì 5 Febbraio ore 10,30
Facoltà di Lettere e Filosofia
Lezione con gli studenti di Luigi De Magistris con la partecipazione del Preside della Facoltà Prof. Giorgio Bonamente e del presidente dell'Associazione "Europei" Prof. Fabio Raspadori.

Venerdì 5 Febbraio ore 18,00.
Centro Congressi Capitini.
Incontro pubblico, presentazione del suo ultimo libro "giustizia e Potere", e successivo dibattito.

venerdì 2 ottobre 2009

Sanatoria badanti, un fallimento

[...] la regolarizzazione delle badanti straniere si sta rivelando una mini-sanatoria. O, meglio ancora, un flop. Il ministero dell'Interno aveva lanciato la campagna stimando l'arrivo di 700mila domande. Peccato che, dati alla mano, a poche ore dalla chiusura a Roma siano pervenute soltanto 247mila richieste di regolarizzazione.
E L'Umbria non fa eccezione: alle 13 di ieri al Viminale erano arrivate 2.057 domande da Perugia e 624 da Terni. E, se è vero che fino alla mezzanotte di stasera è ancora possibile inoltrare la richiesta di regolarizzazione, è altrettanto vero che difficilmente si arriverà alle cifre previste da Maroni. I dati del Viminale arrivano contemporaneamente a quelli forniti dall'Inps sul rapporto tra collaboratori domestici e residenti: nella classifica delle regioni con il numero più alto di colf l'Umbria è al terzo posto, preceduta solo da Lazio e Campania. Eppure, in un Cuore Verde tanto ricco di collaboratori familiari, Perugia è al trentesimo posto nella classifica ministeriale delle domande pervenute per la regolarizzazione delle badanti. E Terni è addirittura quasi fanalino di coda, al settantasettesimo posto. Ciò significa che sono molte, moltissime le badanti straniere che rimarranno nel sommerso. Invisibili, ovvero senza un regolare contratto di lavoro. Con la differenza, rispetto a quello che è avvenuto sino ad oggi, che l'immigrazione clandestina è diventata un reato.
E tutte le persone non regolarizzate, dunque, saranno perseguibili per legge. Criminali a piede libero. Mentre alcune associazioni stanno iniziando a chiedere un prolungamento del provvedimento, nella speranza che il numero delle regolarizzazioni possa aumentare, in parecchi puntano il dito sui requisiti richiesti per essere in regola: l'idoneità dell'alloggio del lavoratore, il limite di reddito (20mila euro) richiesto al datore di lavoro, il minimo di 20 ore settimanali dovute da contratto. Ma in molti, sindacati inclusi, ipotizzano che la scarsa adesione sia da attribuire soprattutto ai 500 euro che i datori di lavoro devono pagare: per alcune famiglie la cifra è eccessiva, specie se sommata agli altri 390 euro previsti per i contributi e alla crisi economica in atto. Sono le colf ucraine ad aver fatto il maggior numero di domande (40mila in tutto il Paese), seguono quelle marocchine (circa 36mila) e quelle moldave ( 28 mila richieste). Gli ultimi dati dell'Irs, l'istituto per la ricerca sociale, fotografano in tutta Italia la presenza di 700 mila badanti straniere.
Una colf su quattro non ha il permesso di soggiorno, il 57% lavora in nero e il 24% non riceve i contributi. E, salvo improbabili stravolgimenti, non ci saranno grandi stravolgimenti. Il quadro è lo stesso a Perugia, Terni, Foligno e Spoleto: tante richieste di informazione, poche, anzi pochissime, pratiche inoltrate. [...]
Federica Grandis
Corriere dell'Umbria Mercoledì 30 Settembre 2009