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sabato 29 ottobre 2011

Fiera dei morti di Perugia 2011: fervono i preparativi

Almeno 750 anni di scambi, quasi otto secoli di commerci, giochi e cultura sotto il cielo di Perugia. É questo l'affascinante bilancio della Fiera dei morti, dal primo al sei novembre a Pian di Massiano e nel cuore dell'acropoli perugina. Non una rievocazione, né tanto meno una semplice manifestazione - come ha tenuto a precisare durante la presentazione, ieri in Comune, l'assessore Giuseppe Lomurno - ma
"una continuazione di feste e di commerci senza interruzioni."
Il puntuale e atteso ritorno di una fiera nata come "Ognissanti" e già "consuetudinaria" nel 1260. Da allora non ci sono più la caccia al toro, le corse dell'anello e del palio, le tombole in piazza e le attività circensi. Ma lo spirito ludico, quello commerciale e l'aspetto ritualistico della fiera sono ancora intatti. Con i baracconi da un lato e le bancarelle dei 518 posteggi - di cui 484 riservati ai commercianti, 27 agli artigiani e 12 ai produttori agricoli - dall' altro, il piazzale Umbria Jazz si apre ai visitatori provenienti da tutta l'Umbria e dintorni. E invita ancora alla caccia alle curiosità della fiera. Un rito particolarmente vivo nei tempi in cui nel rione di Porta San Pietro arrivavano, oltre al bestiame, spezie, erbe, frutti, stoffe ed unguenti. Merci rare e altrimenti irreperibili. Quest'anno l'esplorazione parte dall'abbigliamento, con intimo e calzature e continua tra le bigiotterie, le pelletterie e la profumeria. Tra ceramiche indistruttibili, miracolosi mangia-polvere e prodigiosi sbuccia-verdure - che alzi la mano chi non si è fermato almeno una volta incantato a guardare - seguono i prodotti per la casa. Dalla biancheria ai casalinghi passando per erboristeria, ferramenta e giocattoli. E nel vivace pullulare umano che caratterizza le giornate di fiera, come un'oasi apparirà la "Play zone" a quei genitori che con i figli si sono inoltratati tra i banchi di Pian di Massiano, servito dai parcheggi in zona stadio e Palaevangelisti.
Lo spazio, miracolo di civiltà, ideato da Rosanna Milone e già collaudato ad Eurochocolate, offre gratuitamente una zona nursery con fasciatoio, angolo pappa e allattamento. Per i più piccoli c'è anche il servizio di marsupio di cortesia. La cultura culinaria, locale e da importazione, è anche quest'anno parte integrante del programma con i tradizionali porchetta, torta al testo e caldarroste, da gustare in loco, e gli stand con diversi prodotti alimentari, tra cui salumi, formaggi, dolciumi e frutta secca. Ceramiche, mobili, articoli orientali, in ferro battuto e vetro, oltre ai prodotti della terra, in prevalenza coltivati dagli stessi agricoltori presenti, completano l'offerta. Nel centro storico sono in tutto 60 le bancarelle dedicate ad artigianato ed enogastronomia, insieme agli stand delle Gemelle, in piazza Italia con il Circolo micologico perugino. Dalle penne fatte a mano ai saponi, con i presepi e le ceramiche inglesi. La novità è che da quest'anno una Consulta di imprenditori promette una selezione ad hoc per i banchi dell'acropoli, rigorosamente riservati ad artigianato di qualità e prodotti tipici. Presente uno stand dell'Inps volto anche a illustrare le normative agli ambulanti.

sabato 1 novembre 2008

Come muoversi alla Fiera dei Morti di Perugia: trasporti e parcheggi a Perugia

Da Porta Nova al centro storico, in minimetrò, passando fra tradizioni e modernità: è la fiera dei morti che dopo oltre 30 anni è tornata, con una sezione, nel cuore della città,da questa mattina fino al 5 novembre.
A piazzale Umbria Jazz sono previsti 516 posteggi, mentre nel centro storico sono 60 gli operatori dislocati tra piazza della Repubblica, piazza Matteotti, viale Indipendenza (dalle scalette di Sant'Ercolano a Piazza del Circo), via Oberdan.
In piazza della Repubblica, in particolare, ci saranno stand riservati agli artigiani del centro storico che esporranno i loro prodotti di eccellenza, mentre in piazza Matteotti saranno presenti gli operatori delle città gemellate: Aix en Provence (specialità enogastronomiche, spezie, oli essenziali e stoffe), Tübingen (manufatti in feltro, caffè dolci), Bratislavia (cristalleria, decorazioni natalizie, tappeti) e Potsdam (stoffe dipinte con la tecnica di Blaudruk); in via Oberdan e via Sant'Ercolano protagonisti saranno invece i pittori locali con le loro opere.
Previste anche attività di animazione rivolte in particolare ai bambini, con giochi e bande musicali; in viale Indipendenza animazione e artigiani del legno, della ceramica e dell'argento; in piazza del Circo stand dedicati agli artigiani, all'enogastronomia, e spazi anche alla vendita di fiori e piante.
Saranno presenti 60 operatori di cui 37 artigiani, 19 enogastronomici, 4 floro vivaisti. Ad allietare le giornate, la musica della Bandaccia, dalla Banda del Calendimaggio e della filarmonica di Pretola, nonché le attrazioni scientifiche e tecnologiche del Post e, in particolare, per i bambini saranno presenti giocolieri, trampolieri e palloncini del "Circo Cercasi".
Sarà il sindaco Renato Locchi, con due inaugurazioni, a dare il via a questa edizione rinnovata: si comincia a Pian di Massiano alle 10 nel piazzale Umbria Jazz, quindi alle 11.30 in piazza Matteotti.
In occasione della fiera la circolazione stradale subirà qualche cambiamento. Al fine di consentire lo svolgimento della manifestazione, innanzitutto, è stato vietato il transito a tutte le categorie di veicoli in corso Cavour, nel tratto compreso tra il quadrivio S.Croce e viale Indipendenza, così come non si potrà transitare lungo viale Indipensenza nella parte occupata dai banchi della mostra mercato.
A poter circolare liberamente saranno soltanto i residenti. Lo svolgersi in contemporanea del mercato dell'antiquariato, della fiera dei morti e, domenica, del mercatino biologico, fa prevedere un notevole afflusso di persone nell'area del centro storico, tanto che la Polizia Municipale non esclude di dover adottare provvedimenti ulteriori, quali il divieto di transito da largo Cacciatori delle Alpi in direzione piazza Italia a tutte le categorie di veicoli, fatti salvi quelli dei residenti, possessori di permesso invalidi e pubblico interesse.
Per quanto invece riguarda l'area di Pian di Massiano è in vigore già da un paio di giorni il divieto di circolazione e di sosta con rimozione al parcheggio Porta Nova (ex piazzale Umbria Jazz).
In deroga a tale provvedimento sono autorizzati i veicoli
"costituenti attrezzature espositive e di vendita"
quelli degli operatori partecipanti alla fiera.
Da oggi fino al 5 novembre prossimi, divieto di circolazione e divieto di sosta con rimozione a tutte le categorie di veicoli anche in viale Giuseppe Meazza, nel tratto compreso fra viale Pietro Conti e la rotatoria "Meazza Nord".
Previste, anche in questo caso, alcune deroghe al provvedimento. Sono inoltre stati istituiti il senso unico di marcia e il divieto di fermata in alcune vie in prossimità della fiera.
Istituita la fermata dei mezzi del servizio pubblico urbano Apm in via D'Attoma, all'intersezione con viale Conti e in viale Giuseppe Meazza, su ambo i lati

dal Corriere dell'Umbria Sabato 1° Novembre 2008