sabato 30 aprile 2011

Cachemire al sapor di cioccolato

Dal top del piacere del gusto al massimo del piacere del tatto: dal cioccolato al cachemire. Per contribuire attivamente a costruire nuovi eventi capaci di catalizzare turismo ma anche divulgare l'immagine di una regione dove la qualità è un elemento di vanto. Eugenio Guarducci nel giorno di Pasqua, in un momento di relax, guardando l'orizzonte marino da un terrazzo, ha dato corpo ad una nuova idea che, puntualizza subito, non vuole gestire in proprio ma piuttosto sottoporre al vaglio degli imprenditori, degli amministratori locali e dei tanti "commentatori" del declino del centro storico di Perugia perché, a suo avviso, sarebbe in grado di attirare sulla città e sulla regione l'attenzione di un pubblico d'elite.
"In realtà non stavo guardando il mare, stavo leggendo uno dei tanti articoli sulla progressiva desertificazione del centro. E ragionavo sul fatto che di "osservatori" ne abbiamo a bizzeffe mentre mancano i "propositori", chi si rimbocca le maniche e produce idee ed eventi. Per portare gente in Umbria e far "vivere" il centro storico ormai è necessario motivare le persone. Anche i recenti dati della Pasqua, l'abbiamo visto, non sono esaltanti. I Santi non bastano più, nel paniere dobbiamo mettere anche altre cose. La gente, per esempio, oggi come oggi, si informa dove c'è una grande mostra e poi decide di visitare la città che la ospita."
Leggendo il giornale davanti al mare, dunque, la vulcanica mente dell'architetto ha partorito una nuova idea: si tratta della "Settimana del Cachemire" o "Cachemire Week" (nome assolutamente provvisorio) per portare all'attenzione del mondo della moda ma soprattutto dei consumatori un distretto umbro ricco di aziende e di imprese che si occupano di questo filato di altissimo pregio con risultati straordinari, sia a livello nazionale che internazionale.
"In Umbria c'è un cumulo di saperi, in questo settore, che andrebbe maggiormente sfruttato, non soltanto per vendere più capi di abbigliamento ma per promuovere, insieme al cachemire, anche il territorio. Fare marketing territoriale. La regione è ricca di grandi aziende e di piccole esperienze laboratoriali artigianali. In pratica si dovrebbe seguire lo stesso percorso fatto con il cioccolato: far diventare Perugia e l'Umbria capitale del cachemire, partendo dalle industrie del luogo per allargarsi poi ad altre presenti nel Paese e all'estero. É possibile raccontare la geografia, la storia, le tecniche di questo filato di pregio. C'è tanto da esplorare, c'è un settore da rendere dinamico. E oltretutto, al di là delle sfilate di Milano e di Firenze, ossia dei saloni di moda generalisti, per questo settore specifico non esiste nulla di simile, nessuno ancora ha mai realizzato un appuntamento specialistico, cosa che potrebbe richiamare non solo gli operatori del settore ma anche un bel po' di pubblico."
Un pubblico diametralmente opposto a quello del cioccolato, dal target medio alto non da file al minimetrò, capace però di riempire gli alberghi e il centro storico in un periodo morto come può essere quello di inizio inverno.
"L'idea è dare una cornice raffinata al distretto del cachemire che non è stato ancora contraddistinto da alcun marchio, non fa ancora gioco di squadra ma solo individualismi che, sia ben chiaro, è bene ci siano. Però esistono momenti in cui andrebbero superati per portare avanti un'operazione capace di fare del bene a tutti."
La "Settimana" diventerebbe una vetrina per le aziende, per i laboratori artigianali, per i faconisti ma farebbe anche vivere altri comparti, come quello turistico-ricettivo, i servizi per gli allestimenti, gli studi grafici, i bar, i ristoranti, i musei. Niente capannoni, nessuna tensostruttura per Corso Vannucci ma locations eleganti come i saloni di palazzi nobiliari oppure la Rocca Paolina. La prima parte della manifestazione dovrebbe essere dedicata agli addetti ai lavori, ai produttori e ai venditori, ai bayers, agli opinion leaders; la seconda parte, dal venerdì alla domenica, al pubblico amante dei golf e dei cappotti più morbidi del mondo.
"La mia è solo un'idea, una proposta lanciata agli operatori"
conclude Guarducci
"Sarebbe meglio che l'iniziativa venisse fatta propria e realizzata da qualche altro soggetto, ovviamente esterno alle aziende, perché nei miei confronti potrebbero esserci dei pregiudizi, qualcuno che storce il naso. Se comunque dovesse servire il nostro know how nel costruire il progetto la mia società è a disposizione. Ma potremo benissimo essere semplici spettatori anche perché, avendo interessi nel ramo alberghiero, se nasce un evento importante a Perugia noi siamo i primi ad essere felici"
Anna Lia Sabelli Fioretti
Corriere dell'Umbria Venerdì 29 Aprile 2011

venerdì 29 aprile 2011

Trasitek Viaggiare senza fretta


Venerdì 6 Maggio 2011
Arrivo e sistemazione gruppi trekking in avvicinamento Arrivo dei camminatori del C.U.R.I.A.MO “Un passo dietro l'altro – da un mare all'altro"Ancona – Talamone
Sabato 7 Maggio 2011
  • Ore 08.45 Trekking delle Ginestre 2011: Le Colline di Castiglione del Lago
    - Ritrovo 08.45 Piazza di Macchie
    - Rientro Aeroporto con pranzo degustazione
    - Info: Gian Piero Zurli – chjamp64@yahoo.it – 3332803498
  • Ore 09.00 Partenza trekking
  • Ore 09.00 Partenza Escursioni in Bici (percorsi su strada e fuoristrada)
  • Ore 09.00 Presentazione sport per Disabili (Comitato Italiana Paralimpico)
  • Ore 09.00 Apertura stand di settore – Apertura Stand Prodotti Tipici
  • Ore 09.00 Gruppo Mtb sezione Cai Perugia Rampichini: Escursione in mtb sulle colline del Lago Trasimeno. Per Iscrizioni rampichini@caiperugia.it via sms 3355757742 entro le ore 18.00 di giovedi 5 maggio
  • Ore 09.00 Convegno: "In cammino verso la salute" Palazzo della Corgna In piazza Gramsci misurazione gratuita della pressione arteriosa della glicemia e della composizione corporea.
    Alle ore 10.30 i "Piedini" di Castiglione del Lago si incontrano con i "Piedoni" del C.U.R.I.A.MO, trasferimento all'aeroporto dove partirà un "Grande Piedibus" nei dintorni dell'area, al termine giochi per i bambini con le Associazioni.
  • Ore 11.00 Centro Ippico "natura e Cavallo" e Maneggio "Lilhoff" Battesimo del cavallo (bambini – adulti) che proseguirà per l'intera giornata - Rossano Nabucchi - Somarelli a sella e attaccati.
    - Sfilata di Carrozze all'interno dell'aeroporto e lungo lago. Possibilità di prenotare giri in carrozza
  • Ore 11.30 Movimento del carro storico trainato dai buoi maremmani
  • Ore 15.00 Partenza Escursioni in Bici (percorsi su strada e fuoristrada)
  • Ore 15.30 Workshop -Sentieri e segnaletica: Un impegno del Cai per offrire sicurezza agli escursionisti, promuovere un turismo sostenibile, pianificare e tutelare il territorio
  • Ore 15.50 Centro Ippico "natura e Cavallo" dimostrazioni.
  • Ore 17.00 Confronto con Gianfranco Bracci autore del Libro: "Il piacere di camminare"
    - Riflessioni e consigli sul muoversi a bassa velocità e presentazione del trekking di fine giugno Etruscan Trail
  • Ore 17.00 Rientro Trekking
  • Ore 17.30 Butteri d'Alta Maremma
    - Presentazione del Buttero e del suo lavoro
    - Gioco della Rosa – Gioco delle Ragazze – Staffetta
    - Dimostrazione di Addestramento del Cavallo e Carosello
Domenica 8 Maggio 2011
  • Ore 08.45 Trekking delle Ginestre 2011: "Intorno a Castiglione del Lago"
    - Ritrovo 08.45 Area ex aeroporto – partenza insieme ai camminatori del C.U.R.I.A.MO che proseguono per Sarteano.
    - Rientro Aeroporto con pranzo degustazione
    - Info: Graziano Vinti – graziano_vinti@libero.it – 3494642484
  • Ore 09.00 Apertura stand di settore – Apertura Stand Prodotti Tipici
  • Ore 09.00 Partenza trekking
  • Ore 09.00 Partenza Escursioni in Bici (percorsi su strada e fuoristrada)
  • Ore 09.00 Pedalata ecologica nei dintorni derl Lago Trasimeno per info: www.puntobici.com tel. 0755171847
  • Ore 09.00 Inizio gara Fitetrek "Trec" Regionale
  • Ore 10.00 Sfilata di carrozze all'interno dell'aeroporto e lungo lago
  • Ore 10.30 Movimento del carro storico trainato da buoi maremmani
  • Ore 10.30 Rossano Nabucchi
    - Somarelli a sella e attaccati Possibilità di prenotare giri in carrozza
  • Ore 10.30 Battesimo del cavallo (bambini – adulti)
  • Ore 13.00 Rientro Trekking
  • Ore 15.00 Presentazione dei "cavalieri Del Trasimeno"
  • Ore 15.00 Partenza Escursioni in Bici (percorsi su strada e fuoristrada)
  • Ore 15.10 Giro del carro storico trainato da buoi maremmani
  • Ore 15.15 Presentazione dei "cavalieri di Sarteano"
  • Ore 15.20 Dimostrazione della "giostra Del Saracino" con Buratto Ufficiale
  • Ore 16.20 Centro Ippico "la Rocchetta" dimostrazione
  • Ore 16.35 Daniele Cardullo: dimostrazione attacchi
  • Ore 16.50 Cavalieri Del Trasimeno: Armonia di bandiere
  • Ore 17.00 Istituto Geografico Adriatico – Louis Montagnoli – Giannermete Romani – Stefano Nicolini Presentazione Cartografia a piedi ed in mtb della Comunità Montana Ass.Comuni Medio tevere. A seguire confronto tra Associazione Aigae, Cai e Associazioni del territorio sul tema: Escursionismo a piedi nel centro Italia esperienze a confronto e prospettive.
  • Ore 17.10 Centro Ippico "natura e Cavallo": Presentazione del Centro Ippico
  • Ore 17.35 Cavalieri Del Trasimeno: Salto Incrociato
  • Ore 17.45 Centro Ippico "natura e Cavallo": Dimostrazione
  • Ore 18.00 Cavalieri Del Trasimeno: Spettacolo Finale Passeggiate nell'area dell'Ex Aeroporto alla scoperta dei suoi tesori naturali organizzate dalla Comunità Montana Servizio parco del Lago Trasimeno 2/3 visite al giorno nei giorni del 7 e 8 maggio verso i Bacini Life natura – il lago – l'area militare – i boschi ed i prati. Possibilità di visite organizzate per le scuole del territorio. Partenze ore 10.30 e 15.00 Cai dell'Umbria nei giorni del 7 e 8 maggio sarà presente con le 7 Sezioni Regionali con momenti di scambio sui temi: sicurezza, segnaletica ed escursionismo.
    - proiezioni di foto sul tema dell'escursionismo Umbria Nordic Walking A.N.W.I. giorni 7 e 8 maggio
    - dimostrazioni pratiche e prova uso bastoncini
    - possibilità di iscriversi ai corsi e all'associazione
    - materiale promozionale
Info Trasitrek : 347 1715155 / 3405338758 / 3358185300

Venerdì 29 Aprile 2011

mercoledì 27 aprile 2011

Imprò Perugia vs Milano

30 aprile, ore 21.00

Teatro dell'Equilibrio

Via Cortonese, 115

Rassegna Improvvisazione Teatrale Perugia, all'improvviso

Imprò Perugia vs Milano

Dopo lo scoppiettante esordio nella sfida amichevole contro Roma, dopo la gara di andata svoltasi a Milano il 16 aprile scorso, la squadra amatoriale perugina incontra di nuovo quella milanese nella sfida di ritorno, valida per il Campionato Nazionale Amatori 2011. Imprò è la gara-spettacolo più rappresentata in Italia: due compagnie di improvisAttori cercano di aggiudicarsi il punteggio maggiore, e quindi la vittoria, improvvisando su temi, generi teatrali e "games" suggeriti dal pubblico. Venti città si contendono il titolo, 80 giocatori, 10 presentatori, 10 giudici che da ottobre 2010 fino a luglio 2011 danno la loro professionalità per offrirvi lo spettacolo più divertente che abbiate mai visto. Il ruolo del pubblico è fondamentale, soprattutto nelle sfide giocate in casa, dove il calore della propria città fornisce una marcia in più agli improvisAttori!
Gli appuntamenti della rassegna perugina sono una logica conseguenza dell' attività formativa e divulgativa svolta da Voci & Progetti a Perugia e un'occasione importante per entrare in contatto con un mondo che conta migliaia di appassionati e decine di scuole su tutto il territorio nazionale (www.improteatro.it ) con centinaia di spettacoli, raduni e stage formativi. 

A cura di Voci e Progetti
Ingresso a pagamento: € 8 intero, € 6 ridotto (con prenotazioni on-line al sito www.vocieprogetti.it)
Per info: 3476518028
www.vocieprogetti.it
www.improteatro.it

La rassegna Perugia, all'improvviso si chiude con IMPROhappening, la festa dell'improvvisazione perugina: in scena gli allievi, gli amatori e i professionisti di Voci & Progetti. Divertimento assicurato a ingresso libero.


Mercoledì 27 Aprile 2011

giovedì 21 aprile 2011

Convenzione Comune – Tribunale: i condannati potranno svolgere lavori di pubblica utilità

Tra Comune e Tribunale di Perugia è stata firmata oggi (ieri ndr) a Palazzo dei Priori una convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità. In sostanza, i condannati alla pena del lavoro di pubblica utilità prestano la loro attività - non retribuita - nell'ambito della struttura organizzativa comunale o in quella di società, enti e aziende partecipate o convenzionate. I campi di attività individuati sono: sport e aree verdi, patrimonio e servizi cimiteriali, strutture museali e giovanili; Biblioteca Augusta e biblioteche di pubblica lettura, Provveditorato. Potranno essere impiegati non più di dieci condannati contemporaneamente. Alla firma della convenzione sono intervenuti il Sindaco, Wladimiro Boccali, il Presidente del Tribunale, Aldo Criscuolo, il Presidente della Corte d'Appello, Wladimiro De Nunzio; il Procuratore Giacomo Fumu con il Sostituto Mario Formisano; il gip Claudia Matteini; la dirigente dell' Ufficio di Esecuzione penale esterna, Laura Borsani. Il sindaco ha colto l'occasione per ricordare che ancor più della condanna, in particolare per quanto riguarda la guida in stato di ebbrezza, che è il più frequente dei casi in cui si può applicare questo tipo di pena, è fondamentale la cultura della prevenzione.
"Tutti – ha detto Boccali – dalle istituzioni alla scuola, dalle famiglie al mondo dell' associazionismo agli esercenti di locali, debbono alzare, molto più di quanto non si faccia ora, la guardia contro la piaga dell' abuso di alcol, in particolar modo se ne sono vittime i ragazzi e addirittura i minorenni."
I magistrati intervenuti alla firma della convenzione hanno auspicato che altri Comuni adottino un analogo protocollo, nella convinzione che sia utile, per i condannati,
"uno stimolo a capire e ad impegnarsi in attività lavorative al servizio della comunità."
É stato anche spiegato che l'esecuzione corretta della pena comporta l'estinzione del reato, la restituzione dell' auto, il dimezzamento del periodo di sospensione della patente (nel caso di condanna per guida in stato di ebbrezza). Sia il giudice di pace che il giudice monocratico possono applicare, su richiesta dell'imputato, la pena del lavoro di pubblica utilità, che consiste nella prestazione di attività non retribuita in favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni, o per enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato, o in centri specializzati di lotta alle dipendenze, sulla base di convenzioni da stipulare con il Ministero della Giustizia, che sulla materia ha delegato il Presidente del Tribunale. Il compito di controllo sulla serietà dell'adempimento dell'obbligo da parte del condannato è affidato all'Ufficio locale di Esecuzione penale esterna, mentre il controllo sull'effettiva esecuzione del lavoro è demandato ad un responsabile individuato dal Comune.
La persona incaricata di coordinare le prestazioni lavorative dei condannati li segue durante il periodo di inserimento e segnala eventuali inadempienze o assenze giustificate all'autorità incaricata, individuata nel dispositivo della sentenza. Tra i suoi compiti, anche la redazione dell' apposito registro delle presenze. Le prestazioni in questione non configurano rapporto di lavoro. Durante lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità deve essere assicurato il rispetto delle norme in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro. In nessun caso l'attività potrà svolgersi in modo da impedire l'esercizio dei fondamentali diritti umani o da ledere la dignità della persona. É assolutamente vietato corrispondere ai condannati una retribuzione, in qualsiasi forma, per l'attività da essi svolta, mentre è obbligatoria l'assicurazione dei condannati contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali nonché per responsabilità civile verso i terzi.

martedì 12 aprile 2011

Cinquecento ufo avvistati in Umbria

No, nessun ufo a Narni Scalo. Il filmato che ne documentava la presenza sopra l'ufficio postale e mostrato di recente anche in una trasmissione televisiva è un falso. Questo il parere, già pubblicato sul Corriere, di Massimo Francesco Valloscuro, responsabile regionale del Centro Italiano Studi Ufologici. Un appassionato della materia, coltivata a partire dai 15 anni e poi evoluta in letture, studi, contatti con associazioni, fino all'adesione al Cisu (60 soci in Italia e 300 collaboratori), di cui è diventato un "pilastro". Non a caso l'ultimo convegno nazionale dell'associazione, che in Umbria esiste dal 1985, molto quotata anche a livello internazionale, si è svolto lo scorso novembre a Terni. Ma quanti avvistamenti si sono avuti a livello locale?
"Siamo in linea con la media nazionale, tenendo conto che la regione è piccola e non arriva al milione di abitanti"
, dice Valloscuro. L'attività di catalogazione che contraddistingue l'associazione, oltre a quelle di studio e divulgazione dei dati raccolti (molto ricco il sito www.cisu.org, così come www.ufo.it, sempre curato da membri dell'associazione), ha portato a un archivio di circa 500 segnalazioni in territorio regionale. Ci sono state pure annate "d'oro". Il "record" di avvistamenti si registra in particolare negli anni 1977, 1978, 2009 e 2010. C'è una ragione precisa?
"Non direi - risponde Valloscuro -. Bisogna solo tener conto che a volte i media danno più risalto a certe vicende e anche per questo le testimonianze in certi periodi appaiono più numerose. L'avvento di Internet ha agito in questa stessa direzione, anche se ha dato adito al proliferare di molti falsi, per quanto a volte molto ben studiati."
L'attendibilità di una testimonianza, secondo il metodo seguito dal Cisu, passa attraverso una serie di valutazioni. A parte i sistemi tecnologici che nell'era del digitale rendono più agevole "smascherare" quelli che sono solo fotomontaggi (come nel caso di Narni Scalo), si tiene conto di elementi quali la presenza di più testimoni, l'esistenza di riscontri radar o ottici, la possibilità che uno stesso oggetto sia stato ripreso o visto da soggetti collocati in posti diversi. Poi si fa attenzione a escludere ciò che è riconducibile a fenomeni naturali o all'attività umana (ad esempio il passaggio di aerei).
Con un'avvertenza generale per chi non lo ricordasse: ufo è la sigla inglese di oggetto volante non identificato, non di "alieni". Veniamo quindi ad alcuni casi nostrani giudicati "attendibili" dal Cisu.

Terni Il 31 luglio 2001, verso le 21,40, un oggetto volante molto luminoso è stato visto attraversare il cielo della città da una casa del centro. A metà corsa, l'oggetto ha aumentato ancor più la luminosità, poi è tornato a quella iniziale ed è scomparso in direzione Nord-Nord-Est. Il tutto è durato circa un minuto. Colle Bertone di Polino (Terni) Il 16 agosto 2001, alle 22,15, un testimone ha notato una specie di grande e fulgida stella fissa, che si è mossa verso nord per poi arrestarsi. L'osservatore ha chiamato due famigliari perché assistessero. L'ufo è stato seguito per ben cinque minuti, in cui ha effettuato altre "fermate" ed è stato inquadrato con un binocolo, che ha evidenziato una luce ovale di colore "stellare" e, al suo interno, una piccola luminosità giallognola e un'altra, più grande della prima e più definita, rossa.
Orvieto
Il 13 marzo, sulla strada statale 71, una donna, alla fine di una cena con colleghi di lavoro, si trattiene in macchina, nel parcheggio del ristorante a fumare una sigaretta con una collega. Sono le 23 circa e dal punto in cui si trovano si gode un'ampia visuale sulle campagne circostanti. D'improvviso in cielo appare una sagoma rotonda che fa movimenti repentini a zig-zag (da Sud-Ovest verso Nord-Est). Mentre si avvicina, segue una rotta lineare e lenta: è una forma tondeggiante con 5 luci fisse sotto. La testimone ha temuto che le andasse addosso, di qui la decisione di "scappare". Dopo il passaggio dell'oggetto, l'autoradio si sarebbe spenta da sola. L'avvistamento è durato circa due minuti. Città di Castello Il 17 luglio 2010, una signora, in vacanza a Città di Castello, mentre passeggia in città, verso le undici, alzando gli occhi al cielo vede un oggetto ovale delle dimensioni apparenti di una grande Luna. L'oggetto, fermo, sembra lampeggiare. Dopo una ventina di minuti si muove, aumentando le dimensioni. Prima di vederlo sparire dietro un tetto, la donna lo ha immortalato col cellulare. Qualcosa di "intergalattico" ha fatto capolino nell'alta valle del Tevere? In questi casi, anche se non era Et, i punti interrogativi secondo il Cisu restano
Alessandra Borghi
Corriere dell'Umbria Lunedì 11 Aprile 2011

mercoledì 6 aprile 2011

I mercoledì al Sopramuro sono i mercoledì di agricoltura in città

Solo 15 selezionati produttori agricoli e dell'artigianato umbro
Tutti i mercoledì del mese, Piazza Matteotti, Perugia

Inaugurazione Mercoledì  6 Aprile ore 12,00
Riprende l'attività la mostra-mercato nata nel 2008 come
"i mercoledì di agricoltura in città"
(presente inizialmente solo una volta al mese) e che con le edizioni 2009 e 2010 ha avuto la conferma di un indiscusso apprezzamento da parte della cittadinanza perugina.
Con la collaborazione delle istituzioni pubbliche locali, in primis l'Assessore al turismo e commercio Lomurno, si rafforza la manifestazione con la sua presenza settimanale al Centro storico di Perugia, in una piazza dove ha sempre accolto i mercati più belli della città, almeno fino gli anni 60'.
La mostra-mercato che durerà fino al 22 dicembre 2011 tutti i mercoledì del mese, anche quest'anno ha come obiettivo principale la promozione e lo sviluppo della vendita diretta dei prodotti agroalimentari freschi e trasformati e dell'artigianato proveniente dal territorio regionale.
Durante tutto il periodo iniziative "spot" sui temi della vendita diretta, della tracciabilità e dell'educazione alimentare di qualità, laboratori in piazza per bambini e adulti, caratterizzeranno ulteriormente questo piccolo e dinamico mercato.

Info:
Marco Brilli Tel 347 9418139
Consorzio Umbria a Tavola
Via Settevalli 131, Perugia
Tel Alessandro Granieri (presidente) 3355473909

domenica 3 aprile 2011

Scuola, in Umbria 246 posti in meno

I dati forniti dall'assessore Casciari durante un incontro per la presentazione della Conferenza regionale
Notizie amare per il personale della scuola. Il prossimo anno saranno, infatti, 246 i tagli all'organico di diritto in Umbria, di cui più della metà nelle scuole secondarie superiori.Con una diminuzione degli insegnati da 9230 a 8984, saranno, infatti, 162 in meno le unità negli istituti superiori, 24 in quelli di primo grado, 75 nelle scuole primarie. Unico ambito a salire il settore delle scuole per l'infanzia, che vedranno non soltanto un incremento dell'organico di 15 posti, ma anche un forte aumento di bambini, ben 619 in più rispetto all'anno precedente. Resta invece invariato a 1001 il numero dei posti per gli insegnanti di sostegno.Il prossimo anno subirà una forte riduzione anche il personale Ata (amministrativo-tecnico-ausiliario) con pesanti ripercussioni per i plessi scolastici. Per dare risposta ad eventuali criticità la Regione ha già predisposto un tavolo di confronto con Anci e Ufficio scolastico regionale.
A fornire i dati è stata la vicepresidente della Regione Umbria, con delega all'Istruzione, Carla Casciari, durante un incontro ieri mattina a Palazzo Donini per presentare la Conferenza regionale della scuola, che si terrà il prossimo 5 aprile alla sala Auditorium del centro congressi Hotel Giò.
"Un laboratorio da cui mutuare un modello di confronto continuo per migliorare l'offerta educativa e formativa regionale - ha dichiarato Carla Casciari -. Un appuntamento che abbiamo voluto riproporre dopo anni proprio per discutere con tutte le parti in causa sul futuro della scuola. Il 5 aprile dedicheremo l'intera giornata all'istruzione, con un titolo `Obiettivo Scuola’, che vuole richiamare l'attenzione delle istituzioni, degli operatori del settore e di tutto il territorio, sul ruolo fondante della scuola."
"Sarà l'occasione - continua la vicepresidente - per consolidare i risultati raggiunti in questi anni e confrontarsi apertamente sulle sfide che dovremmo affrontare per assicurare un sistema scolastico all'avanguardia che si integri col tessuto economico e sociale del territorio umbro e proponga un modello di scuola innovativo e competitivo."
A costituire la novità di quest'anno, dopo una mattina di interventi, quattro laboratori nel pomeriggio, i cui partecipanti lavoreranno alla stesura di un report da cui emergeranno piste di progettazione che verranno raccolte, approfondite e sviluppate nei prossimi due mesi.Per i precari della scuola qualche buona notizia comunque c'è. La Regione Umbria - secondo quanto affermato dalla vicepresidente - continua a dedicare attenzione ai precari attraverso il finanziamento di progetti presentati direttamente dalle scuole. Per l'anno scolastico in corso sono stati stanziati ulteriori 81mila curo che si vanno ad aggiungere ai 300mila già previsti che, nel complesso, hanno permesso la realizzazione di tutti i 127 progetti presentati.
Laura Lana
Il Giornale dell'Umbria Venerdì 1° Aprile 2011