lunedì 30 novembre 2009

Aspettando Natale a Perugia ... Domenica 6 Dicembre

Aspettando Natale a PerugiaAspettando Natale
Programma 6 Dicembre 2009, Con Inizio Ore 12.00

ore 12.00
  • Inaugurazione manifestazione
  • i madonnari della scuola di Napoli
ore 12.30
• Circo instabile & Psiquadro
• Statua vivente Henry

ore 13.00
• Babbo Natale con slitta fino a via Innamorati
• Degustazioni
• Inizio "scienza in strada"

ore 15:00
• Teatro di sacco Presenta : "Serata in giallo"
Loretta Bonamente Roberto Biselli, musica dal vivo Giacomo Tosti Giacobazzi
(Palestra ex Pieralli)

ore 16:00
• Psiquadro presenta: Il circo della scienza
(Palestra ex Pieralli)

ore 17:00
• Fantomatik Orchestra
• Circo Instabile & Psiquadro

ore 17:30
• Esibizione associazione Free Dance Perugia (Palestra ex Pieralli)

ore 18:00
• Babbo Natale con consegna letterina casina Babbo Natale
• Visione lavori "Madonnari"
• Fantomatik Orchestra
• Degustazioni

ore 20:00 -22:00
• Tutti in strada per la chiusura, sfileranno Babbo Natale - Artisti di strada - Statua vivente Henry - Fantomatik Orchestra.

Info:
Ccn Elce Domani
Via Settevalli, 393 - Tel. 328-9185329
www.ccnelcedomani.it - info@ccnelcedomani.it
Comune di Perugia Lunedì 30 Novembre 2009

mercoledì 25 novembre 2009

Master per Manager di Piccole e Medie Imprese. Management dell'innovazione nei processi tecnologici e organizzativi aziendali

XII Edizione Master per
"Manager di Piccole e Medie Imprese. Management dell'innovazione nei processi tecnologici e organizzativi aziendali"
il prossimo 27 novembre la presentazione al pubblico della nuova edizione

Il prossimo 27 Novembre verrà presentata al pubblico la nuova edizione del Master per Manager di PMI. Gestito in partenariato da Sfcu - Sistemi Formativi Confindustria Umbria e Centro di Formazione Imprenditoriale, il Master propone un percorso di formazione teorico-pratica strutturato sui fabbisogni delle imprese del territorio e focalizzato, per questa edizione, sui processi di innovazione e ristrutturazione aziendale.
Ai giovani laureati che vogliano intraprendere un percorso formativo dinamico e finalizzato ad un significativo avvicinamento al mondo del lavoro, diamo appuntamento Venerdì 27 Novembre 2009 alla Sala Rossa della Camera di Commercio di Perugia in via Cacciatori delle Alpi 42. Nell'occasione, verrà presentato il programma e la modalità di realizzazione del corso.

Il termine per la presentazioni delle iscrizioni è fissato per il 15 gennaio 2010.

Bando di Iscrizione
Si pubblica il presente Avviso per l'iscrizione al Master Per Manager di Piccole e Medie Imprese con sede in Perugia, realizzato da Centro di Formazione Imprenditoriale e Sfcu – Sistemi Formativi Con ndustria Umbria - con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di PERUGIA.
Focus:
Gli allievi verranno formati, a partire dalle esigenze veri cate direttamente presso le imprese aderenti a Con ndustria, per gestire:
  • Come project manager, progetti di ricerca e innovazione di prodotto o processo
  • Come human resources manager, progetti di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale
Il ruo lo professionale e gli obiettivi formativi
Il Master promuove il pro lo professionale di junior manager per la gestione delle Pmi, con competenze speci che nell'area dell'innovazione tecnologica e organizzativa. L'iniziativa vuole contribuire ad aumentare il grado di competitività delle imprese umbre, creare stimoli per lo sviluppo di progetti d'impresa innovativi, contribuire alla creazione di nuove opportunità lavorative per giovani laureati specialmente all'interno delle Pmi locali.

Il programma
L'articolazione delle attività didattiche si basa sull'esperienza decennale del Master per Manager di Pmi realizzato dal Centro di Formazione Imprenditoriale e sugli apporti specialistici dei partner di progetto e comprende le seguenti aree tematiche:
  • Area relazionale
  • Area gestionale
  • Area tecnico-economica
  • Area tecnico-scienti ca
La frequenza é obbligatoria. Al termine del percorso verrà rilasciato, a cura degli enti organizzatori, l'attestazione di frequenza, subordinata al superamento delle prove di veri ca intermedie e finali.

La struttura didattica
Il Master si struttura in 496 ore di formazione d'aula, project work, 5 mesi di stage in azienda. Il percorso formativo terminerà nel dicembre 2010.
L'inizio del Master è fi ssato al 1^ febbraio 2010.

I partecipanti
Il corso é riservato a n. 30 (max) laureati in qualisiasi disciplina; è prevista una riserva max del 30% per candidati stranieri, ma che siano risultati idonei in fase di selezione ad insindacabile
giudizio della commissione esaminatrice.

Presentazione della domanda
La domanda di iscrizione va debitamente sottoscritta e redatta in carta semplice; in essa si dovranno dichiarare:
1.generalità (nome, cognome, data e luogo di nascita)
2.residenza e recapito telefonico
3.cittadinanza
4.stato di disoccupazione
5.nel caso di cittadini/e extracomunitari/e possesso del permesso di soggiorno
6.titolo di studio (indicare anche data del conseguimento ed Istituto)
7.autorizzazione a favore del Soggetto attuatore a trattare i dati riportati nella domanda per l'adempimento degli obblighi di legge, per i ni propri dell'attività formativa, per comunicazioni a soggetti esterni (professionisti, aziende, società, enti) ai fi ni di possibili assunzioni e/o della creazione di banche dati. Alla domanda deve essere allegato un curriculum vitae, con l'indicazione di eventuali attività lavorative svolte, lingue concosciute ed ogni altra informazione utile ai fini
dell'ammissione al corso, corredata da eventuale documentazione ed una foto formato tessera.

I modelli per la stesura della domanda sono disponibili presso:
Centro di Formazione Imprenditoriale scarl, Via Catanelli
72 Ponte S. Giovanni, Perugia e presso Sfcu – Sistemi Formativi
Con ndustria Umbria – Via Palermo 80/a Perugia.

Il modello per la candidatura è disponibile in internet ai siti
www.centroformazione.it - www.sfcu.it.

La domanda, unitamente alla documentazione allegata, dovrà essere presentata a Centro di Formazione Imprenditoriale, Via Catanelli 72, 06185 Ponte S. Giovanni, Perugia, entro e non oltre il giorno 15 gennaio 2010.
Si considereranno presentate in tempo utile anche le domande di ammissione spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine di scadenza sopra indicato. Le selezioni si svolgeranno nei giorni 25 e 26 gennaio 2010.

Quota di partecipazione
La quota di partecipazione al Master per Manager di Pmi è ssata in € 1.800 oltre Iva, da versare ad ammissione avvenuta e contestualmente all'inizio delle lezioni.

Ammissione
L'ammissione al corso sarà subordinata al superamento di una prova di selezione basata su prova scritta e colloquio motivazionale. Costituisce requisito preferenziale la conoscenza della lingua inglese. Per lo svolgimento della selezione verrà costituita un'apposita commissione che provvederà a formulare una graduatoria degli aspiranti. Il giudizio della commissione di selezione è insindacabile.

Facilitazioni
Ai partecipanti al Master potrà essere erogata una borsa di studio di € 1.000 al lordo delle trattenute di legge, nalizzata a sostenere il periodo di tirocinio in azienda. Sarà condizione essenziale per l'ottenimento della borsa la regolare partecipazione alle attività didattiche.

Per ogni ulteriore informazione rivolgersi a Centro di Formazione Imprenditoriale Via Catanelli
72, 06135 Ponte S. Giovanni, Perugia - tel. 075 5997234/5999119
c @centroformazione.it
oppure a
Sfcu Sistemi Formativi Con ndustria Umbria
Via Palermo 80/a, 06129 Perugia
tel. 075 582741 info@sfcu.it
Perugia, lì 9 ottobre 2009
Centro di Formazione Imprenditoriale
Direttore Dr. Andrea Sammarco
Sistemi Formativi Con ndustria Umbria
Presidente Ing. Gabrio Renzacci

martedì 24 novembre 2009

Nel Parco Fluviale nuovo percorso per bici e pedoni da Ponte Pattoli a Villa Pitignano

É un nuovo tratto pedonale-ciclistico del parco fluviale del Tevere. Ieri l'apertura al pubblico. É lungo 5,7 km il sentiero che congiunge Ponte Pattoli e Villa Pitignano, completando a sua volta il già esistente percorso fluviale che costeggia il Tevere da Ponte San Giovanni a Villa Pitignano. Grazie alla creazione di questo tratto chi abita in zona potrà beneficiare di un percorso pedonale e ciclabile immerso nel verde di ben 19 chilometri complessivi. Il cammino naturalistico sarà poi dotato di tre ponti pedonali che oltre a congiungere Ponte Pattoli e Villa Pitignano, avranno il compito di agevolare la fruibilità del percorso da entrambe le sponde. Il progetto per la riqualificazione dell'area è costato complessivamente un milione e 150mila euro ed è stato realizzato dalla Regione e dal Comune con l'ausilio dei fondi europei, e affidato alla Comunità montana per la sua realizzazione materiale.
L'ampliamento del percorso pedonale del parco fluviale del Tevere tende a valorizzare un'area di grande interesse naturalistico oltre che storico. Proprio a questo genere di peculiarità hanno fatto riferimento il sindaco Boccali e il vice sindaco Arcudi, che hanno presenziato all'inaugurazione. La presenza dei due massimi rappresentanti comunali si colloca nel contesto più ampio del ciclo di sopralluoghi varati dall'amministrazione presso i cantieri aperti nelle varie zone della città. Progetto che si pone come obiettivo quello di portare cittadini sui luoghi ove l'amministrazione sta intervenendo con lavori di costruzione o riqualificazione. Boccali ha evidenziato come quello che i perugini chiamano "percorso verde", sia un luogo di grande valore paesaggistico e culturale, e per questo
"da far scoprire e far vivere a tutti"
, dagli adulti ai bambini e "perché no ai turisti". E rivolgendosi ai bambini dellae elementari del circolo didattico di Ponte Pattoli, presenti all'inaugurazione insieme alle maestre e al dirigente scolastico Rossano Rosignoli, Boccali ha voluto sottolineare l'importanza di luoghi come quelli del parco fluviale.
"Proprio i bambini sono quelli che vivono di più gli spazi immersi nel verde - ha detto il sindaco - e proprio su di loro si deve puntare per apprezzarli e rispettarli. I bambini non sono solo i cittadini del futuro, ma anche quelli del presente."
Il vice sindaco Arcudi ha invece illustrato gli aspetti tecnici dell'opera, sottolineando come i progetti futuri del Comune siano rivolti a estendere il percorso pedonale sino a La Bruna, collegandosì così al Monte Tezio. Anche il vice sindaco non ha dimenticato di ricordare la bellezza paesaggistica del bacino del Tevere citando un curioso aneddoto secondo cui il percorso è
"segnalato, su suggerimento di alcuni turisti venuti a visitare Perugia, addirittura da una rivista americana di trekking come uno tra i 10 percorsi più belli del mondo"
Valentina Pannacci
Corriere dell'Umbria Martedì 24 Novembre 2009

Batman, 70 Anni di Mito a Perugia - Immaginario Festival 2009

Batman, 70 Anni di MitoImmaginario Festival 2009

Perugia contro la "fuga dei pennelli". L'Immaginario Festival riporta in Italia, per la prima volta insieme, 3 superstar del fumetto internazionale.

Bianchi, Dell'Otto, Castellini e Mattotti. Mostre e incontri con fumettisti di fama internazionale per festeggiare i 70 anni dello storico Uomo Pipistrello. All'Immaginario Festival di Perugia cinema e fumetto celebrano i supereroi che hanno popolato il nostro immaginario, dall'Uomo Pipistrello agli intramontabili cult della Walt Disney. Un'occasione speciale per commemorare i 70 anni di Batman, uno dei supereroi più affascinanti di tutti i tempi, che richiama, per la prima volta insieme in Italia, autori di fama internazionale come Simone Bianchi, Claudio Castellini e Gabriele Dell'Otto. Presente anche Lorenzo Mattotti tra cinema, fumetto, suoni e immagini.
Dedicata ai cultori del cinema, dell'arte, dei videogiochi, della street art, dei new media, e di tutto ciò che è immaginazione e fantasia, la prima edizione dell'Immaginario Festival celebra il famoso supereroe Batman, che proprio nel 2009 compie 70 anni e a cui si ispira la mostra-esposizione del fumetto organizzata in collaborazione con la Biblioteca delle Nuvole di Perugia (Super Hero Art: la mitologia del fumetto americano), visitabile dal prossimo 3 dicembre fino al 9 gennaio 2010 nella splendida cornice di Palazzo della Penna, Museo d'Arte Contemporanea di Perugia. Ad inaugurare, il 3 dicembre, la mostra sui 70 anni di Batman saranno i sociologi Alberto Abruzzese (docente alla Iulm di Milano), Gino Frezza e Sergio Brancato (docenti all'Università di Salerno) e il giornalista Luca Raffaelli (La Repubblica e Xl, i Castelli Animati e Romics), che presenterà anche il libro
"Tratti & ritratti. I grandi personaggi del fumetto da Alan Ford a Zagor."
La mostra prevede strisce d'autore firmate da grandi disegnatori di fama internazionale tra cui Corrado Mastantuono – lo storico disegnatore italiano della Walt Disney (Paperinik e Superpippo), che per la casa editrice Bonelli ha collaborato alle testate Nick Raider, Magico Vento e la storica testata Tex. Tra le superstar italiane del fumetto arrivano a Perugia, per la prima volta insieme in Italia, Simone Bianchi – amatissimo dai giovani per i disegni spettacolari e di forte impatto, tra cui numerose copertine di Batman –; Claudio Castellini – il primo disegnatore italiano ad essere entrato nella Marvel che ha debuttato con Dylan Dog nel 1989 -; e Gabriele Dell'Otto, noto per aver abbracciato diversi ambiti espressivi, dall'illustrazione scientifica al fumetto dei supereroi. In Italia Dell'Otto ha realizzato la copertina e tutte le immagini promozionali della versione italiana del videogioco Activision Marvel: La Grande Alleanza. Recentemente, per restare in temi di eroi senza tempo, ha pubblicato un Ulisse a fumetti.

Grande attesa anche per Lorenzo Mattotti, illustratore, pittore e fumettista italiano che ha esposto al Moma di NewYork e al Sfmoma di San Francisco, e in ogni parte del mondo. Mattotti è considerato un maestro a livello internazionale e Fuochi, un suo albo degli anni '90, un vero e proprio spartiacque nella storia del fumetto.
A Perugia Mattotti sarà protagonista di uno spettacolo di suoni e immagini tratto da un suo albo di qualche anno fa, un Dottor Jekyll e Mr Hyde, pubblicato in Italia da Einaudi; un'anteprima nazionale, che prevede proiezioni, animazioni e musica. Inoltre verranno presentati in anteprima nazionale il film Estigmas di Adán Aliaga tratto dal fumetto di Mattotti "Stigmate" e il libro illustrato Hansel e Gretel, l'ultima creazione del maestro.

immaginariofestival.org
Martedì 24 Novembre 2009

lunedì 23 novembre 2009

L'asilo delle tartarughe a Magione

I bambini, per portarle a casa, strillano e battono i piedi. E così, di ritorno dalle fiere, se ne vanno con la graziosa vaschetta di plastica con tanto di palma finta dove, nelle intenzioni, la tartarughina appena acquistata dovrebbe serenamente vivere per almeno un decennio. E invece le amabili testuggini, importate dalla Louisiana, muoiono nel giro di un anno per mancanza di luce, caldo, acqua pulita. I bambini le dimenticano presto, salvo ricordarsene, poi, alla prossima fiera, sei mesi o un anno dopo. Non sanno, così come non lo sanno i loro genitori, che la tartaruga dalle orecchie rosse, non è tanto innocua come il suo aspetto vorrebbe far credere.
A lasciarle libere, le tartarughe americane che invadono le fiere, c'è di che preoccuparsi. Soprattutto perché, le piccole ninja dalle vezzose orecchie color magenta, impediscono la sopravvivenza alle tartarughe acquatiche delle nostre terre. Così, per proteggere le une e le altre, le tartarughe dell'italica penisola e quelle americane, la Provincia di Perugia ha realizzato un asilo, con tanto di vasca all'aperto per l'estate e camera termostata per l'inverno. A Sant'Arcangelo, novecento anime sulle rive orientali del lago Trasimeno, c'è un luogo dove le tartarughe dalle orecchie rosse, scientificamente indicate come le Trachemys scripta elegans e di cui da vari anni è vietato il commercio, possono vivere e riprodursi indisturbate, senza peraltro danneggiare l'ambiente. Ed è così che al Centro Ittiogenico del Trasimeno, un piccolo pezzo di Galapagos in terra umbra, le tartarughe americane, abbandonate e in via d'estinzione, diventano l'attrazione principale delle scolaresche in gita. "Abbiamo iniziato per caso", premette il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi. Che spiega, nei dettagli, come è andata:
"Avevamo trovato, nelle acque del lago Trasimeno, alcune tartarughe abbandonate, evidentemente diventate, nel giro di qualche anno, scomode e ingombranti, per via delle aumentate dimensioni e delle non proprio semplicissime esigenze. Abbiamo dunque pensato che con un minimo impegno, sfruttando mezzi, spazi e personale del Centro ittiogenico, grazie anche all'ausilio del Corpo forestale dello Stato, avremmo potuto contribuire alla salvezza delle tartarughe e allo stesso tempo tutelare il nostro ecosistema dalla proliferazione di specie esotiche che minacciano la sopravvivenza della fauna locale."
Un'idea che si è prima trasformata in un proposito e poi in un successo. A conferma che, come era solito ripetere Abramo Lincoln, in un progetto, la ferma convinzione di riuscire è più importante di qualsiasi altra cosa
Alessandra Cristofani
Corriere dell'Umbria Giovedì 19 Novembre 2009

Venduta la torre di Fiume di Passignano

Per il resto del mondo è uno di quei luoghi dove è impossibile non lasciarsi andare a sognare a occhi aperti, ma per due facoltosi architetti russi, da qualche giorno, il sogno è diventato realtà. Si tratta della torre di Fiume, costruzione medievale, che sorge a fianco ai ruderi di un castello su una collina panoramica a 7 chilometri da Passignano, in località Pian di Marte, a poca distanza da Lisciano Niccone. La vendita della torre ai due facoltosi russi è stata curata dall'agenzia "Romolini Immobiliare", affiliata esclusiva della Christie's Great Estates, specializzata nella vendita di immobili di prestigio. I due architetti, sono ora proprietari della storica proprietà, costituita, è spiegato sul sito internet dell'agenzia immobiliare,
"di una costruzione in pietra indipendente posta su due livelli e della torre, alta 36 metri e disposta su 5 piani per una superficie complessiva di 500 metri quadrati, oltre a un annesso ubicato sul retro."
La torre svetta su una bellissima posizione collinare panoramica, raggiungibile tramite una strada di campagna. Doveva essere strategica, al centro di un cerchio immaginario largo non più di 130 chilometri tra Arezzo, Città di Castello, Gubbio, Perugia, a ridosso del Trasimeno e di Cortona. È completamente costruita in antica pietra locale, con archi anche questi in pietra e attualmente necessita di una ristrutturazione. L'intera proprietà è abbracciata da un terreno di 6 ettari e mezzo, di cui più della metà sono adibiti a oliveto. La costruzione al momento, è praticamente incontaminata, con l'edera che si arrampica sulla parete e sotto, i ruderi del castello. Giardino e piscina sono assenti, ma realizzabili. Ci sono elettricità e acqua ma mancano gas, telefono, Adsl e riscaldamento. Dettagli decisamente superflui, in un luogo che racconta una storia millenaria, con scorci mozzafiato, d'altri tempi
Simona Billi
Corriere dell'Umbria Venerdì 20 Novembre 2009

sabato 21 novembre 2009

Regali di Natale 2009? Le offerte dell’Ipercoop su TVC LCD

Offerte IperCoop Collestrada
da Lunedì 23 a Sabato 5 Dicembre 2009

  • Ricevitore digitale terrestre zapper UNITED DVBT9082
    Ingresso USB solo per la lettura - € 29,00
  • TVC 46” LCD SONY KDL46V5500E
    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free); Predisposto per modulo Cam (pay per view) - € 1099,00
  • Telecomando universale FULLY 8 - € 9,90
  • Lettore DivX SONY DVPSR100B
    Riproduzione DivX, DVD±R/RW, JPG, Mp3 - € 46,90 30 pezzi disponibili
  • TVC 42” LCD LG 42LH3000
    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free), predisposto per modulo Cam (pay per view) - € 699,00
  • TVC 40” LED SHARP LC40LE600E
    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free); Predisposto per modulo cam (pay per view) - € 1090,00
  • TVC 32” LCD SONY KDL32P3600
    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free); Predisposto per modulo Cam - € 499,00 disponibilità 13 pezzi
  • TVC 19” LCD PHILIPS 19PFL3404D
    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free); Predisposto per modulo Cam - €219,00 disponibilità 20 pezzi
  • TVC 19” LCD INNO HIT IH19855WT
    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free); Predisposto per modulo Cam - € 179,00
  • TVC 50” Plasma SAMSUNG PS50B530
    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free); Predisposto per modulo Cam (pay per view) - € 899,00 – disponibilità 10 pezzi
  • Ricevitore digitale terrestre zapper DIGIQUEST 9500TT
    Canal free - € 19,90
  • Lettore DVD/ Mpeg4 con DVBT TREVI DVBT3570USB
    Formati supportati Mpeg4, DVD, VCD, CD, Mp3, Cdr, Cdrw, JPG; Ingresso USB; Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canale free) - € 49,90
  • TVC 42” Plasma LG 42PQ2000
    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free); Predisposto per modulo Cam (pay per view) - € 589,00
  • TVC 32” LCD SAMSUNG LE32B450
    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free) - € 389,00
  • TVC 26” LCD LG 26LH2000
    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free); Predisposto per modulo Cam - € 369,00 disponibilità 15 pezzi
  • TVC 37” LCD SONY KDL37P3600
    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free); Predisposto per modulo Cam (pay per view) - € 599,00

 

Offerte Socio Coop 1 – 15 Dicembre

  • NOTEBOOK ACER Processore AMD Turion Dual Core RM74 da 2GHZ Memoria Ram 4GB DDR2 Hard Disk 500GB Display 15,6” Scheda video ATI Mobility Readeon HD4570 memoria 512MD dedicata Masterizzatore DVD Super Multi double layer 8X Connessioni WiFi 802,11 b/g, webcam, lettore memory
    card, 4 porte USB, HDMI, VGA Sistema operativo Vista Home Premium - € 539,00 ( € 599,00 PREZZO PER I NON SOCI )
  • TVC 32” LCD FULL HD SAMSUNG LE32B530
    Risoluzione 1920x1080 Connessioni: 1 scart, svideo, pc, 3 HDMI Dimensioni (LxAxP) 80,1cm x 56,2cm x 22 Decoder digitale terrestre zapper (canali free) - € 429,00 ( € 499,00 PREZZO PER I NON SOCI )

 

DA LUNEDÌ 23 A DOMENICA 29 NOVEMBRE 2009
SCONTO RISERVATO AI SOCI

Sconto 20%
SUI PRODOTTI ALIMENTARI E ABBIGLIAMENTO ESTERNO

ESCLUSI I PRODOTTI IN PROMOZIONE
E IL LATTE INFANZIA F1

Sconto 30%
SU UN PRODOTTO A SCELTA NON ALIMENTARE
ESCLUSI I PRODOTTI IN PROMOZIONE E L’ABBIGLIAMENTO ESTERNO. FARMACI, LIBRI DI TESTO, SCHEDE E RICARICHE TELEFONICHE, CARTA MEDIASET PREMIUM, CARTA RICARICABILE LA7 E TUTTI I PRODOTTI E SERVIZI SKY, BOLLETTE UTENZE E COMMISSIONI RELATIVE
LO SCONTO È UTILIZZABILE UNA SOLA VOLTA E PER UN SOLO PRODOTTO

 

Indirizzo: Collestrada VIA VALTIERA TEL. 075.59711
Dal Lunedì al Sabato - dalle 9.00 alle 21.00
Venerdì- dalle 9.00 alle 22.00

venerdì 20 novembre 2009

Accendi l'Azzurro: Le candele di Telefono Azzurro in Piazza a Perugia

Accendi l'AzzurroDomani e domenica novembre tornano nelle piazze italiane, e quindi anche in quelle perugine, le candele di Telefono Azzurro, la campagna nel 20esimo anniversario della convenzione Onu sui diritti dell'infanzia.
Domani e domenica i volontari di Telefono Azzurro saranno presenti con l'offerta di candele, per la tradizionale campagna nazionale "Accendi l'Azzurro". Basta un piccolo gesto per sostenere Telefono Azzurro che ormai da ventidue anni dedica il suo impegno alla prevenzione degli abusi e dei maltrattamenti sull'infanzia e per dire no alla violenza sui bambini.
Si potrà così contribuire al potenziamento delle sue linee telefoniche, l' 19696 e il 199.15.15.15, il cuore di Telefono Azzurro che nel tempo ha saputo trasformarsi in un'organizzazione innovativa, fatta di progetti concreti ma che mantiene nell'ascolto, nell'intervento e nell'aiuto all'infanzia la sua linfa vitale

Corriere dell'Umbria Venerdì 20 Novembre 2009

La multisala Gianni Giometti verso nuovi progetti

Già in molti la davano per spacciata, invece la multisala cinematografica Borgonovo di Centova è in lieve ma costante ripresa.
"Stiamo per arrivare al pareggio"
conferma il proprietario Gianni Giometti, impegnato proprio in queste settimane nell'apertura del nuovissimo Multiplex di Capezzana a Prato, quattordici sale nel bel mezzo di un grande centro commerciale con sale giochi, ristoranti e strutture Virgin.
"Subito dopo l'apertura della multisala di Prato, comunque - anticipa Giometti - abbiamo intenzione di realizzare qualche ulteriore aggiustamento."
A Centova nel frattempo è stato inaugurato un nuovo ristorante…
"Si, ma non è nostro. Credo sia del gestore delle sale giochi. Noi intendiamo aprire sicuramente una libreria, probabilmente dove ora c'è il bar dei vip, al primo piano. Comunque di spazio ne abbiamo a volontà . Stavo pensando anche ad una profumeria. Ho sempre avuto l'impressione che una profumeria si coniughi bene con un cinema"
Perché mai?
"Perché uno non ha mai molto tempo da passare per sé dentro una profumeria. Per esempio gli uomini, sempre presi dal lavoro. Magari tra un film e l'altro riescono a comprarsi le lamette, i rasoi, il dopobarba."
E che tipo di libreria intendete aprire?
"Una libreria tutta nostra, con il nostro marchio. Compriamo noi i libri, li scegliamo e li rivendiamo. Così come abbiamo fatto anche a Prato. La multisala sta ancora per partire ma abbiamo già venduto parecchi libri. Pensiamo di dare molto spazio soprattutto ai saggi di cinema, alle biografie e autobiografie di attori e registi e ai romanzi dai quali sono stati tratti dei film. Venderemo anche cd, dvd, la letteratura per ragazzi. Faremo dei segnalibri personalizzati, con il nostro marchio. Cercheremo, come abbiamo sempre fatto, di camminare davanti ai problemi, ma camminare davanti è sempre più faticoso."
Altre innovazioni in vista per Centova?
"L'illuminazione. Intendiamo cercare di "accendere" la multisala. É troppo poco illuminata e quindi la gente passa e non la vede. Un cinema non è un appartamento, è un locale di pubblico spettacolo. Deve essere individuato anche da chi passa in macchina. Ora abbiamo delle insegne che non si vedono, davanti ci sono gli orti. Quando ho visto il terreno la prima volta mi era piaciuto molto, ora però mi accorgo che è un po' troppo immerso nell'oscurità mentre dovrebbe sfavillare di luci."
Che tipo di contratto avete con la Pirelli Re, proprietaria dell'immobile?
"Un contratto d'affitto per 25 anni. Su Centova abbiamo investito 5 milioni di euro. Non è una cifra piccola, ma abbiamo voluto il meglio, sia nelle poltrone, sia nei macchinari, sia nel dolby"
Novità anche per ciò che riguarda la programmazione?
"Le novità le abbiamo già proposte: abbiamo fatto tre sale d'essai per il cinema d'autore. Non sono poche."
Il cinema d'autore è il genere preferito soprattutto dai giovani ma Centova è lontana dalle Università e quasi tutti gli studenti non hanno la macchina. Come arrivano fino da voi?
"Finalmente è stata messa una linea di bus che dal centro arriva davanti alla Virgin. É il primo passo, ma noi siamo contenti e siamo pazienti"
Anna Lia Sabelli Fioretti
Corriere dell'Umbria Mercoledì 18 Novembre 2009

venerdì 13 novembre 2009

Umbria Jazz 2010: Lodola disegnerà il logo

Quanti, a Perugia, sono appassionati d'arte, ma anche i polemici, i semplici curiosi e chi proprio non sopporta "il contemporaneo", in ogni sua forma declinata, molti, insomma, conoscono bene Marco Lodola (nella foto accanto a Sonny Rollins), artista che in città è stato proposto in più modi e tempi. Nel 2000, con "M.Lodola", a Spazio Arte. Alla Galleria Artemisia, nel 2002. Nel 2007 con "Lodolismo", ad Armory Arte, per giungere all'ottobre del 2008, con l'installazione luminosa sulla facciata di Palazzo Penna, in occasione della mostra "Viva l'Italia", curata da Luca Beatrice, per la quale sono stati versati fiumi d'inchiostro. Una nuova occasione d'incontro a Perugia con l'artista pavese la offrirà, nell'estate 2010, Umbria Jazz. Lodola ha infatti ricevuto l'incarico per la creazione del logo e dei "segni di comunicazione" per la prossima edizione del festival.
"Sarà tutta giocata sull'immagine e il profilo del sassofonista Sonny Rollins", dice Lodola,"anche se, al momento, sto ancora perfezionando l'idea."
Da sempre Lodola guarda al mondo della musica e dello spettacolo con un interesse particolare, concretizzato in scenografie di concerti, copertine di album e gadget. Ancora a Palazzo Penna, a Perugia, nel 2006 con "Sound & Vision", Lodola è in prima fila in una grande rassegna dedicata all'incrocio tra arti visive e musica. Nel 2008 sono suoi i segnali che illuminano il Festival di Sanremo. Eccolo alla mostra "Love me Fender", a Bologna, Museo della Musica, fino al 20 Gennaio, mentre riconosciamo
"le sculture danzanti all'interno di X Factor, su Rai 2", precisa l'artista.
"Per me è una scelta di linguaggio che va benissimo. Non possiamo negare che esistano i programmi popolari."
Lodola, fondatore negli anni '80 del Nuovo Futurismo, è oggi uno dei nostri artisti visivi più apprezzati per la giocosa leggerezza che rifulge nei suoi giochi di luce. Lo dimostra la sfilza di esibizioni che, in questi mesi, sono all'estero, fra Parigi, Londra e un ampio circuito internazionale.
"In effetti, dopo la mia presenza a questa 53ma edizione della Biennale d'Arte di Venezia, curata da Luca Beatrice, ho avuto riscontri inaspettati"
, osserva Lodola. Il quale parla di se stesso come di "un artista elettricista", mentre snocciola un po' ovunque la presenza di vividi bestiari, totem luminosi e le sue famosissime e iridescenti coppie danzanti, realizzate in perspex e neon.
"Mi definiscono 'quello che fa i ballerini luminosi'. Dopo ventotto anni di attività mi sembra un po' poco, ma se uno si accontenta... Comunque, nel marasma di artisti e cose che ci circonda, questa è una mia precisa connotazione. Del resto di Franco Fontana si diceva che era 'quello dei tagli'."
Le ritroviamo, queste forme, alla Galleria Centro Steccata, a Parma, con "Lodola Antologica (1982-2009)", fino al 31 dicembre, ennesimo mosaico di un universo ricco e variegato, indicizzato negli ultimi volumi che riguardano l'artista pavese: "Lodolandia" e "Marco Lodola. Frames", editi da Electa. La danza è dunque un tema costante nei suoi interessi?
"L'ho sempre seguita, e rivisitata più volte. Anche adesso è la tematica che preferisco e ho navigato più profondamente, come dimostra la trentina di cataloghi che mi riguardano. In ognuno di essi non mancano figure danzanti. Perché la danza è un modo di celebrare la vita e rappresentarla, è una manifestazione che considero filosofica, oltre che fisica."
In altri artisti italiani la danza non è scelta consueta. Con lei invece la dedica al soggetto è sempre originale.
"Alla fine lo è diventata. All'inizio non avevo programmato o progettato niente, faccio sempre istintivamente ciò che mi coinvolge. Ma sin dall'inizio ho notato che, al di là della richiesta di mercato, è una cosa che mi piace realmente fare. Rappresentare la danza, in tutte le sue forme e sfaccettature, è una terapia cromatica, mi ha risparmiato tanti soldi in cure psichiatriche, e mi toglie le angoscie. Ho cominciato con le danze popolari, il musical degli anni '20 e '30. Poi ho rivisitato i modi di danzare del mondo intero, dai dervisci alla danza del ventre."
C'è un segmento di questa iconografia che lei privilegia rispetto ad altri?
"No, anche se, con il passare del tempo, ciò che mi affascina di più è il musical anni '20 e '30. Sono nato nel '55, con la televisione, e i film musicali che vedevo e rivedevo in bianco e nero mi avevano sempre colpito per le coreografie. Ho cercato di immaginarmeli come sarebbero stati una volta colorati."
In ambito internazionale questo suo interesse è maggiormente premiato rispetto all'Italia?
"Si perché la danza, come la musica, è un linguaggio universale, dall'Africa alla Nuova Zelanda non ha bisogno di spiegazioni."
Ha tradotto in senso commerciale le sue forme?
"Ho applicato la mia arte a oggetti di uso comune: ombrelli, foulards. Ma è normale, è la mercificazione di qualsiasi cosa, alla quale non si sfugge. In ogni caso cercare di comunicare a livelli diversi dalla galleria o i circuiti, è qualcosa che mi è sempre piaciuto. Fa un po' il verso ai futuristi che già lo facevano, uscendo dal solito percorso"
Ermanno Romanelli
Corriere dell'Umbria Venerdì 13 Novembre 2009

giovedì 12 novembre 2009

Alice Taticchi ad Abu Dhabi per Miss Mondo

Dopo Londra la prossima tappa del viaggio della miss perugina Alice Taticchi in gara per la corona di Miss Mondo è Abu Dhabi. La bella perugina ha 19 anni e rappresenta appunto l'Italia al concorso di Miss Mondo che nei giorni scorsi ha festeggiato il suo avvio ufficiale a Londra, con una serata di beneficenza nel prestigioso Grosvenor House Hotel, l'albergo in cui hanno pernottano le 120 concorrenti da tutto il mondo. Alice Taticchi è una statuaria perugina, che a soli 19 anni ha già vinto altre competizioni di bellezza, ed aspira a diventare la prima Miss Mondo italiana della storia. E alta 1.84, ha i capelli castani e gli occhi castani-verdi.
"Faccio la modella da quando ho diciassette anni - raconta - e ho appena terminato il liceo scientifico a Perugia. Non voglio, in futuro, solo sfilare come modella, ma vorrei occuparmi anche di altri ambiti della moda. Questo concorso è un'occasione straordinaria, ma appena finito Miss Mondo, voglio proseguire con gli studi, e iscrivermi alla facoltà di Economia all'Università di Perugia."
Paura della concorrenza?
"Assolutamente no, le altre sono tutte carinissime e disponibili ad aiutare"
, dice la bellezza italiana. Oggi le 120 ragazze sono attese ad Abu Dhabi per altre serate di natura filantropica, prima di riprendere il viaggio verso la loro meta principale: Johannesburg. Sarà infatti proprio la città sudfricana ad ospitare nel corso dei prossimi giorni, tutte le sfide e competizioni che determineranno chi, tra le 120 partecipanti, diventerà la nuova Miss Mondo il 12 dicembre. Intanto trapelano le prime ipotesi su chi, dunque, potrà succedere alla 21enne russa Kseniya Sukhinova . Tra le favorite si segnalano la sudafricana, Tatum Keshwar, che tra le altre cose gioca in casa, ma potrebbero essere in lizza per il titolo anche l'indiana Pooja Chopra e la messicana Perla Beltran
Corriere dell'Umbria Martedì 10 Novembre 2009

lunedì 9 novembre 2009

Abbazia di Montelabate ... si replica

A grande richiesta, si replicano le visite all'abbazia di Montelabate.

Sabato 21 novembre alle ore 15.00 sarà possibile entrare fra le suggestive mura di quest'antico monastero (IX-XIII secolo) e scoprire il fascino e la bellezza del più importante monumento del contado perugino a dominio della Valle Tiberina.
La visita sarà intervallata dai concerti dei gruppi "Armoniosoincanto" e "Armonia e Tradizione".
Il gruppo "Armoniosoincanto", diretto dal maestro Franco Radicchia è stato fondato nel 1997, è formato da organici variabili con prevalenza di voci femminili che lavorano cercando una purezza vocale quanto più possibile vicina ai canoni interpretativi della musica medioevale e rinascimentale.
Il gruppo "Armoniaetradizione" nasce a Perugia nel 1997 con l'obiettivo di diventare una finestra culturale sulla tradizione culturale dell'Umbria, tentando di ripercorrere la memoria storica della nostra regione rappresentandone, attraverso canti della tradizione contadina, artigiana e popolare, le radici e i valori che ne hanno caratterizzato la vita del passato. É costituito da circa trenta cantori e cinque strumentisti.

Al termine della visita sarà possibile allietare i palati con assaggi di bruschette con olio nuovo e degustazione di buon vino.

Per informazioni e prenotazioni:
info@medioevoinumbria.it
Tel. 075 5913160
Prenotazione obbligatoria
Sostenimento alle spese € 5,00

venerdì 6 novembre 2009

La mostra: 1909, tra collezionismo e tutela. John Pierpont Morgan, Alexandre Imbert e la ceramica medievale orvietana

Il titolo dell'esposizione,
"1909, tra collezionismo e tutela. John Pierpont Morgan, Alexandre Imbert e la ceramica medievale orvietana"
, sembra complicato, "in soldoni". Ma, anche se c'è una sorta di rimozione collettiva intorno al problema della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano, gli argomenti che la mostra solleva sono, da sempre, di strettissima attualità, nel nostro paese e in regione. Basti il ricordo delle grandi vendite londinesi (1910 e '14), all'origine della dispersione del patrimonio ceramico orvietano e umbro nel mondo. Lucio Riccetti, che organizza questo evento alla Galleria Nazionale dell'Umbria e a Palazzo Baldeschi al corso, nel cuore di Perugia, da domenica 8 novembre fino al 10 gennaio (info: 199151123), chiarisce subito lo sguardo d'insieme e le finalità della mostra.
"L'effetto prodotto da oggetti d'arte, fotografie d'epoca, libri e documenti originali - sottolinea Riccetti - dovrebbe essere duplice: richiamare l'idea occidentale del collezionismo, e, nello stesso tempo, dello sforzo legislativo servito a dare un corpus di tutela alla materia. La nostra volontà è quella di mettere insieme più cose. Una rappresentazione della dispersione del patrimonio artistico nazionale, dalla fine dell'800 agli inizi del '900; le idee che nel frattempo si creavano, fra intellettuali e classe politica, per la tutela degli stessi beni; le varie forme intraprese da questi percorsi."
Dunque ci si muove tra indagine e riflessione?
"sì, per un verso, c'è il senso del valore della raccolta come dispersione, operata da quei viaggiatori e 'amateurs' che, provenienti dall'estero, giunti in Italia, terra 'dell'Arte da portare vià, costituivano collezioni in Francia, Inghilterra, Stati Uniti. Contemporaneamente, in Italia, c'era chi si muoveva sul versante opposto, nel tentativo di togliere gli oggetti d'arte dalla dispersione, e lasciarli in loco, concetto che già, a fine '800, precisava il valore aggiunto degli stessi. Dunque non si considerava più n reperto svincolato dal territorio d'appartenenza, come la famosa biga etrusca di Spoleto, oggi al Metropolitan. Anche per oggetti meno clamorosi, come le ceramiche, si puntava alla conservazione in patria."
Nell'articolazione di questo percorso, quali sono i punti di riferimento?
"Personaggi più o meno noti, tra questi il magnate americano John Pierpont Morgan, 'iconà del collezionismo e della razzìa dei beni culturali europei, italiani in particolare. In mezzo, c'è l'antiquario Alexandre Imbert, francese, ma nato a Napoli, nel 1865, la cui esistenza avventurosa è punteggiata da episodi più o meno controversi: mercante in Italia, addetto dell'ambasciata di Francia in Indocina. Sull'altro versante c'è l'elemento della tutela, con la definizione della legge 364, del 20 giugno 1909, la prima sul concetto di cose d'arte, fino a quel momento non considerate come tali. È la prima che tenta di ostacolare la fuoriuscita di opere d'arte da parte di antiquari e tipi senza scrupoli, che invece alimentavano questo 'drenaggio'. Accanto a questo, c'è la società civile, con, ad esempio, la presenza come firmatario di Benedetto Croce nella famosa 'Associazione per la Salvaguardia di Firenze', creata per il centro storico della città. Un progetto che richiama quei gruppi che, in Francia e in Inghilterra, si muovevano anch'essi a tutela delle proprie opere d'arte."
Ma intanto, dall'Italia, erano già scappati buoi, carri, ruote e quant'altro.
"sì, c'è, ed è evidente, l'idea del ritardo del legislatore nei confronti di questa attività. Anche se è interessante scoprire la figura di certi funzionari dello stato i quali erano già pienamente consapevoli, a fine '800, del problema della salvaguardia. C'è anche da sottolineare che non è esatto parlare di un vero vuoto legislativo. Perché lo stato italiano, fino al 1909, aveva mantenuto, ampliato e riformato le diverse leggi preunitarie dei vari stati esistenti dal 1802. C'era, dunque, anche se insufficiente, un'attenzione al tema."
Quali sono i pezzi di maggior spicco della mostra?
"Per la prima volta, anzi la seconda, in realtà, dopo l'esibizione nel negozio dell'antiquario Imbert in via Condotti, a Roma, abbiamo recuperato un antico corpus di 50 pezzi di ceramiche orvietane, già variamente dispersi. Per la prima volta tornano insieme in Umbria, e qui sono esposti. Sono reperti importanti, base per la definizione del concetto stesso di ceramica medioevale orvietana, molto essenziale nella grafica, risolta fondamentalmente in due colori: il verde ramina e il marrone manganese. I soggetti lì rappresentati sono dei più vari: di fantasia, derivati da bestiari o immaginati dallo stesso vasaio; re e regine; eroi mitologici; decori vegetali. Con certe particolarità, prettamente orvietane: i pròtomi, figure sporgenti dal corpo del vaso. Hanno varie figure: floreali, animali, di stemmi o di religiosi. Con queste, c'è il noto volume pubblicato dallo stesso Imbert, col titolo 'Ceramiche orvietane dei secoli XIII e XIV', che elenca con sistematicità le forme e i colori della ceramica orvietana"
Ermanno Romanelli
Corriere dell'Umbria Venerdì 6 Novembre 2009



[...] La precisazione è doverosa vista la comunicazione fuorviante fatta dagli organizzatori della mostra
"1909 tra collezionismo e tutela John Pierpont Morgan, Alexandre Imbert e la ceramica medievale orvietana"
in procinto di aprire i battenti a Palazzo Baldeschi. La mostra che ha il suo fulcro nel corpus di maioliche medievali, doveva avere sede nella Galleria Nazionale dell'Umbria; poi, per motivi che la Direzione regionale ai beni culturali non spiega, è stata spostata a Palazzo Baldeschi. Il materiale promozionale diffuso riporta ancora entrambe le sedi sebbene l'esposizione sia, come detto, concentrata solo a Palazzo Baldeschi.
"Il visitatore potrà, comunque, acquistare un unico biglietto - precisa il direttore Scoppola - e con questo entrare sia alla mostra che al museo."
Ulteriore precisazione: il prezzo è di 8,50 euro, due euro in più rispetto al costo. Tutto poco chiaro. Ma Scoppola dice che sono dettagli
(sbv)
Corriere dell'Umbria Sabato 7 Novembre 2009

Convegno filatelico e numismatico "Perugia 2009"

La scena è a dir poco romantica: quella che diventerà qualche decennio dopo piazza Matteotti, nel cuore della città, con la silhouette della statua di Giuseppe Garibaldi ancora al suo posto all'imbocco di via Baglioni, si presenta affollatissima mentre il Palazzo delle Poste ancora non c'è a fare da quinta. É il 1912 e l'attimo colto dal fotografo è quello di una strada indaffarata, con un carro trainato da una coppia di buoi in bella evidenza e sullo sfondo il cantiere in fase di allestimento proprio per i lavori del nuovo Palazzo postelegrafonico.
Una "istantanea" d'epoca da guardare con cura, trasformata a suo tempo in cartolina postale per mandare saluti a chi era lontano da Perugia ed oggi "clonata" dall'associazione filatelica e numismatica "Giovan Battista Vermiglioli" per tornare ad essere la cartolina ufficiale - alla quale si abbinerà l'annullo postale speciale di Poste Italiane - del 39esimo convegno filatelico e numismatico "Perugia 2009" che domani e domenica si svolgerà al Cva di Elce-Rimbocchi, con il patrocinio del Comune di Perugia.
Dalle ore 9 alle 19 di sabato e poi ancora dalle 9 alle 14 di domenica, con ingresso libero, si potrà avere una panoramica completa del collezionismo più raffinato: francobolli, monete, cartoline antiche e documenti di storia postale. Un giro tra gli stand darà sicuramente modo di assaporare quel gusto della ricerca e della scoperta che solo il collezionismo consente. Aix-en-Provence, la città francese gemellata con Perugia, sarà presente con una delegazione guidata dal presidente Yvon Romero e proporrà in esposizione la collezione "Les timbres exprès d'Italie" di Claude Gerard. Anche per questa edizione, che conterà la presenza di numerosi operatori commerciali del settore provenienti da diverse zone d'Italia, l'associazione "Vermiglioli" ha profuso con i propri soci notevoli sforzi. Del resto, il fine è quello di incrementare la passione per il collezionismo e possibilmente di fare nuovi proseliti. Un evento pensato per mobilitare appassionati ed esperti che giungono per l'occasione anche dalle regioni limitrofe. E naturalmente lo stand di Poste Italiane che domani sarà attivo dalle ore 9 alle 17 nell'ambito della manifestazione.
Peraltro proprio il presidente del sodalizio perugino, Fabio Petrini, era presente con la propria collezione "La Democratica" al Festival internazionale della filatelia "Italia 2009" svoltasi al Palazzo dei congressi di Roma, dove la giuria guidata da Giancarlo Morolli gli ha assegnato la medaglia Vermail. Un altro risultato di prestigio che incassa questa raccolta specializzata dei francobolli di posta ordinaria emessi dall'Italia a cavallo tra il 1945 ed il 1948. Per i cultori della storia locale, si può ricordare che la cartolina a tiratura limitata di quest'anno riprende la tematica che si muove sul filo dell'amarcord e che intende porre l'accento sugli scorci più suggestivi della città
Giovanni Bosi
Corriere dell'Umbria Venerdì 6 Novembre 2009

giovedì 5 novembre 2009

Senza Orario Senza Bandiera spettacolo dedicato a Fabrizio De Andrè

Senza Orario Senza Bandiera

Senza Orario Senza Bandieraa Perugia, Teatro Morlacchi

sabato 7 novembre, ore 21.00
Senza Orario senza Bandiera, spettacolo dedicato a Fabrizio De Andrè

regia di Riccardo Truffarelli

Il ricavato sarà interamente devoluto alla casa in Kosovo della Caritas Regionale Umbra
Biglietto Unico € 12,00
Prevendita: Blumy Srl tel. 075 5913160 - segreteria@blumy.it
Teatro Morlacchi, nei giorni 5-6 novembre ore 17.00-20.00
7 novembre ore 17.00-21.00
www.senzaorariosenzabandiera.it
Comune di Perugia Giovedì 5 Novembre 2009

Festa di San Martino a Monteluce

Festa di San Martino
Monteluce


Vin Novo ncl'E Castagne
11-12 Novembre
dalle ore 18 alle 22.30

Piazzetta Farmacia, castagne gratis per tutti, risotto con le castagne, dolce al castagnaccio, musica dal vivo, esposizione di quadri di artisti Perugini e quadro in bianco tutto da dipingere sul posto e da mettere all'asta; il ricavato sarà devoluto all'Associazione di Monteluce.

Giovedì 5 Novembre 2009

mercoledì 4 novembre 2009

Presente Perfetto Continuo: mostra di Lucilla Ragni

Con la personale di Lucilla Ragni che verrà inaugurata venerdì alle 18 nella sede di Confapi Umbria, proseguono le iniziative di Confapi per l'arte. Dopo i saluti del presidente Confapi Umbria, Gabriele Chiocci e la presentazione di Sonia Zampini, curatrice della mostra, interverranno gli assessori alla Cultura, Silvano Rometti, Andrea Cernicchi, Donatella Porzi e Stefania Cherubini.
La mostra "Presente Perfetto Continuo" è stata realizzata con il contributo della Cassa di Risparmio di Città di Castello e della Banca di Mantignana
Corriere dell'Umbria Mercoledì 4 Novembre 2009

L'ex tabacchificio diventerà un albergo

Siamo arrivati ad uno dei simboli della Perugia abbandonata. L'ex tabacchificio di via Cortonese, alle porte della città, non è solo e semplicemente un monumento al degrado. Mèta e tetto di fortuna di molti clandestini che approdano alla "Porta Nova". Certo. Ma anche mancata riconversione di un'attività produttiva morta ancor prima dell'esiziale disaccoppiamento imposto dalle regole comunitarie (Pac)che ha messo in ginocchio tutto il settore tabacchicolo. Una morte "nella culla" segno dei tempi, figlia del combinato disposto della fine di un certo urbanesimo industriale e della crescente urbanizzazione del capoluogo. Quando opifici e zone industriali si sono negli anni decentrati rispetto alla città compatta, lasciando spazio ai palazzoni residenziali, qualcuno si è dimenticato dell'ex tabacchificio. Dimenticanza che è andata a braccetto con mancata capacità delle amministrazioni passate di trasformare il vecchio, di reindirizzare il dismesso in qualcosa di altrimenti fungibile. Pochezza urbanistica, scarsità progettuale, lacune incolmate di sviluppo economico. Per questo oggi Palazzo dei Priori guarda con tanta attenzione quanta speranza al progetto di rilancio dell'area. Sennonché sono passati mesi, anni e alcun pacchetto definito è arrivato al Comune, fanno sapere dagli uffici.
Tuttavia la proprietà, composita e extra regionale per alcune quote (preponderante sarebbe un'ala romana), ci sta lavorando su, informalmente informazioni sono state scambiate. Sempre dall'ente fanno sapere che il documento preliminare potrebbe essere pronto entro la fine dell'anno. Di certo è che la destinazione d'uso prevista nel piano regolatore permette la costruzione di un albergo e di un centro direzionale con una residua quota commerciale. Le novità sono rappresentante dall'architettura e dal mix fra moderno e antico che piace anche all'amministrazione. Una parte dello stabilimento verrà rasa al suolo e verrà completamente ricostruita. Resteranno invece ciminiera e facciata, come reperti rimodernati di archeologia industriale. Un futuro faraonico, stando anche alla disponibilità economica che starebbe dalla parte dei proprietari. Epperò oggi la situazione continua ad apparire preoccupante, allarmante sul fronte del decoro urbano e della pubblica sicurezza. Residenti e esercenti della zona lamentano la presenza infestante di grossi ratti che si aggirano nella zona. Non bastasse, i rumori e i movimenti intercettati durante la notte fanno temere per l'accampamento abusivo continuato. L'ultimo sgombero organizzato risale al 26 agosto scorso. Quando gli agenti della volante hanno nuovamente setacciato lo stabile dell'ex tabacchificio su segnalazione di alcuni cittadini. C'erano tre tunisini, tutti denunciati per invasione aggravata di edificio.
Uno di loro è stato arrestato perché inadempiente ad un precedente provvedimento di espulsione. Arrestato anche il più giovane dei tre, non ancora diciottenne, che era stato condannato per una rapina. Altri sgomberi in locali del genere sono avvenuti negli anni scorsi appunto all'ex tabacchificio ma anche in alcuni altri palazzi abbandonati in via della Pallotta. Negli ultimi mesi le forze dell'ordine stanno reprimendo il fenomeno. Una mano l'ha data l'ordinanza sindacale del 2008 che punisce con una multa da 450 euro non solo gli attendati, ma anche i proprietari che lasciano in stato di degrado e comunque "accessibili" dall'esterno terreni e edifici. 4 - continua Le puntate precedenti sono state pubblicate il 20, 23 e 30 ottobre
Alessandro Antonini
Corriere dell'Umbria Mercoledì 4 Novembre 2009