mercoledì 30 dicembre 2009

Capodanno 2010 in Umbria: ecco dove salutare il nuovo anno!

Domani si dà l'addio agli anni Zero del secolo ventunesimo, e come al solito, nelle città dell'Umbria come altrove, ci sarà da scegliere tra le piazze e i locali. Feste dappertutto e per tutti i gusti, al coperto o en plein air, care o a buon mercato, piene di gente o per pochi intimi. Ovunque incombe la minaccia della pioggia, e certo sarebbe un bel guaio.
A un Capodanno bagnato rinunceremmo tutti volentieri. Speriamo bene. Ma pioggia o non pioggia, sarà una notte di musica e di baldoria. E allora vediamo cosa c'è di bello in giro per la nostra regione. Cominciamo da Perugia, dove alle ristrettezze del Comune ha fatto fronte un comitato estemporaneo composto dai locali notturni del centro, che ha organizzato concerti e dj set nelle principali piazze dell'acropoli. Un anno fa i perugini s'erano dovuti accontentare dei fuochi d'artificio, stavolta avranno l'imbarazzo della scelta. I punti nevralgici della festa saranno cinque, ognuno con la propria anima musicale: piazza Giordano Bruno (latin jazz e tango jazz), piazza Matteotti (latino e '70/'80), piazza della Repubblica (samba/reggae), piazza Danti (disco e revival) e piazza Cavallotti (funky house). Poi si tira fino all'alba dentro ai locali. Chi volesse rimanere nei pressi del capoluogo ma preferisse starsene al riparo dal freddo e dai capricci di Giove pluvio ha ben più di un'alternativa. Pressoché ogni discoteca propone il consueto, e di solito esoso, pacchetto cenone+dance. Tra tutte, ricordiamo la serata Sweet Babes al Matrioska di Sant'Angelo di Celle, l'Ibiza Style del Gradisca di Ponte Vallecceppi e la performance live del violino-disco di Philippe Rolland al Poco Loco di Rivotorto di Assisi.
Al Country Cafè di Bastia Umbria, invece, si esibiranno Annalisa Baldi e gli Zero Assoluto, mentre gli amanti del rock potranno andare sul sicuro riversandosi all'Urban di Sant'Andrea delle Fratte. Infine, anche un appuntamento per i cultori della musica d'autore: alla Vaccareccia di Pian di Massiano ci sarà la cantante brasiliana Rosalia da Souza in concerto, a cura di quelli di The Club. Ma il polo della grande musica dal vivo di San Silvestro sarà sicuramente Orvieto, teatro di Umbria Jazz Winter. Di scena i Funk Off, marching band ormai di casa. Altrimenti: Brasil calls Jamaica (Leny Andrade accompagnata da Romero Lubambo e il Trio di Monty Alexander & gli Harlem-Kingston Express Raggae Band) al Mancinelli, Alabama Gospel Choir alla Sala dei 400 di Palazzo del Popolo, trio di Roma (Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto) al club Bevivino o Allan Harris Quintet al Palazzo dei Sette.
Dal jazz al blues, da Orvieto a Castiglione del Lago, dove i concerti di Soul Christmas saranno due: Dede Priest col suo soul-funky in piazza Mazzini a partire dalle 23 e la super blues session con Kenn Bailey, Pippo Guarnera, Vince Vallicelli ed Enrico Crivellaro alla Darsena, dall'una in poi. A Terni la festa al Caos di viale Campofregoso (con musica dal vivo, performance artistiche e dj set dalle 19 a tarda notte) e il "Capodanno 1955" al Tabard Inn di via Flaminia, oltre alla consueta attesa della mezzanotte a suon di musica in piazza della Repubblica. Ma i centri storici di tutte le cittadine e i paesi della regione si riempiranno di gente festante, tra concerti, balli e fuochi d'artificio: Assisi, Umbertide, Foligno, Montone.
Tra le altre iniziative merita di essere segnalato il Capodanno di Spoleto, dove in piazza della Libertà si esibirà Shel Shapiro, mentre in piazza Garibaldi l'appuntamento è con il DjSet tutto al femminile di Badabing Badaboom. La novità a Todi è costituita dalla prima edizione del "Gran Veglione di fine anno" che si svolgerà nel prestigioso Palazzo del Vignola.
La "Festa di Capodanno " a Città di Castello come sempre sarà in piazza Matteotti. Dalle ore 22,30 sarà ancora "L'alternativa" , storico gruppo alto tiberino, a garantire a tifernati e turisti un vero e proprio "veglione all'aperto" nel salotto buono cittadino. La società rionale Riosecco fornirà la solita, graditissima, collaborazione a base di caldarroste, "righetta e vin broulè"
Giovanni Dozzini
Corriere dell'Umbria Mercoledì 30 Dicembre 2009

Il canguasto al San Martino

Il Canguasto di Mariella Chiarini ha onorato il detto
"Lo spettacolo deve andare avanti"
, proponendo al piccolo teatro San Martino uno spettacolo di prim'ordine, in sostituzione di quello previsto. Difatti, l'afonia che ha colpito uno degli attori ha ostacolato, in questi giorni, le repliche di "Attenti al triangolo", l'amena commedia americana, voltata in lingua perugina, in scena nell'accogliente struttura di Madonna Alta. Senza perdersi di coraggio, il gruppo ha riproposto "Pericolosamente" di Eduardo, appartenente alla serie delle "ballate dei giorni pari".
"Perugia e Napoli - ha commentato la Chiarini - sono città speculari: lunare la nostra, solare la capitale partenopea. Non è un caso che loro cantino 'Oh sole mio', mentre il nostro cavallo di battaglia è 'Notturno perugino', che presto inciderò."
Il secondo tempo dello spettacolo è stato dedicato al cabaret alla perugina, con canzoni della tradizione e testi umoristici scritti dall'avvocato Giampiero Mirabassi, subentrato nel ruolo di autore dopo la scomparsa di Franco Bicini. Ottimi i musicisti, bravissima Mariella come cantante e attrice. Uno spettacolo assolutamente da vedere
Corriere dell'Umbria Martedì 29 Dicembre 2009

Anche l'Università di Perugia punta sulle energie rinnovabili

L'Università di Perugia "coltiverà" energia da fonte rinnovabile sui terreni di proprietà della Fondazione per l'istruzione agraria, senza sottrarre superfici all'agricoltura e alla produzione agricola: è il progetto per la realizzazione di una centrale fotovoltaica su serre a Casalina, nel comune di Marsciano. Si comincia con un primo impianto da 2 megawatt, successivamente la centrale sarà portata a 6 megawatt.
Brevi i tempi di realizzazione: pochi mesi per la conclusione della prima parte, un anno e mezzo per l'intero progetto. I costi, sostenuti da finanziamenti privati, ammontano a 30 milioni di euro circa, di cui 10 milioni circa per l'attuazione della prima fase. L'obiettivo è la diffusione di una nuova cultura dell'energia alternativa, della salvaguardia dell'ambiente e della valorizzazione dell'agricoltura. a illustrare il progetto è stato ieri il rettore Francesco Bistoni che ha parlato di un'iniziativa "innovativa" e "concreta" che vede la sinergia di più soggetti: oltre alla Fondazione agraria, anche il Consorzio imprese Fondazione ateneo di Perugia e Comune di Marsciano.
Il progetto, unico nel suo genere in Umbria, si pone all'avanguardia - è stato sottolineato - nel panorama nazionale per caratteristiche tecniche e per estensione. La centrale, infatti, consente la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica attraverso moduli esposti sulla copertura opportunamente strutturata in falda unica. La serra fotovoltaica sarà larga 8,15 metri e caratterizzata da una falda unica esposta a Sud costituita da moduli fotovoltaici di copertura. Ogni modulo sarà in grado di sviluppare un valore medio di 210w e ogni campata della serra potrà sviluppare circa 3,8 Kw.
L'intero lotto conterrà serre per una superficie a terra di circa 14.100 metri. Il professor Bistoni ha sottolineato
"la distanza fra teoria e pratica nell'ambito dell'energia alternativa"
e ha fatto quindi riferimento alla sperimentazione di
"nuove tecniche, come l'evoluzione della cella al silicio."
Il sindaco di Marsciano, Alfio Todini ha fatto riferimento all'innovazione garantita dalle modalità progettuali della serra fotovoltaica che prevedono non il tradizionale impianto a terra, ma, appunto, su serre.
"In questo modo - ha commentato - non viene sottratta superficie utile all'attività agricola."
Il progetto è per il primo cittadino
"una risposta alla crisi economica in atto"e"una utile leva per il nostro territorio e per l'intera regione."
Lo spirito del progetto è, infatti, quello di andare oltre la specifica applicazione e di coinvolgere le altre aziende limitrofe all'insediamento della centrale. Particolarmente soddisfatto della scelta si è detto il professor Bruno Romano, vice presidente della Fondazione agraria che ha confermato la presa di contatti con le imprese interessate all'utilizzo di questa struttura.
"L'auspicio - ha aggiunto - è trovare sinergie a livello regionale."
Sempre a Marsciano la Fondazione sta portando avanti altre iniziative per la produzione di energia alternativa da biomassa e biodiese

Gaia Nicchi
Corriere dell'Umbria Martedì 22 Dicembre 2009

martedì 29 dicembre 2009

Rotta sul Capodanno 2010 a Perugia: parola d'ordine sinergia

É una nuova associazione e in qualche modo sta cercando di aprire un canale diverso per fronteggiare le emergenze che gli operatori del centro storico si trovano a dover riconsiderare. Per esempio le nuove disposizioni in merito alla somministrazione degli alcolici e l'impegno finanziario per la vigilanza privata, che inevitabilmente si vanno ad aggiungere ai costi ordinari già pesanti quali affitti alti e balzelli vari. E tanto per iniziare, si cimenta in un Capodanno "faidate" che porta la firma per l'appunto dell'associazione che riunisce operatori del settore della ristorazione e gestori di esercizi pubblici del nucleo antico della città. Si tratta di "Assoquality promotion" che sta muovendo i primi passi proponendo maggiore rappresentatività di una categoria che in centro raccoglie parecchi operatori che vorrebbero essere propositivi anche per le scelte che interessano l'area dove gli associati hanno la propria attività. Un gruppo dunque impegnato a fare fronte comune per invertire la tendenza che vede il centro storico come contenitore sempre più a rischio.
E che attraverso la propria esperienza e la propria presenza in loco può dire molto: per esempio a proposito dei trasporti, della questione dei servizi, sull'arredo urbano e ovviamente in merito alle manifestazioni. Si comincia dunque con il Capodanno, a cui si sta lavorando dai primi giorni di dicembre, per evitare che si riproponesse la situazione dello scorso anno quando il 31 dicembre, con il centro pieno di turisti, per le piazze non c'era neppure un accenno di filodiffusione. Così i rappresentanti dell'associazione si sono messi a raccogliere adesioni e fondi, impostando un programma che coinvolgerà alcune piazze del centro storico con varie proposte, sulla scia delle precedenti esperienze. Ma questa soluzione, improntata sul "faidate" dei privati ha creato non pochi mugugni tra i commercianti della zona, che comunque criticano l'atteggiamento di totale astinenza finanziaria del Comune.
"Va detto che in realtà noi abbiamo potuto contare sull'appoggio dell'amministrazione con la quale intendiamo portare avanti un rapporto sinergico per il futuro, proprio partendo dal positivo esperimento trovato per piazza Danti e da questi primi passi mossi con l'organizzazione del Capodanno in centro - spiega Claudio Sensi, responsabile di Assoquality -. Partendo dal fatto che il Comune non poteva sostenere finanziariamente i festeggiamenti di San Silvestro ha però dato tutto l'appoggio necessario per la preparazione, a partire dai palchi per finire alla pubblicità, alla logistica. Per il futuro vogliamo proseguire e intensificare il dialogo. Abbiamo fiducia nell'amministrazione e ci daremo da fare anche su altri ambiti, per collaborare e dire la nostra per esempio sul decoro urbano, sugli addobbi, sulla scelta di alcune iniziative. Le altre associazioni che operano in centro? Non abbiamo alcun contatto."
Intanto, per evitare che il prossimo anno ci si ritrovi costretti a impostare in fretta e furia un programma di iniziative e soprattutto per individuare addobbi meno tristanzuoli di quelli attuali, gli associati hanno predisposto un incontro che dovrebbe tenersi a fine gennaio, per fare il punto e pensare per tempo al futuro prossimo venturo. Gli altri, i commercianti, per il momento stanno a guardare, cercando di vedere quello che succede e capire se una volta tanto i buoni propositi per il recupero della vitalità del centro storico andranno in porto
Giovanna Belardi
Corriere dell'Umbria Martedì 29 Dicembre 2009

Grifo rosso: il Peperoncino di Perugia

Nasce "Griffo rosso", un nuovo marchio destinato a lanciare il capoluogo umbro nel mondo rosso e piccante di un ingrediente nato per vincere. Il peperoncino biologico, presentato lunedì pomeriggio presso il Consorzio agrario provinciale di Perugia, è frutto della collaborazione tra il Consorzio agrario provinciale di Perugia e la delegazione perugina dell'Accademia italiana del peperoncino, firmatari di un protocollo d'intesa al fine di promuoverne la commercializzazione. Il marchio, progettato da Giovanni Bocco, presidente di circoscrizione Lions, verrà utilizzato dal Consorzio su concessione dell'Accademia in territorio nazionale ed internazionale.
"Un matrimonio destinato a durare in eterno a giudicare dall'entusiasmo dei protagonisti - ha dichiarato Aldo Villani, presidente dell'Accademia italiana, delegazione di Perugia - l'aggregante è il peperoncino che grazie alle sue proprietà riesce ad infondere forza, brio e gioia."
E il peperoncino umbro le carte in regola per diventare grande le ha tutte: cominciando dal colore, il sapore e la piccantezza "non necessariamente aggressiva" per poter conquistare il sorriso degli umbri. Intanto, la piantagione avviata non è destinata a rimanere un caso isolato. 150 lettere e 3000 newsletter sono già partite dal Consorzio per raggiungere eventuali interessati alla produzione del "Grifo rosso". La sua commercializzazione si inserirà in quella degli altri prodotti del Consorzio, attraverso una rete di agenti e altri canali commerciali. Due importanti punti vendita saranno sicuramente quello "di Ponte San Giovanni e l'Oleificio di Spoleto, dove è possibile acquistare prodotti tipici spaziando dai formaggi ai salumi, dalla pasta di grano duro ai vini, non senza profittare di lenticchie, farro, zafferano e altre leguminose tipiche particolarmente gradite in questo periodo.
L'ingresso perugino nel mondo del peperoncino apre le porta ad una documentatissima cultura, ricca di aneddoti e curiosità. "Una giornata passata senza un sorriso è una giornata sprecata", questo il motto dell'Accademia italiana adottato anche a Perugia. Uno spirito ottimistico quello che anima anche gli auspici di Antonio Margiotta, direttore del Consorzio agrario di Perugia che ha fatto notare come dall'anno della liquidazione (il 2006, ndr), il miglioramento del Consorzio sia stato costante con punte di eccellenza nel 2008. Nel ringraziare i dipendenti per il grande sforzo fatto sinora ha dichiarato il direttore: "Il pessimismo non lo vedo, l'azienda è in crescita, l'importante è lavorare in santa pace affinché possano maturare i frutti".
Il peperoncino rappresenta un vero e proprio paradigma di virtù senza controindicazioni, garantiscono gli esperti. Una preziosa sorgente di principi attivi sul piano biologico e medico", ha sottolineato il professor Paolo Brunetti.
Come spezia contiene quei principi protettivi che ne hanno garantito enorme diffusione nel sud del mondo. Le sue capacità antibatteriche e antiputrefattive, ha spiegato il professore, inibiscono lo sviluppo di germi. Efficace per migliorare la flora intestinale trova un importante utilizzo come antidolorifico in neuropatia, perché contiene la capsaicina, una sostanza neuroprotettiva.
Ma l'utilizzo farmaceutico è molto più vasto, tanto che la Rai ha programmi settimanali sul pepe rosso importato dall'America latina da Leonard Fuchs, un medico-botanico che lo descrisse nel 1542.
Un tonico dell'umore "dalle proprietà afrodisiache" ma anche un "potente" portafortuna partito da Napoli. Il celebre corno rosso, diffuso, come ciondolo e amuleto degli automobilisti di altri tempi sarebbe infatti un peperoncino. Ben quattro biografi di Padre Pio gli attribuiscono un ruolo determinante nella vita del santo: fu lui il protagonista di una miracolosa guarigione avvenuta quando Francesco Forgione, questo il suo nome di battesimo, aveva 10 anni

Isabella Rossi
Corriere dell'Umbria Martedì 22 Dicembre 2009

lunedì 28 dicembre 2009

Il pellicano combatte l'anoressia e la bulimia

Invece di prendere pillole vanno a fare la spesa al mercato. Niente flebo né iniezioni, molto meglio inventarsi una nuova ricetta e cucinarla insieme. Al posto della seduta psichiatrica una bella lezione di taglio e di cucito o qualche ora passata ad imparare il tango. All'Associazione onlus "Il pellicano" dal 1997 si cerca, ottenendo ottimi risultati, di combattere i disturbi del comportamento alimentare, anoressia e bulimia (in convenzione con l' Asl n.2 e con la Azienda ospedaliera di Perugia e la facoltà di Medicina dell'Università) con metodi che vanno a scavare nel profondo della malattia, in cerca di quel piccolo ma importante passepartout per accedere al cuore del problema di ogni singola paziente (nell'anoressia la percentuale femminile è altissima). Lo si fa partendo da un presupposto fondamentale: a far parte dell'associazione sono i malati stessi in un tutt'uno con i loro familiari, con ex malati ormai guariti ma con una gran voglia di aiutare gli altri, con amici e sostenitori. Tutti insieme si incontrano in un appartamento ai Tre Archi, una sorta di famiglia allargata dove regna armonia, serenità e comunanza con lo scopo primario di riportare alla vita le persone affette da questa oscura malattia della mente, di cui si conosce poco ma se ne parla troppo e spesso a sproposito. Una malattia mortale che balza ogni tanto agli onori della cronaca quando uccide modelle o mannequin famose ossessionate dalla voglia di magrezza. Il loro, purtroppo, è un modello estetico che ben si coniuga con la tendenza al rifiuto del proprio corpo di molte ragazze di oggi, come risposta alle loro frustrazioni di carattere affettivo. Recentemente l'Umbria è diventata capofila del progetto di intervento preventivo e assistenziale per fronteggiare l'emergenza sociale dei disturbi del comportamento alimentare. Il progetto, partito in aprile, ha una durata biennale ed è stato finanziato con un milione di euro. L'obiettivo è favorire un cambiamento dello stile di vita dei soggetti malati con iniziative di informazione e comunicazione rivolte soprattutto ai giovani. L'Umbria è stata la prima regione italiana ad aver realizzato, nell'ambito del servizio pubblico, il modello integrato tra quattro livelli di intervento: ambulatorio , day hospital, ricovero ospedaliero e trattamento riabilitativo in strutture private che nella regione sono sostanzialmente tre: una a Todi, l'altra a Città della Pieve e la terza, appunto, "Il pellicano" a Perugia, l'unica in Italia a essere composta solo da pazienti che hanno acquisito coscienza del proprio male e si sono responsabilizzati al punto da arrivare ad attivare l'auto-mutuo-aiuto per la propria riabilitazione. La nascita de "Il pellicano" risale a 12 anni fa, grazie alla spinta determinante della dottoressa Assunta Pierotti.
"Da subito - racconta la presidente Marta Picchio, ricercatrice universitaria - ci siamo trovate a operare in un ambiente scarsamente informato per cui era urgente far conoscere a più persone possibile il problema. Da allora, grazie ai volontari e alle tante iniziative messe in campo, molte cose sono cambiate."
L'avvio è stato comunque molto difficoltoso. A partire proprio da un acceso dibattito all'interno dei servizi psichiatrici sul modello di intervento che alcuni ritenevano dovesse essere di competenza solo degli psichiatri, mentre la Pierotti e la Picchio la pensavano diversamente offrendo una proposta di intervento di tutt'altro genere che affiancasse, e ovviamente non sostituisse, le cure più classiche.
"Abbiamo creato una 'casà per le nostre pazienti, un luogo accogliente e non medicalizzato, nel quale loro stesse si sostengono a vicenda condividendo la propria esperienza con chi si fosse venuta a trovare nelle identiche condizioni."
Nello stesso tempo l'associazione si è mossa nei confronti degli enti competenti sollecitando una maggiore attenzione nei confronti della malattia e contribuendo alla stesura delle linee guida regionali sui disturbi alimentari. Nel tempo "Il pellicano" è cresciuto ed è diventato sempre più una comunità terapeutica dove le pazienti si incontrano e condividono le varie attività, come fare la spesa, cucinare, mangiare insieme, tagliare e cucire abiti, fare ginnastica, ballare, ascoltare musica. In tal modo si stabilisce un rapporto di amicizia e di complicità. Non a caso alcuni pazienti che hanno risolto i propri problemi continuano a frequentare la "casa" per aiutare i nuovi "inquilini" e i loro familiari. All'interno della struttura lavorano gratuitamente psicologi, psichiatri, dietisti, nutrizionisti, pediatri.
"Da quando è nata l'associazione - precisa Assunta Pierotti - abbiamo assistito circa 500 malati. Da gennaio a oggi sono arrivate più di 70 nuove pazienti. Un aumento proporzionale anche a un numero maggiore di sanitari che ci danno una mano. Purtroppo spesso il lavoro di formazione va disperso quando i volontari trovano un posto fisso, magari in un'altra città. Un grande aiuto ci viene dalle ex pazienti che tornano per darci una mano, come nel caso del laboratorio di cucito. Permettendo alle ragazze di lavorare sugli abiti le mettiamo di fronte all'immagine corporea, proprio quella che con il digiuno o l'abbuffata loro vorrebbero cancellare."
Per chi ha bisogno di aiuto o anche di consigli il sito dell'associazione è www.ilpellicano.perugia.it mentre la mail è pellicano.onlus@libero.it
Anna Lia Sabelli Fioretti
Corriere dell'Umbria Lunedì 28 Dicembre 2009

Bilancio 2009 della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Gabriele Baldelli

Tecnici all'opera per la posa di condotte fognarie. I lavori si fermano perché dal terra spuntano dei resti romani. É così che a Monteleone di Spoleto vengono alla luce due tombe a camera ipogea, rivestita con muratura di pietra legata con calce e intonacata. In entrambe le camere i defunti sono sul letto funebre finemente decorato in osso lavorato. Probabilmente, in vita, erano due coniugi.
Qualche settimane fa gli archeologi umbri si sono trovati davanti a un'altra importante scoperta che si è andata a inserire con orgoglio nel resoconto di fine anno stilato ieri mattina dal neo soprintendente per l'Umbria, Gabriele Baldelli. La scoperta delle tombe romane a Monteleone di Spoleto arriva, infatti, a concludere un periodo di lavoro portato avanti soprattutto in direzione della valorizzazione e dell'apertura di nuovi scavi da parte dell'ex responsabile Mariarosaria Salvatore che, dopo avere rinnovato l'allestimento al Museo archeologico nazionale dell'Umbria, oggi è chiamata a ricoprire il vertice della soprintendenza campana. Ciò nonostante, ieri, in occasione della conferenza di bilancio, la Salvatore è voluta essere presente per dare una conclusione ufficiale al suo operato suggellato proprio dalla presentazione della guida "Invito al museo". Non un testo scientifico, piuttosto un valido strumento per i visitatori del rinnovato museo archeologico. In occasione della riapertura al pubblico dello scorso aprile, non era stato possibile avere la pubblicazione che oggi arriva fresca di stampa e a gennaio sarà diffusa, al prezzo di 15 euro, in bookshop, librerie e biglietterie della rete museale regionale. "Invito al museo", a cura di Marco Saioni, traccia i percorsi di visita, riporta immagini, materiali e documenti per conoscere la storia umbra attraverso otto itinerari all'interno del Museo.
"Il volume - ha riportato Mariarosaria Slavatore - va a completare l'opera di maggiore fruibilità data alle collezioni e va a colmare una lacuna, essendo ormai assurte a rarità bibliografiche le due edizioni precedenti, quella di Bellucci e di Calzoni, risalenti ai primi del Novecento."
Più precisamente nel 2010 il catalogo Bellucci compirà cento anni. A fronte dei venti di rinnovamento che sono soffiati in soprintendenza archeologica, rimane stagnante, anzi cala, l'afflusso delle visite ai musei di circa il 10%.
"Un dato che si raffronta con la flessione a livello nazionale di oltre il 20% - ha precisato Baldelli - o addirittura con quella regionale che ha toccato punte del 30%, non preoccupa e fa sperare in una flessione temporanea."
Sperando nei visitatori del domani il soprintendente rendiconta per un importo di oltre 729mila euro di lavori finanziati, di quelli ancora in corso e conclusi. Tra le novità, oltre a Monteleone, ci sono senz'altro da segnalare i resti di una fornace di epoca romana a doppia camera, per la produzione di laterizi per l'edilizia emersi vicino alla chiesa di sant'Ercolano a Perugia nei primi di settembre. Altro rinvenimento di rilievo è la necropoli di Spello, vicino alla piccola chiesa della Trinità: un tumulo contenente due tombe all'interno e una all'esterno adiacente ad esso, con diversi oggetti. Il materiale è databile Vii-vi sec. a.C. e costituisce un'importante testimonianza di età arcaica. Copiosi sono stati gli invenimenti connessi alle opere di scavo per la realizzazione della nuova strada delle Tre Valli, nel tratto tra Eggi e San Sabino. Le indagini si sono protratte da febbraio a ottobre 2009 e hanno portato alla luce, ma solo parzialmente, un notevole mausoleo riferibile ad età augustea. Per quanto riguarda la risistemazioni di siti e musei, su tutte, appunto, il nuovo allestimento del Museo archeologico nazionale dell'Umbria. Con l'attuale sistemazione ed una superficie espositiva ampliata, il museo marca una definitiva discontinuità con il precedente assetto che non era più rispondente alle attuali esigenze e ai più recenti indirizzi museografici. Si tratta tuttavia solo di una prima fase, per esigenze di bilancio, ma in ogni caso l'itinerario è più funzionale, chiaro, fruibile. Nel museo è attualmente ospitata una mostra di gemme con la quale approfondire la conoscenza di alcuni aspetti peculiari della cultura dell'età imperiale. Con l'allestimento della sezione
"Dal municipio all'età imperiale"
prosegue la fase di rinnovamento espositivo del Museo archeologico di Spoleto, avviata quattro anni fa. Lo scorso anno era stata aperta al pubblico la prima sezione dedicata alla formazione della città, dalle origini al municipio; la seconda è dedicata alla città romana di Spoletium dall'istituzione del municipium nel 90 a.C. fino all'età imperiale. Inoltre in occasione della settimana della Cultura è stata inaugurata a Gubbio la casa di Scilla e il suo mosaico e l'allestimento dell'antiquarium. La domus è visibile all'interno dell'antiquarium del teatro romano. Il 20 marzo scorso, infine, è stato inaugurato il restauro della Chiesa di S.Bevignate e il sottostante percorso archeologico, adeguatamente allestito per la visita. Le indagini condotte nel 2007-2008 all'interno della Chiesa avevano infatti messo in luce alcune strutture di epoca romana quali un laboratorio artigianale per la lavorazione di tessuti impiantatosi sopra una domus della metà del I secolo a. C
Sabrina Busiri Vici
Corriere dell'Umbria Mercoledì 23 Dicembre 2009

martedì 22 dicembre 2009

Il futuro del Perugia Calcio nelle mani di Sandro Marcaccio

Contatto avvenuto. Come aveva programmato, il direttore sportivo del Perugia Sandro Marcaccio si è incontrato con il presidente Leonardo Covarelli per mettere a punto le strategie per il futuro. Nell'incontro prima delle vacanze, sul tavolo sono finite le questioni legate al mercato e alla scelta del direttore tecnico da affiancare all'allenatore Marco Zaffaroni. Covarelli ha dato mandato a Marcaccio di risolvere tutto.
"Per quanto riguarda il mercato - ha dichiarato Marcaccio - sarà sulla falsariga di quello estivo. Faremo quello che potremo fare senza grandi investimenti. Cercherò di rinfrescare la rosa nei tre reparti. Comunque la squadra non sarà smantellata. Per il direttore tecnico ci guarderemo intorno, in casa e fuori."
Per il direttore tecnico, i nomi di Mario Colautti e Rocco Pagano sono quelli più gettonati, ma non sono esclusi altri indirizzi che Marcaccio dovrà valutare. Intanto, per il mercato dei giocatori, In questi giorni di rompete le righe per tutti, i procuratori e i driettori sportivi lavorano comunque ed è probabile che qualche tattativa prenda la strada giusta. Il Perugia è deciso a puntare sul rapporto buono con il Frosinone che cerca di sfoltire la rosa prima della ripresa delle attività. Nel taccuino ci sono i nomi di Semenzato, Biso e Tavares. Semenzato è un esterno destro di difesa che ha giocato poco con il Frosinone. Anche Biso sembra non interessare più i canarini, ma l'intoppo qui è l'ingaggio molto alto. Per l'attaccante Tavares, adesso il Perugia dovrebbe vincere anche la concorrenza di una squadra di serie a austriaca. Per l'attacco, c'è anche la volontà di andare a scoprire le volontà di Curiale del Cittadella. Comunque, sembra evidente che prima di mettere le mani al portafoglio, Marcaccio dovrà far uscire qualcosa. Si guarda soprattutto all'attacco, dove non mancano le pedine. Ercolano potrebbe avere richieste dalla b e potrebbe tornare alla carica anche il Pescara. Per Paponi ci potrebbe essere un ritorno di fiamma del Parma. Anche Del Core, al momento un po' ai margini, potrebbe entrare nelle trattative in uscita. Uscita che per ora ha chiesto solo Del Sole. Il pezzo più pregiato, naturalmente è il portiere Benassi che sta giocando un campionato strepitoso e di sicuro finirà la sua stagione a Perugia. É un ragazzo serio e l'impegno preso con il contratto in scadenza nel 2012 ha sempre detto di volerlo onorare. É certo però che il Perugia non potrà fare a meno di esaminare le proposte che faranno Lazio, Catania e Cagliari, squadre che hanno messo gli occhi sul portiere "Spiderman" biancorosso. Raimondi, altro giocatore di grande valore per la categoria in forza al Perugia, ha rifiutato il Cesena nonostante la corte spietata di Pierpaolo Bisoli

Lorenzo Fiorucci
Corriere dell'Umbria Martedì 22 Dicembre 2009

giovedì 17 dicembre 2009

Il Coro del Patriarcato Ortodosso di Mosca alla Basilica di San Pietro

Domenica 20 Dicembre - ore 17,30
Basilica di San Pietro
Coro del Patriarcato Ortodosso di Mosca
Anatoly Grindenko, direttore

Coro del Patriarcato Ortodosso di Mosca
Vigilia della Natività di Cristo nella antica Russia
Bortniansky: o cancello del Paradiso
Bortniansky: Grande Prokimenon
Rachmaninov: Salmo 103/104
Rachmaninov: Cantico di Simeone
Rachmaninov: Canto eucaristico
Grechaninov: Grande Litania
Canti natalizi della tradizione russa

il grande successo incontrato alla Sagra Musicale Umbra, torna a Perugia il celebre Coro del Patriarcato di Mosca, per un programma natalizio all'insegna della tradizione ortodossa. Le melodie del Natale quest'anno vengono dall'est, e hanno lo splendore dei secoli che la tradizione musicale di questo magnifico Coro riesce a mantenere intatta in tutto il suo fascino. Accanto al canto liturgico e popolare, il Coro del Patriarcato interpreta grandi pagine corali di Grechaninov e Rachmaninov.


Biglietti quasi esauriti per il concerto del Coro del Patriarcato Ortodosso di Mosca sarà ospite degli "Amici della Musica" di Perugia con un programma natalizio all'insegna della tradizione ortodossa. Il concerto si terrà domani pomeriggio alle ore 17.30 nella Basilica di San Pietro a Perugia. Il concerto terminerà con una selezione di canti natalizi della tradizione russa. Il Coro del Patriarcato Ortodosso di Mosca è stato fondato da Anatoly Grindenko, (ancora attuale direttore), nel 1983 in Russia ed è costituito da 12 cantori maschili. Oggi è considerato il depositario più autorevole dei canti storici della Chiesa ortodossa russa ed è stato assunto come espressione ufficiale del Patriarcato moscovita. Il Coro del Patriarcato Ortodosso di Mosca si è esibito in tutto il mondo, sempre salutato come interprete insostituibile di una storia musicale millenaria. Per informazioni e contatti: Giorgia Spapperi Fondazione Perugia Musica Classica Onlus Via Danzetta, 7 - Perugia Tel. 075.5722271 - Fax 075.5725264 e-mail: direzartistica@perugiamusicaclassica.com
Corriere dell'Umbria Sabato 19 Dicembre 2009

martedì 15 dicembre 2009

Umbria veloce e i quattro moschettieri del Futurismo

Li chiamano i quattro moschettieri del Futurismo umbro. E non solo. Sono Massimo e Francesca Duranti, Antonella Pesola e Andrea Baffoni. Il "re" per cui lavorano è Gerardo Dottori. La collana della regina, da difendere dalle mosse del perfido Richelieu, è il movimento Futurista che a Perugia giocò le sue carte, ben prima di quanto comunemente si creda. E si è fin qui finto di credere. Il lavoro egregio della factory di Duranti getta luce, infatti, anche su questo discusso versante cronologico. Come mostra la messe documentaria raccolta nella bella mostra a Palazzo della Penna, intitolata "Umbria veloce". Pluralità di documenti preziosi e rari, in evidenza dentro capienti bacheche. Documentazione che non può però mettere in ombra la seducente serie di autoritratti, ritratti di Futuristi o da loro eseguiti. Alcuni pezzi sono addirittura delle autentiche novità. In mostra opere di Gerardo Dottori, Alessandro Bruschetti, Enrico Cagianelli, Arturo Bragaglia, Leandra Angelucci Cominazzini, Giuseppe Preziosi e Renato Profeta. Per 24 opere complessive. Ben tre i ritratti dedicati al Duce del Fascismo. Il primo, eseguito da Dottori - che lo effigia in abbigliamento elegante - era confinato nei recessi di Palazzo Gallenga. Un secondo lo ritrae alle spalle di Mario Carli, epifania ducesca tra nembi rutilanti.
Il terzo, di Bruschetti, presenta un Mussolini aviatore, in una delle tante pose marziali così consone al dittatore. Speriamo che nessuno trovi da ridire per questa riproposizione del personaggio. Che, proprio per la sua carica dirompente, fu soggetto preferito e ricorrente dei Futuristi. I pezzi più belli sono l'aeroritratto e il secondo ritratto della poetessa Franca Maria Corneli (della quale Dottori era infatuato), e due autoritratti dottoriani su olio. Bellissime anche le opere di Bruschetti, con culmine raggiunto nelle due icone "apoteosi" di Francesco Baracca, antesignano e corifeo degli aviatori. Una mostra superba, peraltro contestualizzata in un evento che si è dipanato per molte ore anche nel corso della tarda serata. E delle cui complesse articolazioni daremo conto nell'edizione di domani.
La mostra si protrarrà fino al 5 febbraio 2010. Data in cui, ai Notari, verrà presentata la ristampa completa della rivista "Griffa!", che con la peruginità ha più di un aggancio storico, artistico e linguistico. Col richiamo musicale de "i Solisti di Perugia". È facile presagire che, a quel punto, la mostra si sarà ripagata da sola. Circostanza che ha dell'eccezionale, se si pensa che l'evento è costato (trasporti, assicurazioni, brochure, allestimento, compensi) qualcosa meno di 10.000 euro. A riprova del fatto che, quando si lavora con abnegazione e impegno, si può realizzare in economia anche una kermesse memorabile. Come questa, che onora Perugia e la cultura italiana. Trovando nei perugini Archivi Dottori un sicuro punto di riferimento

Nasce a Perugia Avo: Associazione volontariato oncologico onlus

C'è un altro modo di vivere il cancro, ed è quello di voler resistere. Ma per farlo il paziente oncologico non può essere solo, sia a livello medico che, soprattutto, a livello umano. Un concetto ben noto a chi ha avuto a che fare con un tumore direttamente o attraverso una persona cara. Per questo si è costituita Avo, Associazione volontariato oncologico onlus, presentata ieri mattina, della quale fanno parte malati, ex malati e familiari. Tutti insieme con il comune intento di non lasciare solo chi si trova a combattere la propria battaglia contro un nemico che spesso riesce a trarre forza proprio dalla solitudine che avvolge il malato. Si è parlato dell'importanza di riservare una maggiore attenzione alla figura del malato di cancro, non soltanto in relazione all'aspetto medico ma a tutto quello che comporta vivere un'esperienza tanto impegnativa. Soprattutto a livello interiore.
"La persona colpita da tumore precipita in una voragine di disperazione - ha sottolineato il professor Carlo Porcellati, presidente di Avo -. Ed è necessario avere la possibilità di essere curato nel miglior modo possibile e nel massimo rispetto della sua dignità."
Gli ambiti in cui intervenire, dando forza a percorsi comuni per invertire la marcia, sono tanti: dalla tutela della privacy all'interno delle strutture di cura al miglioramento del dialogo tra medico e paziente. Sulla necessità di diffondere una nuova "cultura" si sono soffermati tutti i vari interventi introdotti dal moderatore e socio di Avo Mario Mariano. La dottoressa Stefania Gori ha sottolineato l'importanza della comunicazione, di un'informazione adeguata che per il malato costituisce la prima medicina.
"Creare una rete di scambio di informazioni è determinante - ha spiegato la dottoressa Gori - così come trovare momenti di incontro per rompere quell'isolamento in cui i pazienti spesso si trovano. Perché oggi si può guarire da questa malattia."
Sopravvivere al cancro dunque è possibile in molti casi e in questo l'alleanza terapeutica gioca un ruolo determinante come ha segnalato anche la testimonianza di uno psiconcologo, il dottor Francesco Milani. Sin dall'inizio:
"La prima diagnosi rappresenta un trauma perché questa malattia ha caratteristiche particolari. Ed è fondamentale che il primo confronto con il medico non costituisca un nuovo trauma."
Intorno al paziente la collaborazione deve essere a tutti i livelli, specialisti compresi, ha ricordato il dottor Carlo Basurto. Insomma Avo e i suoi soci parlano di un approccio diverso, di un inserimento del paziente all'interno di una rete dove può confrontarsi con altri che si trovano a vivere lo stesso dolore e la stessa paura. Concetto ben espresso da una testimonianza fornita nel corso della presentazione. Una voce femminile che ha raccontato la propria esperienza: prima di rifiuto e fuga dal cancro, proprio a seguito di un approccio "inadeguato" con il medico, poi la determinazione a negare la cura per negare la malattia e infine il risveglio dall'incubo, ovvero l'acquisizione di una consapevolezza che ha consentito alla coraggiosa signora di salvarsi, intervenendo prima che il cancro prendesse il sopravvento. Quasi casualmente la signora si è trovata a mettere la sua esperienza al servizio di malati come lei, costituendo forse il primo tassello della futura associazione. Anche il dottor Lucio Crinò, direttore di oncologia al polo unico, ha dato il suo augurio a questa nuova associazione:
"Siano benvenute iniziative così perché si tratta di portare alla gente anche il messaggio umano di chi lavora in questo settore, perché questa è un'esperienza, da ambo i lati, tra le più difficili della vita"
Giovanna Belardi
Corriere dell'Umbria Domenica 13 Dicembre 2009

venerdì 11 dicembre 2009

Terra Naomi domani in concerto al Pavone e il 19 a Montecastello di Vibio

Terra NaomiCon la sua chitarra acusitca Terra Naomi si è presentata nella sala della Vaccara davanti al sindaco Boccali, dopo essere passata in poche ore dalle atmosfere speziate di Nuova Dehli alle pietre etrusche di Perugia.
Ieri la cantautrice statunitense, osannata dal pubblico di You Tube (2 milioni di contatti), è stata ascoltata in silenzio in un concerto "da camera" prima di avere il benvenuto ufficiale da parte della città. Terra Naomi è arrivata in Umbria per presentare la partenza del primo tour italiano che fa tappa oggi a Fabriano e domani arriva al Teatro Pavone di Perugia per un concerto previsto alle 21,15. Terra Naomi tornerà dalle nostre parti il 19 dicembre a Montecastello di Vibio.
Il tour si muove all'insegna della solidarietà con il gruppo Avsi che in questo periodo sta portando avanti la campagna Tende per raccogliere fondi per lo sviluppo dei popoli. Otto concerti italiani, di cui due umbri, per sentire dal vivo un fenomeno dalle dimensioni rese sconfinate dal web: è arrivata pure a vincere You tube video award nella categoria migliore musica. Al suo genere tra il pop e il folk e alle sue parole dense si è affidata l'organizzazione Avsi, riconoscendoci un'affinità fra i temi della campagna umanitaria con quelli toccati dal suo nuovo album acustico, "Go quietly", e dei precedenti successi come il cliccatissimo "Say it's possile".
Il background dell'artista staunitense passa attraverso la musica classica dove attinge ancora sia per scrivere i suoi brani sia per entrare in contatto con altri paesi e diverse culture confermando anche dal vivo i successi riportati in "rete". Domani, giorno del concerto perugino, in piazza dellaRepubblica sarà allestita la Tenda di Avsi dove si potranno acquistare i biglietti per il concerto serale (info biglietti 3457603283) e soprattutto sarà possibile informarsi sulla campagna umanitaria. Il sindaco Boccali. nel salutare la cantautrice, ha rilanciato come prioritario per la città il valore dell'accoglienza.
"Lavoriamo per ridurre le disuguaglianze tra i popoli - dice Boccali - e Terra Naomi è un contributo all'immagine interculturale che vogliamo diffondere del nostro capoluogo"
(sabv)
Corriere dell'Umbria Venerdì 11 Dicembre 2009

mercoledì 9 dicembre 2009

Mercatini di Natale e prodotti tipici sul Lago Trasimeno

Hanno richiamato una buona affluenza di visitatori gli appuntamenti organizzati nel comprensorio del lago Trasimeno per il ponte dell'Immacolata, dislocati nei principali comuni del territorio. Buona l'affluenza turistica a Città della Pieve già nelle giornate di sabato e domenica. Il clou è stato raggiunto ieri, con un bel movimento di visitatori per le vie del centro storico dove è stato allestito il mercatino natalizio, dislocato anche all'interno di Palazzo della Corgna, con vendita di dolci e addobbi natalizi. Qualche presenza in meno rispetto allo scorso anno è stata registrata presso il Precorso Museale a Castiglione del Lago, anche se i numeri sono comunque soddisfacenti. Sabato le visite sono state 51, molte di più, 190, nella giornata di domenica e 140 lunedì. Tante le inziative proposte anche in questo caso nel centro storico, comprese nella prima edizione della manifestazione di valorizzazione delle tipicità locali,
"Percorsi di gusto tra laghi e colline."
Prima giornata di appuntamenti natalizi anche quella organizzata ieri nel comune di Magione - e che proseguiranno fino al 6 gennaio - dove ieri c'è stata l'accensione delle luci che decoreranno il paese per tutto il tempo delle festività natalizie
Corriere dell'Umbria Mercoledì 9 Dicembre 2009

martedì 8 dicembre 2009

Divieto di circolazione ai veicoli pre-euro a Perugia fino al 31 marzo

Dal momento che prevenire è meglio che curare, anche per ciò che riguarda il traffico e i rischi d'inquinamento, il sindaco Boccali ha emesso ieri l'ordinanza che dal 10 dicembre al 31 marzo stabilisce il divieto di circolazione ai veicoli pre-euro (immatricolate prima del 1993) dai piedi dell'acropoli fino al centro di Perugia e nel nucleo centrale di Ponte San Giovanni. Per ciò che riguarda il capoluogo, la zona è quella compresa fra Madonna Alta, via Settevalli, via Campo di Marte, via Fonti coperte, via Leonardo da Vinci, via dei Filosofi, via Romana, via San Costanzo, Porta San Pietro, via Bonfigli, piazza Monteluce, rotatoria Sant'Erminio, via del Bulagaio, Monteripido, Rimbocchi, rotatoria Santa Lucia, semaforo via Gallenga, via Magno Magnini. Per quanto riguarda invece Ponte San Giovanni, l'area sottoposta a divieto è quella compresa fra via Manzoni direzione via Cestellini, via della Scuola, via Cestellini direzione via Manzoni, via della Scuola direzione via Quintina, via della Rete, via Manzoni. Dal divieto, previsto per tutti i giovedì e i venerdì da giovedì prossimo al 31 marzo, sono naturalmente tutti i veicoli di pubblico interesse o impiegati per occasioni ed esigenze particolari (l'elenco completo delle deroghe al provvedimento è disponibile sul sito internet del Comune di Perugia).
L'ordinanza emanata da Palazzo dei Priori si inserisce all'interno del protocollo di intesa tra Regione, Province di Perugia e Terni, Comuni di Perugia, Terni, Spoleto, Bastia Umbra, Foligno, Magione, Narni, Corciano, Torgiano, Gubbio e Arpa per il controllo e il risanamento della qualità dell'aria nella stagione invernale. Il provvedimento, in attesa che il protocollo venga rinnovato anche per la stagione 2009-2010, assume anche una funzione preventiva visto e considerato che anche nelle scorse settimane erano stati riscontrati diversi sforamenti dei livelli di Pm10 presso le tre centraline dislocate sul territorio comunale a Fontivegge, in via Cortonese e a Ponte San Giovanni. Quella posizionata a Fontivegge, tanto per dire, a tutto il 26 novembre aveva collezionato lo sforamento numero 54 dall'inizio dell'anno per ciò che riguardava il livello di Pm10. Quel dell'ultimo giovedì di novembre fu il decimo giorno consecutivo che si verificava il superamento del livello consentito. Poi venne la pioggia e tutto tornò alla normalità. Se lo sforamento si fosse verificato per tre giorni consecutivi in tutte e tre le centraline dislocate sul territorio comunale, sarebbe stato necessario prendere provvedimenti drastici in fatto di limitazione al traffico, visto che c'è anche da tener conto del fatto che la centralina di Fontivegge è ben oltre i limiti di sforamento annuale, individuati in 35 giorni di posizionamento al di sopra dei livelli consentiti; per le polveri sottili si parla la soglia dei 50 nanogrammi per metro cubo come livello di attenzione massima
Mauro Barzagna
Corriere dell'Umbria Martedì 8 Dicembre 2009

Yuja Wang al pianoforte Domenica 13 alla Sala dei Notari

Domenica 13 Dicembre - ore 17,30 Sala dei Notari

Yuja Wang, pianoforte

Scarlatti: Quattro Sonate
Schumann: Studi Sinfonici Op. 13/13a
Schubert: Tre Lieder
Prokofiev: Sonata per pianoforte n. 6 op. 82

Questa pianista cinese di 22 anni si è imposta sulla scena musicale internazionale come uno dei nuovi fenomeni del concertismo dopo un debutto in Canada nel 2005. Da allora Yuja Wang si è esibita nelle più importanti sale da concerto del mondo, da Verbier a Philadelphia, da New York a Tokyo, collaborando con direttori quali Claudio Abbado (che l'ha voluta la suo fianco al Festival di Lucerna la scorsa estate), Lorin Maazel, Yuri Temirkanov, Neville Marriner, Michael Tilson Thomas e prossimamente Antonio Pappano. La tecnica strabiliante e la sensibilità interpretativa le hanno valso un'importante registrazione recentemente pubblicata dalla Deutsche Grammophon e salutata dalla critica come un'autentica rivelazione.

fonte: www.perugiamusicaclassica.com

sabato 5 dicembre 2009

Il Regalo di Natale lo compro alla Coop di Collestrada: TVC LCD 32”LG 299,00€

Offerte per il Natale 2009 all’IperCoop Collestrada di Perugia

da Domenica 6 a Giovedì 24 Dicembre 2009

E dal 6 al 15 Dicembre Sottocosto: tanti prodotti venduti a meno del prezzo di costo

  • TVC LCD 32” LG 32LH2000
    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free), predisposto per modulo Cam ( pay per view) – 400 pezzi disponibili - € 299,00
  • Fotocamera digitale NIKON COOLPIX L19
    Sensore 8 megapixel; Alta sensibilità ISO 1600; Memoria 20MB; Compatibile con memory SD/SDHC – 75 pezzi disponibili - € 69,00
  • Videocamera digitale SD Cam SAMSUNG SMX-C10
    red/grigio Supporto SDHC fino a 32GB; Risoluzione CCD 1/6 a 800K; Stabilizzator – 60 pezzi disponibili – € 139,00
  • Fotocamera Reflex digitale CANON EOSD500 18-55
    Sensore CMOS 22,3x14,9 mm da 15,1 Megapixel; Attacco obiettivi EF/ EF-S; Registrazione video Full HD; Sensibilità ISO 12.800; Monitor LCD TFT 3” Clear View; Scheda memoria SD compatibile SDHC; Batteria ricaricabile agli ioni di litio – 25 pezzi disponibili – € 599,00
  • TVC 40” LCD SAMSUNG LE40B550
    50Hz; Decoder digitale terrestre integrato – 50 pezzi disponibili – € 579,00
  • Navigatore GPS TOM TOM GO630
    Processore 400 MHz; Schermo touchscreen; Ricevitore GPS Chipset GPS a elevata sensibilità; 2GB di memoria flash interna espandibile con SD; Mappe Europa; TomTom Map Share ™ tecnologia IQ Routes – 150 pezzi disponibili – € 169,00
  • Notebook ACER AS5533/ 314G16MN
    Processore AMD Athlon 64 X” L310 Dual Core; Memoria Ram 4GB; Hard disk 160GB; Scheda video ATI Radeon HD3200; Memoria video condivisa; Masterizzatore DVD Super Multi double layer; Connessioni 802.11b/g/n – 40 pezzi disponibili – € 399,00
  • Netbook PACKARD BELL DOT_S.IT/121
    Processore Intel Atom N270; Ram 1GB; Hard disk 250GB; Schermo TFT LCD 10,1” Led; Connessioni Wi Fi 802.11a/g; Sistema operativo Win 7 Starter 32bits; Lettore memory card, Webcam, porta VGA – 55 pezzi disponibili – € 299,00
  • Cellulare SAMSUNG S8000 HSDPA/UMTS/EDGE/
    GPRS Quadband; Fotocamera 5 Megapixel; Bluetooth; Memoria 2GB; Lettore Mp3/ AAC+/Radio – 100 pezzi disponibili – € 289,00
  • Monitor multifunzione TV Tuner 19” HYUNDAI HV193D
    Sintonizzatore analogico digitale terrestre DVB-T integrato (canali free) – 85 pezzi disponibili – € 159,00
  • Cellulare NOKIA 5800 XP Music
    WCDMA2100 (HSDPA), EGSM900, GSM850/1800/1900 MHz (EGPRS); Display TFT touchscreen da 2.4”; Sistema operativo S60 software on Symbian OS; Memoria interna fino a 81MB; Slot per – 350 pezzi disponibili – € 169,00
  • TVC 40” SAMSUNG LE40B530
    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free), predisposto per modulo Cam (pay per view) - 569,00€
  • Ricevitore digitale terrestre MHP
    con tuner HD TELESYSTEM TS7900HD + cavo HDMI 500 canali; Tuner HD – 159,00€
  • Ricevitore digitale terrestre MHP HUMAX DTV 4700 PPV
    Scheda prepagata Mediaset; Aggiornamento via etere (OTA); Modem integrato V.90 – 69,90€
  • Videoregistratore DVD con Hard Disk LG RHT397H
    Capacità 16GB; Tuner digitale terrestre; Registrazione: R/RW,±R/RW,DVD RAM; Riproduzione DiVX,DVD±R/RW, JPG,Mp3; Slot x cam MHP – 239,00€
  • Lettore DVD Blue Ray LG BD370
    Riproduzione: DVX,DVD±R/RW, JPEG, Mp3 – 179,00€
  • TVC 32” LCD PHILIPS 32PFL5604H

    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free), predisposto per modulo cam pay per view – 489,00€
  • TVC 46” SAMSUNG UE46B7000
    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free), predisposto per modulo Cam (pay per view) – 1790,00€
  • TVC 16” LCD combinato DIVX INNO HIT IH16820TD
    Periferica DVD; Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free), predisposto per modulo Cam (pay – 169,00€
  • TVC 32” SAMSUNG 32B6000
    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free), predisposto per modulo Cam pay per view – 759,00€
  • TVC 22” LCD INNO HIT IH22875
    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free), predisposto per modulo Cam (pay per view) – 50 pezzi – 199,00€
  • Lettore DVD portatile 7” PHILIPS PET721D/12
    DVD,DVD±/R/RW, VCD, CD,Mp3, MPEG4; Dotazione adattatore auto incluso – 99,00€
  • TVC 26” LCD SONY KDL26P5500E
    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free), predisposto per modulo Cam (pay per view) – 399,00€
  • TVC 40” LCD SONY KDL40S5600E
    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free), predisposto per modulo Cam (pay per view) – 769,00€
  • TVC 37” SAMSUNG LE37B530
    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free), predisposto per modulo Cam (pay per view) – 549,00€
  • TVC 19” LCD combi con
    DVD TREVI DVBX2919CI DVD/Mpeg4; Ingresso USB/SD Card; Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free) e sistema analogico – 239,00€
  • TVC 19” LCD SONY KDL19L4000E
    Ricevitore digitale terrestre zapper integrato (canali free) – 289,00€
  • PS3 consolle Slim – 50 pezzi – 279,00€
  • Fotocamera reflex digitale NIKON D3000 obiettivo 18-55 + SD4GB
    Sensore CCD 23,6 x 15,8 mm da 10,75 megapixel; 230.000 punti circa; Scheda memoria SD compatibile SDHC; Batteria ricaricabile agli ioni di litio – 459,00€
  • Fotocamera digitale SUPERZOOM CANON SX120
    Sensore CCD da 1/2,5” a 10 megapixel; Schede di memoria SD, SDHC, MMC, MMC plus, HCMMC plus – 229,00€
  • Fotocamera digitale SONY DSC-W210
    Sensore 12,1 megapixel; Memoria MS DUO/MS PRO Duo; Alimentazione batterie Lithium – 169,00€
  • Fotocamera reflex digitale CANON EOS 450D
    12,2 megapixel; Memoria SD/SDHC; Sensore CMOS 22,2 x 14,8 mm – 579,00€
  • Fotocamera digitale SONY DSC-W190 CYBERSHOT
    Sensore CCD 1/2,33 da 12,1 megapixel; Memoria interna da 12MB, espandibile con Memory Stick Duo, Memory Stick Pro Duo – 149,00€
  • Fotocamera digitale KODAK EASYSHARE M341
    Sensore da 12 megapixel; Memoria interna da 32MB, espandibile SD/ SDHC; Alimentazione batteria agli ioni di litio – 119,00€ – 40 pezzi disponibili
  • Cellulare NOKIA E52 UMTS Quadband;
    Fotocamera 3 mpixel; Bluetooth; SMS,MMS,EMail; 60MB di memoria interna; Slot per micro-SD (opzionale); Lettore Mp3 – 239,00€
  • Cellulare SAMSUNG B3210 Corby TXT
    GPRS Quadband; Fotocamera da 2 megapixel; Bluetooth; Suonerie 20 toni; SMS,MMS; Memoria interna 40MB; Slot per micro SD (opzionale); Lettore Mp3, AAC+, Radio – 125,00€
  • Cellulare LG KG376
    GSM Dual Band; Display interno 128 x 128 a 65.000 colori; SMS; Suonerie 20 toni, personalizzabili – 39,00€
  • Cornice digitale PHILIPS 7FF3FPB – 69,00€
  • Cellulare LG KP500 Cookie
    GPRS Quadband; Display 240x400 262k Full Touch Screen; Fotocamera 3 megapixel; SMS/ MMS; Memoria esterna MicroSD 1GB; Lettore multimediale AAC+/AAC/ Mp3; Suonerie 20 toni personalizzabili – 109,00€
  • Cordless BRONDI RIO TWIN BIANCO
    Cordless Dect Gap; Gestione intelligente della potenza radio; Vivavoce; 10 memorie; – 34,90€
  • Chiavetta Internet ONDA MC503
    Sistema UMTS Triband; HSDPA 7,2 Mbps; Slot per Micro SD (opzionale); Invio e ricezione SMS; Auto installante; Cavo USB incluso; Compatibile con
    Windows, Mac, Linux – 59,00€
  • Netbook COMPAQ Mini 110C-1111SL
    Processore Intel ATOM N270; Memoria Ram 1GB; Hard disk 160GB; Scheda video Intel GMA 950; Connessioni: Wi Fi 802.11b/g, webcam, porta VGA, 3 porte USB, lettore memory card; Sistema operativo Windows 7 Starter; Funzionalità Instant-on – 15 pezzi – 249,00€
  • Notebook HP Pavillion DV6-2010SL
    Processore AMD M300 Dual Core; RAM 4GB; Hard disk 320GB; Scheda video HD4650 fino a 1GB; Masterizzatore DVD Lightscribe SuperMulti dual layer; Connessioni wifi 10/100, 802 b/g; Lettore memory card – 559,00€
  • Notebook PACKARD BELL MH36-U-111IT
    Processore Intel Celeron Dual Core T3000; Memoria RAM 3GB; Hard disk 160GB; Scheda video Mobile Intel GMA 4500M a 1277MB TGM; Masterizzatore DVD double layer; Wi Fi 802.11b/g/n – 399,00€
  • Docking stazione multimediale Full HD EMTEC N200
    Compatibilità FULL HD 1080; 2 USB Host; HDMI; Lettore Card compatibile con SD,MMC,MemoryStick, MemoryStickPro; Ethernet 10/100; Wi Fi 802.11 b/g/n; Telecomando; Riproduce file audio/video su TV ,PC,Notebook in alta definizione – 95,00€
  • Stampante multifunzione CANON MP490
    Quadricromia; Massima risoluzione colore 4800x1200 dpi; Massima velocità di stampa colore 4,8 pag/min; Lettore memory card; Interfaccia USB; Funzione fotocopiatrice e scanner – 64,90€
  • Pen drive USB 199,00 VERBATIM Capacità 8GB – 15,90€
  • Hard disk esterno 3,5” LACIE
    Capacità 1 terabyte; Interfaccia USB 2.0; Compatibile Vista, Xp, 9x, MAC – 79,90€
  • Hard Disk multimediale VERBATIM MEDIASTATION HD DVR
    Video recording; Capacità 500GB; Interfaccia USB 2.0; LAN-Wi-Fi; Uscite A/V HDMI, Component, Composit, Stereo RCA+Optical; USB HOST 2 porte –199,00€
  • Stampante multifunzione EPSON STYLUS SX400
    Quadricromia; Massima risoluzione colore 5760x1440 dpi; Massima velocità di stampa colore 34 pag/ min; Lettore memory card, USB; Funzione fotocopia, scanner; Compatibile Win 9X, 2000, XP, MAC – 59,00€
  • Autoradio CD PIONEER DEH-1100MP
    Formati Mp3, WMA, WAV; Potenza uscita max MOSFET 4x50W; Sintonizzatore AM/FM; Frontalino Estraibile; Ingresso AUX; RDS – 69,90€
  • Monitor 22” LCD ACER X223HQBBD
    Tempo di reazione 5 ms – 159,00€
  • Autoradio CD/DVD/USB Bluetooth
    con monitor 3” TREVI MDV6110 Radio digitale FM/AM; Ingresso SD card, USB; Connettività Bluetooth; Massima potenza d’uscita: 40W x 4; Dotato di telecomando – 139,00€
  • Cuffia SENNHEISER HD-407
    Risposta di frequenza: 25-21,000 Hz; Pressione acustica 114 dB; Jack 3,5 mm; Cavo 1,4 m - 19,90€
  • Chitarra classica CK 39
    Tavola in abete; Fondo e fasce in compensato di aghatis; Manico nato; Meccaniche nichelate – 49,00€
  • Lettore Mp3 TEAC MP290
    Capacità 4GB; Radio; Display touch screen 1,8”; Registratore vocale; MP3/WMA/ JPEG/AVI/WAV; Slot per Micro SD (non inclusa); Batteria al litio ricaricabile – 44,90€
  • Sistema stereo con giradischi multifunzione TREVI TT1064E
    Giradischi 33/45/78 giri; Lettore CD, Mp3; Ingresso USB, SD CARD; Riproduttore cassette, Radio; Funzione Encoding registra da giradischi e CD in formato Mp3 su supporto USB, SD CARD – 89,90€
  • Lettore Mp3 IPOD TOUCH 3G APPLE MC086BT/A
    Capacità 8GB; Display 3,5” wide multi-touch; Formati: Mp3, Aac, Wav, Aiff; Foto e filmati; Wi-Fi: 802.11b/g; Bluetooth: 2.1+ EDR; Batteria ad ioni di litio ricaricabile – 189,00€
  • DIGIQUEST Q3
    Capacità 2GB; Display LCD 1,5”; Radio; Registratore vocale; Formati WMA, WAV, Mp3, Video AMV; Batteria ricaricabile al litio – 24,90€

venerdì 4 dicembre 2009

Cerimonia di Consegna Diplomi presso la SLEE

Cerimonia di consegna dei diplomi del corso di lingua e cultura araba

Perugia- Il 02 Dicembre, presso l'aula Magna della Scuola Lingue Estere dell'Esercito, sono stati consegnati i diplomi del corso di lingua araba a 31 studenti del corso di Laurea in Scienze per l'Investigazione e per la Sicurezza. A consegnare gli attestati è stato il Comandante Gen.B. Di Luzio alla presenza del Prof. Ugolini, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Perugia, la prof.ssa Magliani, preside del corso di laurea in oggetto, il Direttore accademico della SLEE Col. Fasciani e naturalmente la docente di lingua e cultura araba prof.ssa Hayat Tahtah. Oltre al voto espresso in trentesimi, il diploma riporta anche il livello conseguito secondo i parametri prefissati dal Common European Framework for Modern Languages (Quadro europeo di riferimento del Consiglio d'Europa per la valutazione delle lingue moderne) per rendere l'attestato trasparente e spendibile in altri paesi europei. Unanime la soddisfazione per questo corso, a proposito del quale, la prof. Tahtah ha detto: "Forte dell'esperienza del primo corso, ho cercato di sopperire alle lacune della prima edizione, ottimizzando il tempo a disposizione e elaborando materiale specifico al fine di raggiungere un livello soddisfacente seppur in un lasso di tempo relativamente breve. Vi sono molti fattori che determinano il buon esito di un corso, ma il punto forte della riuscita di questo corso risiede nell'assiduità con la quale gli studenti hanno frequentato questo corso e soprattutto la loro forte motivazione e l'elevato interesse dimostrato verso l'apprendimento dell'arabo".Al termine della cerimonia, è stata illustrata la piattaforma e-learning creata dal Dott. Sciarma (studente di arabo della 1° edizione) in collaborazione con la Prof.ssa Tahtah, ove sono già inseriti materiali didattici sottoforma di cartelle specifiche (fonetica e ortografia, grammatica, dialoghi, file audio, tests…) che potranno essere un valido supporto didattico agli studenti del prossimo corso ma anche a quelli che lo hanno già frequentato.

Perugia: Il cimitero dei cinema aggiunge un nome?

Mignon, Lux, Modernissimo, Lilli, Pavone. La novena funebre è lunga. E non è completa a quanto pare. Il declino culturale dell'acropoli e di tutta la città ha una sintomatologia precisa nella chiusura delle sale cinematografiche storiche della vetusta, d'essai e meno d'essai. Una morìa che ha visto le istituzioni spesso impotenti, a tratti ignave, guardare senza fare nulla. Difatti nessuno di questi cinema, per lo più allocati in centro, è stato riaperto: a loro posto le multisale della periferia. L'ex oratorio Santa Cecilia tra via Fratti e via della Stella alcuni giorni a settimana faceva proiezioni per giovani: film popolari a prezzi stracciati. Veniva chiamato Pidocchietto, come ai tempi il restaurato cinematografo Sant'Angelo proprio per l'esiguità del prezzo biglietto. A metà degli anni Ottanta ha chiuso i battenti lo storico Mignon, nei pressi dell'Arco Etrusco. Diversi anni dopo è toccato a un altro polo d'attrazione per i cinefili perugini ed umbri: il Modernissimo. Poi il magnifico Lilli, ridotto a stanze vuote, e per finire il Pavone, il cui futuro è ancora incerto. Meglio, nebuloso: il progetto di rilancio dopo gli annunci delle settimane scorse stenta a decollare e alcuni operatori culturali contattati hanno dato forfait. C'è poi l'ipotesi di acquisto del Turreno da parte di Palazzo dei Priori ed è logico pensare che, una volta comperato, tutti gli eventi che hanno come partner il Comune (da Umbria Jazz a Eurochocolate) transiteranno proprio per il Turreno piuttosto che passare dal Pavone. Resta in piedi l'ipotesi del bar ristorante, anche se non è ancora chiaro se l'autorizzazione dovrà arrivare dall'amministrazione locale oppure è già ricompresa nel pacchetto licenze del cinema. La vocazione confermata è quella "multifunzionale" con una proposta fra le più variegate: cinema, teatro a tema (giallo, letterario, storico ma anche sperimentale, magari in collaborazione con una compagnia locale), opera e operetta (in collaborazione con la Provincia e il Lirico Sperimentale di Spoleto), cabaret, grandi eventi. Questo nel libro delle intenzioni. Si attendono i fatti
(AleAnt)
Corriere dell'Umbria Giovedì 3 Dicembre 2009

giovedì 3 dicembre 2009

PM10 Ozono e qualità dell'aria a Perugia: sotto controllo i dati dell'inquinamento a Perugia

Qui di seguito riporto un pannello riassuntivo fornito dall'ARPA Umbria che illustra l'andamento attuale e previsto delle concentrazioni di Ozono e PM10 nell'aria di Perugia e dei maggiori centri dell'Umbria.
La lettura è estremamente semplice:
  • Faccia verde: aria non inquinata, o meglio inquinamento nei limiti di legge
  • Faccia gialla: cominciamo a preoccuparci
  • Faccia rossa ... non è un bel segno per la qualità dell'aria.

martedì 1 dicembre 2009

La bella storia del Consorzio agrario provinciale di Perugia

Dopo travagliati trascorsi il Consorzio agrario provinciale di Perugia è da alcuni anni in fase di rimonta. La sfida da vincere è ambiziosa: tornare ad una amministrazione ordinaria, dopo la procedura di liquidazione coatta amministrativa ancora in atto. Ma la fiducia espressa dal direttore, Antonio Margiotta, sembra trovare suffragio nelle cifre che attestano all'azienda un progressivo miglioramento nel tempo. Dai
"17 milioni di euro di fatturato del 1991 (data di messa in liquidazione dell'azienda) ai circa 45 milioni di euro al 31 dicembre 2005"
la tendenza positiva non si è arrestata negli ultimi quattro anni. Se nel 2006 il fatturato era di 45.071.889 euro, si è passati a 51.032.407 di euro nel 2007 e al risultato eccezionale del 2008 che certificava 58.839.173 euro di fatturato. Le previsioni aziendali per il 2009 confermano il trend. Con 26 agenzie dotate di deposito, 16 centri di ritiro e stoccaggio e tre centri di solo ritiro il Cap di Perugia dà lavoro attualmente a 42 persone, di cui 34 impiegati, 8 operai e un dirigente. Solo una leggera flessione negli ultimi tre anni del numero dei dipendenti: che registra due figure impiegatizie in meno. La capacità di stoccaggio del Cap di Perugia per i prodotti cerealicoli è di 500mila quintali, pari ad un terzo di quella dell'intera provincia. A disposizione degli agricoltori ci sono due silos da 2.200 quintali, ciascuno con buca ed impianto di carico indipendenti, per il ritiro e lo stoccaggio di grano biologico. Gli agricoltori possono, inoltre, usufruire degli impianti produttivi, come l'oleificio di Spoleto che dispone a tal fine di un frantoio per olive e un impianto di confezionamento oli. Una rete di venditori operante sul territorio nazionale permette di collocare al meglio i prodotti confezionati. Con una produttività oscillante tra i 20 e i 30mila quintali lo stabilimento di selezione sementi di Perugia offre la selezione meccanica di grani da seme, teneri e duri, provenienti da coltivazioni locali. Non meno importanti sono i servizi finanziari offerti, modellati sulle esigenze degli agricoltori. L'economia agricola di Perugia e quella dell'intera Regione Umbria, appaiono fortemente legate al Consorzio. Nonostante le criticità, fatte risalire dai commissari liquidatori a situazioni maturate sin dal 1984, sono innegabilmente positivi i risultati prodotti sinora dal piano di risanamento
Isabella Rossi
Corriere dell'Umbria Martedì 29 Dicembre 2009