mercoledì 30 settembre 2009

La Catambra: la pianta anti zanzara tigre!

Catambra
[...], arriva da Castiglione del lago un antidoto efficace, la Catambra ossia la pianta antizanzare. [...] la novità è che per tenere lontano questi fastidiosi insetti basterebbe una piantumazione massiccia di Catambra scegliendo tra le due sue versioni ad alto fusto (altezza di 2,50 mt.) per viali e parchi e a mezzo fusto (altezza di 1,70 mt.) per terrazzi e balconi. Da quest'anno è prevista anche una pianta da vasiere e siepe alta 0,30 cm che se non potata può tranquillamente raggiungere i 3 metri di altezza.
La "capitale" di queste piante è diventata Castiglione del lago, dove vengono coltivate da Claudio Paglioli, che fornisce utili consigli per quanto concerne il posizionamento giusto da dare alla Catambra.
Tra coloro che hanno chiesto aiuto a Paglioli ci sono stati anche numerosi Comuni decisi ad impiantare nei nuovi parchi pubblici e vicino agli asili la miracolosa pianta antizanzare. L'efficacia sembra garantita, l'albero ha nelle proprie foglie una concentrazione di "catalpolo", sostanza naturale che non è gradita alle zanzare.
Per informazioni è possibile chiamare il numero 347/0739597

Corriere dell'Umbria Mercoledì 30 Settembre 2009

martedì 29 settembre 2009

Lago Trasimeno - acqua + zanzare = meno turisti

Al Trasimeno per quest'anno una Caporetto del turismo era ampiamente annunciata. La crisi economica e la pessima situazione idrica del lago lasciavano presagire già nello scorso inverno una stagione segnata da consistenti diminuzioni delle presenze.
Gli operatori, alle soglie dell'estate ormai alle spalle, non si facevano illusioni e non era del tutto sbagliato, perché le loro previsioni sono state ampiamente confermate. A fornire le dimensioni del tracollo, provvedono ora i primi dati relativi all'andamento dei flussi turistici a luglio e nei primi sette mesi del 2009.
Dati forniti dal Servizio turistico territoriale del Trasimeno. É vero che in agosto le cose sembrerebbero essere andate un po' meglio (anche se non sono ancora disponibili cifre precise) ma certo si tratta di incrementi minimi rispetto a luglio, capaci tutt'al più di ridimensionare di qualche decimale le percentuali che certificano il forte calo subito dal settore nei mesi precedenti, sia negli alberghi che nei campeggi.
A luglio le presenze sono state complessivamente 230.773 contro le 262.942 del 2008, con una diminuzione del 12,2 %. Più in dettaglio, negli alberghi del comprensorio i pernottamenti sono diminuiti del 10,9 % (da 41.853 a 37.292). Un po' più vistoso il calo nel comparto extralberghiero, dove sempre a luglio si è passati dalle 221.089 presenze del 2008 alle 193.481 di quest'anno (meno 12,5 per cento).
Decrementi generalizzati si registrano anche negli arrivi (minori rispetto alle diminuzioni delle presenze, il che significa che anche la permanenza media è lievemente diminuita). Ancora più scoraggianti i dati dei primi sette mesi dell'anno. Da gennaio a luglio 2009 le presenze complessive sono state 540.341 contro le 609.120 dello stesso periodo dell'anno scorso, cioè l'11,3 % in meno.
Com'è naturale, trattandosi di cifre riferite anche ai mesi invernali, in questo caso la diminuzione è maggiore nel settore alberghiero, dove raggiunge il 13,5% (da 144.373 a 124.900 presenze) rispetto a quello extralberghiero, dove comunque si attesta al 10,6% (le presenze sono passate da 464.747 a 415.441). In generale, non diminuisce la permanenza media (gli arrivi complessivi diminuiscono come le presenze, cioé dell'11,3 %) . Tornando a prendere in esame il solo mese di luglio, secondo i dati forniti dal Servizio turistico territoriale si evince che a mancare all'appello sono i turisti stranieri, le cui presenze hanno subito una diminuzione drastica, sia nel settore alberghiero (meno 15,7%) sia in quello extralberghero (meno 15,6%) mentre assai più contenuta è la diminuzione degli italiani (meno 1,1% negli hotel e meno 3,1% nei campeggi).
I turisti d'oltralpe calano anche prendendo in considerazione i primi sette mesi dell'anno (meno 16,9 % nell'extralberghiero e meno 10,5 % negli alberghi). Curiosamente nel periodo gennaio-luglio 2009 non si registra alcun decremento delle presenze italiane nei campeggi, a fronte invece di un loro forte calo (meno 16,1 %) negli alberghi. Negli hotel i turisti di casa nostra sono arrivati solo con l'estate.
Evidentemente molte famiglie hanno tagliato dai loro bilanci vacanze e soggiorni brevi nel corso dell'anno. Certo quello che preoccupa di più è la defezione degli stranieri, in particolare dei tedeschi . Solo una folta presenza di turisti olandesi ha impedito che la diminuzione degli stranieri fosse ancora più accentuata. In tutto ciò la crisi economica ha chiaramente avuto la sua influenza, ma è difficilmente contestabile che un peso determinante, nella Caporetto del turismo lacustre, l'abbia avuta la crisi idrica del Trasimeno. O meglio ancora il suo protrarsi nel corso degli anni, che ha dato modo al tam tam di notizie negative sullo stato del lago di trovare sempre nuova conferma. In una situazione simile non c'è strategia promozionale che tenga: la situazione del lago non muta? Semplice: i turisti sono sempre di meno
Sergio Spaccapelo
Corriere dell'Umbria Martedì 29 Settembre 2009

lunedì 28 settembre 2009

Un casinò all'isola Polvese?!

Un casinò all'isola Polvese per rilanciare il lago Trasimeno. Questa la proposta dell'imprenditore umbro Gianluca Bardelli per arginare il problema del prosciugamento delle acque, processo che sta provocando danni non solo ambientali, se consideriamo le macchie di sedimenti che non depositandosi sul fondo vanno ad aggiungersi alle alghe danneggiando la bellezza del lago. L'aspetto del Trasimeno ha creato problemi anche alla stagione estiva da poco lasciata alle spalle, complicata dalla presenza di innumerevoli insetti. e proprio in relazione all'attività turistica e alle preoccupazioni di molti esercenti Bardelli ha lanciato la sua idea, convinto che questa realizzazione possa accrescere l'interesse dei visitatori, attratti non solo dalle bellezze ambientali ma anche da nuove strutture ricettive legate alla nascita del casinò. Ecco cosa ne pensano alcuni residenti. Erica Fuso, studente all'università di ingegneria di Perugia che abita a Sant'Arcangelo, si dice subito favorevole, convinta che
"il lago sia effettivamente poco sfruttato e ancor di meno l'isola Polvese che con la sua strategica collocazione potrebbe interessare e stuzzicare la curiosità di molti turisti."
Dello stesso parere Carlo Zampetti di Magione, anche lui d'accordo sulla nascita del casinò che
"porterebbe maggior turismo e soprattutto nuovi posti di lavoro, in una situazione precaria come quella che stiamo effettivamente attraversando."
Parla di turismo anche Danila Cancelloni, una esercente di Magione che pur consapevole del fatto che potrebbero esserci anche dei contro e non solo pro, punta la sua attenzione sul positivo di questa struttura,
"il giusto valore aggiunto per salvare il lago e la sua attività turistica, che non sarebbe limitata alla sola stagione estiva, ma si aprirebbe a tutto l'anno favorendo le strutture alberghiere e ristorative."
Dunque un coro di sì, tra cui anche quello del proprietario del bar Clambo di Magione Roberto Bianchi:
"Favorevolissimo, è ora di dare al lago un nuovo volto e se per farlo c'è bisogno di creare strutture come questa si faccia pure, il Trasimeno ha bisogno di una nuova immagine."
Secondo Loredana Locchi la proposta è
"un modo interessante per un rilancio equo del turismo così da poter fornire il giusto aiuto al nostro lago, valutandone in modo serio i problemi e cercare quindi di ovviarvi. Inoltre il Trasimeno acquisterebbe maggior valore sia dal punto di vista nazionale che internazionale."
E poi l'edicolante Simona Lestini:
"Sono d'accordo, l'importante è che questa rivalutazione porti davvero un aiuto serio al lago, sarebbe ingiusto che si lucrasse sopra ad una questione delicata come quella del Trasimeno."
Il segretario della cooperativa pescatori di San Feliciano, Marcello Zoppitelli, dopo un primo momento di sorpresa, si mostra propenso alla questione:
"Sarebbe un bene per molti ristoratori e per le strutture alberghiere, senza contare che si aprirebbe il Trasimeno a un turismo più eterogeneo implicando l'arrivo di una clientela diversa da quella che il lago può aver avuto fino ad ora. L'unico dubbio - dice il segretario - riguarda la capacità di isola Polvese a sostenere dal punto di vista ambientale la creazione di strutture come questa."
L'unico pensiero contrario ci viene da Francesca Rossini, studente universitaria a Torino ma nativa di Magione, la quale si mostra perplessa del fatto che la nascita di un casinò possa essere il giusto mezzo per rivalutare il lago:
"Aprire questa realtà a strutture che prevedono giochi di questo tipo potrebbe essere pericoloso, il lago non credo abbia bisogno di aiuti del genere, il gioco d'azzardo sta dilagando già ovunque, sarebbe sbagliato offrire un ambiente incontaminato come il nostro a una modernità così aggressiva; senza contare i danni che potrebbe portare all'ambiente, forse diversi, ma più pericolosi, di quelli che attualmente siamo soliti vedere. Sarebbe bene invece cercare di sensibilizzare gli abitanti, delle zone lacustri e non, al problema del lago chiedendo il loro aiuto e quello di associazioni per l'ambiente"
Alice Guerrini
Corriere dell'Umbria Lunedì 28 Settembre 2009

Alienazioni per milioni di euro per sanare i conti del Comune

Opere pie riunite for sale. Una raffica di alienazioni sono andate a stanno per andare a buon fine. L'ex Ipab, Istituto di pubblica assistenza e beneficenza trasformato in Asp (azienda di servizi alla persona) ha di fatto venduto una larga fetta del proprio patrimonio immobiliare. Anche se alcune aste e alienazioni devono ancora conoscere l'acquirente finale, il dado è tratto. A monte ci sarebbe una situazione debitoria significativa. E una perdita d'esercizio, anche se non troppo estesa.
La fonte è palazzo dei Priori: l'ente non rientra fra le partecipate, anche se il presidente e i consiglieri d'amministrazione sono di nomina diretta del sindaco (nominati il 6 agosto del 2008 da Renato Locchi con scadenza il 5 agosto 2013 il presidente Angelo Frascarelli e i membri Luca Federici, Giuliano Polenzani, Andrea Alunni, Livio Giannini). Ed è questo il punto. I consiglieri del Pdl Massimo Perari e Giorgio Corrado (quest'ultimo già estensore di un'istanza relativa alla permuta di un terreno legato all'affaire Ikea, come scritto a più riprese in queste pagine) hanno chiesto l'accesso atti con la 241 per conoscere nel dettaglio i conti. E sono pronte le interpellanze. É la mole di alienazioni negli ultimi mesi a destare l'attenzione.
Si parte con i lotti messi in vendita (con il metodo dell'estinzione della candela vergine) nel comune di Deruta.
Il primo da 900 metri quadri e base d'asta da 20mila euro: 300 classificati in zona residenziale e 600 come verde.
Il secondo di 1.022 metri quadri (25mila euro) che ricade in zona industriale.
Il terzo è un fabbricato urbano con corte da 4.000 metri quadri a Torgiano (185mila euro).
Lo scorso 22 settembre sono stati venduti altri sei lotti con asta pubblica.
Primo lotto: 26.610 mq per 93.135 euro di base d'asta.
Secondo lotto: 17.150 mq per 85.295 euro.
Terzo lotto: 11.520 mq per 51.840 euro.
Lotto 4: mq 17.630 per 61.705 euro.
Lotto 5: 154.120 mq per 250.000 euro.
Lotto 6: 18.800 mq per 65.800 euro.
Ci sono poi i "mitici" vigneti di Montefalco, le cui buste verranno aperte il 30 settembre prossimo. Si tratta di 315.064 ettari di vigneti (per lo più a sagrantino) per un valore catastale di 371.409 ettari. La base d'asta in questo caso è di 2.300.000 euro.
Sempre a giugno sono stati venduti la trinciaforaggi di marca (Jhon Deere) da 95mila euro e altri macchinari tra cui presse e rimorchi da circa 7 mila euro. In tutto come entrata minima si tratta di 3milioni 239mila 775 euro. Senonché secondo alcuni esponenti del Comune una tale mole di vendite patrimoniali sarebbe in contrasto con alcuni articoli dello statuto dell'ente. L'articolo 3 per cui
"l'ente si propone di mantenere e valorizzare il patrimonio storico artistico e culturale che ha ereditato dalle Ipab."
Fa pendant il comma 2 dell'articolo 4:
"Il patrimonio può essere incrementato con acquisti, lasciti, donazioni, contributi e con altri atti di liberalità di persone fisiche e di persone giuridiche pubbliche o private."
L'articolo 12 dello statuto, alla voce amministrazione e contabilità, è chiaro.
"Il consiglio - è scritto - deve orientare tutte le sue scelte in modo tale che vengano garantite nella più ampia misura possibile la trasparenza, l'efficienza, l'economicità e la semplificazione delle sue azioni."
In particolare è necessario
"sancire l'obbligo della tenuta di una contabilità analitica per centri di costo e responsabilità che consenta analisi comparative dei costi, dei rendimenti e dei risultati."
E ancora:
"sancire l'obbligo di rendere pubblici, annualmente, i risultati delle proprie analisi dei costi, dei rendimenti e dei risultati per centri di costo e responsabilità."
Ma soprattutto
"rendere obbligatoria la formazione dei piani annuali e pluriennali di valorizzazione del patrimonio immobiliare anche attraverso eventuali dismissioni e conferimenti."
Dismissione non vuol dire vendita, Recitano i buoni manuali di economia che esaurita la loro funzione produttiva i macchinari, gli impianti e altri vengono dismessi ed estromessi dal processo produttivo. E l'eliminazione del bene strumentale può attuarsi senza e con cessione. Si tratta di un patrimonio ingente, considerate le tante opere riunite sotto l'unico ente. Orfanotrofio Maschile di S. Anna e Casa dei Cappuccinelli, Conservatori Femminili Riuniti, istituzione nella quale erano state raggruppate le seguenti Ipab: Conservatorio delle derelitte, Conservatorio Benincasa, Conservatorio Graziani, Conservatorio della Carità, Conservatorio degli Sciri
Alessandro Antonini
Corriere dell'Umbria Domenica 27 Settembre 2009

sabato 26 settembre 2009

La Galleria Nazionale dell'Umbria per le Giornate Europee del Patrimonio 2009

Giornate Europee del Patrimonio 26 e 27 settembre 2009 avrà luogo la quattordicesima edizione delle Giornate Europee del Patrimonio, durante le quali il Ministero per i Beni e le Attività Culturali promuove una serie di iniziative volte alla valorizzazione del ricchissimo patrimonio culturale italiano. Tutti i Musei, le Gallerie e i Monumenti di pertinenza del Ministero saranno accessibili con biglietto gratuito e si terranno conferenze, visite guidate ed altri eventi.
La Galleria Nazionale dell'Umbria propone due conferenze nella giornata di sabato 26 settembre:
  • ore 11.00: "Perlustrazioni ottocentesche nell'Umbria dell'arte. Il fondo Guardabassi nell'archivio fotografico della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell'Umbria", a cura della dott.ssa Sara Proietti
  • ore 16.30: "L'immagine, il culto e il cammino. Il San Giacomo in azabache della Galleria Nazionale dell'Umbria", a cura del prof. Paolo Caucci von Saucken.
    Per l'occasione verrà esposta la statuetta di San Giacomo, una manifattura galiziana del XVI secolo in azabache intagliato che rappresenta una testimonianza straordinaria del culto composteliano.
Il 27 settembre alle 16.30 è in programma una visita guidata sul pellegrinaggio ed il culto di San Giacomo attraverso le testimonianze artistiche conservate nel Museo, a cura della dott.ssa Elisa Vacalebri.
In tutta la regione dell'Umbria, inoltre, sarà possibile visitare monumenti sottoposti ad interventi di restauro o di solito non accessibili al pubblico.
dettaglio degli eventi promossi dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici e Etnoantropologici dell'Umbria

Per informazioni e prenotazioni: tel. 075 58668415 (lun.-ven. ore 9.30-12.30)
e-mail: gallerianazionaleumbria@beniculturali.it
http://www.gallerianazionaleumbria.it

Sgarbi presenta l'Opera Omnia del Filosofo Teodorico Moretti-Costanzi a Tuoro

Vittorio Sgarbi torna a Tuoro per presentare l'Opera Omnia del Filosofo Teodorico Moretti-Costanzi. L'appuntamento è per domani alle ore 21 al Teatro dell'Accademia di Tuoro sul Trasimeno. A distanza di un anno Vittorio sgarbi torna a Tuoro per presentare il volume sul filosofo Teodorico Moretti-Costanzi. Era il 15 settembre del 2008 quando in un teatro dellAccademia gremito Vittorio Sgarbi illustrava il progetto editoriale sull'opera del filosofo di Tuoro.
L'opera, presentata in anteprima al Salone del Libro di Torino, oggi è finalmente edita. Un grande progetto portato avanti con la Bompiani Rcs e con i contributi del Comune di Tuoro sul Trasimeno, di Castiglione del Lago e di Unicredit Banca e con la collaborazione dell'Università degli studi di Perugia. Per 35 anni docente di Filosofia teoretica all'Università di Bologna, cittadino torregiano molto legato a queste terre: nelle sue opere e nelle sue visioni sono presenti questi luoghi, la sua ispirazione proveniva di qui, spiega il professor Edoardo Mirri, curatore dell'opera assieme al professore Marco Moschini dellUniversità degli studi di Perugia. Prima di questo progetto non esistevano pubblicazioni relative al Moretti-Costanzi, in questo senso lo sforzo dei due comuni del Trasimeno, dell'Universita di Perugia, di Unicredit Banca e di Bompiani costituisce un apprezzabile gesto nel ridare il giusto valore all'opera di un grande studioso del Novecento. Un'operazione culturale importante che ha ricevuto l'attenzione dei media nazionali.
Il progetto ha trovato l'appoggio di Rcs Bompiani Libri, che attraverso il suo direttore editoriale, Elisabetta Sgarbi, ha subito creduto nell'opera. Attraverso questo volume - ha spiegato Elisabetta Sgarbi- la Bompiani intende proporre un percorso letterario alla riscoperta dei maestri italiani del pensiero del '900. Oltre a Vittorio Sgarbi, interverranno all'incontro il sindaco di Tuoro Mario Bocerani, l'assessore alla cultura Lorenzo Borgia, il professore Ugo Reale, il professore Antonio Pieretti, il professore Marco Moschini e il direttore editoriale Bombiani Rcs Elisabetta Sgarbi
Corriere dell'Umbria Sabato 26 Settembre 2009

venerdì 25 settembre 2009

La Madonna di Castiglion Fosco torna a Santa Croce

[...] La Madonna col bambino presto tornerà alla sua collocazione originaria: la chiesa parrocchiale di Santa Croce a Castiglion Fosco. Dopo quasi trent'anni di "esilio" la mirabile scultura lignea di scuola umbra, risalente al XIV secolo, riapproda alla base ormai libera dal sequestro che l'aveva relegata nelle scorse settimane nei depositi della Galleria Nazionale dell'Umbria.
Però prima di tornare definitivamente al suo altare la Madonna con bambino marciante sarà protagonista della mostra di sculture lingee tra Medioevo e Rinascimento in programma al Museo del capitolo della cattedrale di San Lorenzo a Perugia.
Gli organizzatori dell'iniziativa culturale hanno aspettato che la vicenda giudiziaria, caratterizzata da due processi uno penale (per il furto e ricettazione del bene) e uno civile (per il diritto di proprietà), terminasse e la statua potesse tornare a farsi guardare. Insieme alla Madonna di Castiglion Fosco, in legno policromo alta 110 cm, ci saranno nel museo della cattedrale altri quindici pezzi scelti per raccontare i risultati raggiunti dalla equipe di lavoro dell'Università di Perugia capitanata da Corrado Fratini, docente di Storia dell'arte medioevale. La mostra
"All'ombra di Sant'Ercolano. Sculture lignee tra Medioevo e Rinascimento nella diocesi di Perugia"
, sarà inaugurata l'8 ottobre, alla presenza del nuovo vescovo Bassetti, e rimarrà aperta fino all'8 dicembre. Il percorso proposto intende chiarire i rapporti che legavano al tempo l'espressione pittorica a quella scultorea e soprattutto in tale occasione vengono resi visibili a tutti i "riconoscimenti" fatti dal gruppo di stusiosi con i quali si attribuiscono generalità giuste a statue finora poco conosciute.
La scelta di dedicare l'iniziativa a Sant'Ercolano, copatrono della città di Perugia, nasce dal valore di defensor civitas che al santo veniva attribuito nel Medioevo, un ruolo prioritario poi indebolito dall'attenzione riservata a San Lorenzo, altro patrono di Perugia insieme a San Costanzo. Proprio attraverso questo corredo di sculture lignee, il museo del Capitolo rilegge sotto un'angolazione nuova il passato.
E a parlare saranno, oltre alla Madonna di Castiglion Fosco, anche diversi crocefissi di piccoli e grandi dimensioni, la statua della Madonna del Roncione, il pezzo più antico in esposizione; ma anche la Madonna del Sant'Angelo; la Madonna della costa; la Modonna di Sant'Angelo. Singolare è anche un piccolo San Lorenzo, statua lignea alta 70 cm di epoca rinascimentale che indossa una preziosa veste in velluto anch'essa della stessa epoca ad essa il professor Fratini ha saputo ridare la dignità meritata costruendo interessanti ipotesi rispetto all'atelie dir produzione e alla sua datazione. Gli organizzatori museali sono soddisfatti del momento espositivo in calendario sia perché mette sotto i riflettori beni non sempre fruibili sia perché dà vita a un museo ormai riaperto da quasi dieci anni, ma ancora poco frequentato. Intanto a Castiglion Fosco attendono il ritorno della loro Madonna dopo ventotto anni dalla notte in cui fu rubata e iniziò l'odissea che la portò lontano dall'altare di Santa Croce al Piegaro
Sabrina Busiri Vici
Corriere dell'Umbria Venerdì 18 Settembre 2009

Università, Preside e prof ramazzano l'atrio: Niente soldi per l'impresa di pulizie, facciamo da soli!

In tempi di lesina, di fondi tagliati, di bilanci sempre più magri, accade anche questo all'Università di Perugia. Che preside, professori, segretari e portieri puliscano l'atrio della facoltà prima di cominciare, ognuno, il proprio quotidiano lavoro. Motivo dell'insolita incombenza? Semplice: mancanza assoluta di denaro per pagare l'impresa delle pulizie. La cinghia diventa sempre più stretta e i prof si danno da fare. Gli studenti che ieri mattina, verso le 9, passano nell'atrio di Giurisprudenza - è giorno di esami - rimangono un po' stralunati. Non credono ai propri occhi. La scena è questa Il preside Mauro Bove con guanti di lattice, il prof di economia politica Giuseppe Dallera, gli amministrativi Giancarlo Massini e Marilda Bacoccoli, gli addetti alla portineria Sante Cacchiata e Francesco Baldelli, tutti variamente muniti di ramazza, di scope elettriche rotanti, di sacchi della spazzatura e palette, nettano pavimenti e corridoi sotto le pensiline, svuotando i posacenere con gran rapidità. Gli esami stanno per cominciare, e occorre far presto. L'atrio deve tornare decoroso. Qualcuno incredulo li fotografa con il cellulare, altri in transito danno conforto verbale ma senza prendere scope in mano. Insomma, una mezz'ora molto operosa. Pulizia inappuntabile, il risultato. Azione di protesta, dimostrativa o cos'altro? Preside Bove, l'hanno vista dar di ramazza, chiediamo.
"No, guardi, nessuna polemica. L'atrio era impresentabile, non disponiamo di addetti alle pulizie e nemmeno di soldi per pagarli, gli studenti stavano arrivando: abbiamo pulito. La facoltà è casa nostra, ci siamo regolati di conseguenza."
é una fase di grande difficoltà per l'ateneo, riferisce il professore, ordinario di diritto processuale civile:
"Siamo preoccupati ma solidali. Del resto difficoltà e ristrettezze toccano tutti, nessuno escluso, qui in ateneo. Ma a me preme sottolineare un'altra questione. Politica, istituzioni, società civile devono fare la loro parte per sostenere l'Università e non lasciarla sola: non c'è futuro uccidendola. E nemmeno salvezza individuale."
L'opinione pubblica è molto ostile nei confronti del mondo universitario in generale, ravvisa il professore.
"Ma al di là di qualche mela marcia - puntualizza - la stragrande maggioranza di chi lavora, fa il suo dovere e anche di più. Colpire nel mucchio è un errore."
Previsioni cupe Il futuro si prospetta ancor più nero, prevede il preside. Non si escludono ulteriori tagli al fondo ordinario che fa marciare la macchina accademica, e il merito calcolato su regole cambiate in corsa, e mai fissate in modo chiaro, non c'entra nulla. Giurisprudenza come affronta il nuovo anno? Concorsi bloccati, accesso negato ai giovani, fondi tagliati, incertezza. Quadro molto cupo. Cosa fare allora? L'ateneo perugino dovrà pur reagire. Cosa si dice nei consessi accademici deputati?
"Spetta al rettore, non a me parlare a nome di tutti"
, risponde Mauro Bove. Un fatto è certo: il preside vuole ringraziare la sua facoltà. I tanti che lavorano in silenzio, i giovani che non vogliono perdere speranza e restano, chi senza essere tenuto a turno pulisce l'entrata. "Altro che fannulloni"
Donatella Murtas
Corriere dell'Umbria Venerdì 25 Settembre 2009

giovedì 24 settembre 2009

Sala Cutu 2009/2010: Progetto per il centro storico a cura del Teatro di Sacco

Sala Cutu 2009/2010

Progetto per il centro storico a cura del Teatro di Sacco e patrocinato dal Comune di Perugia

Il progetto "Sala Cutu 2009/2010 Progetto per il centro storico a cura del Teatro di Sacco" si riferisce ad una serie di iniziative che il Teatro di Sacco, anche grazie alla collaborazione di alcuni preziosi partner, sta programmando per la Sala Cutu nell'ottica di contribuire alla valorizzazione del centro storico della città di Perugia.
Da questo punto di vista, la Sala Cutu rappresenta nel centro storico della città uno spazio particolarmente interessante per la sua centralità, multifunzionalità e attrattività.
In questi anni l'Associazione ha lavorato per fare di questo luogo un centro sempre più conosciuto, che le persone abbiano piacere di frequentare e dove possano trovare occasioni di conoscenza, di incontro, di studio e di approfondimento.
Nello specifico per l'anno 2009/2010, si è deciso di rendere il programma delle iniziative proposte più organico, appunto stabilendo a monte un "Progetto Sala Cutu", articolato su più sfere di competenza, su diversi livelli di approfondimento e su differenti target di età. In questo contesto si inserisce la stagione teatrale 2009/2010: "DiVenerdì - Indizi di Buon Teatro", che si svolgerà ogni venerdì presso la Sala Cutu da ottobre 2009 ad aprile 2010.
Verrà infatti proposto alla cittadinanza un ricco programma di appuntamenti settimanali fra corsi, laboratori e spettacoli, coinvolgendo operatori altamente qualificati nei rispettivi settori di provenienza. Vorremmo garantire una particolare attenzione alle varie fasce della popolazione che vivono nel centro cittadino, andando incontro all'esigenza di affiancare al movimento fisico, necessario per il corpo, momenti di apprendimento culturale e di divertimento intelligente, utili per la mente e lo sviluppo di una coscienza civica.
Verranno effettuati degli sconti sui prezzi dei laboratori per i possessori della Carta Giovani, per gli studenti e per chi si iscriverà a due o più corsi.
Info : Teatro di Sacco 075 5847731 - 331 6672992
info@teatrodosacco.it; http://teatrodisacco-teatrodisacco.blogspot.com

Programma "sala Cutu 2009/2010"
  • DiLunedì (partenza il 19 ottobre 2009)
    dalle ore 15,30 alle 18,30 - Laboratorio teatrale Unitre, diretto da Roberto Biselli. Aperto agli iscritti Unitre Perugia;
    dalle 20.00 alle 23.00 - Laboratorio teatrale III Atti, diretto da Roberto Biselli. Aperto a tutti.
  • DiMartedì (partenza il 13 ottobre 2009)
    ore 15.00 - Laboratorio teatrale per bambini (6-10 anni), in collaborazione con la Compagnia Occhi Sul Mondo;
    ore 17.30 - Corso di dizione e lettura espressiva, diretto da Laura Pierantoni, attrice, cantante e formatrice;
    ore 19.30 - Corso di Tai Chi Chuan, diretto dai Maestri Paolo Antonelli e Matteo Severini;
  • DiMercoledì (partenza il 14 ottobre 2009)
    ore 15.30 - Laboratorio teatrale per ragazzi (11-14 anni), in collaborazione con la Compagnia Occhi Sul Mondo;
    ore 17.30 - Corso di Danze popolari a cura dell'Associazione il Cerchio Dell'Amicizia.
  • DiGiovedì (partenza il 15 ottobre 2009)
    Dalle ore 17:00 alle ore 18:00 - Corso di Tai Chi Chuan, diretto dai Maestri Paolo Antonelli e Matteo Severini (2° lezione);
    ore 18.30 - Corso di teatro in lingua e dialetto perugino D.O.C. - a cura di Accademia teatrale "Franco Bicini-Artemio Giovagnoni", diretto da Francesco Moschini.
  • DiVenerdì (partenza il 16 ottobre 2009)
    Ore 21:00 - Indizi di buon teatro, stagione teatrale Sala Cutu 2009/2010. Primo Spettacolo: "Catch imprò" della Compagnia Improteatro di Umbertide.
  • DiDomenica (partenza l'11 ottobre 2009)
    Ore 17:00 - Stagione di Teatro Ragazzi 2009/2010: "Coloriamo la domenica". Primo spettacolo: "Il mondo di fantasia, ovvero C'era una s... volta in scena" con Loretta Bonamente, Mirko Caprai, Mauro Silvestrini e la Fantasia.

mercoledì 23 settembre 2009

Sfilata di abiti da Sposa alla Festa della Madonna di Soccorso

Un tuffo nel passato. Questa sera, alle 21, a Soccorso di Magione, nell'ambito della tradizionale Festa della Madonna, nota anche come Festa delle noci, torneranno a sfilare e ad essere ammirati per qualche minuto quarantotto abiti da sposa, fino ai ieri dimenticati in soffitta. L'idea di far rivivere il giorno più bello a coppie di sposi, tutte unitesi in matrimonio nella bellissima chiesa locale, a croce greca e cupola ottagonale, ha riscosso un successo talmente grande da coinvolgere le intere famiglie di diverse generazioni di sposi: quelli recentissimi che l'abito l'hanno solo appoggiato nel guardaroba e non hanno finito di scartare i regali; quelli che il matrimonio per ricordarlo bene sono costretti a consultare l'album delle foto; quelli che, ormai nonni con prole di nipoti, sono orgogliosi di mostrare una abito cucito da una sarta locale e di ricordare riti, abitudini, regali e viaggi di nozze che oggi fanno sorridere i più giovani.
Da una settimana Soccorso lavora a questo piccolo evento. Verrà organizzato come una moderna sfilata di moda. Protagonisti saranno comunque i vestiti di allora indossati da giovanissimi ma anche dagli stessi attori di allora. Questo comporterà un po' di civetteria e invidia per gli sposi che, pur con qualche difficoltà, riscono ancora ad indossare gli abiti di quel tempo.
Ma di sicuro comporterà anche tanta emozione nel rivedere, accompagnate dalle musiche più famose di quegli anni, le foto originali proiettate su un telo bianco; mentre uno speaker leggerà una breve scheda sui retroscena, i regali, il pranzo, le mance, il viaggio di nozze di quella lontana e indimenticata cerimonia
Corriere dell'Umbria Mercoledì 23 Settembre 2009

martedì 22 settembre 2009

Riapre la chiesa di San Matteo degli Armeni a Perugia.

Sarà riaperta al culto tra una settimana l'antica chiesa di San Matteo degli Armeni a Perugia. Lo annuncia una nota della Diocesi di Perugia - Città della Pieve. L'edificio di proprietà del Capitolo della cattedrale, fa parte dell'omonimo complesso costituto anche dal convento di proprietà del Comune, torna fruibile dopo un lungo lavoro di restauro. Fu edificato dai monaci armeni quando vennero ad abitare nell'area di San Matteo, probabilmente verso la metà del XIII secolo a seguito delle persecuzioni dei saraceni che li costrinsero a fuggire dai loro luoghi di origine in Oriente.
La chiesa fu consacrata nel 1273 ed é facile credere che a quell'epoca anche gli affreschi alle pareti fossero conclusi che tornano ora all'originale splendore. San Matteo degli Armeni é situato in una delle zone piu' pittoresche del capoluogo, a poche decine di metri dalle mura medioevali di porta Sant'Angelo, tra due dei piu' importanti luoghi-simbolo della storia religiosa di Perugia, la chiesa del Tempio di San Michele Arcangelo ed il convento francescano di Monteripido. Il suo recupero, spiega la diocesi, contribuisce a richiamare l'interesse di visitatori e fedeli in questa zona della città ricca di storia e di monumenti.
In attesa della riapertura ufficiale, i canonici del Capitolo della cattedrale di San Lorenzo hanno celebrato stamani, giorno della festa liturgica di san Matteo apostolo ed evangelista, una S.Messa officiata da monsignore Elio Bromuri, canonico e direttore dell'Ufficio diocesano per l'ecumenismo ed il dialogo interreligioso. ''Abbiamo celebrato l'Eucaristia nel giorno della festa di S. Matteo, con l'intenzione di preghiera per l'unità dei cristiani e per i cristiani perseguitati nel mondo, in un momento particolarmente difficile.
Un giorno fa é stato ucciso in Brasile il missionario padovano don Ruggero Ruvoletto - ha aggiunto - noi preghiamo anche per lui, affinche' il suo sacrificio di autentico testimone di Cristo non sia vano''.

sabato 19 settembre 2009

Chococard Eurochocolate 2009: la card ufficiale di Eurochocolate con tanti sconti!

Non c'è Eurochocolate senza Chococard, e anche quest'anno è già pronta la Chococard 2009, la carta servizi ufficiale che dà diritto a tutti i possessori al ritiro di uno dei nuovi prodotti al cioccolato firmati Costruttori di Dolcezze fra cui:
  • Il Martelletto - gadget ufficiale di Eurochocolate 2009, da ritirare presso lo stand di Costruttori di Dolcezze in Corso Vannucci
  • Una Cioccolata Ciobar, da ritirare presso lo stand cameo in Piazza Italia
  • La simpatica Milka Pencil, da ritirare presso lo stand Milka in Piazza Italia
  • Grand Marnier Limmi - Una degustazione di Grand Marnier con scorze di arancia candita ricoperte di cioccolato presso lo stand Grand Marnier in Largo della Libertà
  • Una confezione di succo di limone Limmi, da ritirare presso lo stand Limmi in Largo della Libertà.
Inoltre, permetterà ai suoi possessori di beneficiare di fantastici sconti e agevolazioni per tutto il periodo della manifestazione:
  • Sconto del 10% sul successivo acquisto di una Cioccolata calda Ciobar
  • Sconti per l'acquisto di cioccolato tra gli stand del Chocolate Show
  • Golose offerte su degustazioni guidate e Menù Tutto Cacao
  • Biglietti ridotti per l'accesso ai musei, ai siti storico–artistici e agli innumerevoli circuiti turisti cicittadini
  • Sconti su alberghi, negozi, ristoranti, pizzerie e bar convenzionati
  • Sconti sui luoghi della Choco Movida Perugia;
  • Sconti per l'ingresso ai parchi tematici più divertenti d'Italia.
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Concorso Chococard!

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La ChocoCard ha un costo di 5 Euro ed è acquistabile on line (entro e non oltre il 10 ottobre) su www.eurochocolate.com, direttamente a Perugia nei giorni della manifestazione presso i ChocoCard Point in Piazza Italia, Piazza Matteotti e Piazza della Repubblica, presso gli stand del Chocolate Show o all'interno dei punti vendita convenzionati ChocoCard.

Richiedi tutte le informazioni a chococard@eurochocolate.com
o via fax al numero 075.5025889.

Per le agenzie di viaggio e per gli acquisti multipli, ogni 10 Chococard, una è in Omaggio!
Per l'acquisto della Chococard on line non è prevista la consegna anticipata. Le Chococard acquistate on line potranno essere ritirate Solo ed Esclusivamente presso il Chococard Point di Piazza della Repubblica a Perugia durante i giorni della manifestazione dal 16 al 25 Ottobre 2009.

venerdì 18 settembre 2009

5.100.000 euro per i dirigenti del Comune di Perugia

[...] cinque milioni e centomila euro. A tanto ammonta la spesa per gli incarichi dirigenziali del Comune dal primo agosto 2009 fino al 31 dicembre 2011.
Data in cui scadranno la maggior parte degli incarichi assegnati dal sindaco Wladimiro Boccali il 30 e il 31 luglio scorsi.
I conti li snocciola la determina dirigenziale numero 377 del 31 luglio. A cinque milioni e spiccioli si arriva con i 925 mila euro previsti per l'anno in corso e per 2,214 milioni di euro che sono stati duplicati per tutto il 2010 e tutto il 2011.
Insomma, una tombola per ventinove mesi.
Non per tutti i dirigenti, però, è assicurato il mantentimento nella posizione per i 29 mesi previsti dal decreto del sindaco.
C'è chi è stato assegnato nell'incarico fino alla fine dell'anno in corso (per esempio Firmano Proietti Righi per l'Unità operativa Sviluppo e gestione dei sistemi informativi) e chi, invece, rischia di veder mutata la sua posizione in base all'attuazione del nuovo schema di riorganizzazione.
E quindi l'ipotesi di cambiamento passa per gli incarichi assegnati a Gabriele Alessandro De Micheli, Roberto Chiesa, Fabio Ricci, Fabio Zepparelli, Angelo Mantovani (anche per lui l'incarico scade a fine 2009), Paola Panichi e Franco Marini.
Non verranno toccati nelle loro funzioni, per i ventinove mesi che vanno dal primo agosto scorso alla fine del 2011, invece gli incarichi dirigenziali per Carmen Leombruni, Floretta Serranti, Carla Trampini, Alberto Corneli, Loredana De Luca, Maurizio Cipolloni, Donatella Picchiotti, Silvio Cipriani, Maurizio Tarantino, Dante De Paolis, Luca Conti, Nicoletta Caponi, Antonella Vitali e Daniela Sarnari.
Per gestire i posti vacanti sono stati assegnati pure incarichi ad interim fino alla fine dell'anno a Piergiorgio Monaldi che guiderà anche le Grandi opere, a Carmen Leombruni per Edilizia privata e sportello unico e Dante De Paolis per le Società partecipate.
Proprio Dante De Paolis è uno dei cinque manager scelti dal sindaco che non fanno parte della struttura comunale e che hanno l'assunzione a tempo determinato che scadrà con il periodo dell'incarico assegnato.
Oltre a De Paolis fanno parte del pacchetto degli esterni Silvio Cipriani, Firmano Proietti Righi, Maurizio Tarantino e Luca Conti.
Tornando ai numeri salta all'occhio come per il dirigente che gestirà il gabinetto del sindaco (Luca Conti) è stata prevista la retribuzione di posizione al massimo livello in attesa che vengano assegnate le pagelle, cioè che venga definita la procedura di valutazione.
Se la pagella non dovesse arrivare al massimo dei voti è stato previsto un conguaglio dell'importo assegnato.
Stessa situazione, cioè retribuzione di posizione assegnata prima della valutazione, sia per la Struttura Centro Storico (pari al livello che già è in godimento all'architetto Leombruni) che per la Struttura progetti europei e Turismo (Silvio Cipriani) a cui viene assegnata la quarta fascia.
Intanto lascia la burocrazia comunale (anzi l'ha lasciata il primo settembre) il project manager dei "Progetti Strategici" con un accordo di risoluzione consensuale da 79mila euro lordi.
I maligni fanno i conti e dicono che per un dirigente che lascia, il Comune ne infila due in più: la Struttura organizzativa del gabinetto del sindaco e quella relativa al Centro storico.
di Luca Benedetti
Il Messaggero Mercoledì 9 Settembre 2009

giovedì 17 settembre 2009

Porte Aperte alla Dance Gallery

Porte Aperte alla Dance Gallery


a Perugia, Ass.ne Dance Gallery
Viale Roma, 15

18-25-26 Settembre
tre giorni in cui partecipare gratuitamente alle lezioni, dove lo staff è a disposizione per dare informazioni, far visitare la struttura, spiegare programmi, metodi e progetti.

Venerdi 18 Settembre - Venerdi 25 Settembre
modern jazz ore 15.00 | bimbi 4 - 6 anni ore 16.00 | bimbi 7 - 9 anni ore 17.00
matwork ore 18.00 | stretching ore 19.00 | contemporaneo ore 20.00
Senza Obbligo di Prenotazione

Sabato 26 Settembre
Seminario teatro fisico (Lutteri) ore 10.00-13.00
Seminario Feldenkrais (Romagnoli) ore 17.00-20.00
Prenotazione Obbligatoria

Le lezioni e i seminari sono aperti a tutti.

Info: tel. Dance Gallery Centro Civico S. Anna 075 5727717 - 338 2345901
www.dancegallery.it Comune di Perugia

martedì 15 settembre 2009

Floss in festa 2009 Venerdì 18 settembre

Venerdì 18 settembre 2009, presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell'Università di Perugia in via Vanvitelli 1, si terrà:
Floss in festa 2009

una giornata dedicata all'attuazione della Legge Regionale 11/2006 ed in particolare ai Progetti Ccos finanziati dalla Giunta Regionale nell'anno 2008 che hanno/stanno concludendo i lavori.

Oltre agli interventi delle istituzioni ed alle presentazioni dei progetti Floss, sarà possibile visitare le aule dedicate agli Openlab, laboratori dove i responsabili dei vari progetti saranno a disposizione per rispondere ad eventuali domande e saranno tenute dimostrazioni di alcuni dei progetti realizzati. I principali temi trattati saranno: realizzazione di laboratori scolastici con tecnologia Ltsp, sicurezza in reti di comunicazione, tecniche di riabilitazione cognitiva.

Il convegno sarà organizzato secondo il seguente calendario:
  • 9:00 - 9:10 Saluto Gaia Grossi, Delegato del Rettore dell'Università degli Studi di Perugia
  • 9:10 - 9:20 Saluto Maria Rita Lorenzetti, Presidente della Regione Umbria
  • 9:20 - 9:30 Saluto Fabrizio Bracco, Presidente del Consiglio della Regione Umbria
  • 9:30 - 9:40 Saluto Vincenzo Riommi, Assessore Programmazione ed organizzazione delle Risorse Finanziarie della Regione Umbria
  • 9:40 - 9:50 Maria Prodi, Assessore Formazione, Regione Umbria
  • 9:50 - 10:05 Anna Lisa Doria, Direttore Risorse, Regione Umbria
  • 10:05 - 10:20 Paolo Barboni, Stefano Paggetti, Consorzio Sir Umbria
  • 10:20 - 10:40 Carlo Daffara, rappresentante italiano dell'European Working Group on Libre software
  • 10:40 - 11:00 Patrick Ohnewein, Free Software Center Bolzano
  • 11:00 - 11:20 Break
  • 11:20 - 11:40 Eugenia Franzoni, Comitato Esecutivo Ccos Regione Umbria
  • 11:40 - 12:00 Carlo Piana, Free Software Foundation Europe, esperto di diritto nell'ICT
  • 12:00 - 12:20 Dimitri Tartari, Crc Emillia Romagna
  • 12:20 - 12:40 Alexjan Carraturo, Free Software User Group Italia
  • 12:40 - 12:55 Oliviero Dottorini, Presidente 1° commissione permanente Consiglio Regionale dell'Umbria
  • 12:55 - 13:00 Osvaldo Gervasi, Presidente Ccos
  • 13:00 - 15:00 Pranzo
  • 15:00 - 17:00 Sessioni parallele di presentazione dei progetti Ccos 2008 (Virtualizzazione, Ltsp, Italc, Servizi al cittadino, InterPA, Infrastrutture, Applicativi Gis, Riabilitazione Cognitiva, contentuti e-Learning Scorm, strumenti collaborativi)
  • 17:00 - 17:30 Break
  • 17:30 - 19:30 Sessioni parallele di presentazione dei progetti Ccos 2008 (Formazione docenti, eGroupware, Servizi internet, Backup, Voip, Cms, Applicativi Gis)
fonte Ccos.regione.umbria.it

giovedì 10 settembre 2009

Controlli del Nas - Parmigiano scaduto da due mesi sul bancone

Cibi con etichette incomplete e scaduti. Lasciate per mesi sui banconi nonostante la scadenza fosse già superata. Ogni massaia sa bene che al momento della spesa deve osservare bene le etichette affisse sui prodotti.
Questo per conoscerne la provenienza, rintracciare quella che ormai si chiama la filiera, e essere certa della sua provenienza e qualità.
Ma anche per verificare con attenzione la data di scadenza. Non sempre questo è possibile. Il cliente distratto e di fretta può essere facilmente ingannato ma non tutti. I più attenti osservatori no: è facile notare su alcuni negozi e supermercati prodotti già scaduti lasciati sugli scaffali, magari messi in prima fila davanti a prodotti più freschi, a portata di mano.
É chiaro che un'etichetta con la dicitura "da consumarsi preferibilmente" permette una maggiore elasticità nella gestione e nei controlli ma certo per i prodotti "freschi" dopo un mese, pare chiaro che non sia più possibile chiudere un occhio.
Nè rischiare la salute. I militari del nucleo antisofisticazione dei carabinieri di Perugia, nel mese di agosto, hanno effettuato 184 ispezioni igienico sanitarie ed amministrative, nel corso delle quali sono state rilevate 8 infrazioni penali e 52 amministrative.
Infrazioni che hanno interessato tutte i settori e tutti i centri dell'Umbria. Violazioni Sono stati segnalati all'autorità amministrativa per l'utilizzo di automezzi, adibiti esclusivamente al trasporto sostanze destinate all'alimentazione umana, per trasporto sostanze zootecniche e per l'omessa registrazione delle pulizie effettuate sugli automezzi, due ditte di trasporti di Assisi e Perugia.
Un'altra segnalazione è arrivata per carenze igienico strutturali, a carico di un deposito di latticini di Terni, un bar enoteca di Orvieto e per uno stabilimento balneare di Castiglione del lago.
Raffica di violazione per inadeguatezza nelle procedure di autocontrollo e mancanza del relativo manuale, per ridurre i rischi igienico-sanitari dell'attività, a carico di un agriturismo di Foligno, due pub di Terni, quattro stabilimenti balneari di Piediluco e Passignano sul Trasimeno, un disco pub di Bastia Umbra, un ristorante di Magione, un negozio di alimenti etnici di Perugia, cinque bar di Perugia, Castiglione del lago e Terni, una rivendita di prodotti ittici di Foligno; Segnalato inoltre dagli uomini del comandante Marco Vetrulli l'utilizzo di personale adibito al locale cucina, sprovvisto degli indumenti previsti dalla legge in un ristorante cinese sempre di Perugia.
Detenzione di alimenti Rischia fino a 3mila euro di multa il titolare di un supermercato di Assisi.
I militari hanno rilevato cibi con scadenze e termine massimo di conservazione oltrepassato, confezionati sottovuoto senza la dovuta autorizzazione e privi delle indicazioni di legge necessarie alla rintracciabilità.
Nel corso dei controlli sono stati sottoposti a sequestro sanitario per la successiva distruzione circa 30 chili di formaggio sottovuoto, per lo più parmigiano lasciati sugli scaffali quando erano già scaduti due mesi prima.
I controlli del Nas hanno riguardato poi l'ampliamento dell'attività di somministrazione di alimenti a carico di uno stabilimento balneare di Piediluco, una discoteca ed un ristorante di Terni, l'ampliamento della capacità ricettiva a carico di una residenza protetta di Città di Castello, l'inadeguatezza strutturale del magazzino per alimenti in uno stabilimento di Magione.
Sono state notate carenze igienico sanitarie infine come anche la mancanza di cartellini degli ingredienti sui prodotti esposti per la vendita in un bar pasticceria di Orvieto; pesce congelato senza la prescritta autorizzazione sanitaria; un deposito di alimenti sprovvisto di regolare autorizzazione e somministrazione alimenti e bevande all'interno di un chiosco abusivamente realizzato, a carico di un discoteca all'aperto di Foligno, che a seguito di richiesta degli uomini del Nas è stata chiusa dal sindaco; contestata pure l'attivazione di un agriturismo sprovvisto della prescritta autorizzazione regionale a Cerreto di Spoleto: al riguardo l'autorità sanitaria locale, su richiesta del Nas ha emesso un'ordinanza di immediata chiusura dell'attività a seguito delle carenti condizioni igienico sanitarie riscontrate durante il controllo.
Contestato inoltre l'utilizzo di aree non autorizzate quali sale da ballo e locali per la somministrazione alimenti, in una discoteca di Passignano sul Trasimeno.
Infrazione a cui ha fatto seguito da parte del sindaco l'ordinanza sindacale di immediata chiusura ed interdizione al pubblico delle aree impropriamente utilizzate.
e ancora. Contestata l'esposizione per la vendita di formaggi e salumi sprovvisti delle indicazioni di legge relative alla rintracciabilità in un supermercato di Foligno dove sono stati sottoposti a sequestro sanitario ed avviati alla distruzione circa 40 chili di salumi e formaggi.
Violazioni penali Erano state lasciate nel parcheggio della ditta per tre giorni sotto il sole cocente di questa lunga estate.
Segnalata all'autorità giudiziaria la detenzione di circa 3.000 bottiglie di acqua, esposte ai raggi solari e quindi potenzialmente pericolose per la salute.
Segnalato anche un 25enne nativo di un comune dell'orvietano per duplicazione abusiva di 86 cd musicali privi dei contrassegni Siae e successivamente utilizzati all'interno di un night club dell'orvietano.
Il titolare è stato sanzionato amministrativamente con una multa di 13.000 circa, per aver utilizzato i cd all'interno del locale e per aver adibito abusivamente a deposito alimenti e bevande un locale garage privo della prescritta autorizzazione e non idoneo allo scopo.
Segnalato all'autorità giudiziaria infine un ristoratore di Passignano sul Trasimeno per dichiarazioni false in atto pubblico.
L'uomo per utilizzare una più ampia superficie di marciapiede per la somministrazione di alimenti aveva dichiarato falsamente di esserne autorizzato all'utilizzo.
I controlli proseguiranno nelle prossime settimane concentrandosi in particolare nelle mense scolastiche
Corriere dell'Umbria 9 Settembre 2009

I Concerti degli Amici della musica di Perugia 2009/2010

Schumann regnerà sovrano nei salotti musicali dell'inverno perugino. Sarà proprio l'anima inquieta del Romanticismo il trait d'union tra i concerti della rassegna annuale a cura degli Amici della musica che per il 2010, precisamente per il 14 febbraio, ha in serbo una sorpresa, o forse sarebbe meglio dire un capriccio (musicale, ovvio) del direttore artistico Alberto Batisti.
"é uno scherzo – annuncia Batisti – che abbiamo in serbo per l'ultima domenica di Carnevale. Si tratta di una parodia della Traviata, dal titolo appunta "La Straviata". Vuole essere la vera storia di Violetta Valery così come la conosce il suo fedelissimo maggiordomo, che svelerà come andarono davvero le cose tra la signora delle camelie e la famiglia Germont, con l'ausilio di molte melodie di Verdi, ma anche di Bernstein, Petrolini, Gaber e tanti altri.
Abbiamo voluto festeggiare il Carnevale in uno spettacolo tutto da scoprire."
Sono 23 i concerti in programma per quella lunga stagione che unirà l'autunno 2009 alla primavera 2010 attraversando l'inverno.
"La nuova stagione concertistica degli Amici della musica di Perugia – sottolinea Anna Calabro, presidente della fondazione Perugia musica classica – sarà ricca di eventi eppure si colorirà di quel carattere inconfondibile che la vuole ogni anno sempre di più simile ad un vero e proprio percorso culturale.
Ognuno di noi ne uscirà migliorato."
Intento chiaro, quello del presidente, soprattutto guardando la campagna pubblicitaria della stagione 2009-2010 con in primo piano le facce soddisfatte degli abbonati in un crescendo di emozioni fino all'allegro assai.
Il programma si avvierà il 17 ottobre al Morlacchi alle 21 con la Mahler chamber orchestra diretta da Emmanuel Krivine ad eseguire musiche di Brahms e Dvorak.
Sempre in ottobre, il 25, la Camerata strumentale Città di Prato diretta da Alessandro Pinzauti eseguirà i Preludi di Liszt e La Moldava di Smetana.
A novembre due appuntamenti, l'8 con Viktoria Mullova e Ottavio Dantone che daranno vita alle note di Bach, e il 22 con Sophie Daneman, Christianne Stotijn e Joseph Breinl e le musiche di Purcell, Mendelssohn, Hensel, Schumann, Brahms, Reger e Dvorak.
Il 209 terminerà con i tre concerti di dicembre: il 6 Alessio Bax e Lucille Chung con musiche di Rachmaninov, Stravinskij e Piazzolla, il 13 con Yuja Wang e le musiche di Scarlatti, Beethoven, Debussy e Prokofiev, il 20 grande appuntamento di Natale con il coro del Patriarcato ortodosso di Mosca diretto da Anatoly Grindenko e le musiche di Rachmaninov, Bortiansky e Grechaninov.
L'anno nuovo degli Amici inizierà l'8 e il 10 gennaio con il quartetto Auryn e l'integrale dei quartetti di Beethoven.
Gennaio sarà un mese ricco musicalmente parlando con altri tre concerti: il 17 si esibirà il Trio di Parma in musiche di Haydn e Shumann, il 24 toccherà ad Alexandre Tharaud "verso Couperin", il 30 a Christian Gerhaher e Gerold Huber con musiche di Mahler.
A febbraio appuntamento con: il 7 Maria Kliegel e Nina Tichman con musiche di Mendelsshon e Strauss, il 14 "La Straviata", il 19 Boris Petrushansky con musiche di Ciajkovskij, Schumann, Frank.
Si chiude a il 30 maggio con Les musiciens du Louvre diretti da Marc Minkoeskib in musiche di Bach alle 21 al Morlacchi.

Intanto fervono i preparativi per l'apertura del festival del settembre umbro, la Sagra musicale che sabato al Morlacchi vedrà in scena i Filarmonici di Berlino che, diretti da Enoch zu Guttenberg, eseguiranno Le stagioni di Haydn.
Una Sagra molto attesa anche a livello internazionale, quella di quest'anno. [...]

di Filomena Armentano
Il Messaggero Mercoledì 9 Settembre 2009

mercoledì 9 settembre 2009

Mahler Chamber Orchestra Sabato 17 Ottobre in Concerto al Teatro Morlacchi

Mahler Chamber Orchestra
Emmanuel Krivine, direttore
Viviane Hagner, violino
Marie-Elisabeth Hecker, violoncello

Brahms: Concerto in la minore op.102 per violino, violoncello e orchestra
Dvorak: Sinfonia n.9 in mi minore op.95 "Dal nuovo Mondo"

Sabato 17 Ottobre - ore 21,00 al Teatro Morlacchi


Per la prima volta a Perugia, la Mahler Chamber Orchestra inaugura la stagione concertistica con una vera festa sinfonica.
L'illustre compagine fondata da Claudio Abbado è diretta per l'occasione dal maestro francese Emmanuel Krivine, attualmente direttore musicale dell'Orchestre Philharmonique du Luxembourg e della Chambre Philharmonique, attivo sul podio dei principali complessi sinfonici internazionali.
Nel Doppio Concerto di Brahms, è affiancato da due giovani soliste di grande spessore interpretativo, entrambe laureate dal Borletti-Buitoni Trust e da altri importanti premi internazionali, tra i quali il "Rostropovich", conseguito da Marie-Elisabeth Hecker nel 2005.
La popolarissima Sinfonia "Dal nuovo mondo" di Dvorak completa un programma di sicuro richiamo per il pubblico perugino.


Biglietti Singoli Concerti
Teatro Morlacchi
Poltrone di platea e Posti palco I-II ordine centrale:
Biglietti interi 26,00 €
Biglietti ridotti * 18,00 €
Giovani nati dal 1980 e Studenti Università per Stranieri (alcuni settori) 7,00 €

Posti palco I-II ordine laterale e III-iIV ordine centrale:
Biglietti interi 20,00 €
Biglietti ridotti * 15,00 €

Posto Palco III-IV laterale e loggione:
Prezzo unico 7,00 €

* Al biglietto ridotto hanno diritto soltanto coloro che sottoscrivono un Abbonamento arancio e che desiderano partecipare a concerti non compresi nel loro Abbonamento.
Fondazione Perugia Musica Classica Mercoledì 9 Settembre 2009

martedì 8 settembre 2009

I Nomadi in concerto a Tuoro sul Trasimeno


Nomadi in concerto

Tuoro sul Trasimeno
il 25 Settembre
Stadio Comunale di Tuoro sul Trasimeno - ore 21,00.

Ingresso unico euro 18,00
Bambini fino a 12 anni e diversamente abili: gratuito

Il ricavato della manifestazione sarà devoluto in beneficienza:

Prevendite e info: 346 3099185
www.nomadituoro.it

Le associazioni di volontariato che operano nel territorio comunale di Tuoro, coordinate dalla associazione turistica Proloco hanno in programma una manifestazione a scopo benefico prevista per domani alle ore 21, il cui ricavato,oltre a coprire i costi dell'organizzazione, sarà devoluto per sovvenire ad una situazione di momentanea grave difficoltà.
L'amministrazione comunale ha ritenuto opportuno patrocinare tale lodevole iniziativa che consiste in un concerto musicale del famoso gruppo dei Nomadi presso lo stadio comunale di Tuoro - in quanto oltre a rispondere ad un principio di solidarietà, rappresenta un momento di socializzazione e di aggregazione di tutte le associazioni di volontariato che già da tempo si sono attivate per rendere possibile tale iniziativa, così da poter assicurare un maggior margine economico da devolvere a scopo benefico.
Lo stesso gruppo dei Nomadi, una delle band più amate e famose d'Italia, per l'occasione - come già ha fatto più volte in passato - ridurrà il proprio chachet, dando così un importante contributo alla manifestazione.
Il biglietto dal costo di 18 euro permetterà di godere di una musica che è tra le più significative della cultura italiana e nello stesso tempo servirà a raccogliere fondi necessari per una importante iniziativa di solidarietà in una situazione che tanto sta a cuore a tutto il paese. Prima del concerto la serata sarà animata da una partita di calcetto che vedrà impegnati i Nomadi contro una rappresentativa del comitato Emanuele Petri.
I bambini sotto i dodici anni e i disabili avranno ingresso gratuito, come di consueto ai concerti dei Nomadi. Per informazioni e prevendita biglietti telefonare al 3463099185 e consultare il sito internet www.nomadituoro.it

lunedì 7 settembre 2009

Due mostre in onore del futurista perugino Alessandro Bruschetti

l Futurismo, movimento artistico delle avanguardie del Novecento, conobbe il suo massimo fulgore negli anni Trenta.
Un movimento di netta rottura con il passato, inneggiante al modernismo che analizzava da un angolo prospettico nuovo, con ampi riferimenti alla nuova era che avrebbe definitivamente cambiato e rivoluzionato il mondo e l'umanità.
Ma, al di là delle tematiche spesso affrontate dai pittori futuristi che tendevano ad esaltare le migliori espressioni della modernità (l'aeropittura dottoriana privilegia una visuale dall'alto che sino ad allora era impensabile), anche alcune manifestazioni del Futurismo affondano le radici nell'ambito culturale e storico classico.
In particolare i temi classici di una spiccata spiritualità vengono "riletti" e "rivisitati" con occhi nuovi.
In questo senso, dopo Gerardo Dottori è proprio l'altro illustre pittore perugino Alessandro Bruschetti ad aver lasciato significative testimonianze.
Testimonianze riferite al tema del sacro che sono state riunite ed esposte in una mostra a Palazzo Baldeschi in corso Vannucci inaugurata ieri alla presenza delle autorità e dell'arcivescovo, monsignor Chiaretti, da sempre esimio estimatore del Futurismo.
La mostra di Palazzo Baldeschi in realtà rientra in un più ampio progetto che comprende anche Castiglione del Lago e curato dagli Archivi Gerardo Dottori di Massimo Duranti e da un manipolo di giovani e valenti studiosi.
Un progetto, finanziato dallo stesso Comune di Castiglione del Lago e dalla Fondazione Cassa di risparmio di Perugia che ha prodotto anche una ricchissima monografia di duecentocinquanta pagine in cui vengono illustrate seicentocinquanta opere dell'artista (edita da Gangemi - Roma).
"Questa mostra - ha sottolineato ieri in corso di presentazione Massimo Duranti - è la prima retrospettiva monografica su Alessandro Bruschetti, dopo l'antologica che la Regione Umbria volle nel 1981, ad appena un anno dalla scomparsa."
La mostra, come detto, si suddivide in due tranche: quella di Palazzo Baldeschi riferita al tema del sacro e quella più ampia e omnicomprensiva di settanta opere a Palazzo della Corgna a Castiglione del Lago e inaugurata nel pomeriggio di ieri.
"Dopo Dottori - ha affermato nel corso dell'inaugurazione il vicepresidente della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia Alessandro Depretis - è giunto il momento di rivalutare Bruschetti che seppe caratterizzarsi per una spiccata personalità artistica.
Queste mostre rappresentano l'occasione per un'ampia rilettura artistica e intellettuale del secondo più importante futurista umbro dopo Dottori.
E dopo le mostre del Perugino, del Pintoricchio, di Matteo da Gualdo, anche Dottori e Bruschetti contribuiranno a tracciare un ideale percorso nella storia e nei tratti identitari della nostra memoria comune."
L'assessore alle politiche culturali del Comune di Perugia, Andrea Cernicchi è soddisfatto del clima che si è creato in città attorno al Futurismo e più in generale attorno all'arte moderna di cui ci si offre
"la possibilità di interpretarla in una visione prospettica"
che ci riconduce sino ai movimenti artistici contemporanei.
Si è insomma innescato a Perugia - secondo Cernicchi - un meccanismo virtuoso che
"getterà luce sui futuristi fino a condurci a un nuovo e auspicato museo (il riferimento è a Palazzo della Penna, già sede di una mostra permanente di Gerardo Dottori).
L'assessore alle politiche culturali del Comune di Castiglione del Lago Ivana Bricca ha invece evidenziato come Bruschetti fosse legato alla cittadina lacustre negli elementi paesaggistici e nei colori."
Lo scopo della mostra è quindi quello di riportare un autore nei paesaggi che ha rappresentato". "Bruschetti, per Massimo Duranti, è stato in grado di lasciare un'impronta originalissima nell'arte, riferita anche alla sua abilità di restauratore che ebbe modo di dimostrare proprio a Castiglione del Lago.
Possedeva una tecnica eccezionale ed era molto meticoloso, tanto che prima di produrre un'opera era in grado di provarne e riprovarne infiniti "esperimenti" di varie dimensioni.
Dopo la fase futurista, Bruschetti diede seguito ad approfonditi studi sulla luce in relazione alla forme geometriche sino ad arrivare all'astrattismo più autentico: lui stesso definirà il suo nuovo corso artistico pittura "purilumetrica", vale a dire ricerca della purezza della luce attraverso la geometria
Claudio Bianconi
Corriere dell'Umbria Lunedì 7 Settembre 2009

Polemica sul Sagrantino, Liviantoni: Produttori incapaci di aggredire i mercati. Fondi non utilizzati

"L'impressione è che Marco Caprai per prima cosa debba fare pace con se stesso."
L'assessore all'Agricoltura Carlo Liviantoni non le manda a dire. Non gli sono proprio andate giù le dichiarazioni con cui l'imprenditore ha criticato pesantemente la
"...scellerata visione politico-amministrativa che ha accompagnato la gestione di un sorprendente successo imprenditoriale"
, quello del Sagrantino, prendendo spunto dalla decisione (condivisa ma giudicata tardiva) della giunta regionale di prorogare il divieto di impianto di nuovi vigneti.
Liviantoni rimande le accuse al mittente e ricorda che la giunta regionale
"...è andata incontro ad una esigenza del Consorzio di tutela del Sagrantino.
La richiesta di prorogare il divieto di nuovi impianti era arrivata proprio dai produttori e noi, dopo averla vagliata, non abbiamo fatto altro che accoglierla.
Io non so se Caprai faccia parte o meno del Consorzio, ma di certo non crediamo di aver sfavorito i produttori con questa scelta.
Quindi Caprai si chiarisca meglio le idee."
Ma Liviantoni approfitta anche per tirare una bella stoccata ai produttori del Sagrantino:
"Questo vino - dice - rischia di rimanere confinato in regione.
Oltre il 60 per cento del prodotto viene venduto in Umbria e non è certo colpa nostra se i produttori non sono riusciti ad aggredire gli altri mercati.
La nostra decisione va anche in questa direzione. Crediamo così di difendere un prodotto che deve essere promozionato e commercializzato in maniera più efficace."
L'assessore prende spunto dai fondi che la Regione Umbria aveva messo a disposizione per la promozione del vino nei mercati extraeuropei:
"Noi avevamo gettato sul piatto un milione e mezzo di euro per cofinanziare al 50 per cento progetti per la crescita dell'export.
In pratica erano potenzialmente disponibili tre milioni di euro. Eppure dei fondi regionali sono stati utilizzati soltanto 700mila euro. Evidentemente i produttori non hanno voluto investire su questo fronte e non credo che di ciò possa essere rimproverata la Regione.
Ripeto, è bene che Caprai si chiarisca meglio le idee e faccia pace con se stesso"
Giuseppe Silvestri
Corriere dell'Umbria Lunedì 7 Settembre 2009

venerdì 4 settembre 2009

1° Trofeo Borgobello Città di Perugia

1° Trofeo Borgobello Città di Perugia

Programma domenica 6 settembre
  • ore 8.00-9.00 Iscrizioni e punzonatura dei mezzi c/o Giardini del Frontone di Perugia
  • ore 9.15 Partenza dei gruppi per il giro di ricognizione del circuito cittadino
  • ore 10.00 Partenza del 1° concorrente
  • ore 12.00 Premiazioni
  • ore 13.00 Pranzo all'interno del Parco Giardini del Frontone, dove sarà alelstito un percorso degustativo di eccellenze umbre
Quota di Iscrizione: € 30,00
Quota Accompagnatore: € 10,00

La manifestazione è a numero chiuso, è consigliato effettuare l'iscrizione entro il 4 settembre 2009

Info ed Iscrizioni: fax.
075 5149922 - 347 8215762-349 7704038
Email: segreteria@lambrettaclubperugia.it
Comune di Perugia
Venerdì 4 Settembre 2009

[...] Si dice, infine, che attraversare Borgo XX Giugno con la propria Lambretta sia una esperienza indimenticabile. Queste sono solo alcune delle sensazioni vissute dai trentacinque partecipanti alla prima edizione del Trofeo Borgobello Città di Perugia, una gara motociclistica di regolarità per le vie del centro storico di Perugia tra cui Viale Roma, Viale Indipendenza, Piazza Italia, Piazza D'Armi, Via Cacciatori delle Alpi, Via Pellas, Via Fonti Coperte, Via della Pescara, Via XX Settembre, Corso Cavour e Borgo XX Giugno.
Il progetto, nato dalla sinergia tra la Regione, il Lambretta Club Umbria ed il Comitato Borgobello ha riscosso un invidiabile successo.
Tante le moto presenti dalle Guzzi d'epoca alla Lambretta, dalle vecchie Ducati fino ad arrivare all'unica Vespa presente. La manifestazione, incentrata su una gara di regolarità con i partecipanti che dovevano ripetere più volte il percorso, impiegando lo stesso tempo, ha avuto lo scopo di ripercorrere il circuito del 1954 della Coppa Città di Perugia.
Non solo operazione revival ma anche qualcosa di più, spirito competitivo a parte perchè quello non manca mai.
Ecco l'evento in presa diretta. Il primo ad arrivare dalle parti del Frontone, luogo di partenza della corsa, è Bruno Mancinelli, "Lambrettista" della prima ora, e membro del Lambretta Club Umbria, alle prese con un problema di elettricità.
La sua Lambretta non ne vuole sapere di partire, ma chi se ne importa l'importante è esserci:
"Sono un grande appassionato e fiero di fare parte di questo club.
Ogni domenica ci riuniamo per fare qualche scampagnata in giro, ed ora con questo trofeo possiamo divertirci ancora di più, anche se non so nemmeno se riuscirò a partire"
, si rammarica.
Nel frattempo la gente comincia ad affluire, oltre ai tanti appassionati pronti a cimentarsi in questa particolare gara di regolarità ci sono pure parecchi curiosi.
Tra gli organizzatori dell'evento merita una menzione particolare Orfeo Ambrosi presidente del comitato Borgobello:
"L'associazione Borgobello ha preteso di fare qui questa manifestazione al fine di dare vivacità alla zona, il Lambretta Club ha aderito da subito dando il suo apporto, il nostro scopo è mostrare le bellezze di questo quartiere troppo spesso ignorato"
, spiega Ambrosi che poi non dimentica di ricordare l'importante contributo di alcuni esercizi del Borgobello tra cui "Non c'era", "La Pianta del tè", "Pizzeria Pompei" e tanti altri.
L'organizzazione tecnica spetta al Lambretta Club ed al suo responsabile Giovanni Bertinelli:
"Abbiamo aderito immediatamente all'iniziativa, sia perché il luogo lo meritava sia perché si tratta della rievocazione, seppur ridotta di una vecchia competizione."
Tra i presenti anche numerosi centauri, Filippo è uno di questi, fiero come non mai di poter montare in sella del suo splendido esemplare di Nsu Caproni Vizzola:
"Dobbiamo incentivare queste iniziative in quanto contribuiscono da un lato a vivacizzare la zona, dall'altro a mostrare agli spettatori la bellezza di queste moto."
Tra gli intervenuti non manca l'intruso, un "vespista", Antonio Gamboni, inviso (si fa per dire) ai puristi della Lambretta:
"Non mi provocate che sennò vi batto tutti"
scherza l'arzillo rappresentante della categoria che poi aggiunge facendosi più serio dice che
"é sempre esistita questa diatriba tra "
Lambretta" e "Vespa" e devo dire che malgrado la prima sia stupenda, la Vespa continua ad essere prodotta e ad avere molti appassionati, ma a parte questo si tratta di mantenere lo spirito giusto cercando di svagarsi."
Alle 9,15 in punto, un boato rompe il silenzio che regna su Borgo XX Giugno, i motori si accendono e i partecipanti partono alla spicciolata per il giro di ricognizione, qualcuno arriva in ritardo e si lancia all'inseguimento degli altri, quindi comincia la gara vera e propria.
Alla fine tanto per non contravvenire alla natura dell'iniziativa, vincitori e vinti si riuniscono per una passerella collettiva in una sorta di parata per la città; poi, tutti al Frontone per le premiazioni ed il buffet, in uno spirito tra il goliardico e l'ecumenico.
Infine il saluto con i vari partecipanti che montano sui loro pezzi pregiati e fanno ritorno a casa magari facendo un ultimo giro in solitario sulla propria Lambretta ammirando gli incantevoli scorci della città.
di Corrado Losito
Il Messaggero Giovedì 10 Settembre 2009

giovedì 3 settembre 2009

Il Programma di Eurochocolate 2009 16 - 25 Ottobre

Programma Eurochocolate 2009 Perugia 16 - 25 Ottobre

Tutti i giorni Eventi Sponsor ad Eurochocolate 2009

  • 10:00-19:00 SpettaGOLOSO by Ciobar cameo - P.za Italia  Sei un cantante provetto e vuoi diventare star per un giorno?!
  • 10:00-19:00 Milka Alpine Tour P.za Italia // P.za IV Novembre Scopri le attività polisensoriali del Milka Village!
  • 10:00-19:00 Il Giallo di Limmi sposa il cioccolato L.go della Libertà
  • 10:00-19:00 Pausa Salata by Negroni Giardini Carducci
  • 10:00-19:00 Panino d'Autore by Negroni L.go della Libertà
  • 10:00-19:00 1,2,3.. stella! by Negroni L.go della Libertà
  • 10:00-19:00 Gusto in Tempo! by Fini L.go della Libertà
  • 10:00-19:00 A scuola di SACHER! by Le Conserve della Nonna L.go della Libertà
  • 10:00-19:00 Set Vincente by TVS Centro Storico, Itinerante
  • 10:00-13:00 / 15:00-19:00 Scuola del Cioccolato by Perugina P.za IV Novembre Studiare può diventare un peccato di gola?
  • 10:00-19:00 Judo che mi piace by Toblerone P.za Italia Spettacolari performances di Maestri di Judo
  • 10:00-19:00 10 in Padella by TVS L.go della Libertà
  • 10:00-19:00 Una Sfida da Vincere by INAIL P.za Italia
  • 10:00-13:00 / 15:00-19:00 Il Mandorlotto by Caffarel P.za IV Novembre  Anche Caffarel Rompe le Righe!
  • 10:00-13:00 / 15:00-19:00 Alpenliebe Chocolate C.so Vannucci  Cerca le Torrette Alpenliebe e prova i nuovi prodotti!
  • 10:00-13:00 / 15:00-19:00 Lindor Boule by Lindt C.so Vannucci Saranno 4 irresistibili Boule a colorare la XVI edizione di Eurochocolate!

Eventi Permanenti ad Eurochocolate 2009

  • 09:00-20:00 Chocolate Show, il grande Bazar del Cioccolato G.Carducci, L.go della Libertà, P. della Repubblica, Via Mazzini, P. Matteotti, Via Fani, C.so Vannucci  Oltre 150 firme del dolciario artigianale e industriale provenienti da tutto il mondo.
  • 09:00-20:00 Eurochocolate World Centro Storico
  • 09:00-20:00 ChocoFarm TBA Trattamenti a base di Cacao e Cioccolato
  • 09:00-19:00 Mostra Fotografica 'Dulcis in Foto' Centro Servizi G.Alessi, Via Mazzini Mostra Fotografica a cura della FIAF

Eventi Speciali ad Eurochocolate 2009

  • Venerdì 16 Ottobre 2009 - 10.00 - Evento di Apertura TBA Una Golosa sorpresa aprirà la kermesse
  • Sabato 17 Ottobre 2009 - 10:00 Deruta, Ceramica e Cioccolato Deruta Il profumo del cioccolato inonderà le vie del paese e il centro storico
  • Domenica 18 Ottobre 2009 
    - 09:00 La Dolce Pedalata - Stazione MiniMetrò Pian di Massiano Una Classica di Eurochocolate
    -
    10:00 - 18:00 Sculture di Cioccolato - C.so Vannucci Cinque enormi blocchi di cioccolato fondente verranno scolpiti da abili artisti e migliaia di scaglie di cioccolato distribuite tra i golosi spettatori
    -
    10:00 Deruta, Ceramica e Cioccolato – Deruta  Il profumo del cioccolato inonderà le vie del paese e il centro storico
  • Lunedì 19 Ottobre 2009 - 10:00 Chocolate Exchange Hotel Giò Jazz Area La Borsa del Cioccolato, un vero e proprio incontro business to business, nel quale i produttori italiani di cioccolato artigianale di qualità incontrano i buyers internazionali per confrontarsi, aprire nuove trattative e stringere accordi commerciali di partnership.
  • Mercoledì 21 Ottobre 2009 - 10:00 Summit Internazionale 'In The Heart Of Chocolate' TBA Forum Internazionale sulla Qualità del Cioccolato
  • Venerdì 23 Ottobre 2009 - 21:00 Serata di Gola Hotel Giò Jazz Area Premiazione Eurochocolate Awards
  • Sabato 24 Ottobre 2009 - 10:00 Deruta, Ceramica e Cioccolato Deruta  Il profumo del cioccolato inonderà le vie del paese e il centro storico
  • Domenica 25 Ottobre 2009 - 10:00 Deruta, Ceramica e Cioccolato Deruta  Il profumo del cioccolato inonderà le vie del paese e il centro storico
fonte: Eurochocolate.com

Theodoros Terzopoulos al teatro Cucinelli di Solomeo

 Theodoros TerzopoulosTheodoros Terzopoulos è tra i registi più acclamati soprattutto per quanto concerne il teatro classico greco.
Con il suo nuovo spettacolo "Eremos", prodotto dal teatro Cucinelli e dal Teatro Stabile dell'Umbria, insieme ad Emilia Romagna Teatro e in collaborazione con Attis Theatre di Atene, sarà a Solomeo, al teatro Cucinelli per la prima assoluta domani sera alle 21.
Lo spettacolo ha rischiesto un lungo periodo di preparazione e tra l'altro vede tra suoi ideatori anche il pittore e scultore greco di fama mondiale Jannis Kounellis quale realizzatore degli spazi scenici.
Una garanzia di qualità che accresce il valore aggiunto di un lavoro che possiede tutte le premesse per un vero successo.
Come è nato l'interesse per il pensiero del filosofo goriziano Carlo Milchelstaedter e per "La persuasione e la rettorica" che ha ispirato "Eremos"?
"L'idea è nata dall'attore Paolo Musio che ha collaborato con me in passato anche per il Corifeo.
Ha trovato il pensiero di Michelstaedter molto interessante. Me lo ha sottoposto e così è nato questo spettacolo che non è un testo teatrale, ma travalica di molto il teatro stesso."
L'uomo è solo davanti alla vita e alla morte. Il "Persuaso" però può salvarsi dal dolore solo vivendo l'istante, il kairos: c'è molta filosofia orientale in tutto questo…
"Michelstaedter ha fatto spesso riferimento ai presocratici Eschilo, Eraclito, Empedocle.
Fatto per me molto interessante perché ho lavorato per anni sulla tragedia greca. É un ambito che conosco molto bene. Anche Paolo Musio ha lavorato e studiato con me i testi classici. Ed è per questo che abbiamo creato un testo molto vicino a noi, alla nostra sensibilità. Sì, è vero c'è Oriente, c'è molto Oriente soprattutto nella ripetitività come nel minimalismo, nell'arte orientale e nella scrittura minimalista."
Ma c'è anche molto del pensiero greco antico in quel senso ultimativo e tragico dell'esistenza…
"Molto. Anche se infine si intravede una speranza. Ho ripreso testi da Eraclito e da Eschilo, dall'Eraclito soprattutto il fuoco che brucerà il mondo che è anche molto attuale.
C'è anche il Coro Tacite Voci Ensemble a cui io mi unisco. Eseguiremo vocalismi basati sul suono delle parole antiche greche."
Quindi il coro nello spettacolo non ha la stessa valenza che nella tragedia greca?
"No, facciamo da contrappunto a Paolo e abbiamo un dialogo con lui.
Siamo come una fontana che fornisce energia al mito e ai suoni della tragedia."
Con Paolo Musio ha lavorato oltre due anni alla drammaturgia e alla messinscena. Quali difficoltà avete incontrato?
"é stato un lavoro molto complesso basato tra l'altro sulla dimensione metafisica tra l'uomo e Dioniso, tra uomo e dio.
Paolo è solo sul palco come rapito da questa dimensione. Un lavoro difficile ma molto, molto bello."
Perché il ricorso a un grande artista come Jannis Kounellis per l'ideazione dello spazio scenico?
"Per noi è un grande onore aver fruito dell'apporto di un grande artista come Jannis Kounellis.
Con Kounellis avevo già collaborato in passato e siamo ormai grandi amici. Tra l'altro abbiamo in progetto la realizzazione di un "
Prometeo" da rappresentare in Germania". L'uomo è solo, non ha più Dio, non ha più tradizioni, indifeso davanti alla morte. L'esistenza in realtà è sopravvivenza, così come intendeva Michelstaedter nella sua filosofia. É questo anche il senso di "Eremos"?
"sì, ma non solo. La morte nelle antiche culture era presente nella vita quotidiana. I greci antichi pronunciavano almeno tre volte al giorno la parola morte. Non è come oggi che non vogliamo pensare alla morte. Questo significa che tutta la vita era basata su rituali che inneggiavano alla morte. E così anche nell'opera di Michelstaedter: la vita è tra la morte. É impossibile pensare alla vita senza la morte."
Avete già provato al teatro Cucinelli di Solomeo?
"sì, ci stiamo preparando. Io sono stato qui per tre settimane, poi sono stato in Giappone con la mia Compagnia Attis. Sono tornato ieri (martedì, n.d.r.) e abbiamo ricominciato a lavorare."
"Eremos" è una prima assoluta?
"sì con questa forma sì, perché nella precedente prova in Grecia, una piccola presentazione, era in una versione diversa.
Ad esempio, Kounellis ha organizzato la sua opera nella sala del teatro Cucinelli e gli spettatori saranno sul palcoscenico"
Claudio Bianconi
Corriere dell'Umbria Giovedì 3 Settembre 2009