martedì 30 novembre 2010

Un aperitivo scientifico al POST

Venerdì 3 dicembre

Centro della Scienza Post

Il museo vi invita nei suoi suggestivi spazi per un nuovo frizzante happy hour tra musica, cibo, arte e "degustazioni scientifiche" per la mente...
L'obiettivo degli aperitivi scientifici è di offrire alla città di Perugia un nuovo luogo di aggregazione, trasformando il museo in uno spazio dinamico di incontro e confronto sulle tematiche scietifiche con un'atmosfera piacevole tra musica, cibo e "degustazioni intellettuali". Un venerdì al mese sarà dedicato a sperimentare questa nuova formula di intrattenimento culturale per i giovani che vogliono simpatizzare con la scienza degustando raffinati vini e cibi in compagnia.
I primi tre incontri degli Aperitivi scientifici, ispirati alla mostra "Teatro del sogno da Chagall a Fellini"allestita presso la Galleria Nazionale dell'Umbria, saranno incentrati sul sogno e le neuroscienze.
Di seguito il programma per il secondo dei tre incontri previsto per venerdì 3 dicembre:
  • Ore 19.30 - Aperitivo a cura dell'osteria La Lumera e intrattenimento musicale Gipsy Jazz con i Dagos
  • Ore 21.00 - Raccontare un sogno a Sigmund Freud – incontro dibattito con la Dott.ssa Martina Pigliautile, psicologa
Partecipazione libera. Ingresso 8,00 €
Nelle sale del museo saranno allestite le opere dell'artista giapponese Ayumi Makita

Martedì 30 Novembre 2010

domenica 28 novembre 2010

Cellulari e SmartPhone in regalo a Natale con le offerte dell’IperCoop

Speciale Regali di Natale 2010: Cellulari SmartPhone, accessori per la Telefonia

Da Lunedì 29 Novembre a Venerdì 24 Dicembre 2010
  • SMARTPHONE SAMSUNG GT-S5330 WAVE PRO
    GPRS Quadriband, USB 2.0, bluetooth 3.0, memoria interna 100MB, espandibile con micro SD, fotocamera 3,2 megapixel, Mp3, Mp4, radio FM, sistema operativo Bada 1.1, SMS, MMS, e-mail – 199,00€
  • SMARTPHONE NOKIA N8-00
    UMTS Quadriband, 16,7 milioni di colori, 16:9, USB 2.0, bluetooth 3.0, HDMI, Wi Fi, HSDPA 10.2 Mbps, memoria 16GB, espandibile con micro SD, fotocamera 12 megapixel, autofocus, flash, ottica Carl Zeiss, Mp3, Mp4, radio FM, sistema operativo Symbian 3, SMS, MMS, e-mail – 489,00€
  • CELLULARE NGM VANITY
    GPRS Triband, USB 2.0, bluetooth 1.2, memoria interna 512MB, espandibile con micro SD, fotocamera 3,2 megapixel, Mp3, Mp4, radio FM, SMS, MMS, e-mail – 179,00€
  • CELLULARE SAMSUNG C3510 PRIMO
    GPRS Quadriband, USB 2.0, bluetooth 2.1 stereo, memoria interna 30MB, espandibile con micro SD, fotocamera 1.3 megapixel, Mp3, Mp4, radio FM, SMS, MMS, e-mail – 85,90€
  • CELLULARE SAMSUNG GT-I9000 GALAXY S
    UMTS Quadriband, USB 2.0, bluetooth 3.0, Wi Fi, HSDPA, memoria interna 8GB, espandibile con micro SD, fotocamera 5 megapixel, Mp3, Mp4, radio FM, sistema operativo Android 2.1, processore 1GHZ, SMS, MMS, e-mai, GPS integrato social HUB router Wi Fi – 539,00€
  • CELLULARE NOKIA C3-00
    GPRS Quadriband, USB 2.0, bluetooth 2.1, Wi Fi, memoria interna 55MB, espandibile con micro SD, fotocamera 2 megapixel, Mp3, Mp4, radio FM, SMS, MMS, e-mail – 109,00€
  • CELLULARE LG GW300 SM@RT
    GSM Quadriband, USB 2.0, bluetooth 2.1, memoria interna 14MB, espandibile con micro SD, fotocamera 2 megapixel, Mp3, Mp4, radio FM, SMS, MMS, e-mail – 79,90€
  • CELLULARE NOKIA 1800
    GSM dual band, radio FM, SMS, MMS – 34,90€
  • CELLULARE SAMSUNG STAR WI-FI
    GPRS Quadriband, USB 2.0, bluetooth 2.1, Wi Fi, memoria interna 50MB, espandibile con micro SD, fotocamera 3,2 megapixel, Mp3, Mp4, radio FM, SMS, MMS, e-mail – 119,00€
  • SMARTPHONE LG OPTIMUS ONE
    UMTS Quadriband, USB 2.0, bluetooth 2.1, Wi Fi, HSDPA 7.2Mbps, memoria interna 160MB, espandibile con micro SD, 2GB inclusi, fotocamera 3 megapixel, multimedialità Mp3, Mp4, radio FM, sistema operativo Android 2.2 (Froyo), SMS, MMS, e-mail – 229,00€
  • NAVIGATORE GPS XXL IQR EUROPA TOM TOM
    Mappe 42 paesi Europa, database autovelox, TomTom map shares, IQ routes – 169,00€

Svegliati Perugia L'Università crolla!

Prima notte di occupazione al collegio perugino di Agraria. Una notte tranquilla, senza problemi.
"Continuiamo ad applicare il regolamento del collegio"
, raccontano i ragazzi. A mezzanotte fuori tutti gli estranei. E massima attenzione a chi entra. Si registra nome e cognome di ogni persona non conosciuta. E poi pulizia quotidiana di tutti gli ambienti e scrupoloso ordine. Turni per il presidio in portineria, come per tutte le altre attività. I ragazzi stanno organizzando iniziative per la prossima settimana. Cineforum e dibattiti. Anche nella facoltà di Lettere continua l'occupazione, ma limitata alla sola aula magna. Pure lì presidio a turno. Delle liste definitive per l'ammissione alle provvidenze dell'Adisu ancora nessuna notizia.
"Stanno cercando di ottenere più fondi possibile" raccontano in collegio.  "Noi aspettiamo, ma siamo preoccupati."
Come i colleghi delle altre città, anche gli studenti perugini stanno "conquistando" i monumenti simbolo del capoluogo regionale: Palazzo dei Priori e l'Acquedotto romano. All'alba di ieri uno striscione pende dal sovrapasso di via Angeloni, la strada che sale dalla stazione di Fontivegge, snodo nevralgico del traffico. Dice:
"Svegliati Perugia L'Università crolla!"
, a mo' di buongiorno alla città, che rimane lontana e indifferente al problema.
"La riforma in discussione in parlamento - commenta Leonardo Esposito, coordinatore di Sinistra Universitaria Udu - distrugge l'università pubblica. E i tagli al diritto allo studio previsti nella Finanziaria cancellano l'art. 34 della Costituzione che tutela i diritti dei giovani meritevoli ma non benestanti."
Spiega che queste simboliche e pacifiche occupazioni vogliono richiamare l'attenzione sui problemi dell'università e del diritto allo studio, portando la protesta fuori dalle mura universitarie per coinvolgere l'intera cittadinanza
( don.m. )
Corriere dell'Umbria Domenica 28 Novembre 2010

Tempo di riforme per le Comunità montane

Come cambiano le Comunità montane? Secondo una bozza elaborata dai direttori generali, si andrà a ridefinire le disposizioni delle leggi regionali 18/2002 e 23/2007, con l'assegnazione di competenze operative e gestionali (lavori e servizi) in materia di sistemazione idraulico-forestale. Il nascituro soggetto giuridico avrà la configurazione di una Agenzia forestale regionale: un organismo tecnico-operativo costituito per finalità di interesse pubblico e condiviso dai diversi enti operanti sul territorio regionale.
La scelta di "convertire" le Comunità montane umbre in un'unica agenzia risponde a un principio di ottimizzazione ed efficienza nella gestione e organizzazione delle risorse. Si vuole dare vita infatti - nei progetti di riforma amministrativa - a una struttura semplificata dotata anche di collegio dei revisori dei conti.
La futura agenzia forestale, in quanto ente pubblico non economico potrà ricevere affidamenti diretti. Tra i compiti che saranno affidati all'Agenzia la gestione e la valorizzazione del patrimonio agro-forestale trasferito dalla Regione ai Comuni e degli ulteriori beni agro-forestali di loro proprietà; tutela tecnica ed economica dei boschi e dei beni silvopastorali dei Comuni e degli enti pubblici; interventi di miglioramento e valorizzazione dei boschi esistenti ed attività connesse; esercizio delle funzioni dei consorzi di bonifica ove gli stessi non sono istituiti e operanti; interventi di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi ed altre avversità del bosco; interventi di difesa del suolo; sistemazioni idraulico-forestali ed idraulico-agrarie; attività vivaistica finalizzata alla conservazione della biodiversità.
L'Agenzia, su espressa delega e previo accordo, potrà svolgere anche le seguenti funzioni: salvaguardia dell'equilibrio biologico; tutela del patrimonio tartuficolo; valorizzazione delle biomasse agricole e forestali; gestione faunistica; razionalizzazione delle risorse idriche superficiali e sotterranee; sistemazione e miglioramento delle aree verdi da destinare ad uso pubblico; supporto tecnico ed operativo in materia di protezione civile; sperimentazione e progetti dimostrativi; ogni qualsiasi attività per l'ottimale gestione degli ambiti silvo-pastorali e montani e del verde pubblico.
Tra le funzioni che l'Agenzia assorbirà anche le funzioni a finalità pubblica attualmente svolte dall'Agenzia Umbraflor. Non vi saranno invece funzioni trasferite dal Parco tecnologico agroalimentare dell'Umbria 3° e da Arusia
Corriere dell'Umbria Venerdì 26 Novembre 2010

Parco fotovoltaico all’ospedale

Pannelli fotovoltaici. A centinaia. Tetti "energetici" per le auto in sosta. Come sfruttare i parcheggi non solo - e non stavolta - per fare cassa: per l'ambiente e per la produzione di energia elettrica rinnovabile. Nonché per ridurre i costi dell'esosa bolletta dell'ospedale di Perugia.
Il bando di gara verrà reso pubblico nei prossimi mesi, con tanto di capitolato: uno degli obblighi dell'azienda che si aggiudicherà l'appalto è quello di costruire un percorso coperto per gli utenti dell'area sosta. Un "tunnel" o qualcosa di simile m che proprio dal Gambuli porti all'entrata posteriore del nosocomio e anche al nuovo centro unificato di ritiro dei reperti.
Un affare da diverse centinaia di migliaia di euro. L'area di sosta, estesa per 81.500 metri quadrati come noto è intitolata a Settimio Gambuli, presidente del comitato di gestione che nell'86 realizzò il primo trasferimento all'ex Silvestrini. Sono in tutto 1.600 i posti auto che verranno interessati dai pannelli fotovoltaici, ma non è escluso che potranno allargarsi anche nel grande parcheggio adiacente anche questo da oltre mille posti.
Va avanti anche il progetto di regolamentazione della sosta, come annunciato in queste pagine il 21 ottobre scorso: una parte dei parcheggi - circa mille posti - dovrebbe essere a pagamento con la cifra forfettaria di un euro (oppure 70 cent) e con esenzioni per pazienti, (ricoveri, dimissioni, visite prenotate). Per il resto sarà solo disco orario. Sono invece ancora in fase di stallo i lavori per l'allargamento di via Dottori (la strada che porta al Santa Maria della Misericordia, ndr). Per adesso è stata solo ripulita l'area che verrà interessata dai cantieri.
L'importo è di 2.400.000 finanziato dal Comune di Perugia con il contributo della Regione dell'Umbria pari a un milione di euro. Il progetto prevede l'allargamento della strada da due a quattro corsie, ivi compreso il ponte sul torrente Genna, in modo da rendere pienamente funzionale il sistema viario costituito da via Dottori, lo svincolo a livelli sfalsati di accesso all'ospedale, e la rotatoria Berlinguer. Oltre alla costruzione del percorso pedonale di accesso all'ospedale dalla nuova stazione ferroviaria e dall'abitato di San Sisto nonché il percorso ciclo-pedonale lungo via Dottori. Non ci sono ruspe nemmeno per la bretella di collegamento fra il Gambuli, seppure qui i tempi sono più lunghi.
"Ci sono stati problemi relativi a espropri di terreno – aveva detto l'assessore comunale alle infrastrutture Liberati – che si sono risolti solo recentemente, ma l'opera verrà presto realizzata dall'Università che ha già bandito la gara di appalto il 30 settembre. L'inizio dei lavori è previsto per i primi mesi del prossimo anno."
Nel frattempo – ebbe a precisare l'ingegner Fabio Piscini responsabile dell'ufficio tecnico dell'Università – dallo scorso 16 settembre (data in cui l'Università è entrata in possesso dei terreni) si è provveduto alla bonifica dei terreni e all'impianto delle recinzioni, per 30.000 euro di lavori".
alessandro.antonini@edib.it
Alessandro Antonini
Corriere dell'Umbria Sabato 27 Novembre 2010

venerdì 26 novembre 2010

Le ballate del professor Contu

Inediti Roberto Contu presenterà stasera al Loop di Perugia il suo album fatto di ballate intrise di musica jazz

Roberto, insegnante di lettere al liceo e cantautore. Il suo cognome non è Vecchioni, ma Contu, ha poco più di trent'anni ed è perugino d'adozione, e per il suo nuovo disco approda a un'etichetta importante come la Storia di note. Una casa discografica, per dire, che nella propria scuderia annovera gente del calibro di Giorgio Conte, Claudio Lolli, Pippo Pollina, Il Parto delle nuvole pesanti. Parola canzone - abbiamo parlato di un nuovo disco, ma in realtà la sua genesi inizia qualche anno fa - si compone di dieci ballate intrise di jazz.
E Jazz e poesia, d'altronde, sono le parole d'ordine della piccola macchina promozionale che sta sostenendo Contu in questo suo affacciarsi a un pubblico più ampio rispetto a quello a cui era abituato. Parole d'ordine riduttive, come tutte, ma che rendono bene l'idea di ciò che rappresenta la musica del giovane professore.
I riferimenti sono chiari, lampanti. De André in primis, e poi tutti i cantautori degli anni Settanta, da De Gregori a Fossati. La vena jazz, invece, pare venir dritta dagli arrangiamenti di Daniele Mencarelli. La volontà dichiarata di Contu è quella di dare uno slancio nuovo alla musica d'autore, attraverso variazioni sul tema poco consuete, inedite. Non tanto in riferimento alla poetica, quanto allo spessore e alla ricchezza dei suoni. Progetto ambizioso, va da sé, ma il risultato è interessante. Oggi pomeriggio, alle 18, Contu presenterà il suo nuovo lavoro a Perugia, al Loop Cafè di via della Viola. Qualcosa di più di un concerto: l'autore suonerà e canterà, certo, ma si tratterà soprattutto di un'occasione per parlare approfonditamente di tutto quel che c'è dietro a Parola canzone. Domenica, poi, un piccolo grande balzo. Contu infatti si esibirà al Mei (Meeting delle etichette indipendenti) di Faenza, autentici stati generali della discografia indipendente italiana. Insieme a lui, sul palco, Claudio Lolli, Il Parto delle nuvole pesanti e Fabrizio Zanotti.
L'inizio è previsto per mezzogiorno. Insomma, per gli amanti della musica jazz e per tutti coloro che cercano nella musica i sentimenti della poesia, le note di Contu costituiscono un segnale da non sottovalutare. Al di fuori dei circuiti tradizionali e della band più commercializzate, è infatti assai vasto il panorama di chi - come Contu - cerca di farsi largo proponendo una musica magari ambiziosa ma sicuramente impreziosita da qualità e un pizzico di fantasia. Una dote, l'originalità, che non fa difetto al giovane artista perugino, pronto a trasportare dalle aule della scuola ai palazzetti e nei locali d'Italia, la verve di chi vuole farsi trascinare dallo spirito più libero
Corriere dell'Umbria Venerdì 26 Novembre 2010

martedì 23 novembre 2010

Perugia-Ancona: Stamattina viene abbattuto il diaframma della galleria di Collalto

Sarà una settimana importante, forse decisiva, per la Perugia-Ancona. Stamattina alle 12,30, infatti, è in programma la cerimonia di abbattimento del diaframma della galleria di Collalto, a Fossato di Vico. Si tratta della prima galleria, lunga complessivamente 234 metri, sull'asse Perugia-Ancona, nell'ambito dei lavori di potenziamento della ss76, tratto Fossato di Vico-Cancelli. Ma soprattutto questa settimana ci sarà il pronunciamento del Tar sull'appalto della variante alla strada statale 318 di Valfabbrica nel tratto compreso tra Valfabbrica e Casacastalda, lungo la Perugia-Ancona. Al momento dell'aggiudicazione dell'appalto alla Carena Impresa di Genova c'era stato un ricorso al Tar dell'Umbria da parte della Pivato, ditta seconda classificata nella procedura, che aveva chiesto e ottenuto la sospensiva dell'appalto.
"L'auspicio - spiega il sindaco di Valfabbrica Ottavio Anastasi, che da sempre si sta impegnando per cercare di sbloccare i lavori su questo tratto di strada - è che il tribunale amministrativo decida in fretta, in un modo o nell'altro, per poter far ripartire i lavori. Infatti il mancato pronunciamento del Tar rischia di prolungare ancor più la ripresa dei lavori su questo tratto di strada tra Valfabbrica e Casacastalda che rappresenta un vero e proprio collo di bottiglia formato da un tratto, a dir poco tortuoso, aggravato da una mole considerevole di traffico pesante. "Insomma - come aggiunge il sindaco Anastasi - se non si arriva in fretta al ripresa dei lavori si rischia di perdere tanti altri mesi perchè sino alla primavera sarà molto difficile riprenderli". "Quello che ci conforta - aggiunge il sindaco Anastasi - è che nel tratto da Pianello a Valfabbrica i lavori stanno procedendo a gran ritmo e questo ci consola sul fatto che almeno in questa parte di territorio la nuova Perugia-Ancona potrebbe arrivare abbastanza velocemente. Ma certo il tratto da Valfabbrica a Casacastalda è quello che più ci preoccupa". Lavori che hanno avuto una storia decisamente travagliata considerando che questo appalto fa riferimento al completamento dei lavori iniziati dalla ditta Grassetto, interrotti nel 2007, quindi tre anni fa. Gli interventi oggetto dell'appalto - seguiti direttamente dall'Anas e non dalla Quadrilatero - consistono quindi nel completamento dell'opera avviata per un tratto di circa quattro chilometri e includono l'ultimazione dello scavo della galleria "Picchiarella", la realizzazione di un'altra galleria di circa 300 metri e di sei viadotti in parte già realizzati.
La durata dei lavori è prevista in circa due anni e mezzo, a partire dalla consegna. Una volta completata, l'opera si collegherà a est con un ulteriore tratto di variante in via di ultimazione fino a Sospertole, che si congiunge a sua volta con il tracciato a quattro corsie già aperto al traffico, consentendo quindi di bypassare completamente l'attuale strada statale 318 da Valfabbrica fino a Fossato di Vico. Il tratto Valfabbrica-Casacastalda-Sospertole funzionerà a due corsie in attesa dei lavori per il raddoppio delle gallerie "Picchiarella" e "Casacastalda", già programmati dall'Anas per un investimento complessivo di circa 100 milioni di euro, che consentiranno la continuità delle quattro corsie lungo tutta la direttrice Perugia-Ancona. I lavori saranno appaltati nei tempi consentiti dall'effettiva disponibilità delle risorse finanziarie
Corriere dell'Umbria Martedì 23 Novembre 2010

domenica 21 novembre 2010

Capodanno in centro anche senza Comune

Il Capodanno in centro non sarà silenzioso, anche a costo di ripercorrere il totale "fai da te", ovvero fondi reperiti direttamente dagli operatori dei locali. Con il solo aiuto organizzativo da parte del Comune. E spunta anche l'idea di uno sponsor, o meglio di un gruppo di sponsor che potrebbero contribuire solo con l'obiettivo di rendere un po' più completa quella che di fatto dovrebbe essere una festa per la città. Insomma qualcuno disponibile ad andare oltre le logiche più propriamente commerciali e intenzionato semplicemente a partecipare. Per Perugia e per il suo Capodanno. Così, mentre lungo corso Vannucci in questi giorni cominciano a fare capolino le luminarie, a forma di abete stilizzato, che culmineranno con il "vecchio" albero in ferro di qualche anno fa, gli esercenti dei locali che si riuniscono sotto l'egida di Assoquality e Promotion, si stanno dando da fare per cercare di valutare come poter organizzare un Capodanno con le proprie forze. Si cerca insomma di raggiungere una somma adeguata per poter organizzare dei concerti almeno in due piazze "strategiche" del centro storico. Ancora una volta, piazza Danti e piazza della Repubblica, dove di regola si concentra il maggior numero dei flussi dei giovani e dove poter collocare qualcosa in grado di invitare e trattenere, anche dopo i brindisi, i fedelissimi della notte più lunga dell'anno. L'impegno non è semplice, spiega Claudio Sensi, di Assoquality e promotion, visto che si tratta di mettere insieme una discreta somma e di questi tempi non è impresa facile.
"Dovrebbe essere considerata una festa per tutta la città, in grado di coinvolgere tutti i perugini. Giovani e meno giovani, famiglie e bambini - dice -. É un peccato lasciar morire questa tradizione per la quale ancora tanti turisti, da fuori città, vengono a Perugia per trascorrere le feste di Capodanno."
La somma, a leggerla sulla carta, non sarebbe neppure improponibile: si parla infatti di almeno dodicimila euro per poter mettere insieme una serie di proposte in grado di accogliere degnamente la mezzanotte e di accompagnare le prime ore del 2011. Qualche band spiritosa, qualche proposta coinvolgente e adeguata al clima di festa. E con l'aiuto di un tempo meno inclemente dello scorso anno il gioco dovrebbe essere fatto. Ai fuochi poi ci pensa il Comune
Corriere dell'Umbria Domenica 21 Novembre 2010

La Diceria dell'untore al Teatro Morlacchi

Dal 24 Novembre Al 28 Novembre
Perugia - Teatro Morlacchi

Diceria dell'untore

Il Teatro Stabile di Catania presenta:

dal romando di Gesualdo Bufalino - adattamento teatrale e regia di V. Pirrotta. Luigi Lo Cascio, apprezzato e pluripremiato attore di cinema, torna in teatro come protagonista di questo capolavoro. La creazione lirica e barocca del grande artista siciliano rivive nell'originale rilettura di Pirrotta che innesta e imprime nella trama le orme di forti tensioni drammatiche, scaturite dal suo personale universo poetico. Subentra così nel racconto di amore e morte un'atmosfera noir, ma profumata di zagara e rischiarata dal sole della Sicilia. Uno spettacolo imponente e suggestivo, ricco di attori, musiche, scene e costumi.
Info: 075-57542222 - www.teatrostabile.umbria.it

martedì 16 novembre 2010

Sapori e mestieri d'autunno a Passignano

Prodotti tipici agroalimentari e dell'artigianato in esposizione, da venerdì 19 a domenica 21, nel centro storico di Passignano, dove si terrà la seconda edizione della mostra-mercato "Sapori e mestieri d'autunno", organizzata dal Comune in collaborazione della Pro loco. Lungo via della Vittoria e via della Libertà, nonché in piazza Vignoli saranno allestiti appositi stand per un totale di 400 metri quadri di superficie coperta, ma molti saranno gli espositori che parteciperanno con proprie attrezzature espositive per allestire una vetrina del meglio dei prodotti tipici dell'Umbria. Insieme alle imprese agricole e artigiane di Passignano e del comprensorio, saranno presenti aziende provenienti un po' da tutta la regione. Tra queste ci saranno anche imprese produttrici di olio extravergine d'oliva vincitrici di concorsi nazionali, nonché alcune cantine della Strada del vino Colli del Trasimeno. Negli stand della mostra-mercato (aperta venerdì dalle 15,30 alle 20, sabato e domenica dalle 10 alle 20) si potrà assistere a dimostrazioni di produzione di manufatti in ceramica e di lavorazione del merletto e di ricami da parte di diverse scuole umbre. Parteciperanno alla manifestazione anche la Comunità montana con materiale sulla diversificazione delle colture e la Tsa, che fornirà materiale informativo sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Sarà inoltre possibile effettuare degustazioni di vini della Cantina Gattobigio. Per tutta la durata della kermesse, resterà aperta, nella sala consiliare del palazzo municipale, un'esposizione della Scuola di ricamo "Il Pischiello" di Passignano. Inoltre sabato, alle 10, presso gli stand di via della Vittoria, la giunta comunale incontrerà gli alunni del locale istituto comprensivo statale "Dalmazio Birago". In programma l'iniziativa "Una mela offerta a tutti", organizzata dall'amministrazione del Comune.
"La prima edizione della manifestazione - dice l'assessore all'Agricoltura, industria, commercio e artigianato, Ferdinando Zucchetti - ha riscosso un successo che è andato al di là delle aspettative. Per questo abbiamo deciso di riproporla, in quanto strumento di promozione delle aziende e delle loro produzioni tipiche e di qualità in un momento che appare particolarmente difficile per l'economia."
Sulla stessa lunghezza d'onda il sindaco di Passignano, Claudio Bellaveglia:
"In una fase recessiva come quella che stiamo vivendo, crediamo possa essere utile organizzare un'occasione di valorizzazione della storia, delle tradizioni e dei prodotti delle imprese del territorio e più in generale dell'Umbria"
Sergio Spaccapelo
Corriere dell'Umbria Giovedì 11 Novembre 2010

domenica 14 novembre 2010

Scoperta a Perugia contro le leucemie dall’equipe del professor Falini

In tempi in cui la ricerca scientifica è minata dai tagli alle risorse, in cui i ricercatori sono costretti a migrare all'estero arriva una nuova, importante scoperta nel campo delle leucemie acute. E la novità giunge dall'Istituto di Ematologia della Università di Perugia, ora diretto dal professor Brunangelo Falini che, insieme alla sua equipe, ha individuato una nuova mutazione che colpisce il gene Dnmt3a (Dna metil-trasferasi a) nel 20% circa dei casi di leucemia acuta mieloide. - Congresso mondiale. L'annuncio è arrivato nella giornata di ieri, nel corso del Congresso sulle leucemie e i linfomi dal titolo
"News in Onco-Hematology: Learning from Children"
, che si è svolto a Perugia, alla presenza di numerosi scienziati provenienti da ogni parte del mondo. Uno straordinario evento scientifico che si inserisce nel panorama delle manifestazioni organizzate per i 20 anni del Comitato Daniele Chianelli e che testimonia l' impegno profuso da questa associazione a sostegno della ricerca nel campo dei tumori del sangue, sia nei bambini, sia negli adulti. Il dottor Enrico Tiacci, uno dei più validi collaboratori del professor Falini, ha svolto un ruolo rilevante nel portare avanti questa ricerca. Una scoperta che coincide e rafforza quella realizzata da un gruppo americano guidato dal dottor Timothy Ley del centro di Genomica di Washington che ha contemporaneamente pubblicato proprio in questi giorni nel New England Journal of Medicine l' identificazione dello stesso gene alterato. - La mutazione. Individuare la mutazione non è stato così facile, come ci spiega il professor Falini:
"in generale, identificare una mutazione, cioè un piccolo cambiamento nelle lettere dell' alfabeto del Dna tumorale, tra i quasi trentamila geni che compongono i nostri cromosomi - afferma il professor Falini - è come cercare un ago in un pagliaio. Per superare questa enorme difficoltà ci siamo avvalsi di una nuova tecnica che permette di sequenziare, cioè di decifrare velocemente i milioni di lettere chimiche (basi) che compongono il nostro Dna. Confrontando, in un paziente con leucemia, le sequenze delle lettere del Dna delle cellule malate e di quelle sane, siamo riusciti a identificare una alterazione (mutazione) che colpisce proprio il gene Dnmt3a."
- Gruppo americano. Nella presentazione di ieri, al Congresso, il professore ha citato anche il gruppo americano che proprio in questi giorni ha identificato la mutazione del gene Dnmt3a. Si tratta dei ricercatori del Centro di Genomica della Università di Washington. Immediata l'associazione della scoperta sul paziente e su eventuali benefici che sembrano veramente importanti.
"In linea con i dati preliminari del gruppo di Washington, la mutazione del gene Dnmt3a identificherebbe un gruppo di pazienti leucemici con un andamento clinico più sfavorevole che, in accordo a questi dati, dovrebbero, per guarire, essere sottoposti a terapie più intensive. Tuttavia, questi dati necessitano di essere confermati su un numero molto più ampio di pazienti ed è proprio quello che attualmente stiamo facendo analizzando 500 casi di leucemia acuta. I risultati dovrebbero essere pronti tra 3-4 settimane."
Quanto alle prospettive terapeutiche,
"si sta attivamente valutando se alcuni farmaci, come l' azacitidina, possano in qualche maniera interferire con l' alterato meccanismo di metilazione del Dna indotto dalla mutazione del gene Dnmt3a."
- Passione e non solo.
"La passione - conferma Falini - è la molla principale che quotidianamente ci sostiene nella nostra attività di ricerca. L' altro fattore determinante é avere al nostro fianco organizzazioni come il Comitato per la vita Daniele Chianelli, l' Airc (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) e l' Aull (Associazione Umbra per lo Studio delle Leucemie e Linfomi). Nonostante questo, i fondi a disposizione sono insufficienti a coprire indagini costose come il sequenziamento globale del genoma tumorale. La nostra scoperta della mutazione del gene Dnmt3a lo insegna. Se avessimo potuto contare su un sostegno economico maggiore e su strumentazioni più sofisticate e veloci avremmo veramente bruciato i tempi"
Gaia Nicchi
Corriere dell'Umbria Domenica 14 Novembre 2010

Accendi l'azzurro il 20 e 21 novembre

I bambini continuano a chiedere aiuto. E, per fortuna, continuano a trovare nel Telefono azzurro un amico prezioso. Tra gennaio 2009 e ottobre 2010 in Italia sono stati ben 5.370 i casi segnalati al Centro nazionale e di questi 38 hanno riguardato l'Umbria.
A diffondere i dati è stato lo stesso sodalizio presentando "Accendi l'azzurro", l'iniziativa del 20 e 21 novembre, quando in 1500 piazze italiane i volontari offriranno candele in occasione della tradizionale raccolta fondi finalizzata al sostegno dei progetti. In 38 casi, dunque, i consulenti hanno dato il loro aiuto ai bambini o adolescenti (rispondendo al 1.96.96) oppure agli adulti e agli operatori dei servizi (199.15.15.15).
Aiuti che sono stati rivolti nel 45,9 per cento dei casi ai maschi e nel 54,1 alle femmine. Quasi la metà delle consulenze ha riguardato ragazzini tra gli zero e i dieci anni (44,4%); il 36,2% la fascia 11-14 anni e il restante 19,4% quella 15-18. A chiedere aiuto sono soprattutto i minorenni italiani: 90,3 ogni cento.
Perugia sta messa molto peggio di Terni. Dal capoluogo di regione arriva l'84,2 per cento delle chiamate, rispetto al 15,8 della Conca ternana. Telefono azzurro fornisce anche le problematiche che vengono segnalate dai minori (categorizzazione a risposta multipla, ogni soggetto ha potuto cioè segnalare più di un disagio). Al primo posto con un significativo 39 per cento c'è il bisogno di parlare, l'ennesima testimonianza che nonostante l'era della comunicazione, i rapporti umani restino particolarmente difficoltosi soprattutto per i più piccoli. Quasi uno su tre ha difficoltà relazionali con i genitori, mentre il 22,2 per cento sottolinea disagio emotivo o psicologico e la stessa percentuale denuncia paure. L'abuso psicologico riguarda il 19,4 per cento dei bambini che chiamano il Centro. Il 13,9, invece, segnala l'inadeguatezza dei propri genitori e la stessa percentuale mette in evidenza problemi per la separazione degli stessi.
L'abuso fisico riguarda l'11,1 per cento dei minori che si rivolgono al Telefono azzurro. Stessa percentuale per quelli che chiamano per "solitudine". Abusi sessuali sull'8,3 per cento, percentuale identica per chi soffre della conflittualità tra i componenti del nucleo familiare oppure è alle prese con difficoltà scolastiche. Basta un piccolo gesto per sostenere Telefono azzurro, con l'acquisto in una delle 1500 piazze italiane (800.090.335 o www.azzurro.it per conoscere dove opereranno i volontari) delle candele realizzate per l'occasione. I fondi saranno destinati al potenziamento delle linee telefoniche. Il Telefono azzurro da ventitré anni dedica il suo impegno alla prevenzione degli abusi e dei maltrattamenti sull'infanzia e negli anni si è trasformato in una organizzazione innovativa
"...fatta di progetti concreti, ma che mantiene nell'ascolto, nell'intervento e nell'aiuto all'infanzia la sua linfa vitale."
"Saper ascoltare - sostiene Telefono azzurro - è una qualità, una competenza richiesta a chi si occupa di infanzia e di adolescenza e potenziare le nostre linee significa rispondere in maniera adeguata alle migliaia di richieste di aiuto che quotidianamente giungono al sodalizio"
Corriere dell'Umbria Mercoledì 10 Novembre 2010

sabato 13 novembre 2010

Le nuove frontiere dell’editoria umbra passano per iDea

Ad Umbrialibri il libro cartaceo fa ancora da padrone assoluto. Ma fino a quando? Le nuove tecnologie incalzano: audiolibri in Mp3, e-book, e-reader, iPad, sono parole "esotiche", spesso per molti ancora misteriose, che però stanno avanzando massicciamente anche nel mondo dell'editoria. Arriverà il momento in cui i nostri ragazzi, buttato al macero l'orrendo pesantissimo zainetto, andranno a scuola solo con una piccola tavoletta sotto il braccio. In essa troveranno spazio tutti i libri di testo, potranno inserirci i compiti, inviarli all'insegnante e avere tutte le informazioni necessarie per i propri studi. Nella corsa del vivere quotidiano non c'è più tempo per leggere? Ecco che diventano di uso comune gli audiolibri da ascoltare in macchina, in treno, in aereo, facendo jogging, in palestra, dal parrucchiere, nella sala d'attesa del medico.
Proprio domani, alle 17, al Centro servizi camerali "Alessi, in Via Mazzini, Effe Fabrizio Fabbri Editore presenterà iDea, un nuovo servizio per l'editoria del futuro (interverranno Francesco Dufour e Francesco Fabbri). Si tratta di libri digitali che invece di essere su carta si possono leggere attraverso un "lettore" da portare con sé con grande facilità, superando il computer che è molto più scomodo per chi ama leggere a letto o sdraiato sul divano. Un libro non più stampato ma inserito all'interno di una tavoletta, "e-reader" di seconda generazione (con anche il colore), dove chi legge sfoglia le pagine con il tocco delle dita, cambia la grandezza dei caratteri e la luminosità dello schermo. Può mettere anche il segnalibro, può fare annotazioni a margine , può cercare approfondimenti cliccando sulle parole per collegarsi con il vocabolario o con Wikipedia. In ogni "lettore" possono entrare infiniti libri. Domani la Fabbri presenterà il servizio che metterà a disposizione degli editori per convertire i propri testi in digitale. Fabbri non ha dubbi, il futuro dell'editoria è lì, nel digitale.
Ed incita i piccoli editori ad indirizzare i propri sforzi verso questo versante, perché questo significa anche trainare il proprio catalogo cartaceo, baipassare la distribuzione sempre così difficile per chi è piccolo, dare anche visibilità ai volumi editati in passato che hanno avuto poca fortuna. E dare un nuovissimo appeal ai libri d'arte, inserendovi filmati e persino una visione tridimensionale delle sculture. Sempre ad Umbrialibri oggi pomeriggio in Provincia (ore 16) Claudio Carini (in foto), con la sua editrice "Recitar Cantando" presenterà la sua ennesima fatica, ancora una volta veramente titanica dopo la Divina Commedia ed il Decamerone, nel campo degli audiolibri, un settore dell'editoria in forte ascesa. Si tratta dell'edizione integrale (40 ore in 3 Mp3) di Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes. L'audiolibro ormai è entrato nell'uso comune grazie alla duttilità del suo ascolto. In Inghilterra quasi tutti gli editori accompagnano l'uscita del libro con la versione audio. Così pure in Germania dove 500 editori producono audiolibri per un totale di 18 mila titoli. In Italia il mercato è nettamente in crescita. Claudio Carini, attore tra i fondatori della Fontemaggiore, è stato uno dei precursori di questo mezzo rivoluzionario di lettura quando nel 2004 ha fondato una propria casa di produzione e distribuzione che oggi vanta moltissimi titoli
Anna Lia Sabelli Fioretti
Corriere dell'Umbria Sabato 13 Novembre 2010

Offerte Volantino IperCoop Collestrada fino al 28 Novembre

Offerte IperCoop Collestrada - 14 – 28 Novembre

Informatica Notebook e Netbook

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    Processore AMD Geode NX 1750, 1,4GHZ, RAM 1GB, hard disk 160GB, connessioni Wi Fi 802.11 n, sistema operativo Windows XP Home – per i soci 289,00€ – 329,00€ per i non soci – (25 pezzi)
  • NETBOOK HP MINI 110-3103SL
    Processore Intel® Atom™ N455, 1,66GHZ, RAM 1GB, hard disk 250GB, scheda video Intel® Graphics GMA 3150, connessioni Wi Fi 802.11 b/g/n, sistema operativo Windows 7 Starter - 289€
  • NOTEBOOK ASUS A52JE-EX174V
    Processore Intel® Core™ i3-330M, 2,13GHZ, RAM 4GB,hard disk 320GB, scheda video ATI HD5470, memoria video 512MB dedicata, masterizzatore DVD±RW super multi double layer, connessioni Wi Fi 802.11 b/g/n, sistema operativo Windows 7 Home Premium – 599,00€ (15 pezzi)
  • NETBOOK PACKARD BELL DOT SE 001 IT
    Processore Intel® Atom™ N450, 1,66GHZ, RAM 1GB, hard disk 160GB, sistema operativo Windows XP Home – 199,00€
  • HARD DISK ESTERNO CARBON PACKARD BELL
    Capacità 1,5TB, alimentazione esterna – 89,90€

Promo Telefonia e Cellulari

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    GPRS Quadriband, 262.000 colori, connettività USB 2.0, bluetooth 2.1, memoria interna 36MB espandibile con micro SD, fotocamera 2 megapixel, Mp3, Mp4, radio FM, SMS, MMS, e-mail – 69,90€
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    UMTS Quadriband, 260.000 colori, connettività USB 2.0, bluetooth 3.0, Wi Fi, HSDPA 7.2MBPS, memoria interna 100MB espandibile con micro SD, fotocamera 2 megapixel, Mp3, Mp4, Radio FM, sistema operativo Android 2.1, SMS, MMS, e-mail – 175,00€
  • CELLULARE NOKIA E5-00
    UMTS Quadriband, USB 2.0, bluetooth 2.0, Wi-Fi, HSDPA, memoria interna 256MB, espandibile con MicroSD, fotocamera 5 Megapixel, flash, Mp3, Mp4, radio FM, sistema operativo Symbian S60 v9.3, SMS,MMS,email – 229,00€
  • CELLULARE NOKIA 7020
    GPRS Quadriband, 262.000 colori, connettività USB 2.0, bluetooth 2.1, memoria interna 60MB espandibile con micro SD, fotocamera 2 megapixel, Mp3, Mp4, radio FM, SMS, MMS, e-mail – 99,00€
  • CELLULARE MOTOROLA WX295
    GPRS Quadriband, 65.000 colori, connettività USB 2.0, bluetooth 2.0, memoria interna 2MB espandibile con micro SD, fotocamera VGA, Mp3, radio FM, SMS, MMS – 44,90€ (50 pezzi)
  • CELLULARE LG PHARD GPRS
    Quadriband, 262.000 colori, connettività USB 2.0, bluetooth 2.1, memoria interna 60MB espandibile con micro SD, fotocamera 2 megapixel, Mp3, Mp4, radio FM, SMS, MMS, e-mail – 119,00€
  • CELLULARE SAMSUNG GT-C3300 HELLO KITTY
    GPRS Quadriband, 262.000 colori, connettività USB 2.0, bluetooth 2.1, memoria interna 30MB espandibile con micro SD, fotocamera 1,3 megapixel, Mp3, Mp4, radio FM, SMS, MMS, e-mail – 99,00€

Accessori Foto Video e Tempo Libero

  • FOTOCAMERA DIGITALE PANASONIC DMC- FS30EG
    Obiettivo Lumix Dc Vario con grandangolo mm 28, sensore 14,1 megapixel, supporti compatibili SD, SDHC, batteria al litio, registrazione filmati HD 1.280x720 pixel a 30FPS in formato motion JPG – 139,00€ per i soci – 179,00€ per i non soci (60 pezzi)
  • FOTOCAMERA DIGITALE SONY DSCW310
    Sensore 12,1 megapixel, supporti compatibili SD, SDHC, batteria al litio, registrazione filmati – 109,00€
  • FOTOCAMERA DIGITALE NIKON COOLPIX S5100
    Sensore 12,2 megapixel, supporti compatibili SD, SDHC, batteria al litio, registrazione filmati – 159,00€
  • RICEVITORE DIGITALE TERRESTRE DIGIQUEST MHP 3007 HD
    Predisposto per ricevere i canali in HD MHP Slot per CAM Ricezione canali a pagamento Guida elettronica dei programmi (EPG) Ordinamento automatico dei canali (LCN) Connessioni Scart, HDMI, USB Modem Aggiornamento via etere (OTA) Telecomando Include tessera Mediaset Premium con 2 mesi di visione Cinema e Serie TV - €99,00 per i soci - € 119,00 per i non soci
  • LETTORE MP3 IPOD NANO NEW
    Capacità 8GB, accelerometro, contapassi, AAC, Mp3, VBR, Audible, Apple Lossless, AIFF, WAV, radio FM- 169€
  • CORNICE DIGITALE PHILIPS SPF2307/10
    Memoria interna 128MB, memorie esterne supportate SD, SDHC, connettività USB slave USB 2.0, formato immagini JPG – 69,00€
  • CINTURINO PER IPOD NANO NANOWATCH AIINO – 19,90€
  • MICRO HI FI SONY CMTEH15
    Formati riproducibili Mp3, AAC, WMA, potenza 2x5W, radio FM/AM, RDS, lettore CD-R/-RW, cassette – 79,90€
  • AUTORADIO SONY DSXS100
    Senza CD con scomparto intelligente nascosto per il lettore Mp3, potenza 4x52W, radio FM/ MW/LW, RDS – 139,00€
  • ANTENNA INTERNO ANALOGICA E DIGITALE PHILIPS SDV4235
    Amplificazione a 38DB, doppia alimentazione, predisposta per la ricezione di trasmissioni analogiche e digitali – 15,90€
  • NAVIGATORE GPS MIO SPIRIT 470 EUROPA
    Mappe Europa 23 paesi complete, database autovelox e tutor versione gratuita 12 mesi, software IQ routes – 99,90€
  • VIDEOCAMERA DIGITALE PANASONIC SDR-S50
    Supporti compatibili SD, SDHC, SDXC, funzione foto, stabilizzatore di immagine – 189,00€
  • RICEVITORE DIGITALE TERRESTRE DIGIQUEST 9600T
    Free to air, ordinamento automatico dei canali LCN – 19,90€
  • 10 CD-R 52X TDK Capacità 700MB – 5,90€
  • BLU RAY PHILIPS BDP3000
    Formati riproducibili blu ray, DVD, DiVX, CD- 99,90€
  • HOME THEATRE LG HT44S
    Potenza totale 442W, sistema 2.1, lettore di CD-R/-RW, DVD+R/+RW, DVD+R DL, DiVX, formati riproducibili Mp3, WMA, JPG, radio FM – 169,00€

Attività del comitato di monitoraggio e vigilanza: è la volta di Webred e Zooprofilattico

"Siamo decisi ad andare in profondità. Perché, se la situazione generale sembra buona, va rimarcata l'abitudine dei revisori a ritenere esaurito il loro compito nell'analisi solo formale dei bilanci."
É il commento di Franco Zaffini (nella foto piccola), presidente del comitato di monitoraggio sull'amministrazione regionale, l'organo dell'assemblea legislativa di Palazzo Cesaroni che ha avviato verifiche a seguito dell'inchiesta della Procura della Repubblica partita dal Folignate. Ieri si sono concluse le audizioni dei collegi sindacali delle aziende sanitarie e ospedaliere.
Sono stati infatti sentiti i revisori di Asl 1, Asl 4 e Azienda ospedaliera di Terni. Ma le indagini del comitato si estenderanno: è infatti decisione di ieri sera di procedere, tra dieci giorni, anche all'audizione dei collegi sindacali di Webred spa, partecipata della Regione, e dell'Istituto zooprofilattico di Perugia.
In particolare, sulla Webred, desta l'interesse dei consiglieri regionali il fatto che, nel bilancio della società, vi siano crediti verso la Regione che però Palazzo Donini non riconosce. Se adesso viene alla ribalta anche la sanità veterinaria, invece, dipende dalla riorganizzazione in cantiere allo Zooprofilattico e dai relativi soldi sul piatto (si parla di centinaia di milioni di euro). Su questo fronte sono in ballo strutture semplici e complesse. E anche primariati, rispetto ai quali il comitato probabilmente vorrà evitare il riemergere di "certe logiche". Anche perché, tra l'altro, su questa via spingeva ad addentrarsi una delle famose lettere anonime ai consiglieri di minoranza, che fa riferimento a un primariato in particolare.
Nulla di strano, dunque, che l'organo del consiglio regionale intenda eliminare ogni dubbio. In questo senso, chiamare in causa altri revisori pare riflettere una strategia volta a mettere un po' tutti sull'attenti. Quel che si dice parlare a nuora perché suocera intenda. Che dire degli incontri finora effettuati con i collegi sindacali? Ieri si è confermata un'impressione complessiva (lasciando da parte la situazione dell'Agenzia Umbria Sanità, quanto al passato): i revisori sono "presenti e vigili", fermo restando, a volte, qualche "automatismo di troppo" nei rapporti tra collegi e direzioni aziendali. Qualche rilievo, ad esempio, sarebbe stato mosso in relazione al Ternano.
Pertanto, il comitato ha rimarcato l'esigenza, per i revisori, di comportarsi in modo sostanziale come soggetti terzi. Altra "pecca" rilevata è la mancata elaborazione di rapporti trimestrali alla Regione e semestrali alla Conferenza dei sindaci. Il comitato ha poi chiesto ai collegi sentiti ieri di completare la documentazione fornita entro dieci giorni. L'interesse continua a essere focalizzato sugli affidamenti sotto il minimo ma anche sulla mobilità passiva (nella Asl di Terni ammonta a circa 170 milioni di euro), che, secondo il comitato, va analizzata nei suoi aspetti fisiologici e, eventualmente, "patologici". Il comitato è tornato anche a chiedere il perché di certe proroghe negli affidamenti, in luogo di gare. Fa parte del bilancio di questa prima fase di approfondimenti del comitato (che, come detto, si chiuderà sentiti anche i revisori di Webred e Zooprofilattico) anche la constatazione che la disanima dell'enorme mole di materiale acquisito comporterà un notevole dispendio di energie umane e di tempo. In pratica, tutto ricade sulle spalle di tre persone (incluso il dirigente Wladimiro Palmieri che è pure in odore di pensione a breve), più un'altra disponibile allo scopo solo a tempo parziale
Alessandra Borghi
Corriere dell'Umbria Martedì 9 Novembre 2010

venerdì 12 novembre 2010

Paolo Rossi un vulcano al Pavone

Il buffone ce l'ha con il re. A morte. Perché, dice,
"vuole fare tutto Lui. Lui, non l'onnipotente, il vice. Una volta in Italia i ruoli erano ben distinti, il re faceva le cose serie e il buffone faceva ridere. Ora noi poveri buffoni non sappiamo più che fare, siamo rimasti senza lavoro, siamo tornati in mezzo ad una strada. Lo so che non è bello parlar male dei colleghi ma veramente ci ha ridotti sul lastrico."
Le parole dalla bocca di Paolo Rossi escono a fiotti, un torrente impetuoso e disordinato, una cascata di parole qualche volta ridotte a suoni confusi, spesso accompagnate dal movimento delle mani e del corpo a mimare ciò che non dice ma vuole far capire.
Dalle sue parole "pendono" i circa 500 spettatori che mercoledì sera hanno riempito tutta la platea e i palchi fino al terzo ordine del Teatro Pavone. Cosa ci fa il comico triestino nel cartellone di UmbriaLibri? Paolo è un pensiero continuo, un libro comico aperto a tutte le pagine e al tempo stesso un audiolibro serio che si fa ascoltare. La sua satira lì per lì è leggera come la famosa iniezione indolore, "Già fatto?", però poi, si scioglie nel sangue ed arriva al cervello di chiunque lo ha ascoltato discettare, o forse è meglio dire "mettere alla berlina" nani ( "ma non tutti sono malvagi") e ballerine. Intreccia satira politica a storielle sui carabinieri, si interrompe per "bacchettare" una spettatrice che gli anticipa la battuta oppure per scherzare con un telefonino
"che assomiglia ad una cabina telefonica"
, rilegge a modo suo, facendo sbellicare dal ridere, "i giardini di marzo" di Battisti, scherza con i santi, con il Papa (“un pontefice rivoluzionario così non l'abbiamo avuto") e con Gesù ("Giuseppe non riusciva mai a fargli il bagnetto perché gli camminava sulla bacinella"), con alcuni passi della Bibbia ("la scena finale dell'uccisione di Isacco da parte del padre era da "scherzi a parte"), imita le poesie di Bondi con una lirica sugli aeroporti italiani ("Malpensa, chi di ritrovare la valigia al suo ritorno pensa") poi parte con un affondo durissimo nei confronti del Governo Berlusconi, iniziando da Maroni che andrebbe "preso, narcotizzato, truccato da Marilyn Monroe, portato in Libia da Gheddafi, sodomizzato e alla fine dirgli "o scusa, pensavamo fossi un clandestino."
"All'inizio della legislatura ci sono stati promessi dei miracoli, i miracoli non si promettono, si fanno."E ancora "Ci è stato detto che la cultura non si mangia. É vero, però fa assaporare la cena in maniera diversa.
Nei luoghi del potere si chiedono cosa ci facciamo dentro queste vecchie baracche chiamate teatri. La mia risposta è: nei teatri ci sono delle persone che chiamano altre persone dicendo: "venite qui che ci divertiamo senza bisogno di un ministro e di una troia". Ops! Scusatemi per il turpiloquio, se ci sono bambini presenti in sala. La parola "ministro" la uso solo raramente e mai quando ci sono i più piccoli."Tanti fragorosi applausi di consenso e un bis, ovviamente dedicato a Lui , con la canzone "Ho visto un re" , in passato interpretata con tre grandi: Fo, Jannacci e Gaber
Anna Lia Sabelli Fioretti
Corriere dell'Umbria Venerdì 12 Novembre 2010

martedì 9 novembre 2010

Festa dei Falò 2010

Festa dei Falò

a San Martino dei Colli

Venerdì 5 Novembre:

  • Ore 19.30 - Apertura Taverne Falò in Piazza
  • Ore 21.00 - Musica intorno ai Falò con Biribicchio
  • Ore 21.00 - Fuego Pub Disco Night Dj Armix

Sabato 6 Novembre:

  • Ore 19.30 - Apertura Taverne Falò in Piazza
  • Ore 21.00 - Musica intorno ai Falò con Vamas*
  • Ore 21.00 - Fuego Pub Liga+

Domenica 7 Novembre:

  • Ore 19.30 - Apertura Taverne Falò in Piazza
  • Ore 21.00 - Musica intorno ai Falò con Music Group
  • Ore 21.00 - Fuego Pub Simone e Arianna

Lunedì 08 Novembre:

  • Ore 19.30 - Apertura Taverne Falò in Piazza
  • Ore 21.00 - Musica intorno ai Falò con i Grifoni
  • Ore 21.00 - Fuego Pub Dj Resident

Martedì 9 Novembre:

  • Ore 19.30 - Apertura Taverne Falò in Piazza
  • Ore 21.00 - Musica intorno ai Falò con Ciurnella Band
  • Ore 21.00 - Fuego Pub Dj Luke

Mercoledì 10 Novembre:

  • Ore 16.00 - Santa Messa di "San Martino"
  • Ore 19.30 - Apertura Taverne Falò in Piazza
  • Ore 21.00 - Musica in Dialetto Perugino intorno ai Falò con Roco Show
  • Ore 21.00 - Fuego Pub Dj Zeppe

Giovedì 11 Novembre:

  • Ore 19.30 - Apertura Taverne Falò in Piazza
  • Ore 21.00 - Musica intorno ai Falò con Biancamaria
  • Ore 21.00 - Fuego Pub Matteo Gentili

Venerdì 12 Novembre:

  • Ore 19.30 - Apertura Taverne Falò in Piazza
  • Ore 21.00 - Musica intorno ai Falò con Mirco e Simona
  • Ore 21.00 - Fuego Pub Pala & Ivano

Sabato 13 Novembre:

  • Ore 19.30 - Apertura Taverne Falò in Piazza
  • Ore 21.00 - Musica intorno ai Falò con Il Ciclone
  • Ore 21.00 - Fuego Pub Titania

Domenica 14 Novembre:

  • Ore 19.30 - Apertura Taverne Falò in Piazza
  • Ore 21.00 - Musica intorno ai Falò con Music Group
  • Ore 21.00 - Fuego Pub Disco Night Dj Armix

Martedì 9 Novembre 2010

lunedì 8 novembre 2010

Gli editori umbri si alleano

Metti una sera a cena otto dinamici editori umbri. Prima di allora si erano frequentati solo per modo di dire: una volta all'anno nelle riunioni indette da UmbriaLibri. Avevano esposto i propri libri insieme nella mostra mercato della manifestazione regionale, si erano fatti una corretta e minima concorrenza sul territorio.
Il più delle volte si erano ignorati per occuparsi ognuno del proprio giardinetto. Poi all'improvviso l'idea di mettersi insieme, proprio un anno fa, creando un'associazione per dare corpo e voce ad uno dei settori culturali più significativi dell'Umbria, settore che pur avendo una gloriosa storia alle spalle , a partire dalle straordinarie stamperie di Città di Castello, è un'eccellenza che non viene a tutt'oggi promossa nella maniera adeguata.
L'Associazione Editori Umbri è nata proprio a tavola, dopo una riunione a palazzo Cesaroni. "Ci siamo detti - racconta il presidente Fabrizio Fabbri - occorre dare voce unica alla nostra realtà altrimenti si rischia di rimandare sempre scelte che ormai sono improcrastinabili. E abbiamo iniziato a lavorare ad una prima bozza di statuto". Le otto coraggiose case editrici erano Edimond, Edizione Corsare, Era Nuova, Fabbri Editore. Gramma. Elf Editrice La Fonte, Midgard, Futura. Guerra è entra un mese dopo. Nel suo primo anno di vita l'Associazione è stata vitalissima.
Ha partecipato al salone del Libro di Torino ma anche al Corciano Festival con un frequentato Caffè Letterario ("il sindaco Nadia Ginetti ha apprezzato a tal punto il nostro progetto che ci ha offerto la possibilità di realizzare nel borgo la nostra sede nel Torrione che è bellissimo. Lì potremo fare anche degli eventi durante l'anno"). É stata inoltre presente al premio Sandro Penna a Città della Pieve dove, a Palazzo della Corgna, ha portato non soltanto libri ma anche delle performances come la lettura di libri ed una mostra d'arte. "Il filo conduttore delle nostre presenze è proprio l'interazione tra le varie forme artistiche e culturali. Per esempio con i libri abbiamo realizzato delle installazioni.
Una di queste era una grande macchina del tempo, una sorta di "Stargate" circondata da libri bianchi con al centro la scritta "Stop the war in the world". Quando sono venuti in visita gli studenti dello scientifico di Perugia, dimostrando grande interesse per l'arte contemporanea, con loro abbiamo creato un ulteriore rapporto. Su bigliettini bianchi hanno scritto un pensiero contro la guerra, poi abbiamo filmato l'azione del lancio dei messaggi dentro questo piccolo "Stargate". Come si può ben vedere a noi interessano gli spazi dinamici".
Tra i sogni dell'associazione c'è quello di aprire una propria libreria che accolga le opere di tutti i soci, passati nel frattempo da 8 a 29, ma anche dei non associati (circa 4 o 5). Una libreria che sia all'avanguardia, in sintonia con il futuro del libro, dove si possano vedere film e video, dove si svolgano performance, reading, eventi, dibattiti, si ascolti musica, si possa riposare, bere thè e cioccolato. Insomma dove il lettore venga coccolato al massimo e non spaventato e confuso da lunghe pareti asettiche zeppe di libri.
E quando si parla di futuro del libro l'ottica è assolutamente quella di un avvenire telematico. Proprio il 14 novembre ad UmbriaLibri (ore 17 al Centro Camerale Alessi di Via Mazzini) verrà presentato da Fabbri Editore "iDea", nuovo servizio per l'editoria del futuro. "Si tratta di nuovi servizi dedicati al libro digitale, l'ebook. Fabbri non ha dubbi, il futuro è lì, nel digitale. Ed incita i piccoli editori ad indirizzare i propri sforzi verso quel versante , perché questo significa anche dare visibilità, trainare il proprio catalogo cartaceo, baipassare la distribuzione sempre così difficile per chi è piccolo, dare una visibilità anche ai volumi editati in passato che hanno avuto poca fortuna. "In questo modo tutta la filiera del libro va ripensata.
A cominciare dai libri di scuola risolvendo il problema degli zainetti pesantissimi che i ragazzi sono costretti a portare sulle spalle. Arriverà un giorno che andranno a scuola con il solo "devices" dove potranno scrivere, sfogliare libri, mandare i compiti al professore per essere corretti. Basti pensare anche ai libri d'arte, così belli e così corposi. Si possono fare in formato digitale con degli approfondimenti, inserendovi filmati e persino una visione tridimensionale delle sculture con la possibilità di girarci intorno". Al salone del Libro di Torino, con uno stand molto gradevole progettato e realizzato a Perugia dove gli ospiti venivano accolti con una coppa di sagrantino e con la torta pasqualina, l'Associazione ha svolto un ottimo lavoro di rappresentanza, di presentazione di libri ma soprattutto di conoscenza di altre entità regionali similari "Associazioni molto più vecchie della nostra, come quella degli abruzzesi, 26 anni, dei sardi e dei marchigiani che oltretutto stavano per cedere le armi ma con una serie di incontri telefonici e di progetti comuni siamo riusciti a dar loro nuova linfa.
Tra i progetti ora c'è una Fiera del Libro, che nelle Marche non esiste, da realizzare a Tolentino. Con l'Abruzzo abbiamo instaurato un rapporto concreto.
Loro ci hanno invitato alla Rassegna dell'Editoria, noi li avremo ad UmbriaLibri con varie performance di letture. L'Associazione, presente con uno stand a Roma per "Più libri più liberi" sta organizzando per il 7 dicembre un incontro per portare avanti l'idea di un network delle associazioni dei piccoli editori di tutta Italia , per individuare vie di uscita comuni, per dialogare , per comunicare appuntamenti, fare sinergia e organizzare eventi. Magari realizzando un portale nel quale far confluire tutti i vari siti, con un blog aperto." Due ancora le iniziative importanti dell'Associazione da segnalare: il "Metroparole" e L'Agenda delle Arti. Con il Metroparole, insieme al Teatro di Sacco, porterà brani di libri umbri dentro il minimetrò nel periodo di UmbriaLibri.
Saranno 36 giovani attori a leggerli nei 15 minuti di una corsa all'interno del vagoncino. "L'Agenda delle Arti " è invece in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti. Si tratta di un'agenda per il 2011 veramente preziosa per le illustrazioni che contiene, foto di gessi della gipsoteca e di dipinti dell'800 (perfetti per salutare i 150 anni dell'Unità d'Italia). L'innovazione sta nell'aver lasciato la possibilità di personalizzare la copertina a chiunque con uno spazio intercambiabile dove chi vorrà potrà mettere il proprio logo e fare così un regalo molto speciale. L'Agenda potrà diventare una strenna natalizia di gran classe per le fondazioni bancarie e le banche, gli enti pubblici e privati, le aziende, gli appassionati d'arte.
Con la nascita dell'Associazione, a nostro avviso, in futuro sarà molto più "imbarazzante" per gli enti pubblici delegare la pubblicazione di grandi opere di prestigio di livello internazionale, come il catalogo del Pintoricchio e del Perugino, a case editrici di altre regioni. La sinergia porterà ad altissimo livello quelle opere di qualità sull'arte che già diverse case editrici hanno dimostrato di saper realizzare. Ma gli enti pubblici avevano il problema di fare scelte "politicamente" complesse che d'ora in poi non avranno più. La quota associativa dell'Aeu (vice presidente è Antonio Vella, consiglio di amministrazione formato dagli otto soci fondatori) è di 200 euro all'iscrizione, una tantum, e 250 euro l'anno. Ma ci sono anche i soci complementari con una quota ridotta di 100 euro. La sede attuale è a via Dottori 85 e a Città di Castello via Morandi 25; mail associazioneeditoriumbri@inetware.it; tel. 0755280237
Anna Lia Sabelli Fioretti
Corriere dell’Umbria 8 novembre 2010

sabato 6 novembre 2010

Stagione 2010 / 2011del Teatro Mengoni di Magione

Il Mengoni fa un buon teatro. Impossibile non apprezzare il cartellone magionese soprattutto se visto rispetto ad altri teatri considerati ben più importanti. Non è un caso, il risultato si raggiunge da anni(scorsa stagione più 30% di abbonati)forse grazie proprio a una buona combinazione stabilita fra Comune, Teatro Stabile e cementata dall'attore Gianfranco Zampetti, cuore e testa della vita culturale cittadina. A fare il resto, una comunità che si riconosce nel proprio teatro, l'aiuto prezioso di sponsor e i pochi chilometri che separano Perugia da Magione. Si potrebbe addirittra parlare di un'unica grande stagione che unisce Perugia, Solomeo e Magione, come ipotizza il direttore del Tsu, Franco Ruggieri. Mentre gli altri due teatri hanno già alzato i loro sipari, quello del Mengoni si è presentato ieri all'appello nel foyer del Morlacchi.
Dieci spettacoli di prosa e quattro di balletto, con due esclusive per l'Umbria ("Processo a Cavour" con Gherardo Colombo e "Boxe a Milano" con il cantautore Pacifico) e un'anteprima ("La fine di Shavuoth" diretto da Ciro Masella), fanno da struttura portante a un cartellone curioso e raffinato particolarmente attento alla commedia quanto sensibile alla danza. La stagione, dopo una campagna abbonamenti che partirà da lunedì, aprirà il 29 novembre con "La bottega del caffè" di Carlo Goldoni messo in scena da una giovane compagnia notata dalla critica proprio per l'anticonvenzionalità della recitazione. Altrettanto originale è la mano della regista Serena Sinigallia che lavora su "Nozze di sangue" (15 dicembre), testo di Garcia Lorca interpretato dagli attori dello Stabile di Sardegna. Con un cast di attori apprezzatissimo, a cominciare da Giuseppe Pambieri, si presenta (6 gennaio) la commedia di Neil Simon, "Cena a sorpesa"; mentre tutto da scoprire è il nuovo allestimento che debutterà (il 14 gennaio) in anteprima a Magione "La fine di Shavuoth" di Stefano Massini per la regia di Ciro Masella. La commedia per eccellenza del Cinquecento, "La mandragola" di Niccolò Macchiavelli, conferma ancora una volta l'affezione di Magione per la compagnia toscana dell'Arca Azzurra. Con un singolare progetto che sonda il contemporaneo si presenta (12 febbraio) "Il delitto perfetto" della Società dello spettacolo. Atteso (25 febbraio) è l'"Oblivion show", quartetto comico lanciatissimo sia nel web che sul palco. Il cartellone di prosa finisce con tre spettacoli assolutamente da non perdere: "Boxe a Milano" con il cantautore Pacifico (11 marzo); "Processo a Cavour" di Augias e Ruffolo e interpretato da Gherardo Colombo (24 marzo) e,infine, il testo di Ascanio Celestini sul precariato "Salvatore e Nicola" con Giorgio Tirabassi (8 aprile). Per le danza va subito segnalato il posticipo di data di "Ballades" non più il 20 novembre ma il 4 dicembre. Lo spettacolo dedicato alla calda passionalità della sala da ballo farà da apripista al minicartellone che prosegue con "Passo" (18 gennaio) dove regna l'ironia di Ambra Senatore; per arrivare al "Trittico" di Walter Matteini (5 febbraio) e terminare con un percorso di musica e danza fra i grandi capolavori di tutti i tempi e la conteporaneità più assoluta in "Schegge" del Balletto Esperia (5 marzo)
Sabrina Busiri Vici
Corriere dell'Umbria Sabato 6 Novembre 2010

mercoledì 3 novembre 2010

Festa di San Martino a Monteluce–edizione 2010

Festa di San Martino a Monteluce – Atto VII

Vin novo c'le castagne
11-12 Novembre 2010 ore 19.00-24.00
Piazzetta di Monteluce (terrazza Farmacia)
Programma:
Giovedì 11
  • 19.00 – Terrazza Farmacia/piazza di Monteluce - Apertura stand enogastronomici
  • 21:30 – Terrazza Farmacia - Live Music con … E.M. from Bosco
Venerdì 12
  • 19.00 – Terrazza Farmacia/piazza di Monteluce - Apertura stand enogastronomici
  • 21:30 – Terrazza Farmacia - Musica dal vivo con dj Lucio
Menù
Risotto con castagne e funghi - Il castagnaccio - Vino novello e bevande varie
Per Informazioni: Staff Organizzativo "le Cantine di Graziano" – Tel. 349 8523813

martedì 2 novembre 2010

La malattia del gioco avanza: un esercito di baby giocatori

Venti euro in tasca, un bar e una macchinetta. Sono sempre di più i malati del gioco (diventato compulsivo) nel Perugino. Giocano anche i ragazzini non ancora i minorenni, giocano soprattutto gli operai il più delle volte extracomunitari. Il dato umbro, a questo proposito, è eloquente. Con picchi su Perugia.
Piccoli. Sarebbero circa 16mila infatti, i baby-giocatori in Umbria, tra i 15 e i 19 anni, che hanno giocato d'azzardo almeno una volta, con una percentuale del 58 per cento tra gli uomini e del 33 tra le donne. Sono dati preoccupanti quelli emersi da una ricerca effettuata nel 2009 dall'Istituto di fisiologia clinica del Cnr, che mette in luce una situazione allarmante tra i minori sempre più attratti dal gioco d'azzardo. Oltre alle dipendenze da droga e da alcool bisogna fare i conti anche con quelle da gioco, che assumono sempre di più connotati preoccupanti e non risparmiano neanche i più giovani. Sopra la media Sempre secondo lo studio sarebbe del 63 per cento la media dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni che nella nostra regione hanno provato slot machine e videopoker, contro una media nazionale del 46 per cento.
Numeri allarmanti che dovrebbero far riflettere sul fenomeno, considerato una malattia cronica come tutte le altre dipendenze e per questo necessita di un intervento terapeutico strutturato. Ma in Umbria, sempre secondo la ricerca, esiste solo un'unica struttura che ha avviato un percorso riabilitativo ad hoc per il gioco compulsivo. Disintossicarsi Si tratta del Dipartimento dipendenze della Asl 3 Foligno-Spoleto. Struttura che ha visto in terapia solo 30 giovani a fronte dei circa 30mila dipendenti da gioco d'azzardo, scommesse e videopoker, e candidata ad essere capofila di una serie di servizi analoghi sull'intero territorio regionale. Servizi che ancora nelle altre città umbre non hanno visto la luce nonostante la gravità del problema. E proprio di questo e delle nuove dipendenze si parlerà durante la Settimana del benessere, organizzata dall'Ordine degli psicologi dell'Umbria, che si terrà dal 20 al 27 novembre. Inquietanti le testimonianze. Frequentatore Un assiduo frequentatore di videopoker, benestante che ha dilapidato la sua eredità scommettendo sui cavalli per molti anni, parla del perché passa il suo tempo a giocare.
"Lo faccio per noia - spiega - non c'è una motivazione particolare. Per il lavoro che faccio ho molto tempo libero, per cui entro in un bar gioco le mie 20 euro per il gusto di farlo. In una settimana non saprei dire quanto spendo, forse meno di 50."
Esercente Sabrina Diotallevi titolare del Caffè Arco racconta che sono soprattutto giovani operai stranieri ad essere attratti dal gioco:
"Sono soprattutto uomini che giocano, per la maggior parte stranieri. Vengono qui dopo l'orario di lavoro e fanno le loro puntatine per 10\15 minuti. Iniziano con una puntata molto bassa - sottolinea - poi però finiscono per spendere anche 100 euro. E se vincono cifre alte le rigiocano perdendo. Durante una giornata vengono meno di 5 persone, che si ritrovano anche a fare la fila per aspettare il proprio turno".
Ma il fenomeno dipendenze da gioco si intreccia anche con un altro più grave, l'usura sui minori. Alberto Bellocchi , presidente della Fondazione Umbria contro l'usura e procuratore della Repubblica al Tribunale dei minori di Perugia, ha sollevato il velo su un fenomeno ancora in gran parte sommerso.
"Le somme per cui i ragazzi s'indebitano per il videopoker e le scommesse vanno dai 300 ai 600 euro - afferma - ma possono portare i giovanissimi scommettitori a diventare oggetto di ricatto, anche da parte di adulti, frequentatori di locali dove si gioca ai videopoker o si scommette. All'inizio i prestiti riguardano cifre basse, ma con un tasso di interesse giornaliero anche del 10 per cento. Vale a dire del 3.500 per cento su base annua". Il ricatto "Quando le giocate diventano frequenti e s'inizia a perdere c'è sempre qualcuno disposto a prestare i soldi - continua Bellocchi - il ricatto per i minorenni può essere quello di sdebitarsi spacciando la droga per conto dei creditori"
Rosaria Parrilla
Corriere di Viterbo Martedì 2 Novembre 2010

lunedì 1 novembre 2010

Meno tasse, più libertà: Tea Party Italia

Vi è mai capitato di pensare che, anziché pagare il bollo auto, sarebbe più conveniente investire in titoli o che, invece di un costoso biglietto unico da 70 minuti (eccessivi per la maggior parte degli utilizzatori), l'APM dovrebbe fare biglietti di varie fasce orarie e vari prezzi? Sì? Allora probabilmente il Tea Party Italia vi può interessare. Tea Party Italia è un movimento che chiede meno tasse e più libertà di usare i propri soldi, innanzitutto.
Chiunque può vedere, se vuole, che la spesa pubblica (nel senso di "statale") nel nostro Paese è sproporzionata rispetto al rendimento. Esistono centri di eccellenza, è vero, ma nessuno vorrebbe un mucchio di letame in mezzo alla sala da pranzo solo perché c'è la possibilità che ci nascano su dei fiori.
Parlare di fisco senza chiedersi al contempo a quanto ammonta il prelievo complessivo e quale uso si fa del denaro pubblico è però una prassi irragionevole e ingiusta. D'altra parte, l'imposizione fiscale non è una rivelazione divina, ma qualcosa che viene stabilito dai membri della classe politica. E la nostra è diventata ormai da tempo del tutto autoreferenziale. L'Italia di oggi è solcata da un discrimine brutale: da un lato la minoranza di chi è garantito dal denaro e dalle leggi, dall'altro tutti quelli (piccoli imprenditori, liberi professionisti, lavoratori) costretti a dimostrare giorno per giorno la propria utilità.
Se vi sembra che sia ora di far qualcosa perché lo Stato ridiventi uno strumento utile alla vostra vita e non un ostacolo; se vi sentite in grado di decidere meglio di chiunque altro come investire i vostri soldi; se desiderate avere argomenti e numeri per capire come stanno le cose rispetto alla pressione fiscale nel nostro Paese; ebbene, sappiate che questi sono gli obiettivi e gli strumenti del Tea Party Italia: un movimento politico che chiede meno tasse e più libertà, tagliare la spesa pubblica improduttiva e la burocrazia, liberalizzare servizi che il mercato può offrire in maniera più conveniente che non lo Stato, libertà di lavoro e di intrapresa per tutti.
Il Tea Party Italia è un movimento costituito formalmente nel maggio 2010, con un marchio depositato, e non appartiene ad alcun partito politico ma dialoga con tutti. Il nostro programma lo potete leggere sul sito del movimento, all'indirizzo http://www.teapartyitalia.it/pagina/manifesto.
Proviamo a costituire un gruppo anche qui?

Umberta Mesina, umbertam@tiscali.it
Luigi Fressoia, archifress@tiscali.it
Lunedì 1° Novembre 2010

Verso Acquavite Italia 2011

É stata stretta in questi giorni un'importante e prestigiosa collaborazione con la direzione della Galleria Nazionale dell'Umbria, a Perugia, per Acquavite Italia 2011, in programma il 28, 29 e 30 gennaio alla Rocca Paolina. A sostegno di importanti eventi nazionali, come Acquavite Italia che si occupa della promozione e divulgazione culturale del bere consapevole e di qualità, saranno organizzate delle visite guidate della Galleria nazionale dell'Umbria, totalmente gratuite e a numero di partecipanti limitato, nei giorni di svolgimento della manifestazione, per i visitatori della mostra mercato che prenoteranno la visita all'ingresso dell'evento. Le visite si svolgeranno nei giorni di venerdì 28 gennaio alle 16.30, sabato 29 gennaio alle 11 e alle 16.30 e domenica alle 11. Le collezioni della Galleria Nazionale dell'Umbria sono ospitate dal 1878 ai piani superiori di Palazzo dei Priori , uno dei più interessanti esempi di edilizia civile gotica in Italia. La raccolta museale è la più esaustiva e completa della regione, per la varietà e la molteplicità delle testimonianze artistiche pertinenti ad un arco cronologico compreso tra il XIII e il XIX secolo. Parte dei lavori qui conservati costituivano il ricco patrimonio ad uso didattico dell'Accademia di Perugia, fondata nel 1573. Ad esse si aggiunsero opere donate da privati e quelle demanializzate dopo i provvedimenti di soppressione degli ordini e delle corporazioni religiose, emanati prima dal governo napoleonico e in seguito dallo Stato italiano. Info: www.acquaviteitalia.it - info@acquaviteitalia.it
Corriere dell'Umbria Lunedì 1° Novembre 2010

No alla privatizzazione dell’acqua

Rifondazione comunista di Perugia esprime grande soddisfazione per l'approvazione da parte della maggioranza in Consiglio Provinciale di un ordine del giorno contro la privatizzazione dell'acqua.
"Pensiamo che questo sia un fatto rilevante - si legge in una nota del segretario provinciale del Prc Enrico Flamini - che certifica la chiara identità politica della coalizione che governa la Provincia. Non solo. Per il nostro partito si tratta anche di un importante obiettivo politico raggiunto. Fin dall'insediamento del nuovo consiglio ci siamo infatti caratterizzati per la difesa dell'acqua bene comune e per la sua ripubblicizzazione. Ci siamo battuti subito e su tutti i livelli istituzionali contro il dl 135: siamo convinti infatti che l'acqua debba essere liberata dal profitto e dalle speculazioni finanziarie, vere responsabili della crisi economica mondiale. In questo senso abbiamo anche contribuito in modo fattivo alla raccolta firme per il prossimo referendum sulla questione. Quindi bene l'approvazione dell'ordine del giorno, il quale conferma il principio della proprietà a gestione pubblica del servizio idrico integrato, principio base fondamentale per considerare l'acqua un bene comune. Siamo soddisfatti che la difesa dell'acqua bene comune inalienabile - conclude Flamini - sia diventata patrimonio politico del centro-sinistra della Provincia di Perugia. Inoltre, il voto contrario sul documento, chiarisce ulteriormente, sempre se ce ne fosse stato bisogno, la natura liberista e privatizzatrice delle destre"
Corriere dell'Umbria Lunedì 1° Novembre 2010