mercoledì 12 marzo 2014

Umbria jazz apre al rap: le anticipazioni su UJ 2014

Dopo la grande festa del quarantennale Umbria Jazz si avvia progressivamente ai cinquanta anni inaugurando una nuova fase dove, giocoforza, apre ai nuovi linguaggi musicali, quelli delle terre emergenti come l'Africa e quelli trasversali dei nuovi linguaggi giovanili come l'hip hop, senza per questo dimenticare il passato e alcuni dei capisaldi della black music.
Tra questi su tutti spiccano i nomi di Herbie Hancock e Wayne Shorter (ancora indimenticabile il loro tributo al ventennale di Miles Davis tre anni fa), il ritorno della figlia d'arte Natalie Cole , ma anche un'incursione nella migliore musica italiana con Fiorella Mannoia che con Fabrizio Bosso alla tromba e Danilo Rea al pianoforte tributerà il suo amore per la musica brasiliana e il ricordo dell'indimenticabile Lucio Dalla.

Umbria jazz, in programma dall' 1 al 20 luglio prossimi, apre dunque anche al rap.
E lo fa con uno dei gruppi più caldi e travolgenti della scena hip hop . The Roots, formazione attiva dagli anni 80 e che è un punto di riferimento del mondo rap ma con un saldo legame con la tradizione r'n'b.
La band sarà in scena in esclusiva italiana all'Arena Santa Giuliana il 19 luglio, preceduta nella stessa serata dalla nuova grande voce dall'Africa Dobet Gnahoré.

Hancock e Shorter saranno a Perugia il 16 luglio, in una serata divisa con il pianista jamaicano Monty Alexander e il suo Harlem Kingston express, programma che spazia dai classici del jazz a Bob Marley. Il pianoforte, in effetti, è uno dei protagonisti assoluti del cartellone dell'Arena Santa Giuliana, ancora in via di completamento.
Ecco così la serata del 14 dalle forti tinte brasiliane che vede un primo tempo con la pianista paulista Eliane Elias e il suo quartetto e una seconda con l'esuberante e sperimentato duo che tiene insieme Stefano Bollani e il virtuoso del bandolim Hamilton de Holanda.

E sempre pianistico, con forti tinte latine, è il menù del 17 con il maestro cubano del pianoforte Gonzalo Rubalcaba alla testa della band all star Volcan e la sfida ad alto tasso virtuosistico fra il dominicano Michel Camilo e la piccola furia giapponese Hiromi.
Due altre serate affondano le mani nella tradizione della black music: l'omaggio di Dr John al suo concittadino Louis Armstrong e la super band Galactic (il 15) e la serata di apertura con la Daptone Super Soul Revue scatenata celebrazione ad alto contenuto funk della storica etichetta indipendente di Brooklyn, centro di riferimento della black music, che conta sui musicisti che hanno accompagnato Amy Winehouse nei suoi due più grandi successi Rehab e You Know I'm no good, fra loro Sharon Jones e Dap Kings e Charles Bradiey.

Sin qui le anticipazioni sulla quarantunesima edizione di Umbria Jazz in attesa di ulteriori novità che completeranno il programma mano a mano che verranno chiusi i contratti con i vari musicisti. Come ormai tradizione il programma dovrebbe essere completato prima delle festività pasquali, in attesa di ulteriori grandi sorprese.

Corriere dell'Umbria Mercoledì 12 Marzo 2014

sabato 1 marzo 2014

Ikea sceglie Corciano? Solo voci …

“Ikea a Corciano? Non ho avuto contatti ma io sono qui, chi volesse contattarmi sa come farlo”.

Questa la battuta laconica che il sindaco di Corciano Cristian Betti ha rilasciato al sito internet “Corciano on line”.
L'altro ieri, infatti, Valerio Di Bussolo, responsabile relazioni esterne di Ikea, a margine della presentazione del nuovo negozio di Pisa ha ribadito l'interesse del colosso svedese verso il mercato di Perugia e dell'Umbria. Ed è proprio quel riferimento un po' più generico al territorio regionale che ha fatto scatenare la curiosità su dove possa essere realizzato il negozio Ikea (sempre che venga scelta una destinazione diversa da San Martino in Campo).

“L'andamento del mercato - ha detto Di Bussolo - resta negativo, anche se si intravedono timidi segnali di ripresa. Noi tuttavia confermiamo il piano di investimenti previsto per l'Italia con la realizzazione di nuove aperture”.

É il caso di ricordare che la procedura su Perugia si era interrotta nei mesi scorsi a seguito di una diatriba giudiziaria (poi archiviata) sul terreno dove dovrebbe essere costruito lo store.

La Nazione Sabato 1° Marzo 2014

mercoledì 26 febbraio 2014

Città della Domenica: domenica riapre il Rettilario

Riapre domenica il Rettilario del parco “Città della Domenica”.

La struttura, la più importante d'Italia e tra le più qualificate d'Europa, riapre in occasione di “Carnevale in Musica”, primo atto della grande festa di Carnevale, evento per bambini ad ingresso gratuito, in programma proprio alla Città della Domenica il 2 e poi anche il 4 marzo (martedì grasso).
Nel Rettilario perugino, gestito dall'erpetologo Carlo Guidi, uno dei maggiori esperti al mondo, sono stati ricreati habitat per alligatori, caimani e serpenti velenosi e giganti, oltre ad un percorso tra fossili e ossa di Mammut.
Si tratta, per gli appassionati del genere ma anche per i semplici curiosi o gli studenti delle varie facoltà universitarie che arrivano anche dall'estero per ammirare certi esemplari anche rarissimi, di un'esperienza unica. Sicuramente molto suggestiva e del tutto inedita.
E in vista della riapertura, sulla Rete è nata anche una fan page dedicata al Rettilario di Perugia, che diventerà il punto riferimento ufficiale per tutte le notizie sulla struttura e gli eventi che al suo interno verranno organizzati.
Oltre al Rettilario, durante la festa di Carnevale, domenica prima e martedì grasso poi, resterà aperta anche la sala giochi, con la sala gonfiabili, il cinema 5d e la mostra (ad ingresso gratuito) sui 50 anni di “Spagnolia”.
Il parco naturalistico, dove vivono tanti animali, resterà invece ancora chiuso per manutenzione stagionale e riaprirà durante il mese di marzo con tante novità, annuncia la direzione del Parco assicurando gradite sorprese per grandi e piccini. A breve inoltre, sul sito e sulla pagina Facebook della Città della Domenica, che sta avendo un bei numero di contatti, sarà pubblicato il calendario dettagliato di tutti gli appuntamenti, con i giorni d'apertura.

La novità certa della prossima stagione comunque è che Città della Domenica resterà aperta pressochè tutti i giorni, con programmi variabili a seconda dell'offerta.
Il Parco della Città della Domenica si rilancia dunque offrendo una nuova e accattivante veste che non mancherà di offrire ai visitatori giornate all'insegna del divertimento in un magico connubio tra gioco fantasia e natura, ideale per famiglie e persone di ogni età. Percorsi a piedi fra la natura ma anche a bordo dello storico e amatissimo trenino che fa il giro completo del parco scendendo alle varie stazioni.

La Nazione Mercoledì 26 Febbraio 2014

venerdì 21 febbraio 2014

Spesi 18 milioni per treni inutilizzati?

Perchè la Regione ha speso 18 milioni per acquistare 4 treni "Pintoricchio" per la Ferrovia centrale umbra (Fcu) mentre ne viene utilizzato soltanto uno?

La questione è stata posta con una interrogazione dal consigliere regionale Paolo Brutti (Idv) nella quale si denunciano anche altri sprechi. Martedì gli ha risposto l'assessore Silvano Rometti: i treni in servizio sono tre, mentre solo uno è fermo. Non è vero - ha replicato Brutti - sono tre i Pintoricchio fermi perchè non utilizzabili. Funzionano infatti ad energia elettrica, ma non tutta la rete Fcu è elettrificata. Possono raggiungere i 150 km orari, mentre sui binari della Fcu, per motivi di sicurezza, il limite è di 90. Sono anche troppo pesanti per la salita della tratta tra Ponte San Giovanni e la stazione di Perugia Sant'Anna. Brutti ha anche sostenuto che sono stati spesi altri 6 milioni per il raddoppio di binari mai collegati alla rete, e denunciato vari sprechi come quelli delle macchinette obliteratrici abbandonate in un deposito.

Il consigliere, "totalmente insoddisfatto" della risposta dell'assessore, ha chiesto che sia "un altro potere dello Stato" ad accertare la verità.
Chi ha ragione? Sarà la magistratura a farcelo sapere?

La Voce Venerdì 21 Febbraio 2014

giovedì 20 febbraio 2014

Google sponsor del Festival internazionale del giornalismo 2014

L'azienda con il più alto potenziale di innovatività e da fatturati stellari, si accoda agli sponsor del festival del giornalismo

Google annuncia infatti la sponsorizzazione dell'ottava edizione del festival che si svolgerà a Perugia, dal 30 aprite al 4 maggio 2014. Tra gli ospiti internazionali del festival ci sarà anche Richard Gingras, senior director di Google News.

"Abbiamo deciso di contribuire attivamente all'edizione 2014 del Festival internazionale del giornalismo perchè crediamo che il giornalismo possa avere un futuro brillante anche grazie all'utilizzo delle nuove tecnologie"
, dice Simona Panseri, direttore comunicazione e public affairs di Google in Italia, ideatrice del festival Arianna Ciccone è entusiasta e svela che già dallo scorso anno Google aveva manifestato interesse per la manifestazione.
"Quest'anno - afferma Arianna Ciccone - quando si è sparsa la voce nel cyberspazio che il festival avrebbe chiuso i battenti per la rinuncia dei contributi pubblici, Google Italia ha deciso per la sponsorizzazione del festival."
La notizia della chiusura della manifestazione in realtà è apparsa infondata: il croudfounding cui hanno dato vita Arianna e Chris per compensare le minori risorse è andato al di là delle aspettative e si è confermato strumento efficace per il finanziamento "orizzontale" con il contributo di migliaia di micro-contribuenti, per sostenere il festival.
"La sponsorizzazione di Google - continua Arianna Ciccone - è una grande conquista per il festival e per la atta oltre a rappresentare una grandissima, occasione di confronto per chi si interessa di medialità e giornalismo nell'era dominata da grandi cambiamenti, dai social network a un motore di ricerca come Google che da sempre guarda con attenzione al mondo dell’informazione."
Corriere dell'Umbria Giovedì 20 Febbraio 2014

mercoledì 19 febbraio 2014

A Perugia verso un Farmaco intelligente contro la leucemia

A breve - questione di mesi - le riviste scientifiche internazionali annunceranno l'efficacia di un farmaco studiato a Perugia e capace di neutralizzare la leucemia a 'cellule capellute'.

Scandisce il professor Brunangelo Falini “ abbiamo identificato la mutazione del gene Braf in questa forma di leucemia. Cosà siamo stati in grado di utilizzare un inibitore di Braf, il Vemurafenib, già disponibile per la terapia del melanoma metastatico”.

Falini, direttore del Centro perugino di ematologia, confida:

“Ho il dovere della riservatezza, comunque posso dire che sono incoraggianti i primi esiti con questo farmaco intelligente in pazienti resistenti a trattamenti chemioterapici convenzionali”.

Sarebbe, dunque, un'ulteriore conquista nata e germogliata nell'Istituto umbro al quale da più di vent'anni il mondo guarda con ammirazione.
A Perugia ferve un piccolo grande Centro per la cura delle leucemie.
Con un attivismo silenzioso, eppure così prorompente da far drizzare le orecchie alla medicina internazionale, vi operano scienziati che continuano a segnare le tappe di conquiste storiche.
Più di vent'anni fa il primo messaggio lanciato alla scienza dal professor Massimo Martelli e dalla sua equipe: il trapianto di midollo da familiare non compatibile.
Impresa ritenuta impossibile. Da allora l'applicazione (che ha salvato migliaia di vite) è divenuta patrimonio mondiale.

“Oggi - rileva Falini - approfondendo quel successo si cerca di potenziare l'effetto antileucemico e ridurre le complicanze infettive”.

Altro cardine della ricerca 'perugina’ è stato, nel 2005, la scoperta all'interno del genoma della leucemia acuta mieloide della mutazione specifica del gene della nucleofosmina.

“Una scoperta - incalza Falini - ora sfruttata in tutto il mondo per migliorare la diagnosi e guidare la terapia di questa forma di leucemia. Il nostro prossimo obiettivo è identificare un farmaco intelligente, cioè mirato su un bersaglio preciso (il gene Npm1 mutato), quindi straordinariamente efficace”.

Il Professor Falini si entusiasma immaginando le prospettive che le conquiste della genetica offrono alla medicina:

“Se si pensa ai progressi recenti non vedo perché si dovrebbero supporre invalicabili limiti alle conquiste. Ora siamo capaci di sequenziare totalmente il genoma tumorale e abbiamo un’opportunità unica, in ematologia, per cercare farmaci tesi a colpire le lesioni genetiche. Sul fronte assistenziale il nostro Centro, pur piccolo, lavora con fervore coprendo le varie aree della oncoematologia.
Seguiamo la trapiantologia (120 trapianti annui) ma anche la terapia farmacologica (900 ricoveri) e le prestazioni ambulatoriali.
E nei laboratori sono impegnati, oltre a me, autentici valori come Andrea Velardi, Cristina Mecucci, Franca Falzetti e Maria Paola Martelli.
E c'è una pattuglia di ricercatori, talora quasi volontari, che ci danno dentro con passione, animati dalla voglia di superare i presunti confini della scienza. Tutto questo è possibile anche grazie al sostegno del Comitato Chianelli”.

La Nazione Mercoledì 19 Febbraio 2014

giovedì 13 febbraio 2014

Volo Perugia Dusseldorf con Ryanair da luglio

Si arricchisce la proposta di voli europei da e per l'aeroporto San Francesco di Perugia.

Ryanair, la compagnia aerea a tariffe basse leader in Europa, ha annunciato il nuovo collegamento dall'aeroporto di Perugia per Dusseldorf (Weeze), che sarà operativo a partire dal 1° luglio con due frequenze settimanali, il martedì e il sabato. I biglietti per la nuova rotta da Perugia per la città tedesca saranno in vendita già da oggi sul sito www.ryanair. com. John Alberante, manager di Ryanair ha commentato:

"Sono molto lieto di annunciare il nuovo collegamento da Perugia per Dusseldorf (Weeze), che avrà due frequenze settimanali a partire dal prossimo luglio. Questa nuova importante rotta, che ci aspettiamo sarà molto apprezzata dai passeggeri perugini, si aggiunge a quelle già in vendita da Perugia per la prossima stagione estiva, contribuendo in modo significativo al traffico e al turismo in Umbria.”

Situata sulle rive del Reno e sede della celebre Accademia d'Arte, uno dei luoghi che diedero il via al Romanticismo tedesco, Dusseldorf ha un fascino che cattura e fa tornare chiunque vi si fermi. La città presenta numerose aree verdi che la rendono elegante, accogliente e a misura d'uomo. Vale la pena ricordare l'"Hofgarten" il vero polmone verde di Dusseldorf, il "Nordpark" con il suo splendido giardino giapponese e l'Aquazoo, molto amato dai piccoli visitatori. L'Altstadt, il centro storico di Dusseldorf, contiene 260 birrerie, oltre a bar e ristoranti di ogni tipo che attirano giovani da tutta la regione ogni fine settimana. Da non perdere la valle di Neandertal, a 15 km da Dusseldorf, e il grande museo dedicato al preistorico "Uomo di Neandertal", ritrovato nella zona più di un secolo fa.
I biglietti per il nuovo volo da Perugia a Dusseldorf (Weeze) saranno in vendita a partire da domani su www.ryanair.com. Per festeggiare la nuova rotta, Ryanair ha già messo a disposizione numerosi posti a partire da 19.99 euro per viaggiare sul suo network europeo a marzo e aprile, disponibili per la prenotazione su www.iyanair.com fino alla mezzanotte di oggi (13 febbraio).

“Colgo l'occasione - conclude Alborante - per ricordare che da Perugia è possibile volare con Ryanair a prezzi imbattibili verso 6 destinazioni domestiche e internazionali, tra cui Cagliari e Trapani."

Corriere dell'Umbria Giovedì 13 Febbraio 2014

domenica 2 febbraio 2014

Riapre la pasticceria Sandri!

Dopo mesi di trattativa, l'accordo è fatto, le firme ci sono. Venerdì sera l'atto è stato perfezionato alla presenza del notaio.
La storica pasticceria Sandri riapre e per la prossima primavera una grande festa inaugurale siglerà il nuovo corso nel segno della tradizione.
Una tradizione di alta qualità e originalità che Perugia non poteva permettersi di lasciarsi alle spalle con i suoi dolci memorabili, le sue sculture "celebrative" fatte di cose buone e maestria e quei sapori unici serviti in oggetti raffinati da camerieri in divisa biancorossa.
In questi mesi l'insegna spenta e la saracinesca abbassata sono apparse alla città come una ferita nel cuore della acropoli. Ma adesso il più è fatto.
L'accordo sottoscritto vede il giovane imprenditore Francesco Ferr
Partito, dunque, il conto alla rovescia per vedere riaccesa la scritta Sandri e illuminate le due vetrine. Se fosse per la signorina Carla si potrebbe ripartire anche domani, ma a frenare e a dare un pronostico realistico è Ferretti che parla di marzo. L'accordo raggiunto tra le famiglie Schucani e Ferretti fa esultare anche Massimo Duranti, il critico d'arte è stato il curatore della mostra dei 150 anni di Sandri e può essere considerato pure l'artefice del fortunato incontro.
"Sono davvero contento di quanto si va concretizzando - dice Duranti -, il mio amore per Perugia e per le sue tradizioni mi hanno spinto a gettare lo sguardo in avanti tanto da vedere una perfetta sintonia tra l'arte gastronomica di Carla e la vitalità di un giovane imprenditore che punta alla qualità con dei risultati ottimi testimoniati dalle sue stesse attività."
La storia dei fratelli Ferretti, partita da un piccolo caseificio a Ponte San Giovanni, oggi conta altri tre punti vendita a Pian di Massiano a Perugia, a Foligno e a Sant'Eraclio. E, presto, Sandri.
"Con questo accordo - prosegue Duranti - la sostanza della storica pasticceria sono stati preservati, e questo è ciò che conta."
Corriere dell'Umbria Domenica 2 Febbraio 2014

Speriamo sia un buon segno per tutta la città per una ripresa nel 2014! In bocca al lupo al nuovo gestore e a tutti i lavoratori

giovedì 30 gennaio 2014

Il torcolo in tavola per fare festa e riscoprire la storia nei sapori

Tra sacro e profano la festa di San Costanzo ancora una volta ha fatto centro ed ha portato migliaia di persone in strada per festeggiare uno dei patroni più amati, ma soprattutto per incontrarsi e ritrovare il gusto della tradizione e dell’identità perugina.
Cosi, dalla chiesa fuori del Frontone, a Borgo XX giugno, al centro, a Monteluce, tutti gli appuntamenti hanno avuto successo e soprattutto hanno contribuito a creare un clima di serenità ormai dimenticato da tempo, vuoi per la crisi che attanaglia tutti, vuoi per i problemi legati alla sicurezza che prendono spesso il sopravvento sulle iniziative e sulla voglia di uscire delle persone.

La città dunque si è risvegliata per un giorno nonostante il freddo inverno, riscoprendosi unita anche nella "cerimonia" del dolce che pur essendo ormai a disposizione tutti i giorni nei forni, il 29 gennaio assurge come per magia ad icona del desiderio gastronomico.
Solo cosi si spiegano gli assalti agli stand dove il torcolo è stato offerto gratis a migliaia di persone, ma anche le lunghe file che si sono dipanate fino alla strada davanti ai forni più ambiti e dunque presi d'assalto.
E, per una volta tanto, le attese in coda non hanno portato nervosismo e tensione, ma simpatia e scambi di battute.
Cosi é è chi ha confidato che questo dolce non è poi cosi prezioso e che anzi la maggior parte dei bambini neanche ama quel sapore così particolare.
Cosi come anche tanti adulti che non lo "inseguirebbero" in altre circostanze.
Ma il giorno del patrono, no, il torcolo va assolutamente messo m tavola come un panettone natalizio.
Già, una tavola imbandita senza il tradizionale ciambellone non sarebbe proprio un'immagine di peruginità.
E che la città abbia una sua caratteristica cosi particolare per ricordare la festività del patrono non può che far piacere.

Infatti non sono pochi i turisti di passaggio o gli studenti che vengono da altre regioni che si lasciano trasportare dalla curiosità e "tentare" dall'assaggio del dolce.
Un modo di conoscere Perugia, anche attraverso i suoi sapori, più recenti (come la cioccolata) o più antichi, proprio come il torcolo.
E la tradizione diventa anche occasione per fare un po' di lezione di storia cittadina ai figli.

di Roberto Sabatini
Corriere dell'Umbria Giovedì 30 Gennaio 2014

Perugia Sotterranea 2014 domenica 2 febbraio

C'è un Tesoro nascosto nelle viscere della città, proprio sotto la Cattedrale. É “Perugia Underground”, un viaggio nel tempo e nella storia che intreccia e accavalla epoche e civiltà e sovrappone gli edifici sacri e civili, mantenendone la struttura e la topografia, alla città etrusca, romana e medievale.
Un cammino fino a 2600 anni fa quando gli Etruschi modificarono l'assetto delle zona alta della città e costruirono un'area da destinare al culto, rimasta sacra ancora oggi.
Oggi è un meraviglioso percorso archeologico, che conserva resti delle costruzioni etrusco - romane dell'acropoli della città, e che si snoda per circa un chilometro al di sotto dei chiostri e della Cattedrale.
Ed é questa una delle tappe principali di Perugia Sotterranea, terza edizione di un percorso speciale che il Gruppo Speleologico del Cai perugino propone questa domenica 2 febbraio (prenotazione obbligatoria entro domani, ai numeri 392/0736206 e 329/2395757).

Si andrà tra i sotterranei della Cattedrale, certo, ma anche nel pozzo Etrusco, nella postierla di Via Appia e nel rifugio antiaereo di Viale Indipendenza.
Le visite si svolgeranno in gruppi di venti persone con partenze ogni ora dalle 9 alle 15, in un percorso adatto a tutti, anche ai bambini.
Si consiglia un abbigliamento pratico, adeguato a cambi di temperatura e variazioni meteo.
Oltre alla Giornata Cai, “Perugia Underground” è una meta molto amata dai turisti per il forte impatto e il fascino misteriose. è genere la sua visita si abbina a un altro tesoro, il Museo della Cattedrale negli spazi medievali adiacenti il Duomo: nasce nel 1923 per intervento dello storico dell'arte, Umberto Gnoli, dal 2002 ha un nuovo allestimento, con nuovi materiali e nuovi spazi.

Le sue collezioni comprendono importanti codici miniati, dipinti tra tra il XIV e il XIX secolo, tra cui la Pala di S.Onofrio di Signorelli, e sculture di eminenti artisti, quali Arnolfo di Cambio e Agostino di Duccio.
Il Percorso underground si può visitare con i seguenti orari.
Fino al 31 marzo dal martedì al venerdì alle 11, sabato e domenica alle 11 e alle 15.30.
Dal 1 aprile al 30 settembre, dal martedì alla domenica alle 11 e 15.30.
Prenotazione obbligatoria allo 075/5724853, biglietto a 6 euro.

La Nazione Giovedì 30 Gennaio 2014

mercoledì 29 gennaio 2014

L’export tiene in piedi l’economia umbra: crescono tessile, mobile e alimentare

É ancora l'export a trainare l'economia regionale.
Da un'indagine effettuata dal Servizio studi e ricerche di Intesa Sanpaolo per Casse di Risparmio dell'Umbria emerge infatti che nel terzo trimestre del 2013, le esportazioni dei distretti umbri (tessile, mobile, agroalimentare) hanno mantenuto una buona dinamica, registrando un aumento tendenziale dell'8,2%.
Ma le sorprese non finiscono qui: il trend, infatti, non solo è positivo, ma si tratta di una delle migliori performance nel panorama distrettuale italiano.
É il quindicesimo trimestre di crescita consecutiva delle vendite estere dei distretti umbri che hanno così raggiunto il livello record di 163,2 milioni di euro esportati in un solo trimestre.
Tutti e tre i Distretti della regione hanno chiuso il trimestre in territorio positivo, con risultati particolarmente brillanti per il mobile dell'Alta Valle del Tevere (+42,4%) e la maglieria e abbigliamento di Perugia (+7,6%), mentre registra un rallentamento l'olio umbro (+0,8%), penalizzato dalla flessione dell'export registrata nei principali mercati di riferimento.
Grazie alle buone performance realizzate nel terzo trimestre del 2013 la maglieria e l'abbigliamento di Perugia ha toccato nuovi livelli di massimo storico, portando le sue esportazioni a 103,3 milioni di euro, mentre il mobile dell'Alta Valle del Tevere ha esportato beni per un valore pari a 15,8 milioni di euro, registrando il miglior terzo trimestre di sempre.
La Mappa dei mercati: gli Stati Uniti rimangono la principale meta commerciale dei distretti umbri, anche se rimane invariata la quota di export rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. Sperimentano una crescita invece i flussi di export indirizzati verso Svizzera, Russia e Giappone.

L'analisi dei dati sugli ammortizzatori sociali presenta un quadro meno positivo rispetto a quello offerto dai dati di interscambio commerciale. Nei distretti del mobile dell'Alta Valle del Tevere e della maglieria e abbigliamento di Perugia, infatti, la Cig straordinaria, che solitamente è attivata in seguito a situazioni di crisi aziendale, ha mostrato segnali di accelerazione. Questo dato è un indicatore della debolezza del mercato interno solo parzialmente superata dalle buone performance conseguite all'estero.

La Nazione Mercoledì 29 Gennaio 2014

sabato 11 gennaio 2014

Adeguamento Istat dei compensi chilometrici del consiglio regionale

Con una delibera del mese scorso l'ufficio di presidenza di palazzo Cesaroni ha deciso l'adeguamento Istat dei rimborsi spese di consiglieri regionali, assessori e presidenti.
L'incremento si aggira tra 50 e 100 euro al mese, pari a 600-1200 euro l’anno. Critico Nevi che ha chiesto il ritiro dell'atto e anche il Pd. Lunedì ne discute la conferenza dei capigruppo.
 

Formalmente è un atto dovuto che gli uffici competenti devono fare per stare dietro agli aumenti dell'lstat, praticamente è un brutto scivolone della politica che, in tempi di crisi, non ha pensato di rinunciare all'aumento dei rimborsi chilometri spettanti ai membri della giunta e del consiglio regionale per l'esercizio del mandato.
La delibera è del 23 dicembre scorso ed è stata adottata dall'ufficio di presidenza di palazzo Cesaroni di cui fanno parte il presidente Eros Brega, i due vice Andrea Lignani Marchesani e Damiano Stufara e i due consiglieri - segretari Alfredo De Sio e Fausto Galanello.
Gli aumenti oscillano tra i 50 e i 100 euro mensili e variano nel quadro del minimo di 20 e il massimo di 70 chilometri, a seconda delle distanze dalla sede del consiglio, ovvero da Perugia. Nell'atto che, come detto è stato presentato come avviene tradizionalmente dagli uffici competenti, si fa riferimento all'adeguamento prescritto dal decreto legge 10 ottobre 2012 n. 174, agli emolumenti stabiliti dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome che si muovono su cifre ben più alte rispetto agli importi mensili per l'esercizio di mandato "dei nostri" che vanno dai 3.350 euro per chi risiede a Perugia ai 4.175 per chi sta oltre i 70 chilometri.
La trasmissione dello stesso ai vari membri di palazzo Cesaroni è avvenuta solo in questi giorni facendo salire sulle barricare il capogruppo di Forza Italia Raffaele Nevi e comunque lasciando di stucco anche l'ex sindaco di Perugia Renato Locchi. Sembra infatti che il capogruppo del Pd a palazzo Cesaroni, dopo una serie di telefonate e consultazioni con gli altri consiglieri democratici abbia preso carta e penna per scrivere una lettera al presidente Brega chiedendo di ritirare l'atto "perchè inopportuno".

Seppur legittimo visto che l'adeguamento è stabilito normativamente e l'Umbria abbia scelto la via dell'incremento minimo, il Pd si sarebbe schierato chiedendo che la situazione rimborsi resti quella che è.
Vista la crisi, i sacrifici che vengono chiesti agli umbri e le difficoltà dell'intero sistema produttivo Locchi e i suoi sono propensi a lasciare invariati i compensi.
E qualora l'atto non fosse ritirato a non reclamare nulla e dunque a rinunciare all'aumento previsto. Se così fosse ci sarebbe un bell'esempio nei confronti dei cittadini anche se, come detto, l'adeguamento è una prassi che in automatico gli uffici mandano avanti e di cui l'ufficio di presidenza prende atto.

Non fare l'adeguamento Istat o tornare indietro è una mera scelta politica che solo la conferenza dei capigruppo può deliberare o al limite ogni singolo consigliere può fare rinunciando all'aumento. E proprio per discutere di tutto questo, dopo anche le sollevazioni di ieri, il presidente del consiglio regionale Brega ha convocato per lunedì mattina i rappresentanti dei vari schieramenti politici. Sperando che prevalga il buon senso e la politica dia il buon esempio.

Marina Rosati
Corriere dell'Umbria Sabato 11 Gennaio 2014

giovedì 9 gennaio 2014

Offerta Crocchette Farmina Adult Gatto: lo sconto lo fai tu!

caniegatti-fb-bigUna promozione particolare per tutti gli amanti dei felini.

Sul sito Cani e Gatti Pet Shop si può approfittare di tanti prodotti in promozione ma per la prima volta dell’offerta promo Facebook speciale Gatti

Come funziona?

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Raggiunte le 100 condivisioni, infatti, si otterrà uno sconto del 20% e con 400 condivisioni addirittura uno sconto del 40%!

L'offerta resterà attiva per il solo mese di gennaio, quindi conviene coinvolgere anche i vostri amici su Facebook: affrettatevi e spargete la voce!

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Ed il Tiragraffi - Cuccia Lukas Mouse

La spedizione è gratuita e il vostro micio ringrazierà!

domenica 5 gennaio 2014

Saldi Gucci Dolce&Gabbana e …

I saldi sono iniziati ed in tanti hanno già fatto visita ai negozi preferiti o lanciato un’occhiata alle vetrine con i prodotti più desiderati.
Oggi però per coloro che sono a caccia dell’affare non si possono dimenticare le occasioni offerte dal web!
Ecco allora che una boutique umbra, dopo aver aperto il proprio shop online da circa un anno, propone una serie di offerte veramente interessanti su tutta una serie di articoli dei migliori marchi dell’alta moda.
Parliamo per essere chiari di Saldi su marchi come Gucci, Dolce & Gabbana, Tod’s, Pinko, Armani, Etro ed altri.
Le quantità dei vari prodotti in promozione sono limitate quindi, se avete in mente di fare un acquisto di questo genere, è bene dare un’occhiata allo shop online il prima possibile.
E buoni saldi!

giovedì 2 gennaio 2014

Restaurare e Valorizzare il Grande Nero di Burri

Attraverso un ordine del giorno il consigliere comunale Tommaso Bori chiede interventi per promuovere il restauro e la valorizzazione dell'opera, denominata "Grande Nero", di Alberto Burri.

“Attualmente - ricorda il consigliere del Pd la stessa è ubicata all'interno della Rocca Paolina, ma in una posizione non consona."

Dunque la proposta di Bori è di trovare un' altra sistemazione per l'opera, ma altresì di diffonderne la conoscenza tramite l'inserimento di informazioni nel sistema Wikimedia. Il tutto in considerazione del dibattito che si sta sviluppando intorno al grande artista in vista del centenario della nascita:

"Nel 2015 ricorre il centenario della nascita di Alberto Burri, medico, pittore e scultore, artista internazionale - ricorda Bori - che ha occupato un posto di primo piano nella tendenza artistica definita "informale" e che ha contribuito profondamente ai movimenti artistici del XX secolo, rimettendone radicalmente in discussione il concetto e la natura dell'arte stessa.
Burri non solo è uno dei più importanti artisti del '900 italiano, ma è anche personalità di profondo respiro internazionale; i suoi lavori sono esposti nei più grandi e famosi musei di tutto il mondo, solo per citarne alcuni, Art Institute of Chicago, Museo Guggenheim di New York, Tate Gallery di Londra, Carnegie Museum of Art di Pittsburgh, Mildred Lane Kemper Art Museum alia Washington University, Università della California (Ucla) di Los Angeles, Centre Pompidou di Parigi.
La nostra regione ospita la raccolta più esaustiva dell'artista, contando circa 130 opere presenti nella Collezione a Palazzo Albizzini e 128 contenute nell'altra sede espositiva degli Ex Seccatoi del Tabacco, e che il nucleo della medesima ha origine proprio da una prima donazione di 32 opere dallo stesso Burri.
Considerato che - continua Bori - una delle opere più imponenti e misteriose di Burri, il Grande Nero, macchina cinetica scultorea che rientra nel ciclo Orti dell'artista, è esposta dal 1984 in mostra permanente all'interno della Rocca Paolina, senza la giusta illuminazione e senza adeguati pannelli didattico/informativi, sarebbe necessario promuovere, tramite il Comitato per le celebrazioni dell'anniversario il restauro dell'opera e gli interventi di recupero ed adeguamento con illuminazione e pannelli didattico/informativi, valutando anche la possibilità di conferire all'imponente opera una diversa ubicazione rispetto a quella attuale.
Ed inoltre - conclude Bori - sarebbe necessario dare la dovuta visibilità e conoscenza al "Grande Nero" di Alberto Burri inserendo immagini ed informazioni sull'opera all'interno del portale web dell'ente e del sistema Wikimedia, come Wikipedia, Commons e Wikisource".

Corriere dell'Umbria Giovedì 2 Gennaio 2014

martedì 31 dicembre 2013

Italia Oggi boccia Perugia e Terni

Fino allo scorso anno la speciale classifica di Italia Oggi teneva conto solo di 103 province, mentre nel 2013 è arrivata a monitorarne 110.
Dunque la pesante retrocessione di Perugia e Temi - di molto superiore alla media delle province che sono arretrate - va ricalibrata con le nuove entrate.
Ma un dato su tutti segnala il pool di esperti che per il giornale economico ha messo a punto i criteri di indagine del report: il netto miglioramento della qualità della vita nell'Italia centrale.

Che appare colorata di verde, al secondo dei quattro gruppi classificati secondo i giudizi "buona", "accettabile", "scarsa" e "insufficiente", riferiti alla qualità della vita. Il centro raggiunge il target del secondo raggruppamento ma mentre province confinanti o comunque non distanti risalgono la classifica oppure restano alla stessa quota (Siena, Arezzo, Pisa, Grosseto, Firenze, Pistoia, Rieti, Rimini, Pescara) sono in poche a scendere insieme a Perugia e Temi, in particolar modo le marchigiane.
Tuttavia la forbice col segno meno delle province umbre resta la più larga dell'area centrale. Viene superata da pochi casi su suolo nazionale, tipo Cosenza (-27 posizioni), Nuoro (-24) Caserta (-22), Ravenna (-20). Ascoli e Macerata calano pure, ma di soli tre e sei posti. Tra i dati e i risultati più preoccupanti c'è il disagio sociale (Perugia 83esima da 69esima che era e Terni 67esima, ma migliora dall'83esima posizione del 2012), che vede l'Umbria in pieno gruppo tre (livello "scarso"). Secondo gli analisti di Italia Oggi

"la contiguità geografica tra le province emiliano-romagnole e quelle toscane consente di individuare una regolarità, osservata per la prima volta tre anni fa e pienamente confermata anche nell'attuale edizione, rappresentata dal consolidamento di una significativa area di disagio dislocata a cavallo dell'Appennino ed estesa dal Tirreno all'Adriatico."

Il divario più grande fra le province umbre è relativo al settore criminalità, dove Perugia è al 71 esimo posto e Temi al 33esimo.

Andando a spulciare i sottosettori Temi raggiunge il centesimo posto per i reati legati allo sfruttamento della prostituzione (calcolati ogni 100mila abitanti) mentre Perugia è a un buon 82esimo posto. Il capoluogo arriva all'89esima posizione sul fronte dei reati connessi allo spaccio e al traffico di stupefacenti, toccando l'86esimo posto anche per quanto riguarda le rapine commesse in luoghi che non siano banche o uffici postali.
Sul fronte disagio sociale spiccano il 91 esimo e 95esimo posto di Perugia e Terni per i suicidi ogni 100mila abitanti e il 103esimo e il 107esimo posto rispettivi per i disabili calcolati ogni 1000 residenti.

Corriere dell'Umbria Martedì 31 Dicembre 2013

lunedì 30 dicembre 2013

Chiudono i magazzini Astro di Ponte San Giovanni

Non solo il centro storico e l'acropoli in particolare nella morsa della crisi, anche nei quartieri di periferia le attività commerciali sono costrette a chiudere i battenti.
In questi giorni è il turno dei Magazzini Astro, una sorta di "griffe" di casa nostra. Nei giorni scorsi sulle vetrine sono comparsi i manifesti che annunciano le saracinesche abbassate per sempre. Svendita totale per chiusura definitiva e merce a metà prezzo: così nella giornata di sabato e anche ieri si è formata una lunga fila di clienti per l'ultimo shopping.
Anche sui social network la notizia viene commentata con accenti di sorpresa e di tristezza. Su Facebook i cittadini dicono la loro.
"Non è solo una attività commerciale che chiude - digita uno di loro per noi ponteggiani è molto, molto di più...."
E un altro aggiunge:
"e veramente triste vedere tramontare un'epoca... la nostra."
Un noto esponente delle associazioni più attive e apprezzate del quartiere scrive:

"Via Manzoni e Ponte San Giovanni perdono un'insegna mitica molto amata dai ponteggiani e anche dalla periferia per la qualità dei suoi prodotti e per i prezzi molto ragionevoli ma, soprattutto, per la simpatia e il tocco umano con cui i titolari erano soliti accogliere i propri clienti”.

Prima Giorgetti e poi anche l'Astro, due grandi insegne che scompaiono dalla via Manzoni mettendo a rischio la nomea guadagnata in questi ultimi anni di "via dello shopping". Si perchè mentre nel centro storico della città i negozi chiudevano, con delle vere e proprie serrate nelle principali vie a ridosso dell'acropoli - ma anche in corso Vannucci - via Manzoni aveva iniziato ad ospitare punti vendita e catene "di tendenza", dove soprattutto le giovani generazioni hanno trovato per anni le "griffe" più di grido.

Adesso la fase d'oro, con la chiusura dei magazzini, potrebbe conoscere una fase di stop. Ma l'impoverimento dell'offerta commerciale riguarda tutto il territorio, non si salva nessuno. I dati fomiti dagli osservatori, dalle associazioni di categoria e dagli stessi sindacati di settore, sono impietosi. La Cgil settore commercio monitora da vicino tutti i casi di attività in difficoltà: dove spesso tra chiusure, trasferimenti e riaperture con cambio di società, a pagare sono i dipendenti.

Corriere dell'Umbria Lunedì 30 Dicembre 2013

sabato 21 dicembre 2013

UmbriaEnsemble in concerto

Musica di festa a Palazzo della Corgna con il concerto di Natale dell’UmbriaEnsemble: si chiama “Alle radici del sogno” e va in scena stasera alle 21 con protagonisti Luca Ranieri alla viola, Maria Cecilia Berioli al violoncello e Michele Rossetti al pianoforte.
Sono tutti solisti di fama nazionale e cameristi di alto spessore artistico e vantano esperienze e riconoscimenti anche in ambiti artistici trasversali e innovativi.
Cosi il concerto di stasera sarà tutto dedicato al cinema nel suo rapporto con le musica, con le più belle colonne sonore realizzate da Nino Rota, Nicola Piovani ed Ennio Morricone, i più famosi ed amati compositori italiani per il cinema, vincitori dell'Oscar.
Durante il concerto Costanza Bondi e Giampiero Tasso presenteranno il romanzo “Presente assente, paradosso di un amore” del gruppo letterario Women@Work (Futura Edizioni) con letture a cura dei due autori, con brindisi augurale.
UmbriaEnsemble spazia dal romanticismo alle avanguardie storiche, fino alle più recenti espressioni della musica contemporanea, con un approccio di repertorio e di interpretazione caratterizzato da un dinamismo che li porta a confrontarsi con teatro, cinema e danza.

La Nazione Sabato 21 Dicembre 2013

sabato 14 dicembre 2013

Laura Chiatti per la solidarietà

Appassionata e sempre vicina alle iniziative di beneficenza, Laura Chiatti conferma il suo impegno e si trasforma nella protagonista indiscussa, di certo la più attesa, di “a Natale puoi…”, spettacolo di solidarietà in scena questa sera alle 21 all'Auditorium del Capitini.
Lo organizza l'associazione “Green Heart” in collaborazione con la Scuola di Canto di Cinzia Genderian e il risultato unisce musica, canzoni, danza e poesia con giovani talenti e artisti affermati.
Il ricavato verrà devoluto a “Le Api Onlus”, un'associazione di cure palliative che offre assistenza domiciliare gratuita ai pazienti oncologici in fase terminale, fornendo supporto clinico e psicologico ai malati e alle loro famiglie durante e dopo l'esperienza dolorosa della malattia.

La bellissima attrice perugina, sempre richiesta al cinema, sarà la madrina della serata, condotta da Marco Cruciani con la regia di Francesco Moschini e la partecipazione, tra gli altri, di di Fausta Bennati, Guido Arbonelli, Gabriele Pieragalli, della stessa Cinzia Genderian con la sua scuola, di gruppi di musica e danza.
Tutti insieme nella logica di “Green Heart” con i volontari impegnati nella solidarietà e nel supporto di tematiche sociali. L'associazione unisce operai, musicisti, attori, teatranti, sociologi, medici, imprenditori che organizzano, a scopo benefico spettacoli e incontri. -tit_org- Perugia Chiatti, ecco la sua solidarietà

La Nazione Sabato 14 Dicembre 2013

sabato 7 dicembre 2013

Due giorni ricchi di iniziative in città in occasione dell’Immacolata

Un'Immacolata coi fiocchi. Grazie anche alla nutrita serie di attività, proposte dalle associazioni di base, che dettano ormai l'agenda ai cittadini del Grifo. Al Borgo Bello si apre la Mostra-mercato dell'Immacolata, alle 11, mentre alle 15.30 si propone animazione con la pizzica di Tarantarci. Nell'atrio della scuola XX Giugno, esposizione dei lavori dei bambini del V Circolo sul tema Tracce di Natale. Alle 9.30, l'iniziativa "Da Borgo Bello a Borgo Bello", con partenza dal Frontone, visita al laboratorio Brozzetti, colazione m itinere con soli 4 euro.
Dalle 18 alle 20, Caro Vicolo, accensione delle luci e nuova vita per Via del Deposito (luogo natale di Dottori); progetto di place making con visite e degustazioni di vino e porchetta. Iniziative proposte sotto la sigla "Perugia mia" (già titolo di una fortunata rubrica di Marcello Monacelli): visite guidate a go - go ai cantieri degli Sciri, ai nuovi giardini di Sant'Ercolano (inaugurati stamane), al teatro di via del Cortone (nuovo Canguasto di Mariella Chiarini), ai sotterranei della Cattedrale, al campanile di San Domenico, alla mostra fotografica su Perugia (curata dal mitico Andrea Ottaviani dell'associazione "Erme ndu erme") nell' atrio di Palazzo dei Priori. 'Visite guidate alla Casa degli Oddi, oggi Fondazione Marini-Clarelli-Santi, in via dei Priori.
"Storia e bellezza che i perugini devono riscoprire"

, osserva il presidente, l'ex sindaco Gianfranco Maddoli. Al teatro dell'Onaosi in via D'Andreotto, rassegna di voci della solidarietà col coro del Giordano Bruno diretto da Mauro Chiocci, i Nuovi Cantori moderni di Alessandroni e il coro dell'università di Marta Alunni Pini. A Monteluce, ai civici 44/46, mercatino dell'hobbistica, arte e artigianato, a cura di Cittattiva e Centro socio-culturale Sant'Erminio. Negozi con le serrande abbassate, eccezionalmente aperti: auspicio di ripresa per il quartiere di Monteluce con zampognari, concerti di bambini e mercato di solidarietà. Per tutta la giornata, nel distretto di via della Viola, musica, spettacolo, enogastronomia, eventi e animazione, a cura di Fiorivano le Viole, Iniziative religiose sul territorio. Domani s'inaugura a Castel del Piano il nuovo complesso interparrocchiale "San Pio da Pietrelcina".

Il vescovo procederà alla solenne consacrazione della chiesa. Al monastero S. Maria di Monteluce, stasera, alle 20.45, veglia dell'Immacolata col canto dell'Akatistos alla Madre di Dio. Consuete liturgie domenicali in tutte le chiese perugine. Alle 11.30, in cattedrale.

Sandro Allegrini
Corriere dell'Umbria Sabato 7 Dicembre 2013

Cori di solidarietà domani all’Onaosi

Si rinnova l'appuntamento con la Rassegna "Cori di Solidarietà", lo spettacolo di beneficenza organizzato dalla sezione Umbria di Reach Italia con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura e alle Politiche Sodali del Comune e della Fondazione Onaosi.
La manifestazione musicale si terrà domani a Perugia alle ore 17,45 presso il Teatro del Collegio Unico Onaosi in Viale Antinori.

L'ingresso è a offerta libera ed il ricavato sarà devoluto interamente per il progetto "Mangio anch'io" a favore delle mense scolastiche in Burkina Faso.
Ideata dal maestro Vladimiro Vagnetti con lo sede umbra del Reach, "Cori di solidarietà" nasce per creare un connubio fra musica e impegno umanitario Amici Della Musica Toma a Perugia, stasera alla Sala dei Notari con inizio alle ore 20,30, il mezzosoprano Monica Bacelli, rinomata interprete del repertorio barocco e novecentesco, insieme all'Ensemble Cordia diretto dal Maestro Stefano Veggetti, per presentare al pubblico degli Amici della Musica di Perugia, una squisita antologia dalle opere serie di Gluck e Jomelli.

Corriere dell'Umbria Sabato 7 Dicembre 2013

venerdì 6 dicembre 2013

Una Passione Lunga una Vita il 12 dicembre all'auditorium della Musical Academy Perugia

Musical Academy Perugia
Presenta il Centro di Avviamento all'espressione Umbro
in collaborazione con Fondazione Teatro della Pergola di Firenze
Alta Formazione Teatrale, corso in partenza a Gennaio alla Musical Academy Perugia con spettacolo inaugurale"Una Passione Lunga Una Vita"
scritto ed interpretato del m° Gianluca Brundo
giovedì 12 dicembre alle ore 21.00 presso l'auditorium della Musical Academy Perugia

In partenza a Gennaio alla Musical Academy Perugia il Corso di Alta Formazione Teatrale con il Patrocinio di Fondazione Teatro della Pergola e A.T.E.N.A. per attori, artisti, aspiranti creativi e per chiunque voglia migliorare la propria energia vitale e relazionale. Corsi propedeutici e di perfezionamento condotti dal m° Gianluca Brundo, attore e regista romano, ultimo allievo ed assistente di Orazio Costa Giovangigli, ‘depositario' del Metodo Mimico e artefice del suo sviluppo,sul quale sarà basato l'intero corso.
Gianluca Brundo, attore e regista romano. Ultimo allievo ed assistente di Orazio Costa Giovangigli, ‘depositario' del Metodo Mimico ed artefice del suo sviluppo, diplomato presso la Bottega Teatrale Vittorio Gassman, l'Accademia d'Arte Drammatica della Calabria. Attore in film per il cinema e la televisione. Attore per le più importanti compagnie teatrali italiane, è stato scelto, quale miglior interprete con lo spettacolo The Vice - Il Vizio per la produzione Rai i cantieri dell'Arte, in rappresentanza del teatro. Fra le tante esperienze e riconoscimenti, si possono citare la collaborazione, in qualità di Primo attore, pedagogo e regista, con la Compagnia A.T.E.N.A., con il glorioso Teatro della Pergola di Firenze e con la Biennale di Venezia, il Riconoscimento internazionale per i Maestri di Teatro, Accademia Cts, città di Pescara.
Orazio Costa,il Maestro che ha formato in 50 anni di insegnamento e sviluppo del Metodo, nato dalla collaborazione con Jacques Copeau, presso l'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico, il Conservatorio di Santa Cecilia, l'Institut des Arts de Diffusion di Bruxelles, il Centro di Avviamento all'Espressione di Firenze, i più grandi attori di Teatro e Cinema (Gassman, Volonté, Buazzelli, Manfredi, Mauri, Herlitzka, Favino...)

Per informazioni
segreteria Musical Academy Perugia
Via O. Tramontani n. 52
Ponte San Giovanni
075.394462 - 392.8905138
infopg@musicalacademy.org


Venerdì 6 Dicembre 2013

martedì 3 dicembre 2013

Ma gli americani ci considerano un paradiso

Mentre il Report del Sole ci fa retrocedere (almeno la provincia di Perugia) nella classifica relativa alla qualità della vita, il Washington Post considera “il Cuore verde” una sorta di paradiso rurale per i turisti. L'Umbria, dunque, secondo il giornalista Anthony Faiola, “non è un posto ordinario, qui si può vivere da re – dice - e chi la definisce come la Toscana dei poveri, non l'ha mai conosciuta veramente”.

Gli addetti ai lavori non possono che esserne lieti visto che con una promozione di questo livello l'Umbria e le sue bellezze entreranno nelle case dei lettori di tutto il mondo.
Faiola descrive le nostre campagne, i borghi e le vallate come luoghi da sogno in grado di rievocare “atmosfere da dolce vita a prezzi accessibili”.

Che l'Umbria fosse terra appetibile per gli investi tori esteri se ne erano accorti anche gli immobiliaristi della Fimaa. In un Convegno sull'andamento del mercato immobiliare era emersa proprio questa tendenza.
La nostra, infatti, è tra le regioni a più alto appeal per gli stranieri che devono investire sul mattone. Ma l'Umbria piace anche a registi, attori, politici e ai cantanti made in Italy, vedi Francesco De Gregori , che da noi si sono ritagliati il loro buen retiro.

La Nazione Martedì 3 Dicembre 2013

giovedì 28 novembre 2013

A Perugia tornano in centro gli eventi di Capodanno

Torna il Capodanno itinerante in centro, irrompe la solidarietà d'autore con la star Filippo Timi, si accendono le mille luci della festa con un itinerario di 120 eventi, sei mercati, cinque mostre, realizzati da quaranta diversi soggetti (11 associazioni cittadine e 29 tra istituzioni e soggetti culturali) e con 11 aziende nelle vesti di sponsor-mecenati.
Sono le meraviglie di “Per Natale, Per Te, Perugia”, il cartellone degli appuntamenti natalizi, da questo sabato al è gennaio.

“Un'intuizione di 9 anni fa diventata l'atto più significativo di questa amministrazione”, esordisce l'assessore alla cultura Andrea Cernicchi, affiancato dal collega al turismo, Giuseppe Lomurno, nella presentazione a Palazzo dei Priori. La Sfida per il titolo di capitale europea della cultura e l'ingresso tra le città finaliste hanno lasciato il segno.
É il sindaco Wladimiro Boccali a rompere gli indugi:

“Siamo tra i migliori d'Italia, è finito il tempo del lamento fuori dalla realtà. Basta con il piagnisteo di chi non è in grado di proporre nulla ma solo di demolire”.

Ed eccoci al Natale in città, con budget coperto al 65% da sponsor privati e fondi europei. Cernicchi ha esaltato alcune perle del cartellone, a cominciare da “Abbecedario Natalizio”, lo spettacolo che Filippo Timi proporrà con Riccardo Toccacielo il 27 dicembre, alla Sala dei Notari:

“Un nostro concittadino straordinario per le doti attoriali e per il cuore e la generosità, visto che il ricavato andrà in beneficenza ai ragazzi dell'associazione Fuori dall'Ombra (ingresso 10 euro, prevendite a Palazzo Penna dal 10 al 22 dicembre). Attesa per il ritorno del Capodanno in piazza col titolo esemplare di 'Buon Capodanno Europa’.

“Vent'anni fa Perugia fu la prima città a puntare su questo format” ha spiegato l'organizzatore Sergio Piazzoli che ora lo ripropone nella notte di San Silvestre con tre palchi in piazza Danti, via Mazzini e piazza della Repubblica, ribattezzate in versione spagnola, inglese e francese, tra electroswing, omaggi a John Belushi e hit anni '70 e'80. Ma tutto il programma è un rincorrersi di eventi.
Cuore pulsante sono i mercatini di tutte le tipologie, artigianali e gastronomiche.

“Un'offerta appetita da cittadini, commercianti e turisti” ha ricordato Lomurno. In particolare il mercato storico della Rocca Paolina si prolunga fino all'Epifania, arricchito da laboratori per ogni età. C'è poi la via dei Presepi lungo Porta Pesa e il settore delle mostre col fiore all'occhiello di “Perugia in cammino”, capitolo della 'Memoria condivisa’, dal 18 dicembre a Palazzo Penna.
Fioriscono spettacoli e concerti, a decine (dai Solisti di Perugia all'Accademia degli Ausoni fino a Vienna Vienna), la festa per i 40 anni della Perugia Big Band, gli incontri, gli spettacoli per i bambini, i borghi in festa.

La Nazione Giovedì 28 Novembre 2013

venerdì 22 novembre 2013

Olivagando tra prelibatezze tipiche, cultura e prevenzione

Un fine settimana dedicato ai prodotti del territorio (olio nuovo e vino) e alla cultura.

"Olivagando" (organizzato dall'assessorato alle Attività produttive) anche quest'anno farà tappa a Magione con tante iniziative. Si parte sabato con un mercatino di prodotti artigianali (dalle 9 alle 21) lungo le vie del centro storico, mentre dalle 18 alle 21 si potrà partecipare a un percorso con stand di degustazioni di olio e prodotti tipici. Ma "Olivagando" è anche prevenzione e tra i vari incontri organizzati, ci sarà anche il convegno a cura dell'associazione Ama (Aucc di Magione) all'officina teatrale La Piazzetta (domani 15.30) dal titolo "La diagnosi precoce oncologica".
Ma ci saranno anche iniziative con l'angolo del benessere (via Memorabile) in cui si lavorerà sul corpo e sulle emozioni con massaggi sensoriali con olii essenziali, unito alla scoperta delle proprietà delle erbe officinali.

Domenica si svolgerà "Ars Cantorum IX esibizione" da parte della corale Fra Giovanni da Pian di Carpine (chiesa San Giovanni Battista alle 19) con la partecipazione dell'associazione Opificio Vocale.

Corriere dell'Umbria Venerdì 22 Novembre 2013

giovedì 21 novembre 2013

Il formaggio fa spettacolo Ciak, e si mangia a teatro

Tutti a teatro: va in scena il formaggio. Questa sera alle 21 il Brecht di San Sisto ospita il secondo appuntamento di “Scienza e cultura alimentare”, il nuovo progetto del Post, il Centro della scienza e della tecnologia ideato in collaborazione con l'Istituto Zooprofilattico sperimentale dell'Umbria e delle Marche e realizzato grazie al contributo del Miur, di cui La Nazione Umbria è media partner.
Si tratta di un format originale e intrigante che abbina cena & spettacolo.
Nel dettaglio: la serata inizia alle 20 con una gustosa cena a buffet nel foyer del teatro a cura della 'Filiera dei Piccoli e di Suino Terre Umbre' seguita da uno spettacolo di degustazione scientifica alla scoperta dell'origine del formaggio, tra storie e tradizioni di altri tempi.

In pratica ricercatori, documentalisti, allevatori, agricoltori e gastronomi raccontano ai partecipanti gli aspetti tecnico-scientifici del formaggio facendo 'assaporare' tutte le possibili curiosità e gli aspetti più nascosti legati alle tradizioni del passato del cibo protagonista della serata.
Ma gli spettatori saranno loro stessi protagonisti attivi, visto che potranno interagire con i personaggi sul palco e degustare durante la rappresentazione alcuni assaggi del cibo tema della serata: un viaggio sensoriale al termine del quale tutti avranno una maggiore cognizione di ciò che hanno appena degustato e la consapevolezza della tecnologia e degli aspetti scientifici nascosti nei cibi.
I posti sono limitati, con prenotazione consigliata al centralino del Post, allo 75/5736501.

Lo spettacolo è gratuito, la cena costa 15 euro. L'idea nasce per far conoscere al pubblico i particolari tecnici e la realtà sociale e culturale che nel tempo si è sviluppata nell'ambito delle filiere produttive del formaggio, delle carni e della norcineria. Così il Post ha varato il progetto “Scienza e cultura alimentare” che porterà in vari teatri dell'Umbria, eventi spettacolari caratterizzati dal connubio tra narrazione, degustazione e informazione scientifica.

Si tratta di incontri a carattere divulgativo con spettacoli di degustazione scientifica alla scoperta dell'origine di uno dei prodotti tipici del nostro territorio.
Il progetto è iniziato all'Esperia di Bastia, stasera approda al Brecht e presto proseguirà su altri palcoscenici.
Accanto al formaggio saranno coinvolti altri prodotti tipici, come le carni e la norcineria.

La Nazione Giovedì 21 Novembre 2013

mercoledì 20 novembre 2013

Oblivion Show irrompe al Mengoni

Sono cinque artisti, cantanti e attori, cabarettisti e comici, autori di un modo originalissimo di fare teatro: ecco gli Oblivion in scena stasera alle 21 al Mengoni con il loro “Oblivion Show 2.0 - il sussidiario”.
Non la versione 'aggiornata’ del precedente, fortunatissimo show, ma una vera e propria evoluzione dello stile che riesce a mescolare Lady Gagà con Bach e Tiziano Ferro con Shakespeare. Gli Oblivion strizzano l'occhio al cabaret e al cafè-chantant, praticano una satira garbata e corrosiva, inventano giochi tra musica e linguaggio.

Il fenomeno nasce in rete, a oggi sono più di due milioni i contatti per “promessi sposi in dieci minuti', video di culto messo online su You Tube dal gruppo nel 2009: dal web al teatro il passo è stato breve e anche grazie alla divertita ma rigorosa regia di Gioele Dix lo spettacolo sta ottenendo un successo strabiliante. 

La Nazione Mercoledì 20 Novembre 2013

Capetti e la sua Via Crucis ispirata a Giovanni Paolo II

"Le stazioni della via Crucis di Giovanni Paolo II. Omaggio a Luciano Capetti"
è il titolo del libro a cura di Eugenio Gianni (estetologo e autore della parte artistica) e Gianni Dentini (ideatore e curatore dell'iniziativa culturale) che propone le opere d'arte esposte ad Agello, nella chiesa della Madonna del Rosario. Il volume è stato presentato a Umbria Libri 2013 dai due autori, insieme a Giancarlo Billi (presidente Cesvoi), Silvana Leoni (giornalista) e Chiara Giugliano responsabile del progetto.
In particolare Dentini ha illustrato le motivazioni che hanno ispirato l'iniziativa e il forte rapporto di amicizia con l'artista ternano Luciano Capetti, tragicamente deceduto al quale gli artisti hanno voluto dedicare le loro opere. Gianni ha invece esposto il valore artistico delle opere e la loro collocazione nell'arte del Novecento.
Corriere dell'Umbria Mercoledì 20 Novembre 2013

martedì 19 novembre 2013

Boom di false griffe, i prodotti contraffatti vanno di moda

Sei persone su dieci comprano prodotti con griffe false e quello che fa la differenza non è tanto la marca della borsa o del profumo, quanto il prezzo. La ricerca sulla contraffazione messa in piedi dall'Università degli studi e dal Comune (progetto “Cultura è anche legalità: azioni integrate di contrasto al fenomeno della contraffazione”) durante l'ultima Fiera dei Morti ha sancito un risultato chiaro: chi acquista certa merce lo fa prima di tutto su settori come abbigliamento, oggettistica e musica.

Ma anche su un settore come questo il peso della crisi si fa ormai sentire, visto che piuttosto che per vanità, si comprano certi prodotti soprattutto per risparmiare. L'interessante indagine e stata svolta su un campione di mille persone intervistate dal primo al 5 novembre a Pian di Massiano: il 61% di chi ha risposto è umbro, il resto proveniente da fuori regione.
Va intanto rilevato che alla parola contraffazione si associa il termine falso, truffa, illegale è cioè, sinonimo ormai di qualità scadente.

Più della metà degli intervistati, come detto, ha acquistato un prodotto contraffatto e a prevalere nelle compere sono le donne. Impressiona che siano i più giovani a svettare: quasi il 70 per cento degli intervistati tra i 16 e i 25 anni ha fatto ricorso a una griffe falsa.
Ed è curioso che siano coloro che hanno un titolo di studio elevato ad essersi rivolti a un banco abusivo (solo il 38,2 per cento di chi ha licenza elementare lo ha fatto, contro il 57 per cento di chi possiede una laurea). Va detto che la frequenza con cui è stato effettuato un acquisto di questo tipo è però bassissima, visto che il 90% ha detto di averlo fatto raramente. Tutto ciò nonostante il 67 per cento era consapevole che il maglione o le scarpe erano una “sola”.

Detto che gli uomini preferiscono l'abbigliamento (falso) e le donne i profumi, alla domanda “dove si può trovare certa merce?” La risposta è stata la seguente: bancarelle abusive e “vu cumprà”, anche se il 12,5% dichiara di averla acquistata in negozi. Non può non balzare agli occhi inoltre che quattro su dieci tra coloro che hanno comprato un prodotto contraffatto finisce che nemmeno lo usa.
L'aspetto principale che il professor Marco Mazzoni (corso di laurea in Comunicazione istituzionale d'impresa e autore del rapporto con le studentesse Consuelo Boscagli, Vittoria Massa, Marialisa Panu e Serena Ducoli) ha tenuto a sottolineare è stato quello sul prezzo: il 40% degli intervistati attribuisce molta importanza a questo aspetto, solo il 15,5% alla marca, il 17,7% alla qualità.

Chi non acquista quei prodotti, infine, lo fa nel 23% dei casi per principio, mentre uno su quattro non si fida. Alla presentazione del rapporto erano presenti il comandante della Municipale Nicoletta Caponi, il vice Antonella Vitali, l'assessore Giuseppe Lomurno e i professori Paolo Mancini e Roberto Segatori. 

La Nazione Martedì 19 Novembre 2013

sabato 16 novembre 2013

Capitale della cultura: l’Umbria in finale

L'Umbria ce l'ha fatta: è tra le sei finaliste italiane in gara per la candidatura a capitale europea della cultura 2019. É, dunque, fatto il primo passo verso il traguardo finale.
Perugia à entrata così nella short list sbaragliando città agguerrite come Urbino, Mantova, Venezia, Pisa, il Salento con la Regione Campana e il Mezzogiorno d'Italia, Siracusa (in tutto erano 21) e ora è in corsa insieme a Siena, Ravenna, Matera, Cagliari, Lecce nel rush finale per aggiudicarsi il titolo.

La notizia si è saputa ieri, poco dopo le 17, ed è rimbalzata da Roma, in Ministero, a Perugia in un battibaleno per esplodere in euforia nella sede perugina della Fondazione, dove tutti i protagonisti del progetto erano riuniti, ad eccezione del sindaco Wladimiro Boccali in trasferta a Seattle.

Non c’é dubbio che si tratta di una prima esaltante vittoria con la V maiuscola. Il primo passo verso il traguardo finale . Perugia è entrata nella short list sbaragliando città agguerrite come Urbino, Mantova, Venezia, Pisa, il Salento con la Regione Campania e il Mezzogiorno d'Italia, Siracusa (in tutto erano 21) e ora è in corsa insieme a Siena, Ravenna, Matera, Cagliari, Lecce nel rush finale per aggiudicarsi il titolo di Capitale Europea del 2019. Dal sogno alla realtà Dal 2009 sono stati anni di duro lavoro, in molti casi poco visibile, soprattutto all'inizio quando è stato necessario passare dal sogno alla realtà, dagli intenti all'operatività, vale a dire da quanto i sindaci di Perugia ed Assisi hanno accolto l'input lanciato dal Corriere di mettersi in lizza per il prestigioso titolo che avrebbe portato ulteriore notorietà, prestigio, visitatori alla nostra regione ma avrebbe anche dato un'importante e innovativa virata ai progetti di largo respiro previsti per l'Umbria del domani.
Ha preso corpo una Fondazione con un piccolo capitale pubblico e privato, si sono scelti i quadri, le persone, si sono sondate le disponibilità, sono stati fatti centinaia di incontri, sono state studiate le leggi, i regolamenti, passate al vaglio tutte le Capitali del passato e studiati tutti programmi di quelle prossime future. Un lavoro immenso, soprattutto per sensibilizzare gli umbri sull'ambizioso progetto, che ieri, nella sede del Mibac ha avuto il suo primo risultato positivo. Il messaggio di Boccali Telegrafico ma felice alla notizia il sindaco di Perugia Boccali. É a Seattle e sta per incontrare il primo cittadino della città gemellata americana

"Sono contento, molto contento. Credo che questa prima vittoria rappresenti il primo giro di boa per Perugia e l'Umbria, ora finiscono i piagnistei e inizia un'era nuova. superamento di questo primo step è merito di tutti coloro che ci hanno creduto sin dal primo momento."
Merito della Fondazione Perugia2019, quindi, che ha ben lavorato, merito di oltre 100 soggetti istituzionali che hanno creduto nel progetto, merito di un'Umbria che ha capito la grande opportunità che il titolo finale comporta ma soprattutto merito, questo va detto, di due primi cittadini di opposto colore politico che hanno superato le onnipresenti "dissonanze" per unire i propri sforzi e le proprie energie in nome di un traguardo che considerano entrambi prioritario per la "nuova Umbria". La felicità di Ricci
"Una mega città europea diffusa che - come ricorda Claudio Ricci nella sede della Fondazione in via Mazzini dove tutti si sono ritrovati per festeggiare ed abbracciarsi - sia in grado di fabbricare luoghi, creare occasioni di socialità e di creatività."
E aggiunge, felice come una pasqua
"Avevamo 20 concorrenti molto più grandi e importanti di noi, è esaltante sapere che la commissione ha apprezzato il valore del nostro progetto."
L'orgoglio della Marini Catiuscia Marini è stata l'unica governatrice che ha accompagnato la città candidata a Roma per l'audizione del 13 scorso con la commissione "Sono orgogliosa" dichiara
"per aver superato la prima tappa. A mio avviso la più importante perché veniva valutata la qualità del progetto. É stato un grande lavoro di squadra e vi ha partecipato tutta l'Umbria."
Euforico come un ragazzino l'assessore Andrea Cernicchi esplode:
"Sto provando una gioia indicibile. Sembra quasi impossibile che una piccola realtà come la nostra sia nella short list. E sono anche convinto che ce la possiamo fare. Ringrazio Boccali e Ricci che hanno combattuto e vinto, perché c'era vera passione. Se stiamo uniti ce la possiamo fare. Abbiamo idee, capacità di lavoro e creatività, e due sindaci intelligenti."
Seppure sempre molto compassato, poco incline alle esternazioni anche il presidente Bracalente stenta a frenare l'eccitazione del momento:
"è una grande vittoria. Ora potremo lavorare per alcuni mesi a progettare idee innovative per Perugia e per l'intera regione. Abbiamo otto o nove mesi di tempo per preparare il dossier finale che dovrà essere straordinario."

La giuria tornerà a riunirsi nell'ultimo trimestre del 2014, per valutare i progetti modificati delle città preselezionate, sulla base delle indicazioni che saranno formulate dalla giuria stessa. 

Corriere dell'Umbria Sabato 16 Novembre 2013

venerdì 15 novembre 2013

Pochi studenti, crollano gli affitti

Calano ancora gli affitti a Perugia con una cifra che supera la doppia cifra. É quanto emerge dal rapporto sulle locazioni 2013 realizzato, con il supporto scientifico di Nomisma, da Solo Affitti. Secondo lo studio Perugia (-14,2%), potrebbe aver risentito del calo degli iscritti all'università. Tutte le tipologie di immobili hanno fatto registrare mediamente lo stesso ribasso dei canoni con bilocali (-4,7%) un po' sopra la media nazionale, truccali (-4,5%) e quadrilocali in linea (-4,4%), e monolocali che hanno tenuto meglio (-4,3%) degli altri. Secondo le rilevazioni dello studio la presenza dell'arredamento nell'immobile o la disponibilità del garage costa mediamente tra i 42 e i 53 euro in più al mese.

A livello nazionale nel 2013 il prezzo medio di locazione nelle città capoluogo del nostro Paese è di 516 euro, che salgono a 558 se l'apparta mento è ammobiliato e a 569 se l'abitazione è dotata di garage. Si spendono mediamente 394 euro al mese per un monolocale (430 ammobiliato) e 464 euro per un bilocale (504 con mobili). La spesa arriva fino a 551 euro per alloggiare in un trilocale (con un incremento di 47 euro in presenza di mobili), e tocca i 653 euro per un quadrilocale (701 arredato). Da sottolineare che a Perugia si trovano gli affitti più economici si trovano (385 euro). Infine rispetto all'anno scorso, nel 2013 è cresciuto ulteriormente il numero di nuovi contratti stipulati con la tassazione della "cedolare secca", preferita dal 64%) dei proprietari contro un 36%> che rimane 'fedele' alla tassazione tradizionale con il regime Irpef. "Una realtà preoccupante", la definisce l'assessore regionale alle politiche abitative, Stefano Vinti,

"che conferma tra l'altro l'altissimo numero degli appartamenti non utilizzati e liberi che il mercato non riesce ad assorbire nonostante il crollo dei prezzi."
"La causa di questi dati - prosegue l'assessore Vinti - va ricercata indubbiamente nel vistoso calo delle iscrizioni universitarie che si sono registrate a Perugia, ma anche e soprattutto dalla crisi economica imperante che non permette nemmeno a chi ha bisogno di trovare una casa di poter sostenere il costo di un affitto. Per questo motivo - spiega l'assessore - la Regione si è mossa, attraverso un bando pubblicato dall'Ater, che scade il prossimo 22 dicembre, che garantisce un contributo regionale a quei proprietari che mettono a disposizione eventuali appartamenti di loro proprietà per quelle famiglie che sono oggetto di sfratto."
Corriere dell'Umbria Venerdì 15 Novembre 2013

giovedì 14 novembre 2013

Tagliate sei coppie di intercity, Umbria sempre più isolata

Sei coppie di intercity in meno e l'Umbria ancora più isolata. Trenitalia impugna le cesoie e annuncia un drastico taglio di convogli per il prossimo 15 dicembre. Ma la reazione umbra e toscana è veemente e forse darà buoni risultati.

“Gli intercity non possono essere soppressi e qualsiasi scelta va valutata nell'ambito di una più ampia programmazione dei servizi di trasporto regionale “ affermano gli assessori regionali ai trasporti Silvano Rometti e Vincenzo Ceccarelli, al termine dell'incontro a Roma con il direttore generale del trasporto ferroviario del Ministero Antonio Parente e con l'ad di Trenitalia Vincenzo Soprano.

“Si tratta di treni insopprimibili - ha sostenuto Rometti - perché collegano il nord e sud Italia ed in Umbria stazioni come quelle di Chiusi, Terontola, Orvieto, Orte che consentono l'aggancio con l'alta velocità e che rappresentano un mezzo di trasporto indispensabile per molti cittadini umbri, soprattutto pendolari. Con questa scelta si azzera di fatto la fascia intermedia di vettori veloci come gli intercity, che intercettano il pendolarismo e che sono fondamentali per chi non abita nelle grandi città. Se questa è la decisione - sottolinea Rometti - siamo totalmente contrari”.

In serata si sono aperti spiragli e l'orario invernale resterebbe congelato in attesa degli esiti del tavolo di discussione. Traducendo: qualche taglio ci sarà, anche se non nelle dimensioni prospettate da Trenitalia. E comunque l'ipotesi di uno slittamento anche a inizio primavera 2014 sta prendendo corpo.

La Nazione Giovedì 14 Novembre 2013

mercoledì 13 novembre 2013

A Magione Olivagando tra storia e tradizioni

I sapori dell'autunno racchiusi in una manifestazione dedicata all'olio e ai prodotti locali. "divagando" che si svolgerà sabato 23 e domenica 24, è organizzata dal Comune di Magione e in particolare dall'assessorato alle attività produttive. L'assessore Ivo Baldoni fa sapere come l'iniziativa
"racchiuda l'impegno portato avanti in questi anni di legislatura. Mi piace pensare che Olivagando esprima appieno i capisaldi che l'assessorato si era prefissato, tra cui la valorizzazione del territorio attraverso la promozione del centro storico; grazie soprattutto al prezioso contributo dei commercianti e artigiani (Vivi Magione) e alle numerose associazioni che caratterizzano il nostro territorio, a partire dalla Pro loco."
Il programma della manifestazione è veramente ricco di appuntamenti in cui trovano spazio iniziative culturali ed enogastronomiche con spazi per grandi e piccini. Anche quest'anno tra i vari appuntamenti, ci sarà un convegno a cura dell'associazione Ama (comitato Aucc di Magione) dal titolo
"La diagnosi precoce in oncologia"
che si terrà sabato 23 (ore 15.30) all'Officina teatrale La Piazzetta. Alle 16, sempre di sabato, in via Memorabile ci sarà invece l'inaugurazione della nuova sede Caritas. In sala del consiglio comunale (ore 17) Giovanni Riganelli e Mirko Revoyera parleranno
"Tra storia e teatro: olio e vino al Trasimeno nell'età di mezzo."

Dalle 18 sino alle 21 il centro storico si animerà con un percorso eno-gastronomico con stand di degustazioni di olio e prodotti tipici. La giornata di sabato (che dalle 9 alle 21 vedrà anche lungo le vie del centro svilupparsi un mercatino di prodotti artigianali) terminerà con lo spettacolo "The Beatles Revolution" (ore 21 all'Officina teatrale La Piazzetta) inserito nel cartellone del festival "Tra cielo e terra winter 2013". Domenica altra giornata all'insegna dei sapori autunnali, tra gli appuntamenti, da segnalare in piazza Matteotti (circolo Arci) dalle 16 alle 19 laboratori didattici per bambini "Scienza al mercato" e "Senti chi suona".

Corriere dell'Umbria Mercoledì 13 Novembre 2013

lunedì 11 novembre 2013

La E45 sarà autostrada!

Conviene non farsi illudere dai facili trionfalismi di queste ore: sono quasi dieci anni, infatti, che si parla della trasformazione della E45 m autostrada, e ogni volta che si fa un salto in avanti le campane suonano a festa. In verità i progressi del progetto sono lenti, se non lentissimi: è un gigante di 396 chilometri con i piedi di argilla che si muove con fatica indicibile e che in dieci anni ha fatto pochi, piccoli passi. E qualche volta persino all'indietro.
Basti ricordare che era il novembre 2004 quando l'allora ministro per le Infrastrutture Pietro Lunardi, firmò il patto con le sei Regioni coinvolte per dare il via libera al progetto.
Cinque mesi dopo (il 27 marzo 2005) toccò all'Anas dire sì alla realizzazione preliminare della Orte-Mestre, la “Nuova Romea”.
E già allora si sosteneva che nel giro di qualche settimana il faldone sarebbe finito in mano al Cipe per l'approvazione.

In verità, come si vede, da quel giorno sono passati otto lunghi anni e tante altre tappe intermedie con annunci altrettanto trionfali. Cosa é accaduto ieri? Il Comitato interministeriale per la programmazione economica ha approvato il progetto preliminare e la proposta del promotore (privato) per l'adeguamento e ammodernamento della E45: circa dieci miliardi di euro di project financing per 396 chilometri di strada che interesserà 11 province e 48 comuni.
Ad annunciarlo, il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, al termine del Consiglio dei ministri. Un’infrastruttura che per più di un terzo riguarda anche l'Umbria (circa 150 chilometri). E il ministro non esita ad affermare che non si tratta di un'opera di routine ma di un asse viario fondamentale del nostro Paese.
Tutti gli enti locali hanno dato parere favorevole, c'è già la valutazione d'impatto ambientale e tutto sarà finanziato in project financing.

Il Nodo principale è che a questo punto è anche se Ministero e Regione non lo dicono è la E45 diventerà autostrada a pagamento, questo è poco ma sicuro. Non ci saranno i caselli, è vero, ma il denaro bisognerà tirarlo fuori lo stesso anche se si farà di tutto per evitare che i residenti in Umbria versino l'obolo ad ogni immissione lungo la quattro corsie. In quei dieci miliardi c'è anche il primo pezzo del Nodo di Perugia, quello che va da Collestrada a Madonna del Piano. Anche qui ci sarà da capire quale progetto andrà avanti visto il dibattito infuocato che si accese anni fa sul sovrapasso di Collestrada, lo sfondamento di un pezzo di collina e chi più ne ha più ne metta.

I 150 chilometri umbri in origine erano divisi in cinque tronchi funzionali: l'interconnessione con la A1, la Orte-Terni, il tratto Terni-Perugia, il Nodo appunto e il tragitto tra il capoluogo e Ravenna. L'opera, garantiscono da Roma, sarà finanziata da capitali privati e il contributo dello Stato non sarà diretto ma attraverso misure di defiscalizzazione. Lupi ha spiegato che il costo sarà di 9,8 miliardi (sette di investimenti e due di oneri finanziari). Quanto ai tempi, tutti professano ottimismo: dopo il via libera del Cipe si aspetterà il parere della Corte dei Conti prima di fare un bando internazionale pubblico entro l'aprile 2014.

“Serviranno sei mesi per l'assegnazione è ha concluso Lupi è e nel primo trimestre del 2015 dovrà essere posta la prima pietra per l'inizio dell'opera”. I lavori dureranno sei anni. Nel 2021 ci sarà è forse è l'autostrada. Ma solo per progettarla ci sono voluti “otto anni otto”.

Michele Nucci
La Nazione Lunedì 11 Novembre 2013

lunedì 21 ottobre 2013

Eurochocolate: pienone, furbi e disagi

Un cappuccino al banco? Due euro e mezzo. Un cornetto? Due euro. Prezzi raddoppiati e visitatori piuttosto perplessi di fronte a certe richieste.
Eppure ieri mattina qualche commerciante si è approfittato delle migliaia e migliaia di visitatori che, in occasione di Eurochocolate e della domenica delle sculture di cacao, hanno preso d'assalto l'acropoli.
Lo scontrino numero 53 delle 9.46 di un bar di Corso Vannucci parla chiaro: due cappuccini 5 euro, un cornetto 2 euro, un panino piccolo un euro (corretto a penna perchè al cliente di turno lo aveva fatto pagare 2,40 euro).
Insomma non è un conto da un bar in piazza San Marco a Venezia, ma di sicuro non è una bella pubblicità per il capoluogo.
La gran parte dei commercianti però, bisogna dirlo, ha continuato a praticare i prezzi di tutti i giorni: caffè a un euro, cappuccio a 1,20 e un cornetto sempre 1,20 (o anche 1,10 a dire la verità ).
Solo alcuni (pochissimi) se ne sono approfittati provocando la reazione indignata del cliente di turno.

Insomma dopo gli alberghi a prezzi salati, ora anche qualche locale ha pensato bene di 'spennare' i golosi. Disagi anche per muoversi. Poco prima dell'ora di pranzo infatti è saltata la scala mobile (in discesa) che da piazza Italia porta all'interno della Rocca Paolina: non essendoci scala di servizio, i visitatori (tantissimi) sono stati invitati a cercare percorsi alternativi. L'inconveniente - per nulla gradito in una giornata cruciale per la mobilità come quella di ieri - è stato risolto a metà pomeriggio.

Nonostante tutto, però, ancora una volta il primo week end ha fatto il pieno, anzi il pienone.
Bastava farsi un giro per l'acropoli e notare ancora una volta il tutto esaurito: all'ora di pranzo locali pieni, gente sugli scalini del Duomo o su quelli del Tribunale a mangiarsi un panino.
Eurochocolate resta un affare per tutti c'è poco da fare, anche per chi si lamenta.
Ieri pomeriggio i risultati erano buoni anche per 'L'Italia al cioccolato', la maxi installazione che campeggia su piazza IV Novembre che nel primo pomeriggio aveva già staccato circa settemila biglietti.

La Nazione Lunedì 21 Ottobre 2013

sabato 19 ottobre 2013

H2 Power: i mezzi pubblici andranno ad acqua

A Perugia i mezzi pubblici potranno andare ad acqua. O quasi. Pare una battuta ma, in un futuro non troppo lontano, i motori dei pullman bruceranno un mix di idrogeno e metano; è il frutto di uno studio sul quale ha investito la Commissione europea, con l'attivo coinvolgimento di Umbria Mobilità, dell’Ateneo perugino come partner scientifico e di Life Plus come supporto tecnologico. Il progetto è denominato H2 Power, intende dimostrare le potenzialità della miscela idrogeno e metano ("idrometano") come carburante.
La sperimentazione è stata condotta con un Fiat Iveco Daily a metano, modificato. Il mezzo, condotto da diversi autisti e zavorrato (per simulare la presenza di passeggeri), ha girato per alcuni mesi, con esiti eccellenti sotto ogni profilo. Sull'idrogeno sussistono pregiudizi (ricordate la bomba H?) e disinformazione. Prima di tutto, non va trasportato, dato che si può produrre direttamente sul luogo di utilizzazione. Dove si trova? Nell'acqua - di cui costituisce un elemento - e si produce per idrolisi (ossia scindendolo dall'ossigeno) con solo 3 kw di elettricità per metro cubo. Per di più, non è tossico, al contrario dei combustibili fossili: una perdita non comporta inquinamento di terreno o falde idriche. Insomma: non è una risorsa del futuro, ma è disponibile qui e ora.
"è una ricerca che può avere un'efficace ricaduta sul lavoro e sulla qualità della vita"
, osserva l'assessore Ciccone. Intanto il mezzo sperimentale è esposto in bella vista in piazza IV Novembre.
Corriere dell'Umbria Sabato 19 Ottobre 2013

giovedì 17 ottobre 2013

Dolce Borgo Tutto pronto

Torna anche quest'anno la manifestazione Dolce Borgo che vedrà il centro storico attirare golosi, grandi e piccini, con una serie di ghiotte degustazioni ma anche con appuntamenti all'insegna del divertimento.

Sabato 26 e domenica 27 ottobre dunque via ad una serie di iniziative a cominciare dall'Itinerario cioccolatoso, ovvero undici tappe di delizie al cioccolato.
L'organizzazione ha previsto inoltre un Laboratorio di “cake design”. E ancora “live music” per muoversi a ritmo del Cibo degli Dei e, naturalmente, per i più piccoli un attesissimo “Laboratorio di ciocco-pittura” che consentirà di realizzare 'gustosissime' opere d'arte.
Avrà luogo inoltre una “caccia al tesoro golosa” e ancora uno spettacolo teatrale nel segno del “dolce borgo”.

Corriere dell'Umbria Giovedì 17 Ottobre 2013

Collegio del Cambio Trionfo: Raffaello e Perugino Mostra prorogata

La Mostra dedicata a Raffaello. Perugino e Sassoferrato che il Nobile Collegio del Cambio ha aperto nella sua sede è prorogata fino al 10 novembre.
Venti giorni in più rispetto alla data iniziale proprio perché il pubblico ha risposto in maniera straordinaria da giugno ad oggi. Logica la prosecuzione cui hanno acconsentito di buon grado anche gli Uffizi che hanno prestato in via eccezionale le tre opere fondamentali, il ritratto del Perugino e gli autoritratti di Raffaello e del Sassoferrato di cui sono esposte anche otto opere provenienti dalla basilica benedettina di San Pietro.

I numeri dimostrano la bontà dell'evento voluto dal Rettore Vincenzo Ansidei e realizzato da Francesco Federico Mancini di concerto col direttore degli Uffizi, Antonio Natali.
Al tirare delle somme si è avuto il 230 % in più di affluenze rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: una maggiorazione degli ingressi pari al 215 % a luglio, a un picco del 260% ad agosto e al 210% a settembre.

Difficile stabilire la provenienza dei visitatori, forse la bilancia pende verso gli stranieri, ma di poco.
Tre capolavori: così, insieme, non li aveva visti nessuno per di più in ambienti che sono tesori dell'arte firmati Pietro Vannucci e seguaci.

La Nazione Giovedì 17 Ottobre 2013

sabato 12 ottobre 2013

Umbria Mobilità: un’azienda tecnicamente fallita?

La buona notizia (si fa per dire) è che gli stipendi verranno pagati probabilmente tra il 28 e il 31 di questo mese.
La cattiva è che il buco si allarga di giorno in giorno e ora sfiora quota 20 milioni. La preoccupazione dei lavoratori di Umbria Mobilità sale di ora in ora.
Una situazione che somiglia tanto a quella di Alitalia: li ci ha messo la mani il Governo convincendo Poste, qui tocca agli enti-pubblici-soci che sperano in Busltalia o Ratp.

Proprio su Comuni e Province puntano il dito i sindacati (ma anche l'azienda in verità):

“Nell'incontro di due giorni fa è affermano Cristiano Tardioli (Cgil), Gianluca Giorgi (Cisl), Alessandro Emili (Uil), Paolo Bonino (Faisa-Cisal) e Gialluigi Morozzi (Orsa) (foto grande) è ci è stato riferito del mancato pagamento dei corrispettivi per servizi già effettuati e fatturati dall'azienda da parte principalmente della Provincia di Terni, e dei Comuni di Perugia, Temi, Spoleto, Città di Castello e altri per complessivi 12 milioni di euro”.

Ma non solo, i sindacati parlano di “mancata sottoscrizione, da parte del Comune di Terni, dell'atto d'obbligo legato alla proroga del contratto di servizio, tale da pregiudicare per l'azienda la possibilità di fatturare servizi che sta comunque effettuando”.

Critiche anche per il Comune Perugia che avrebbe contestato a UM, stando ai sindacati, alcuni importi dall'azienda, “nonostante lo stesso Comune abbia sottoscritto tutti gli atti funzionali alla proroga del contratto di servizio”.

In verità anche qui pare ci sia un problema di liquidità da parte di Palazzo dei Priori. É evidente ormai come Umbria Mobilità e i lavoratori se la prendano con i soci pubblici, risparmiando la Regione e la Provincia di Perugia. Non dimenticando che da Roma Tpl sarebbero già dovuti arrivare 6 milioni.

“questa situazione di caos è continuano i confederali è sta ingenerando nei dipendenti un sentimento di preoccupazione e rabbia che rischia di sfociare in atti inconsulti difficilmente controllabili che potrebbero anche pregiudicare il regolare svolgimento del servizio. Di questa circostanza è stata data puntuale informativa ai prefetti di Perugia e Terni, ai quali è anche stato chiesto un incontro urgente in merito”.

Alcuni sindacalisti parlano di un'azienda che ormai è “tecnicamente fallita”. L'assemblea di domani sera è stata spostata a martedì sera, perché nel pomeriggio ci sarà un nuovo incontro con l'azienda a cui parteciperò l'assessore regionale Silvano Rometti, il quale dovrebbe annunciare l'arrivo di altri sette milioni.

La Nazione Sabato 12 Ottobre 2013